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Crisi del trecento e peste nera

Lina Bahouali

Created on October 24, 2024

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Transcript

La crisi del trecento

Il secolo nero e della Grande peste
Bahouali Lina, Nanfah Laurenne Cl. 3^D A.s 2024-2025

Crisi del 300'

Periodo: Fine del XIII sec - metà del XVI sec.

1. Crisi agricola

2. Crisi economica

Questa colpì il settore agricolo, commerciale e finanziario e si susseguirono guerre, rivolte, carestie, bancarotte e peste. Crisi del tardo medioevo è una fase di transizione con effetti sia devastanti sia innovativi.

4. La grande peste

3. Interesse militare

La grande peste del 300'

Causa scientifica

-La peste si diffuse dal 1347 al 1351 in europa. - Apice contagio nel 1348.- Era caratterizzata dalla comparsa di pustole nere sulla pelle. - Causò enormi sconvolgimenti socio-economici. - Nacque in asia per poi diffondersi in europa tramite le rotte commerciali.

Xenopysilla Cheope

"Il primo sintomo... era la comparsa di...gonfiori all'inguine o sotto l'ascella, alcuni dei quali a forma di uova mentre altri avevano circa la dimensione di una mela"

Giovanni Boccacio, il decameron, 1350

Crisi sanitaria

  • Condizioni igieniche precarie;
  • Mancanza di un approccio scientifico e sperimentale (es. salasso come cura per la peste);
  • Igiene personale molto scarsa
  • Crollo demografico per via dei morti di peste.
  • febbre
  • fotosensibilità
  • vomito
  • letargia
  • Ipotensione

Sintomi della peste:

  • vertigini
  • dolori articolari
  • Rigonfiamento linfonodi dell'inguine/ascelle/collo.
  • Dispnea
  • Bubboni

La peste e la superstizione del popolo:

  • Allo scenario di morte si aggiungevano: fughe precipitose, uccisioni di massa e sciaccalaggio.
  • Il terrore dei malati portava all' abbandono dei propri parenti e amici.
  • Per dare una spiegazione all'epidemia, accusavano i lebbrosi e soprattutto gli ebrei.
  • Gli ecclesistici pensavano fosse segno dell'ira di Dio; presero vigore flagellazioni in pubblico e processioni.

Interventi per fermare la peste:

  • Obbligo delle navi di sostare al largo per 40 giorni;
  • Controlli alle porte della città;
  • Accendere fuochi con continuità (strategia che ebbe successo con Papa Clemente VI);
  • Diffusori di fraganze per eliminare i miasmi (pomo d'ambra);
  • Procedure di disinfezione (fumigazione e distruzioni abiti e lenzuola).

"La calamità provocò un tale errore nei cuori di uomini e donne, che i fratelli abbandonavano i fratelli... e padri e le madri si rifiutavano di vedere e prendersi cura dei propri figli"

Giovanni Boccaccio, Sulla peste che devastò Firenze, 1348
  • Era un medico e chirurgo francese formatosi nell'università di Bologna;
  • 1342 diventò medico personale di papa Clemente VI;
  • Lui stesso la contrasse e guarì;
  • 1363 descrive la malattia in Chirurgia magna, un trattato sulla chirugia e pratiche mediche. E' stato scritto ad Avignone (Francia).

Guy de Chauliac(1300-1368)

  • Guy de Chauliac che sta bendando la gamba di Papa Clemente VI

I Lazzaretti"Luoghi di confinamento"

Il nome Santa Maria di Nazareth (primo lazzaretto) o Patrono dei lebrosi (San Lazzaro).Luoghi in cui si isolavano e curavano le persone colpite da malattie contagiose (lebbra o peste) affidati all'assistenza di religiosi o laici. Cure mediche erano rudimentali e religiose come sostegno morale (es.confessioni, unzioni degli infermi, benedizioni...)

Cambiamenti che causò la Peste:

  • Prime forme di controllo sanitario pubblico;
  • Lazzaretti: primi luoghi di degenza;
  • Uffici di sanità con protocolli di gestione;
  • Controlli sui mercati di cibi e tessuti.

'Rappresenta la morte (scheletro con di solito una falce in mano) che decima la popolazione senza fare alcuna distinzione. Tutte le persone sono uguali dinanzi ad essa'.

'Trionfo della morte' affresco del XV.

Clusone, oratorio dei disciplini.

Le campagne vengono abbandonate (Derulizzazione) per questi motivi:

  • Abbassamento delle rese agricole;
  • Crollo demografico quindi meno persone che comprano beni alimentari;
  • Regressione biodiversità;
Effetti positivi:
  • Fondazione e forticazione centri abitati.
Crollo demografico e derulizzazione comportarono:
  • Aumento terre destinate all'allevamento
  • Ripolamento specie vegetali fondamentali

Cambiamenti nel settore agricolo

+ contratto di mezzadria

  • La diminuzione della manodopera portò nel settore tessile un aumento di salari, da cui ne derivò un aumento dei costi di produzione;
  • La manifattura si adattò alle mutate circostanze, specializzandosi in nuovi settori;
  • Dopo la crisi si impose la figura del mercante - imprenditore.

cambiamenti nel settore manifatturiero

Fattori che influiscono sull'economia e il mercato:

  • La stagnazione (assenza di crescita economica) e la crescita debole della popolazione influiscono sui mercati;
  • Mancanza di manodopera che causò: aumento salari e diminuzione dei profitti dei settori (es.manifatturiero)
Cambiamenti positivi:
  • mercati gestiti maggiormente dai potere pubblici (es. Firenze crea spazio per il mercato settimanale)

cambiamenti settore economico

Impatto della crisi sul popolo

Malcontento del popolo:Rivolte

Le rivolte contadine

  • Ripresa corveé e sfruttamento contadini (europa orientale)
  • Aumento prelievo fiscale;
  • Non sempre garanzia di salari alti e di minori obblighi feudali.
  • Autorità non interessate alla mobilità sociale e sconfiggere la povertà.

Le rivolte urbane

Tumulto dei Ciompi

Rivolte:

Le rivolte nell'europa del trecento

Grazie per la vostra attenzione

  • Bibliografia:

A. Barbero, C.Frugoni, C.Sclarandis, "La storia: progettare il futuro" Dall'anno mille al seicento, seconda edizione, Zanichelli.S.Parker, "Medicina: la storia illustrata", Gribaudo.

  • Sitografia:
  • https://www.storicang.it/a/crisi-trecento-il-secolo-nero_16966
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Lazzaretto
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Peste_nera

Confronto

Xenopsylla cheopis

Xenopsylla cheopis infettata da Y.Pestis

Rivolte urbane:Protagonisti: salariati urbani Motivi: pressione fiscale e marginalità politica Creazione governi effimeri

"Chirurgia magna"

  • Il tumulto dei Ciompi è una rivolta urbana.
  • A Firenze nel 1378
  • Lavoratori salariati dell'arte della Lana (Ciompi)
  • Riforme per migliorare retribuzioni
  • Rivolta fallisce

Come si diffuse la peste?

La peste è causata da un batterio Yersinia pestis e il vettore del contagio era una pulce parassita Xenopsylla cheopis dei roditori (Rattus Rattus) che successivamente entrò in contatto con l'uomo.

Xenopsylla cheopis

Stravolgimento dei ruoli:

Contadini intraprendenti diventano imprenditori agricoli:
Ex grandi proprietari terrieri vanno in città:
  • I signori feudali (laici ed ecclesiastici) assumono un ruolo più marginale;
  • In città svolgono altri lavori: funzionari o politici nelle corti o cavalieri o capitani di ventura.
  • Acquistano le terre degli ex grandi proprietari terrieri;
  • Adottano nuove strategie di produzione agricola: si coltivano beni più redditizzi tra cui il luppolo, gelso,canapa, il lino, vite, olivo, frutta.

Rivolte gravi compiute dai contadini avvennero in:Francia (Jacquerie 1358) Chiedono di limitare i diritti signorili Inghilterra (contadini Essex e Kent 1381): Motivi: poll tax e statuto dei lavoratori Chiedono una riforma fiscale e abolizione servitù

Contratto di mezzadria:

I contadini cercano di adottare tutte le contromisure possibili. Per far rendere maggiormente i terreni, inventano il contratto di mezzadria.Il proprietario terriero mette in affitto un terreno e veniva lavorato da un contadino per un anno. Pagamento prevedeva la divisione del raccolto tra i due se andava a buon fine se no non veniva pagato.

Casi di rivolte cittadine nell'europa del '300:Fiandre Città tedesche Italia centro-settentrionale

Crisi economica:

Settore commerciale e finanziario

  • Crisi di produzione agricola ha causato problemi economici al mondo commerciale.
  • Inizialmente traggono vantaggio perché vendono nei periodi in cui i prezzi si alzavano per via della crisi.
  • Fallimento compagnie italiane (toscane) perché vanno in bancarotta, le cause:
-Non restituivano le grandi somme prestate;-Non si producevano abbastanza beni per venderli; - Nomi delle compagnie fallite: Buonacorsi , Peruzzi , gi Acciaioli e Bardi (Firenze).
  • Ciò comportò crollo dell'economia della città e conseguenze politiche.

Crisi della produzione agricola:

  • Per via del cambiamento climatico, c'è difficoltà a coltivare frumento e orzo;
  • Limiti tecnologici e concime insufficiente;
  • Rotazione triennale non più efficiente;

Effetti che ha causato:

  • Innalzamento dei prezzi dei cereali che hanno scatenato anche rivolte popolari
  • Aumento carestie che erano date da:
- Crisi di sussistenza (nelle città urbane)- Crisi agraria (in campagna)

Maggior interesse militare:

Cause:

- Ampliamento e difesa dei propri confini - Guerre lunghe

Conseguenze:

  • Aumento tasse;
  • Richiesta prestiti a famiglie abbienti che si conclude con indebitamento statale;
  • Produzione agricola, artigianale e commerci rallentati;
  • Devastazione campagne (strategia di guerra);
  • Eserciti più complessi;
  • Crescita spese militari: nascita "compagnie di ventura" (es. 1342 nacque "Grande Compagnia")