In Palestina, provincia dell'Impero romano (Giudea) nella regione della Galilea (Nazareth)
I secolo d.C durante l'impero di Tiberio
Gesù Cristo (il consacrato a Dio) è il figlio di Dio e molti vedono in lui il Messia
Religione monoteista come l'ebraismo ma con molte differenze
Dopo il Battesimo, Gesù predica in Giudea accompagnato dagli apostoli
Ha inizio la persecuzione dei cristiani
Cristianesimo
Nascono le prime comunità cristiane
Gesù predica:
- l'uguaglianza degli esseri umani come figli di Dio
- l'amore disinteressato
verso il prossimo
per tutti
Dopo la sua morte e ressurezione, il Cristianesimo si diffonde in tutto l'Impero (II-III d.C)
Il suo messaggio si diffonde perché semplice e accessibile a tutti (parabole)
Il suo messaggio rivoluzionario spaventa i farisei che hanno paura di perdere il loro potere
In Palestina, provincia dell'Impero romano (Giudea) nella regione della Galilea (Nazareth)
I secolo d.C durante l'impero di Tiberio
Gesù Cristo (il consacrato a Dio) è il figlio di Dio e molti vedono in lui il Messia
Religione monoteista come l'ebraismo ma con molte differenze
Dopo il Battesimo, Gesù predica in Giudea accompagnato dagli apostoli
Ha inizio la persecuzione dei cristiani
Cristianesimo
Nascono le prime comunità cristiane
Gesù predica:
- l'uguaglianza degli esseri umani come figli di Dio
- l'amore disinteressato
verso il prossimo
per tutti
Dopo la sua morte e ressurezione, il Cristianesimo si diffonde in tutto l'Impero (II-III d.C)
Il suo messaggio si diffonde perché semplice e accessibile a tutti (parabole)
Il suo messaggio rivoluzionario spaventa i farisei che hanno paura di perdere il loro potere
Perché nel III secolo l'Impero romano entra in crisi?
Cause della crisi dell'Impero romano nel III secolo d.C
Cause della crisi dell'Impero romano nel III secolo d.C
VASTITÀ DELL'IMPERO
CRISI ECONOMICA
BARBARI
STRAPOTERE ESERCITO
IMMENSA ESTENSIONE DEI TERRITORI CONQUISTATI
Esercito sempre più numeroso
Necessità di costruire nuove strade e nuove città
+ imposte
+ corruzione
Serve sempre più denaro per amministrare le province
La priorità è di difendere i confini dell'Impero = fine delle conquiste
I POPOLI AI CONFINI DELL'IMPERO: I BARBARI
EUROPA DEL NORD
Barbaro = "colui che balbetta", cioè che parlava e viveva in modo diverso dai Greci prima e dai Romani poi
EUROPA CENTRALE
EUROPA DELL'EST
- Burgundi
- Vandali
- Goti (Ostrogoti, Visigoti)
A EST DEL MAR NERO: ex territori persiani = Regno dei Parti
CARATTERSTICHE DEI POPOLI BARBARI
- Difficili da sottomettere
- Società basate su guerra e razzia
- Comunità abituate agli spostamenti
LA STRATEGIA ROMANA VERSO I BARBARI
LIMES
INTEGRAZIONE
Soldati mercenari = combattevano per l'Impero romano dietro pagamento
Confine fortificato
Tentativo di inserire i barbari nella società romana
CRISI ECONOMICA DELL'IMPERO
L'alimentazione si riduce e aumenta la mortalità
L'aumento delle imposte genera l'aumento dei prezzi
Le malattie si diffondono più facilmente
La fine delle conquiste fa diminuire i commerci e il lavoro
Le città vengono abbandonate a favore delle campagne
STRAPOTERE DELL'ESERCITO
Difficile controllare a causa della distanza da Roma
I pretoriani (guardie personali dell'imperatore) acquisiscono potere
I legionari (comandanti dell'esercito) influenzano le decisioni politiche e diventano imperatori
VASTITÀ DELL'IMPERO
ESERCITO
FINE DELLE CONQUISTE
BARBARI
CRESCENTE NECESSITÀ DI DENARO
PRIORITÀ DIFENSIVA
IMPERATORI GENERALI
DIMINUZIONE DEI COMMERCI
AUMENTO DELLE IMPOSTE
DIMINUZIONE DEL LAVORO
AUMENTO DEI PREZZI DELLE MERCI
AUMENTO DEI POVERI
ALIMENTAZIONE INSUFFICIENTE
CORRUZIONE
AUMENTO DELLA MORTALITÀ E DELLE MALATTIE
ABBANDONO DELLE CITTÀ PER LE CAMPAGNE
DEBOLEZZA DELL'IMPERO
AUMENTO DELLE IMPOSTE
AUMENTO DEI POVERI
STRAPOTERE ESERCITO
ALIMENTAZIONE INSUFFICIENTE
AUMENTO DEI PREZZI DELLE MERCI
IMPERATORI GENERALI
AUMENTO DELLA MORTALITÀ E DELLE MALATTIE
BARBARI
DIMINUZIONE DEI COMMERCI
DIMINUZIONE DEL LAVORO
ABBANDONO DELLE CITTÀ PER LE CAMPAGNE
DIOCLEZIANO (284-305 d.C) DIVIDE L'IMPERO
TETRARCHIA
1 Augusto d'Occidente (Milano)
1 Augusto d'Oriente(Nicomedia)
*potere di quattro
1 Cesare d'Oriente(Sirmio)
1 Cesare d'Occidente (Treviri)
Roma perde il ruolo di centro dell'Impero
DIOCLEZIANO
Perseguita i cristiani
Emana l'Editto dei prezzi, cioè il tetto massimo per i prezzi di prodotti e salari
Obbliga i figli a proseguire il mestiere dei padri
Impone il ritorno al baratto, cioè al pagamento delle tasse in natura
Ma i venditori non rispettano il limite imposto dall'imperatore
Perchè si rifiutavano di venerare l'imperatore come un dio
E cominciano a vendere le merci al mercato nero a prezzi ancora più alti
Molti contadini si ribellano e fuggono dai campi
Perché predicavano la fratellanza e l'amore per il prossimo
Sempre meno persone possono permettersi di acquistare i beni di prima necessità
I latifondisti si appropriano delle terre abbandonate dai contadini
Molti cristiani morirono per la loro fede, sono i martiri
COSTANTINO
COSTANTINO
Figlio dell'Augusto d'Oriente
È uno dei quattro imperatori, ma vuole rimanere l'unico a governare
Secondo la leggenda, la notte prima dello scontro con l'avversario Massenzio, aveva sognato una croce, simbolo di Cristo, con la promessa che se si fosse convertito al cristianesimo avrebbe vinto
il 28 ottobre 312 presso Ponte Milvio a Roma Costantino sconfigge Massenzio
L'anno successivo, nel 313, a Milano conferma l'Editto di tolleranza: la religione cristiana viene ammessa in tutto l'Impero
IL SOGNO DI COSTANTINO
"In hoc signo vinces"
In questo segno (la croce) vincerai
COSTANTINO
COSTANTINO
*L'esperimento della tetrarchia finisce
Dal 324 resta l'unico imperatore
Nel 330 fonda Costantinopoli, la "nuova Roma"
Centro dei commerci, delle ricchezza e della cultura
Il centro dell'Impero si sposta definitivamente a Oriente
Nel 380 emana l'editto di Tessalonica, che dichiara il Cristianesimo religione di Stato
DOPO COSTANTINO
Dalla lotta di successione emerge Teodosio, che regna dal 379 al 395
ARCADIO
Alla sua morte, nel 395, l'Impero viene definitivamente diviso fra i suoi due figli
ONORIO
IMPERO ROMANO D'ORIENTE
- capitale Costantinopoli - Ricco e fiorente, grazie all'agricoltura e al commercio - Poteva difendersi meglio e versare ai barbari somme di denaro per non farsi invadere
IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE
- capitale Milano e poi Ravenna - Povero e in decadenza - Minacciato ai confini dalle popolazioni barbare
Nel 395 l'Impero viene definitivamente diviso in due parti con due imperatori diversi
La parte orientale è più ricca e fiorente grazie ad agricoltura, commercio e cultura
La parte occidentale è più povera e disabitata, con un'agricoltura arretrata
La parte occidentale cadrà poco dopo (456 d.C), quella orientale diventerà famosa come Impero bizantino
L'impero romano e il Cristianesimo
II-III secolo d.C
Diffusione del Cristianesimo nell'Impero romano
313 d.C
(o di Milano) ammette la religione cristiana nell'Impero
Editto di Costantino
III-IV secolo d.C
Diffusione dell'arianesimo in Oriente, una dottrina considerata eretica
Persecuzioni dei cristiani,si inaspriscono nel III secolo con la crisi dell'Impero (Diocleziano)
II-III secolo d.C
Per riaffermare la sua autorità, la Chiesa d'Occidente si dichiara cattolica, cioè universale
III-IV secolo d.C
380 d.C
(o di Tessalonica) dichiara il Cristianesimo religione ufficiale dell'Impero
Editto di Teodosio
Diocleziano era un generale d'esercito che proveniva dalla Dalmazia (la Croazia di oggi). Dal 284 al 305 d.C fu imperatore di Roma.
Tutte e due sono religioni:
- che trovano il loro centro in Palestina (Gerusalemme)
EBRAISMO
CRISTIANESIMO
- Gli ebrei credono nel dio Jahvè
- Attendono l'arrivo del Messia, che per loro non è Gesù
- Il libro sacro degli ebrei è l'Antico Testamento
- Gli ebrei credono di essere un popolo< prescelto da Dio e che solo loro saranno salvati
- Predica un messaggio di amore, speranza e salvezza per tutti gli esseri umani
- Il libro sacro dei Cristiani è il Nuovo Testamento composto dai 4 Vangeli, i libri che raccontano la vita e le opere di Gesù
Parabola
Breve racconto che deve servire da esempio.
Ve ne ricordate qualcuna?
Farisei
Sacerdoti della legge divina ebraica, ovvero coloro che spiegavano e interpretavano la religione ebraica.
Perché secondo voi i farisei avevano paura di perdere il loro potere?
Abbiamo visto che i Romani erano piuttosto tolleranti verso le altre religioni (a 2 condizioni, ricordate?)
Ma con il diffondersi del Cristianesimo la situazione cambia e presto i cristiani diventano "capri espiatori" cioè colpevoli della crescente debolezza dell'Impero e con la scusa che si rifiutano di credere negli dei romani vengono perseguitati, cioè catturati e uccisi.
Gli affreschi Visione di Costantino e Vittoria di Costantino su Massenzio di Piero della Francesca Basilica di San Francesco, Arezzo (1453-1464)
La diffusione del Cristianesimo avviene per opera dei più importanti discepoli di Gesù:
Pietro, apostolo, viene scelto da Gesù come capo della comunità cristiana (la Chiesa. Si reca a Roma per diffondere il messaggio di Gesù, ma viene ucciso durante l'impero di Nerone.
Paolo di Tarso è uno dei predicatori più attivi del cristianesimo. Dopo essersi convertito, scrive numerose lettere ai fedeli, viaggia in tutta la parte orientale dell'Impero per diffondere la parola di Gesù, ma anche lui viene giustiziato.
Per 2 motivi:
1. Rafforzare il potere imperiale sul territorio 2. Garantire una successione pacifica togliendo all'esercito lo strapotere nell'elezione dell'imperatore
Apostolo
Dal greco ἀπόστολος, apóstolos: "inviato", "messaggero", gli apostoli sono i discepoli di Gesù che lo accompagnano nella predicazione della nuova fede
La struttura della Chiesa
- Il cristianesimo si diffonde prima nelle regioni orientali dell'Impero
- Si diffonde con più facilità nelle città rispetto alle campagne (i pagani erano gli abitanti dei villaggi di campagna che non credevano in Dio)
- I fedeli si riunivano nelle Chiese, intese sia come edifici di culto che come comunità di fedeli
Mappe ultimi secoli impero romano
paola becchetti
Created on October 20, 2024
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In Palestina, provincia dell'Impero romano (Giudea) nella regione della Galilea (Nazareth)
I secolo d.C durante l'impero di Tiberio
Gesù Cristo (il consacrato a Dio) è il figlio di Dio e molti vedono in lui il Messia
Religione monoteista come l'ebraismo ma con molte differenze
Dopo il Battesimo, Gesù predica in Giudea accompagnato dagli apostoli
Ha inizio la persecuzione dei cristiani
Cristianesimo
Nascono le prime comunità cristiane
Gesù predica:
- l'uguaglianza degli esseri umani come figli di Dio
- l'amore disinteressato
verso il prossimo- la speranza di salvezza
per tuttiDopo la sua morte e ressurezione, il Cristianesimo si diffonde in tutto l'Impero (II-III d.C)
Il suo messaggio si diffonde perché semplice e accessibile a tutti (parabole)
Il suo messaggio rivoluzionario spaventa i farisei che hanno paura di perdere il loro potere
In Palestina, provincia dell'Impero romano (Giudea) nella regione della Galilea (Nazareth)
I secolo d.C durante l'impero di Tiberio
Gesù Cristo (il consacrato a Dio) è il figlio di Dio e molti vedono in lui il Messia
Religione monoteista come l'ebraismo ma con molte differenze
Dopo il Battesimo, Gesù predica in Giudea accompagnato dagli apostoli
Ha inizio la persecuzione dei cristiani
Cristianesimo
Nascono le prime comunità cristiane
Gesù predica:
- l'uguaglianza degli esseri umani come figli di Dio
- l'amore disinteressato
verso il prossimo- la speranza di salvezza
per tuttiDopo la sua morte e ressurezione, il Cristianesimo si diffonde in tutto l'Impero (II-III d.C)
Il suo messaggio si diffonde perché semplice e accessibile a tutti (parabole)
Il suo messaggio rivoluzionario spaventa i farisei che hanno paura di perdere il loro potere
Perché nel III secolo l'Impero romano entra in crisi?
Cause della crisi dell'Impero romano nel III secolo d.C
Cause della crisi dell'Impero romano nel III secolo d.C
VASTITÀ DELL'IMPERO
CRISI ECONOMICA
BARBARI
STRAPOTERE ESERCITO
IMMENSA ESTENSIONE DEI TERRITORI CONQUISTATI
Esercito sempre più numeroso
Necessità di costruire nuove strade e nuove città
+ imposte
+ corruzione
Serve sempre più denaro per amministrare le province
La priorità è di difendere i confini dell'Impero = fine delle conquiste
I POPOLI AI CONFINI DELL'IMPERO: I BARBARI
EUROPA DEL NORD
Barbaro = "colui che balbetta", cioè che parlava e viveva in modo diverso dai Greci prima e dai Romani poi
EUROPA CENTRALE
EUROPA DELL'EST
A EST DEL MAR NERO: ex territori persiani = Regno dei Parti
CARATTERSTICHE DEI POPOLI BARBARI
- Difficili da sottomettere
- Società basate su guerra e razzia
- Comunità abituate agli spostamenti
LA STRATEGIA ROMANA VERSO I BARBARI
LIMES
INTEGRAZIONE
Soldati mercenari = combattevano per l'Impero romano dietro pagamento
Confine fortificato
Tentativo di inserire i barbari nella società romana
CRISI ECONOMICA DELL'IMPERO
L'alimentazione si riduce e aumenta la mortalità
L'aumento delle imposte genera l'aumento dei prezzi
Le malattie si diffondono più facilmente
La fine delle conquiste fa diminuire i commerci e il lavoro
Le città vengono abbandonate a favore delle campagne
STRAPOTERE DELL'ESERCITO
Difficile controllare a causa della distanza da Roma
I pretoriani (guardie personali dell'imperatore) acquisiscono potere
I legionari (comandanti dell'esercito) influenzano le decisioni politiche e diventano imperatori
VASTITÀ DELL'IMPERO
ESERCITO
FINE DELLE CONQUISTE
BARBARI
CRESCENTE NECESSITÀ DI DENARO
PRIORITÀ DIFENSIVA
IMPERATORI GENERALI
DIMINUZIONE DEI COMMERCI
AUMENTO DELLE IMPOSTE
DIMINUZIONE DEL LAVORO
AUMENTO DEI PREZZI DELLE MERCI
AUMENTO DEI POVERI
ALIMENTAZIONE INSUFFICIENTE
CORRUZIONE
AUMENTO DELLA MORTALITÀ E DELLE MALATTIE
ABBANDONO DELLE CITTÀ PER LE CAMPAGNE
DEBOLEZZA DELL'IMPERO
AUMENTO DELLE IMPOSTE
AUMENTO DEI POVERI
STRAPOTERE ESERCITO
ALIMENTAZIONE INSUFFICIENTE
AUMENTO DEI PREZZI DELLE MERCI
IMPERATORI GENERALI
AUMENTO DELLA MORTALITÀ E DELLE MALATTIE
BARBARI
DIMINUZIONE DEI COMMERCI
DIMINUZIONE DEL LAVORO
ABBANDONO DELLE CITTÀ PER LE CAMPAGNE
DIOCLEZIANO (284-305 d.C) DIVIDE L'IMPERO
TETRARCHIA
1 Augusto d'Occidente (Milano)
1 Augusto d'Oriente(Nicomedia)
*potere di quattro
1 Cesare d'Oriente(Sirmio)
1 Cesare d'Occidente (Treviri)
Roma perde il ruolo di centro dell'Impero
DIOCLEZIANO
Perseguita i cristiani
Emana l'Editto dei prezzi, cioè il tetto massimo per i prezzi di prodotti e salari
Obbliga i figli a proseguire il mestiere dei padri
Impone il ritorno al baratto, cioè al pagamento delle tasse in natura
Ma i venditori non rispettano il limite imposto dall'imperatore
Perchè si rifiutavano di venerare l'imperatore come un dio
E cominciano a vendere le merci al mercato nero a prezzi ancora più alti
Molti contadini si ribellano e fuggono dai campi
Perché predicavano la fratellanza e l'amore per il prossimo
Sempre meno persone possono permettersi di acquistare i beni di prima necessità
I latifondisti si appropriano delle terre abbandonate dai contadini
Molti cristiani morirono per la loro fede, sono i martiri
COSTANTINO
COSTANTINO
Figlio dell'Augusto d'Oriente
È uno dei quattro imperatori, ma vuole rimanere l'unico a governare
Secondo la leggenda, la notte prima dello scontro con l'avversario Massenzio, aveva sognato una croce, simbolo di Cristo, con la promessa che se si fosse convertito al cristianesimo avrebbe vinto
il 28 ottobre 312 presso Ponte Milvio a Roma Costantino sconfigge Massenzio
L'anno successivo, nel 313, a Milano conferma l'Editto di tolleranza: la religione cristiana viene ammessa in tutto l'Impero
IL SOGNO DI COSTANTINO
"In hoc signo vinces"
In questo segno (la croce) vincerai
COSTANTINO
COSTANTINO
*L'esperimento della tetrarchia finisce
Dal 324 resta l'unico imperatore
Nel 330 fonda Costantinopoli, la "nuova Roma"
Centro dei commerci, delle ricchezza e della cultura
Il centro dell'Impero si sposta definitivamente a Oriente
Nel 380 emana l'editto di Tessalonica, che dichiara il Cristianesimo religione di Stato
DOPO COSTANTINO
Dalla lotta di successione emerge Teodosio, che regna dal 379 al 395
ARCADIO
Alla sua morte, nel 395, l'Impero viene definitivamente diviso fra i suoi due figli
ONORIO
IMPERO ROMANO D'ORIENTE
- capitale Costantinopoli - Ricco e fiorente, grazie all'agricoltura e al commercio - Poteva difendersi meglio e versare ai barbari somme di denaro per non farsi invadere
IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE
- capitale Milano e poi Ravenna - Povero e in decadenza - Minacciato ai confini dalle popolazioni barbare
Nel 395 l'Impero viene definitivamente diviso in due parti con due imperatori diversi
La parte orientale è più ricca e fiorente grazie ad agricoltura, commercio e cultura
La parte occidentale è più povera e disabitata, con un'agricoltura arretrata
La parte occidentale cadrà poco dopo (456 d.C), quella orientale diventerà famosa come Impero bizantino
L'impero romano e il Cristianesimo
II-III secolo d.C
Diffusione del Cristianesimo nell'Impero romano
313 d.C
(o di Milano) ammette la religione cristiana nell'Impero
Editto di Costantino
III-IV secolo d.C
Diffusione dell'arianesimo in Oriente, una dottrina considerata eretica
Persecuzioni dei cristiani,si inaspriscono nel III secolo con la crisi dell'Impero (Diocleziano)
II-III secolo d.C
Per riaffermare la sua autorità, la Chiesa d'Occidente si dichiara cattolica, cioè universale
III-IV secolo d.C
380 d.C
(o di Tessalonica) dichiara il Cristianesimo religione ufficiale dell'Impero
Editto di Teodosio
Diocleziano era un generale d'esercito che proveniva dalla Dalmazia (la Croazia di oggi). Dal 284 al 305 d.C fu imperatore di Roma.
Tutte e due sono religioni:
EBRAISMO
CRISTIANESIMO
Parabola
Breve racconto che deve servire da esempio.
Ve ne ricordate qualcuna?
Farisei
Sacerdoti della legge divina ebraica, ovvero coloro che spiegavano e interpretavano la religione ebraica.
Perché secondo voi i farisei avevano paura di perdere il loro potere?
Abbiamo visto che i Romani erano piuttosto tolleranti verso le altre religioni (a 2 condizioni, ricordate?)
Ma con il diffondersi del Cristianesimo la situazione cambia e presto i cristiani diventano "capri espiatori" cioè colpevoli della crescente debolezza dell'Impero e con la scusa che si rifiutano di credere negli dei romani vengono perseguitati, cioè catturati e uccisi.
Gli affreschi Visione di Costantino e Vittoria di Costantino su Massenzio di Piero della Francesca Basilica di San Francesco, Arezzo (1453-1464)
La diffusione del Cristianesimo avviene per opera dei più importanti discepoli di Gesù:
Pietro, apostolo, viene scelto da Gesù come capo della comunità cristiana (la Chiesa. Si reca a Roma per diffondere il messaggio di Gesù, ma viene ucciso durante l'impero di Nerone.
Paolo di Tarso è uno dei predicatori più attivi del cristianesimo. Dopo essersi convertito, scrive numerose lettere ai fedeli, viaggia in tutta la parte orientale dell'Impero per diffondere la parola di Gesù, ma anche lui viene giustiziato.
Per 2 motivi:
1. Rafforzare il potere imperiale sul territorio 2. Garantire una successione pacifica togliendo all'esercito lo strapotere nell'elezione dell'imperatore
Apostolo
Dal greco ἀπόστολος, apóstolos: "inviato", "messaggero", gli apostoli sono i discepoli di Gesù che lo accompagnano nella predicazione della nuova fede
La struttura della Chiesa