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La scoperta dell'Africa

GIULIA LEONE

Created on October 23, 2024

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Transcript

La scoperta dell'Africa:

Dai Greci al XIX secolo
Presentazione di Giulia Leone

Brevemente...

L'Antichità
Il Medioevo
XV-XVII secolo
XVIII secolo
XIX secolo

Il continente fu collegato con il mondo islamico attraverso rotte commerciali.

I portoghesi iniziarono l'esplorazione sistematica della costa africana.

L'esplorazione dell'Africa si intensificò e furono risaliti fiumi come il Niger

Nella prima parte dell'XIX secolo furono esplorate le parti interne del continente

I greci e i cartaginesi iniziarono a esplorare le coste africane.

Grazie per l'attenzione!

L'antichità

Nell'Antichità classica (tra il 3000 a.c. e il V secolo d.c.) principalmente 4 civiltà esplorarono l'africa:

  • Gli egizi, situati in africa, esplorarono il Nilo e interagirono con molte popolazioni, documentando il tutto con pitture murali e geroglifici.
  • I greci, il cui interesse cultirale e commerciale portò a creazione di rotte commerciali e esplorazioni dell'egitto. Molte descrizioni delle civiltà africane furono date dal greco Erodoto
  • I cartaginesi, che con le loro avanzate tecniche di navigazione si dice raggiunsero in esplorazione anche il fiume Senegal sotto il comando di Annone.
  • I romani, che conquistarono l'interità della costa mediterranea africana combatterono con molti popoli e ne documentarono le usanze, anche se le informazioni erano spesso imprecise e influenzate da pregiudizi.

Il medioevo

Con l'espansione dell'Islam (VII Secolo) ci fu un incremento di mercanti arabi che esploravano l'africa subsahariana. Furono create caravane e vie commerciali che portavano fino ai regni dell'Africa occidentale, come Ghana e Mali. Ci furono viaggiatori piu famori come Ibn Battuta, che intraprese un lungo viaggio e documentò tutti i suoi incontri e le sue esperienze, fornendo una testimonianza sulla cultura dell'epoca.

XV-XVII secolo

Le esplorazioni in questo periodo iniziarono con il principe Enrico il Navigatore,che cercò di diffondere il cristianesimo ed espandere il dominio portoghese. Sbarcarono a Ceuta nel 1415, facendo significative scoperte come capo Bojador e le isole di Capo Verde e creando nuove rotte commerciali che portarono ad ampliare il commercio di spezie e beni di lusso. Altri 2 grandi traguardi furono raggiunti da Bartolomeo Diaz, che nel 1488 doppiò Capo di Buona Speranza, e da Vasco da Gama che raggiunse l'india nel 1498. Ciò portò alla conquista di grandi centri commerciali in oriente, ma anche conquiste di città sulla costa africana. Inoltre i Portoghesi sbarcarono in congo nel 1982 introducendo il cristianesimo e avviando la tratta degli schiavi.

XVIII secolo

Nel XVIII secolo, l'esplorazione dell'Africa fu fortemente influenzata dalla tratta transatlantica degli schiavi. In quel periodo i portoghesi, i britannici e i francesi stabilirono basi lungo le coste africane. Tuttavia, l'espansione coloniale incontrò resistenze da parte di imperi africani, come il Regno del Dahomey, che cercavano di mantenere il controllo sui propri territori. Le interazioni tra europei e africani portarono a scambi culturali ma anche a conflitti, con significative conseguenze a livelli sociali ed economici. Alcuni esploratori, come Mungo Park, intrapresero viaggi nell'entroterra, mappando fiumi e territori, e cercando di comprendere meglio le culture locali senza sfondo bellico.

XIX secolo

Nella prima parte di questo secolo Francia, Portogallo e Gran Bretagna espansero i loro domini sui territori africani creando tensioni tra loro, spinti dagli ideali imperialisti molto diffusi in europa in quel periodo. Queste tensioni avranno fine grazie alla conferenza di Berlino del 1985.