i protisti
DI BEA MASU, ANNA CARBONI, ALE NDOCI E ANGELA ALFONSO PIRAS
Start
I protisti
sono organismi piuttosto composti da una sola cellula eucariote. STRUTTURA! alcuni protisti vivono da soli, altri in colonie, dove le cellule collaborano per svolgere le funzioni vitali
alcuni protisti sono eterotrofi come le piantealtri autotrofi come funghi e animali la loro vita è legata all'acqua . I protisti parassitisi trovano pure nei liquidi nel corpo degli organismi pluricellulare. Comparvero sulla terra circa 1,8 miliardi di anni fa e per la stragran maggioranza sono unicellulari. in base al modo di nutrirsi si dividono in: alghe protozoi muffe mucillaginose
LE ALGHE
che cosa sono le alghe?
Da dove arriva l' ossigeno che respiriamo?Anche se la produzione di ossigeno da parte delle piante è importantissima, più della metà dell' ossigeno liberato nell' atmosfera con la fotosintesi è prodotto dalle alghe. Le alghe sono protisti autotofri che compiono la fotosintesi per mezzo della clorofilla o di altri pigmenti. Alcune alghe sono unicellulari e microscopiche,mentre altre sono pluricellulari e posso raggiungere grandi dimensioni
le alghe unicellulari
La maggior parte delle alghe unicellulari costituisce il fitoplancton, la base dell' alimentazione di tutti gli organismi acquatici. Esempi di alghe del fitoplancton sono le diatomee. Colonie di alghe unicellulari che si possono trovare sulla superfice degli stagni e talvolta formano una patina verde sui tronchi degli alberi o sui muri degli ambienti molto umidi. Gli scienziati stimano che oltre il 60% d'ossigeno liberato nell' atmosfera terrestre sia prodotto dal fitoplancton. Parte importante del fitoplancton sono i coccolitofori, microscopiche alghe presenti in grandi quantità in tutti i mari. Oltre a rilasciare ossigeno nell' atmosfera e a utilizzare dissidio di carbonio nella fotosintesi, i coccolitofori catturano altro dissidio di carbonio per costruire le scaglie calcaree (coccoliti) che li rivestono. Alla morte dell' organismo,il calcare precipita sul fondo degli oceani,dove resta intrappolato per molto tempo.
le alghe pluricellulari
Le alghe pluricellulari sono classificate tra i protisti perché hanno un'organizzazione molto semplice che le rende simili a una colonia di organismi unicellulari: il loro corpo,è costituito da un' associazione di cellule poco specializzate,che non sono differenziate in tessuti o in organi veri e propri,come il fusto o le foglie delle piante. Molte alghe pluricellulari, specialmente di grandi dimensioni,vivono attaccate al fondale. Le alghe riescono a vivere in profondità diverse in base al tipo di pigmento fotosintetico che contengono: nelle zone più superficiali si trovano le alghe verdi,che utilizzano soprattutto la clorofilla,mentre scendendo in profondità diventano prevalenti le alghe brune e rosse, dotate di pigmenti in grado di catturare le componenti della luce che riescono a penetrare oltre la superficie
le alghe pluricellulari
ALGHE VERDI
ALGHE BRUNE
ALGHE ROSSE
Le alghe rosse,come la delesseria, si chiamano cosí perché contengono un pigmento rosso che maschera la crolofilla. Alcune specie sono coltivate e impiegate in cucina,come l' alga Nori,usata per fare il sushi
Le alghe brune sono le alghe più grandi e possono formare veri e propri tappeti galleggianti. Comprendono i sargassi e le laminariali, chiamate comunemente kelp,che possono raggiungere dimensioni di oltre 60 metri
Le alghe verdi pluricellulari sono i protisti, piú simili alle piante, perché inesse domina la clorofilla. Un esempio è la comune lattuga di mare
I PROTOZOI E LE MUFFE MUCILLAGINOSE
I protozoi
I prtozoi sono protisti eterotrofi che, come gli animali, si nutrono ingerendo materia organica reperibile nell'ambiente esterno. I protozoi sono generalmente in grado di muoversi per andare in cerca di cibo. La maggior parte dei protozoi si nutre di altri microrganismi o di residui organici, che ingloba con un processo detto fagocitosi. In genere i protozoi si riproducono per via asessuaata, dividendosi in due cellule figlie identiche. Più raramente utilizzano forme di riproduzione sessuata, in cui due cellule si uniscono e si scambiano materiale genetico. La classificazione dei protozoi è molto complessa e viene continuamente aggiornata a mano a mano che emergono nuove scoperte.
Le muffe mucillaginose
Le muffe mucillaginose sono protisti eterotrofi che, come i funghi, si nutrono assorbendo le sostanze nutritive dai resti di organismi morti. Le muffe mucillaginose hanno un corpo a rete simile a quello dei funghi, che aumente la sua superfice dell'organismo esposta alle sostanze nutritive presenti nell'ambiente. Si possono osservare nel suolo, nelle acque dolci e sulla vegetazione in decomposizione. In alcuni casi formano ammassi gelatinosi capaci di stisiare per cercare il cibo.
Gruppi di protisti
Rizopodi Ciliati Foraminiferi
I rizopodi si spostano in acqua attraverso gli pseudopodi. Si nutrono inglobando le particelle alimentari che le digeriscono con i vacuoli digestivi, i più noti dei ripozodi sono le amebe.
i ciliati sono caratterizzati sulla superfice da molte ciglia: quando si muovono questi si spostano velocemente. Il più noto è il paramecio.
li foraminiferi prendono il nome dal loro guscio calcareo costellato da fori attraverso i quali espandono degli pseudopodi filamentosi. Quando questi organismi muoiono, i gusci si depositano nei fondali oceanici.
Radiolari Flagellati Sporozoi
I flagellati sono provvisti di uno o più flagelli, che usano come fruste per muoversi più velocemente in acqua. Possono essere parassiti come il tripanosoma che causa la malattia del sonno trasmessa dalla puntura delle mosche tsé-tsé.
lI radiolari sono diffusi sopratutto negli oceani dalle acque fredde, come i foraminiferi hanno degli pseudopodi filamentosi. Il loro scheletro in silice. Hanno forme varie e a volte molto complesse.
Gli sporozoi sono organismi parassiti incapaci di muoversi. Alcuni esempi sono il plasmodio che provoca la malaria e causa la toxoplamosi.
Grazie per l'attenzione!!!
Alla prossima lezione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I PROTISTI
ANNA CARBONI
Created on October 21, 2024
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i protisti
DI BEA MASU, ANNA CARBONI, ALE NDOCI E ANGELA ALFONSO PIRAS
Start
I protisti
sono organismi piuttosto composti da una sola cellula eucariote. STRUTTURA! alcuni protisti vivono da soli, altri in colonie, dove le cellule collaborano per svolgere le funzioni vitali
alcuni protisti sono eterotrofi come le piantealtri autotrofi come funghi e animali la loro vita è legata all'acqua . I protisti parassitisi trovano pure nei liquidi nel corpo degli organismi pluricellulare. Comparvero sulla terra circa 1,8 miliardi di anni fa e per la stragran maggioranza sono unicellulari. in base al modo di nutrirsi si dividono in: alghe protozoi muffe mucillaginose
LE ALGHE
che cosa sono le alghe?
Da dove arriva l' ossigeno che respiriamo?Anche se la produzione di ossigeno da parte delle piante è importantissima, più della metà dell' ossigeno liberato nell' atmosfera con la fotosintesi è prodotto dalle alghe. Le alghe sono protisti autotofri che compiono la fotosintesi per mezzo della clorofilla o di altri pigmenti. Alcune alghe sono unicellulari e microscopiche,mentre altre sono pluricellulari e posso raggiungere grandi dimensioni
le alghe unicellulari
La maggior parte delle alghe unicellulari costituisce il fitoplancton, la base dell' alimentazione di tutti gli organismi acquatici. Esempi di alghe del fitoplancton sono le diatomee. Colonie di alghe unicellulari che si possono trovare sulla superfice degli stagni e talvolta formano una patina verde sui tronchi degli alberi o sui muri degli ambienti molto umidi. Gli scienziati stimano che oltre il 60% d'ossigeno liberato nell' atmosfera terrestre sia prodotto dal fitoplancton. Parte importante del fitoplancton sono i coccolitofori, microscopiche alghe presenti in grandi quantità in tutti i mari. Oltre a rilasciare ossigeno nell' atmosfera e a utilizzare dissidio di carbonio nella fotosintesi, i coccolitofori catturano altro dissidio di carbonio per costruire le scaglie calcaree (coccoliti) che li rivestono. Alla morte dell' organismo,il calcare precipita sul fondo degli oceani,dove resta intrappolato per molto tempo.
le alghe pluricellulari
Le alghe pluricellulari sono classificate tra i protisti perché hanno un'organizzazione molto semplice che le rende simili a una colonia di organismi unicellulari: il loro corpo,è costituito da un' associazione di cellule poco specializzate,che non sono differenziate in tessuti o in organi veri e propri,come il fusto o le foglie delle piante. Molte alghe pluricellulari, specialmente di grandi dimensioni,vivono attaccate al fondale. Le alghe riescono a vivere in profondità diverse in base al tipo di pigmento fotosintetico che contengono: nelle zone più superficiali si trovano le alghe verdi,che utilizzano soprattutto la clorofilla,mentre scendendo in profondità diventano prevalenti le alghe brune e rosse, dotate di pigmenti in grado di catturare le componenti della luce che riescono a penetrare oltre la superficie
le alghe pluricellulari
ALGHE VERDI
ALGHE BRUNE
ALGHE ROSSE
Le alghe rosse,come la delesseria, si chiamano cosí perché contengono un pigmento rosso che maschera la crolofilla. Alcune specie sono coltivate e impiegate in cucina,come l' alga Nori,usata per fare il sushi
Le alghe brune sono le alghe più grandi e possono formare veri e propri tappeti galleggianti. Comprendono i sargassi e le laminariali, chiamate comunemente kelp,che possono raggiungere dimensioni di oltre 60 metri
Le alghe verdi pluricellulari sono i protisti, piú simili alle piante, perché inesse domina la clorofilla. Un esempio è la comune lattuga di mare
I PROTOZOI E LE MUFFE MUCILLAGINOSE
I protozoi
I prtozoi sono protisti eterotrofi che, come gli animali, si nutrono ingerendo materia organica reperibile nell'ambiente esterno. I protozoi sono generalmente in grado di muoversi per andare in cerca di cibo. La maggior parte dei protozoi si nutre di altri microrganismi o di residui organici, che ingloba con un processo detto fagocitosi. In genere i protozoi si riproducono per via asessuaata, dividendosi in due cellule figlie identiche. Più raramente utilizzano forme di riproduzione sessuata, in cui due cellule si uniscono e si scambiano materiale genetico. La classificazione dei protozoi è molto complessa e viene continuamente aggiornata a mano a mano che emergono nuove scoperte.
Le muffe mucillaginose
Le muffe mucillaginose sono protisti eterotrofi che, come i funghi, si nutrono assorbendo le sostanze nutritive dai resti di organismi morti. Le muffe mucillaginose hanno un corpo a rete simile a quello dei funghi, che aumente la sua superfice dell'organismo esposta alle sostanze nutritive presenti nell'ambiente. Si possono osservare nel suolo, nelle acque dolci e sulla vegetazione in decomposizione. In alcuni casi formano ammassi gelatinosi capaci di stisiare per cercare il cibo.
Gruppi di protisti
Rizopodi Ciliati Foraminiferi
I rizopodi si spostano in acqua attraverso gli pseudopodi. Si nutrono inglobando le particelle alimentari che le digeriscono con i vacuoli digestivi, i più noti dei ripozodi sono le amebe.
i ciliati sono caratterizzati sulla superfice da molte ciglia: quando si muovono questi si spostano velocemente. Il più noto è il paramecio.
li foraminiferi prendono il nome dal loro guscio calcareo costellato da fori attraverso i quali espandono degli pseudopodi filamentosi. Quando questi organismi muoiono, i gusci si depositano nei fondali oceanici.
Radiolari Flagellati Sporozoi
I flagellati sono provvisti di uno o più flagelli, che usano come fruste per muoversi più velocemente in acqua. Possono essere parassiti come il tripanosoma che causa la malattia del sonno trasmessa dalla puntura delle mosche tsé-tsé.
lI radiolari sono diffusi sopratutto negli oceani dalle acque fredde, come i foraminiferi hanno degli pseudopodi filamentosi. Il loro scheletro in silice. Hanno forme varie e a volte molto complesse.
Gli sporozoi sono organismi parassiti incapaci di muoversi. Alcuni esempi sono il plasmodio che provoca la malaria e causa la toxoplamosi.
Grazie per l'attenzione!!!
Alla prossima lezione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!