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Gaio Giulio Cesare
Vito Avvinti
Created on October 21, 2024
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Transcript
GAIO GIULIO CESARE
L'ASCESA POLITICA E LA DITTATURA
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Introduction
Cesare fu dapprima questore, poi edile, e nel 62 a.C. raggiunse la pretura, ultimo gradino prima del consolato. Importante fu anche l'elezione a pontefice massimo l'anno precedente, rendendolo autorità religiosa di Roma. Nel 63 a.C. ci fu la congiura di Catilina. Cesare sostenne Pompeo, appoggiando il comando contro i pirati e la guerra mitridatica, guadagnando credenziali utili al momento opportuno, durante il conflitto con il senato dopo il ritorno di Pompeo in Italia.
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Il Primo Triumvirato
Cesare propose a Pompeo e a Crasso un accordo segreto a tre per spartirsi le principali cariche politiche ed esercitare un controllo generale sul governo dello stato, il primo triumvirato. Il triumvirato non era una magistratura ufficiale e non fu mai ratificato dal senato o dalle assemblee popolari
Il Primo Triumvirato
All'interno del triumvirato, la figura di Cesare era apparentemente la più debole,In compenso. fra i tre sottoscrittori dell'accordo era proprio Cesare a perseguire il progetto politicamente più lucido e lungimirante. Per attuare le riforme era dunque necessario imporle attraverso un potere forte: alla dittatura ultraoligarchica di Silla andava contrapposta una "dittatura demo-cratica".
il consolato e la guerra in Gallia
Grazie a Pompeo e Crasso, Cesare fu eletto console nel 59 a.C. Distribuì terre ai veterani di Pompeo e favorì i pubblicani riducendo il canone di appalto. Dal 58 a.C. governò la Gallia Cisalpina e l'Illirico, poi aggiunse la Gallia Narbonese. La sua scelta di territori economicamente deboli sembrava strana, ma nascondeva un progetto strategico per conquistare la Gallia.
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il consolato e la guerra in Gallia
Dopo aver ottenuto le province desiderate, Cesare nel 58 a.C. si preparò a lasciare Roma per la Gallia. Prima, però, volle liberarsi di due avversari politici: Cicerone, vicino all'aristocrazia, e Catone, inflessibile sostenitore del regime che Cesare intendeva modificare. Cesare non agì personalmente; affidò la questione a Publio Clodio Pulcro, che esiliò Cicerone con l'accusa di aver giustiziato cittadini romani. Catone fu allontanato con un incarico a Cipro.
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inizio della guerra
La conquista della Gallia non era troppo impegnativa perché i galli erano divisi da rivalità interne. Gli Elvezia avevano stabilito di trasferire le loro sedi più a ovest . Cesare negò il permesso di passare ,obbligandoli ad affrontare un percorso alternativo. Essi stavano attraversando il territorio degli edui . Nella battaglia a Bibracte gli Elvezia vennero sterminati . Nello stesso periodo annientò il popolo dei suebi con la vittoria sui belgi , l'esercito cesariano si affacciò sul canale della Manica. I successi della conquista stavano alterando gli equilibri politici.
inizio della guerra
A Lucca gli accordi furono aggiornati,Pompeo e Crasso si sarebbero candidati al consolato e avrebbero votato il mandato di Cesare in Gallia,Pompeo si sarebbe recato a governare la Spagna e Crasso avrebbe ottenuto il proconsolato in Oriente,voleva fare una campagna contro i parti . Cesare sbarcò in Britannia e portò i romani sino al Tamigi ed essi penetrarono nel territorio germanico .
LA GUERRA CIVILE
la campagna di Crasso risultò un fallimento, difatti nella battaglia di Carre l'esercito romano subì una grande sconfitta durante il quale Crasso cadde prigioniero e fu ucciso . Fu la fine del triumvirato. Allo stesso tempo Clodio uno degli agenti di Cesare venne anch'esso ucciso . Fu un periodo di grande disordine che sfociò nominando Pompeo come "console senza collega", proprio come un dittatore.
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LA GUERRA CIVILE
La rottura del triumvirato avvenne quando Cesare, scaduta la sua carica, si candidò al consolato. I suoi avversari, tra cui Pompeo, chiesero che Cesare si presentasse a Roma sciogliendo l'esercito, ma lui accettò solo se lo facesse anche Pompeo. Cesare attese le decisioni sul Rubicone e fu informato che la sua richiesta era stata respinta, nominato nemico dello stato. Decise quindi di varcare i confini con l'esercito nel 49 a.C., dando inizio a una nuova guerra civile. Questo sorprese Pompeo e l'aristocrazia, che si trasferirono in Grecia. Ciò favorì Cesare, che fu nominato console per l'anno 48 a.C.
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LA GUERRA CIVILE
Dopo un primo scontro contro le truppe fedeli a Pompeo in Spagna, Cesare raggiungerà la Grecia,svolgendo lo scontro decisivo contro Pompeo,il quale fu sconfitto. Esso scappò in Egitto,tuttavia fu assassinato su ordine del re Tolomeo xiii. Cesare restò lì per nove mesi, perché vi fu uno scontro tra Tolomeo e la sorella Cleopatra. A prevalere fu quest'ultima,Cesare con lei avrà un figlio,Cesarione. Al momento di lasciare l'Egitto stanzierà delle truppe per evitare altri disordini.
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LA GUERRA CIVILE
La guerra tuttavia non era finita, difatti i figli di Pompeo e gli anticesariani impegnarono Cesare per 4 anni.
combatte quindi 3 guerre la prima a Zela contro Farnace, la seconda a Tapso in cui sconfisse l'avversario Catone la terza a Mundo,essa fu la battaglia decisiva e anche la più difficile.
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il breve governo di Cesare
Cesare soggiornò a Roma per farsi conferire di anno in anno la carica di dittatore. Il problema più impellente era quello di definire in qualche modo la propria posizione all'interno dello stato. Egli era pontefice massimo ed era stato console molte volte. Nel 46 a.C. la carica di dittatore gli venne conferita per la durata di dieci anni. Dopo la vittoria di Munda, il senato gli riconobbe a vita il titolo di imperator e quello di pater patriae ("padre della patria")
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il breve governo di Cesare
Nel 44 a.C. Cesare si fece assegnare la dittatura a vita, con idee diverse da Silla. a Cesare era chiaro che si poteva governare contro la vecchia classe dirigente, ma non senza di essa: perciò Cesare scelse piuttosto la via della clemenza nei confronti degli antichi avversari. Molti aristocratici che avevano combattuto dalla parte di Pompeo furono così non solo graziati, ma anche coinvolti nella gestione dello stato
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Cesare fondò colonie per sistemare i proletari di Roma, affrontando la sovrappopolazione e i relativi problemi sociali. Le colonie furono soprattutto in Gallia e Spagna, favorendo la romanizzazione. Molti proletari furono impiegati in opere pubbliche che trasformarono l'aspetto di Roma, in particolare nell'area del Foro. Cesare progettò un nuovo Foro giulio, circondato da portici e chiuso da un tempio dedicato a Venere Genitrice. Inoltre, pianificò la deviazione del Tevere e il risanamento delle paludi pontine per migliorare la città e il suo territorio.
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ALTRE RIFORME : - Cesare portò i senatori da 600 a 900 e moltiplicò il numero dei magistrati - Cesare introdusse una riforma che rimetteva al passo anno solare e anno civile. Il calendario giuliano,
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LA congiura e l'assassinio
Il giorno delle Idi di marzo del 44 a.C., corrispondente al 15 del mese, Cesare era appena giunto in senato quando venne circondato da un gruppo di congiurati guidato da Marco Giunio Bruto e Gaio Cassio Longino, due ex pompeiani graziati dal dittatore, e fu ucciso con 23 pugnalate. i congiurati agivano evidentemente a nome e per conto di quella parte della vecchia classe dirigente che non aveva mai accettato l'esito
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a tutti voi per l'ascolto
grazie!
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