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Created on October 22, 2024

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Filippo Brunelleschi

E LA CUPOLA DI SANTA MARIA DEL FIORE

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INDICE

Filippo Brunelleschi

  • LA SUA VITA
  • LA CUPOLA
  • LA SAGRESTIA VECCHIA

Le opere più importanti

La vita di Filippo Bruneleschi

Filippo Brunelleschi nasce nel 1377 a Firenze.Come Lorenzo Ghiberti anche il fiorentino Filippo Brunelleschi, comincia il suo percorso come orafo. La sua formazione, iniziata verso la fine del Trecento, include però anche la matematica, la geometria e il disegno. Questo lo porta ad aere un approccio razionale alla rappresentazione e che lo condurrà a elaborare la teoria della prospettiva.Ma si distinse anche presto per le sue innovative idee architettoniche. È celebre per aver progettato la cupola del Duomo di Firenze, Brunelleschi ha anche contribuito in modo significativo alla prospettiva lineare, rivoluzionando la rappresentazione dello spazio nell'arte. Ha studiato l'architettura antica e ha applicato principi classici, perchè si trasferì a Roma per un lungo periodo con il suo amico Donatello. La orientò i suoi interessi verso la scultura e sopratutto l'architetura.

Il litigio con Ghilberti

La cupola di Santa Maria del fiore

La cupola di Santa Maria del Fiore, progettata da Filippo Brunelleschi, è una delle opere più iconiche dell'architettura rinascimentale. Completata nel 1436. Particolarità Struttura innovativa: La cupola è composta da due gusci: uno interno, visibile dall'interno della cattedrale, e uno esterno, che forma il profilo della cupola. Questa doppia struttura riduce il peso e aumenta la stabilità. Dimensioni: Con un diametro di circa 42 metri, è la più grande cupola in muratura del mondo. La sua altezza totale raggiunge i 114,5 metri. Sistema di costruzione: Brunelleschi sviluppò un sistema di costruzione senza centine, una tecnica innovativa per l'epoca. Utilizzò una serie di archi e unici di supporto che permettevano di costruire la cupola senza un'ulteriore struttura temporanea. Mattoni a spina di pesce: La cupola è realizzata con mattoni disposti a spina di pesce, una tecnica che conferisce maggiore resistenza e stabilità. Lanterna: La cupola è coronata da una lanterna, progettata da Brunelleschi, che funge da punto di riferimento visibile da lontano e contribuisce alla stabilità della struttura. Costruzione Brunelleschi affrontò diverse sfide, tra cui il problema del peso e della stabilità. Lui li risolse con: Progettazione e pianificazione: Brunelleschi condusse studi approfonditi sull'architettura antica e sull'ingegneria, preparando un progetto dettagliato. Tecniche innovative: Sviluppò strumenti e tecniche nuove, come un sistema di pulizia dei mattoni e un ponteggio mobile, che consentivano di lavorare in altezza.

LA SAGRESTIA GEOMETRICA

La Sagrestia Vecchia di San Lorenzo, progettata da Filippo Brunelleschi, è considerata un capolavoro dell'architettura rinascimentale. Realizzata tra il 1421 e il 1440, la sagrestia è caratterizzata da un design innovativo e da una rigorosa geometria.Ideazione Brunelleschi progettò la sagrestia come spazio funzionale per la conservazione degli arredi liturgici, ma anche come un luogo di grande dignità e bellezza. Voleva creare un ambiente che riflettesse l’armonia e l’equilibrio, tipici del Rinascimento. Geometria Simmetria e proporzione: La sagrestia è costruita su un piano rettangolare, con elementi che seguono proporzioni rigorose. La simmetria è fondamentale per il design, creando un senso di ordine e armonia. Cupola: La copertura è costituita da una piccola cupola, che riprende le innovazioni della cupola del Duomo. La sua forma e dimensione sono state studiate per conferire leggerezza e luminosità all’ambiente. Elementi architettonici: Brunelleschi utilizzò archi a tutto sesto e colonne in una disposizione che enfatizza la verticalità, contribuendo a far sembrare lo spazio più alto e arioso. Illuminazione: Le finestre sono progettate per massimizzare l’illuminazione naturale, creando un’atmosfera contemplativa.

5/8 Prior Knowledge

6/8 Training

7/8 Course Expectations

8/8 Needs and Preferences

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Brunelleschi vs Ghilberti

Il litigio tra Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti è una delle storie più famose dell'arte rinascimentale. Entrambi erano architetti e artisti di talento, ma la loro rivalità si intensificò in particolare durante il concorso per la realizzazione delle porte del Battistero di Firenze.

Nel 1401, il comune di Firenze indisse un concorso per progettare una nuova porta per il Battistero, e Brunelleschi e Ghiberti presentarono le loro opere. Ghiberti realizzò un pannello che rappresentava il Sacrificio di Isacco, mentre Brunelleschi presentò un'opera simile. Alla fine, Ghiberti vinse il concorso e ottenne l'incarico, dando vita a una serie di porte magnifiche, conosciute come le Porte del Paradiso.

Il conflitto tra i due culminò quando Brunelleschi, per dimostrare le sue teorie sulla prospettiva e sulla progettazione, si oppose pubblicamente a Ghiberti, sostenendo che il suo lavoro fosse meno innovativo. A causa di questa rivalità, i due artisti non si parlavano e la tensione tra di loro divenne nota in tutta Firenze.

Questa sconfitta non fece piacere a Brunelleschi, che si sentiva sottovalutato. La rivalità si intensificò ulteriormente quando Brunelleschi tornò a Firenze dopo un periodo di studio a Roma, dove sviluppò le sue teorie architettoniche e ingegneristiche. Le due figure si scontrarono anche riguardo a questioni professionali e personali, con Brunelleschi che spesso criticava il lavoro di Ghiberti.

Le sue opere più famose sono:

  • Cupola del Duomo di Firenze
  • Basilica di San Lorenzo e la Sagrestia
  • Ospedale degli Innocenti
  • Palazzo di Parte Guelfa
  • Chiesa di Santo Spirito
  • Progetto della piazza della Signoria