La Costituzione e le libertà
Camilla Amaya, Leonardo Fraquelli, Giulia Palieri, Niccolò Tironi, Noemi Zani
START
La storia
storia
Referendum
2 giugno 1946
Formazione della costituzione
23 dicembre 1947
Pubblicazione
1 gennaio 1948
I maggiori costituenti
Storia
- De Gasperi,
- Togliatti,
- Saragat,
- Mattarella,
- Marchesi,
- Calamandrei,
- Federici,
- Merlin,
- Lotti,
- Noce
La Costituzione
Struttura
La costituzione è composta da 139 articoli suddivisi:
- Parte I (art.13-54)
- Parte II (art.55-139)
- Principi fondamentali (art.1-12)
- Disposizioni transitorie finali
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La libertà di espressione
Liberta'
Art.21 Cost.:"Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere."
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collegamento
Il linguaggio sessista
- 1993 Primo passo per un linguaggio inclusivo (Tra cui Alma Sabatini)
- 2008 Viene pubblicata la neutralità di genere dal Parlamento Europeo
- 2018 Si invita a non usare il linguaggio sessista
- 2022 Esce la nuova edizione del dizionario Treccani
la libertà di associazione
art. 18
La libertà di associazione in Italia è un diritto garantito nella Costituzione Italiana, stabilisce che i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione preventiva, per fini che non siano vietati dalla legge penale. Questa libertà è considerata un elemento essenziale della democrazia e della partecipazione alla vita sociale e politica del Paese.
1 gennaio 1948
La redazione “materiale” del testo costituzionale fu effettuata da un comitato ancora più ristretto, composto da 18 deputati in rappresentanza di tutti i partiti. Il comitato terminò i lavori il 12 gennaio 1947 e in marzo iniziò il dibattito in aula sui singoli articoli. Il testo finale fu approvato il 22 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1 gennaio 1948.
La libertà di espressione è essenziale per:- Democrazia
- Crescita personale e sociale
Limiti:- Discriminazioni
- Incitamento all'odio
- Violenza
I caratteri della costituzione
- Popolarità
- Rigidità
- Lunghezza
- Compromissorietà
- Principio democratico
- Programmaticità
2 giugno 1946
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i principali partiti politici impegnati nella Resistenza contro il nazifascismo stabilirono che, al termine del conflitto, gli italiani avrebbero scelto democraticamente la forma istituzionale dello Stato e che avrebbero eletto i propri rappresentanti.
Repubblica: 54,27% Monarchia: 45,73%
Art. 18.
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai
singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici
mediante organizzazioni di carattere militare.
23 dicembre 1947
Per la stesura del testo costituzionale i deputati della Costituente nominarono una commissione di 75 persone, divisa in tre sottocommissioni competenti su materie specifiche.
La costituzione
Palieri Giulia
Created on October 20, 2024
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La Costituzione e le libertà
Camilla Amaya, Leonardo Fraquelli, Giulia Palieri, Niccolò Tironi, Noemi Zani
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La storia
storia
Referendum
2 giugno 1946
Formazione della costituzione
23 dicembre 1947
Pubblicazione
1 gennaio 1948
I maggiori costituenti
Storia
La Costituzione
Struttura
La costituzione è composta da 139 articoli suddivisi:
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La libertà di espressione
Liberta'
Art.21 Cost.:"Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere."
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Il linguaggio sessista
la libertà di associazione
art. 18
La libertà di associazione in Italia è un diritto garantito nella Costituzione Italiana, stabilisce che i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione preventiva, per fini che non siano vietati dalla legge penale. Questa libertà è considerata un elemento essenziale della democrazia e della partecipazione alla vita sociale e politica del Paese.
1 gennaio 1948
La redazione “materiale” del testo costituzionale fu effettuata da un comitato ancora più ristretto, composto da 18 deputati in rappresentanza di tutti i partiti. Il comitato terminò i lavori il 12 gennaio 1947 e in marzo iniziò il dibattito in aula sui singoli articoli. Il testo finale fu approvato il 22 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1 gennaio 1948.
La libertà di espressione è essenziale per:- Discriminazioni
- Incitamento all'odio
- Violenza
- Democrazia
- Crescita personale e sociale
Limiti:I caratteri della costituzione
2 giugno 1946
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i principali partiti politici impegnati nella Resistenza contro il nazifascismo stabilirono che, al termine del conflitto, gli italiani avrebbero scelto democraticamente la forma istituzionale dello Stato e che avrebbero eletto i propri rappresentanti.
Repubblica: 54,27% Monarchia: 45,73%
Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
23 dicembre 1947
Per la stesura del testo costituzionale i deputati della Costituente nominarono una commissione di 75 persone, divisa in tre sottocommissioni competenti su materie specifiche.