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1B - Rappresentare la Terra

paola becchetti

Created on October 22, 2024

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Transcript

L'orientamento

I punti cardinali

Sono i quattro punti di riferimento universali che servono per orientarsi durante il giorno in un luogo sconosciuto. Indicano direzioni fisse: Nord, Sud, Ovest ed Est.

Sulla base del movimento apparente del Sole nel cielo distinguiamo:

ORIENTARSI CON IL SOLE

  • Est: dove il sole sorge
  • Sud: dove il sole si trova a mezzogiorno
  • Ovest: dove il sole tramonta.
  • Nord: è il punto opposto al Sud

Di notte possiamo invece orientarci attraverso:

Stella Polare

ORIENTARSI CON LE STELLE

*solo nell’Emisfero Boreale dove si trovano l’Europa e l’Italia

  • indica sempre il Nord
  • si trova nella costellazione dell’Orsa Minore o Piccolo Carro

La bussola

La bussola è uno strumento che serve per orientarsi in assenza del Sole o delle stelle. È costituita da:

  • un ago mobile e magnetico, cioè con la punta calamitata, che si dirige sempre verso il Nord.
  • L’ago magnetico indica il Nord perché è attratto dal campo magnetico che avvolge la Terra.

Il campo magnetico terrestre

Il nostro pianeta è avvolto da un campo magnetico. È come una gigantesca calamita, con due estremità chiamate «poli»:

  • il Polo Nord magnetico
  • Polo Sud magnetico.

L’ago della bussola si orienta sempre in direzione del Polo Nord magnetico, che con una buona approssimazione ci indica il Polo Nord geografico.

Il reticolo geografico

Il reticolo geografico è una griglia tracciata idealmente sulla Terra che ci permette di individuare la posizione di un punto fisso su di essa.

Il reticolo geografico è formato da linee orizzontali chiamate paralleli e da linee verticali chiamate meridiani.

I paralleli

I paralleli sono circonferenze immaginarie ottenute «facendo a fette», cioè in orizzontale, la Terra.

  • La loro lunghezza è variabile, poiché diminuisce avvicinandosi ai Poli.
  • Il parallelo più lungo è l’Equatore, che taglia la Terra in due parti uguali
    • Emisfero Boreale
    • Emisfero Australe
  • I paralleli sono 180, 90 dall'Equatore al Polo Nord e 90 dall'Equatore al Polo Sud

I meridiani

I meridiani sono delle semicirconferenze immaginarie, ottenute «facendo a spicchi», cioè tagliando in verticale, la Terra.

  • Hanno la stessa lunghezza poiché congiungono
  • il Polo Nord con il Polo Sud.
  • Il meridiano di riferimento è quello di Greenwich
  • I meridiani sono 360, 180 a Est di Greenwhich
  • e 180 a Ovest di Greenwich

Le coordinate geografiche

Sono valori che servono per localizzare con precisione un punto qualsiasi sulla superficie della Terra.

  • Latitudine
  • Longitudine

La latitudine

La latitudine è la distanza di un punto sulla superficie terrestre dal parallelo di riferimento, l'Equatore.

  • si misura come un angolo, in gradi
  • varia da 0° in corrispondenza dell'Equatore a 90° a Nord o a Sud in corrispondenza dei due Poli
  • tutti i punti che sulla superficie terrestre sono sullo stesso parallelo hanno la stessa latitudine
  • ogni variazione di grado corrisponde a un passaggio di parallelo

La longitudine

La longitudine è la distanza di un punto dal Meridiano di Greenwich.

  • si misura come un angolo, in gradi
  • varia da 0° in corrispondenza del Meridiano di Greenwich a 180° a Est o a Ovest
  • tutti i punti che sulla superficie terrestre sono sullo stesso meridiano hanno la stessa longitudine
  • ogni variazione di grado corrisponde a un passaggio di meridiano

Rappresentare la Terra

Una carta geografica è:

  • Approssimata
non rappresenta in modo preciso la realtà
  • Ridotta
rappresenta la realtà in modo rimpicciolito
  • Simbolica
raffigura gli elementi del territorio attraverso simboli convenzionali (colori e linee)

Una carta geografica è:

  • Ridotta
rappresenta la realtà in modo rimpicciolito
Non può riprodurre lo spazio nelle sue misure reali, deve ridurlo.
Per questo si usa la SCALA DI RIDUZIONE
È il rapporto tra le misure riportate sulla carta e le misure reali
La SCALA DI RIDUZIONE sulle carte si rappresenta in 2 modi:
SCALA GRAFICA
SCALA NUMERICA
indica il numero di volte che la realtà è stata rimpicciolita.
indica a quanto corrisponde nella realtà una distanza misurata nella carta.
Si legge "uno a 50 mila" Vuol dire che 1 cm sulla carta = 50.000 cm nella realtà (cioè 500 metri)
Ogni segmento misura 1 cm Vuol dire che 1 cm sulla carta = 500 metri o 0,5 km nella realtà
Distinguere le carte in base alla scala:
Piccola scala:
  • il territorio da rappresentare è molto grande
  • è stato ridotto di molto
  • la carta è poco dettagliata
Grande scala:
  • il territorio da rappresentare è molto piccolo
  • è stato ridotto di poco
  • la carta è molto dettagliata
In base alla scala di riduzione si classificano 4 gruppi di carte:

1) Piante o mappe

2) Carte topografiche

scala fino a 1:10.000
scala tra 1:10.000 e 1:100.000

3) Carte corografiche

4) Carte geografiche

scala tra 1:100.000 e 1:1.000.000
scala superiore a 1:1.000.000
Planisfero = piccolissima scala
Come si fa a rappresentare l'altezza del terreno e la profondità del mare su un solo piano?

🤔

Attraverso le:
CURVE DI LIVELLO

Linee che uniscono tutti i punti alla stessa altitudine o profondità

ISOIPSE

curve che rappresentano l’altitudine

ISOBATE

curve che ppresentano la profondità

Rappresentare i rilievi
Osservando le ISOIPSE individuo:
  • l’altezza di un determinato rilievo
  • la forma della vetta.
Posso anche capire qual è la pendenza del terreno:
  • se le curve sono molto vicine tra loro, il pendio è molto ripido;
  • se sono lontane, invece, il pendio è più dolce.
E la profondità
Osservando le ISOBATE individuo:
  • la profondità di un oceano, di un mare, di un lago.
Le curve uniscono tutti i punti alla stessa profondità e anche in questo caso più le curve sono vicine tra di loro più il fondale è profondo.
Si usano anche i COLORI
Per rendere più chiaro il sistema delle curve di livello si usano i colori:
  • verde
  • giallo
  • marrone
  • azzurro
Questi colori variano di intensità al variare dell’altitudine o della profondità.

per le pianure

per le colline

per le montagne

per il mare

Distinguere le carte in base alla loro funzione:

Le carte fisiche riportano le caratteristiche naturali di un territorio

Una carta fisica della Calabria mostra:le catene montuose, le vette, i mari, i laghi, i parchi naturali.

Distinguere le carte in base alla loro funzione:

Le carte politiche raffigurano gli elementi politico-amministrativi di un territorio

Il particolare di una carta politica europea. Ciascuno Stato è identificato da un colore diverso. Si vedono anche i nomi degli Stati, le capitali e i confini fra i Paesi.

Distinguere le carte in base alla loro funzione:

Le carte tematiche mostrano la distribuzione sul territorio di un determinato fenomeno.

Possono essere carte di vari tipi:

  • storiche
  • economiche
  • demografiche
  • stradali
  • climatiche

La carta demografica mostra le caratteristiche della popolazione di un territorio

La carta economica mostra le risorse economiche di un territorio

La carta meteorologica mostra le temperature e le condizioni meteo di un territorio

La carta storica mostra la situazione politica di un territorio in epoche passate

Questa è una metacarta, un particolare tipo di carta tematica che distorce (aumenta o diminuisce) le dimensioni di un territorio a seconda che il fenomeno rappresentato sia molto o poco presente in quell’area.

GPS

GPS = Global Positioning System

È un sistema di localizzazione globale che permette di individuare la posizione di qualunque punto sulla superficie terrestre.

Il suo funzionamento si basa su una rete di 24 satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra.

Carte digitali

Le carte digitali sono progettate per essere visualizzate attraverso gli schermi di computer, tablet e smartphone:• Sono personalizzabili e adattabili • Funzionano insieme ai rilevatori GPS.

La rappresentazione dei dati numerici

I dati numerici sono utili per descrivere le caratteristiche di un territorio o di un fenomeno. La statistica è la disciplina che raccoglie i dati numerici e li rappresenta nel modo più adatto. I suoi strumenti sono le tabelle e i grafici.

Diagrammi

Istogrammi

Aerogrammi

Andamento di un fenomeno nel tempo

Confronto di dati diversi su un certo fenomeno

Percentuale delle singole parti rispetto al totale di un fenomeno