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Zenobia e Laterza

ROSA LUCIA LARATO

Created on October 22, 2024

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Transcript

Zenobia e Laterza

2 A Michelangelo coordinamento didattico prof.ssa R. L. Larato a.s. 2023/24

Equipe Formative Territoriali

Zenobia

Ora dirò della città di Zenobia che ha questo di mirabile: benchè posta su terreno asciutto essa sorge su altissime palafitte, e le case sono di bambù e di zinco, con molti ballatoi e balconi, poste a diversa altezza, su trampoli che si scavalcano l’un l’altro, collegate da scale a pioli e marciapiedi pensili, sormontate da belvederi coperti da tettoie a cono, barili di serbatoi d’acqua, girandole marcavento, e ne sporgono carrucole, lenze e gru. Quale bisogno o comandamento o desiderio abbia spinto i fondatori di Zenobia a dare questa forma alla loro città, non si ricorda, e perciò non si può dire se esso sia stato soddisfatto dalla città quale noi oggi la vediamo, cresciuta forse per sovrapposizioni successive dal primo e ormai indecifrabile disegno. Ma quel che è certo è che chi abita a Zenobia e gli si chiede di descrivere come lui vedrebbe la vita felice, è sempre una città come Zenobia che egli immagina, con le sue palafitte e le sue scale sospese, una Zenobia forse tutta diversa, sventolante di stendardi e di nastri, ma ricavata sempre combinando elementi di quel primo modello. Detto questo, è inutile stabilire se Zenobia sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere la città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati. (tratto da “Le città invisibili” di Italo Calvino)

Zenobia con IA di Canva, Eleven Labs, Genially

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Laterza con Eleven labs e genially

San Martino/San Carlo Sono l’abside della chiesa di San Martino/San Carlo di Laterza. Ero parte della chiesa fino a quando un terremoto mi ha danneggiata. Gli uomini hanno deciso di non restaurarmi. Su di me sono raffigurati i Santi che mi hanno dato il nome, al centro, in alto c’è la Vergine Maria.

La meridiana Sono la meridiana, un orologio che segue l'orario solare. Non ho lancette, ho solo numeri che con lo gnomone e i raggi solari indicano l'orario.

Palazzo marchesale Sono il palazzo Marchesale mi trovo a Laterza nel paese vecchio, sono stato rovinato dai terremoti e restaurato. Sono usato come un luogo per mostre, eventi. Sono sede del museo della maiolica e della biblioteca. Ero circondato da mura e dal fossato con un ponte levatoio.

Facce apotropaiche Sono una delle tante facce apotropaiche, posizionata ad un angolo di una abitazione e servo per far fuggire influssi maligni.

San Lorenzo Sono un edificio religioso molto imponente, mi trovo al centro del ‘’Paese Vecchio’’ di Laterza. Sono formato da tre navate, la parte centrale presenta l’ingresso principale con un maestoso rosone. Al mio interno ci sono affreschi e colonne. Possiedo anche un campanile, che però venne distrutto e ricostruito sulla parte opposta.

La conceria Sono una conceria, una delle poche rimaste a Laterza. Sono situata su una lieve discesa. A primo impatto potrei sembrare brutta ed antica ma conservo un ricordo importante per la storia di Laterza. Sono stata costruita con mura resistenti fatte di tufo internamente diventate nere per l'utilizzo dei camini. Esternamente conservo carri e ruote di legno, brocche per il vino e alcune piante di diversi tipi. Al mio interno c' è un grande forno, una lunga lavanda e due piccole stanze dove sono conservati strumenti da lavoro e brocche.

La gravina Sono la gravina di Laterza e sono la gravina più grande d’Europa. Ho avuto origine grazie all’erosione delle rocce. Sono molto verde e presento una grande quantità di fauna: il capovaccaio, il corvo imperiale, il gufo reale, il grillaio... Le grotte di piccole dimensioni, invece, sono abitate da diverse specie di pipistrelli. Per quanto riguarda la flora ho tante piante e alberi come il Leccio, la Roverella ecc. In passato proteggevo Laterza da attacchi nemici