Statua di micerino e sua moglie
Lola Rosa 1B
introduzione
La statua ritrae Micerino in compagnia della moglie Khamerer-Nebti, ed è una statua ufficiale, che doveva ritrarre al meglio il senso di immobile perfezione, propria degli dei e quindi anche dei faraoni. Il gruppo fu realizzato in basalto attorno al 2520 a.C.
INFORMAZIONI GENERALI
TEMPIO FUNERARIO DI MICERINO A GAZA
DESTINAZIONE D'USO
La scultura
Dettagli
Micerino
Khamerer-Nebti
L'abbraccio
Finto movimento
Simbolismo
L'arte egizia è ricca di simbolismo: ogni elemento scultoreo, dalla disposizione delle figure alla selezione degli attributi, porta un significato specifico e gioca un ruolo fondamentale nella comunicazione dei messaggi e dei valori della cultura del tempo.
il materiale
La lavorazione del basalto, un materiale emblematico della statuaria egizia, è una straordinaria testimonianza dell'ingegno e della maestria degli antichi Egizi. Nonostante la sua durezza e resistenza, che lo rendono uno dei minerali più difficili da lavorare, gli artisti dell'epoca riuscirono a creare opere d'arte di incredibile dettaglio e raffinatezza. Le tecniche utilizzate per scolpire il basalto richiedevano strumenti particolarmente robusti, spesso in bronzo o leghe più dure, oltre a una profonda conoscenza delle caratteristiche della pietra e una notevole pazienza.
Thank you!
TEMPIO FUNERARIO
Il tempio funerario di Micerino si trovava sull'altopiano di Giza, a est della sua piramide. Purtroppo, oggi ne rimane ben poco, poiché, iniziato in pietra da Micerino, fu completato dal figlio Shepseskaf a causa della prematura morte del padre. Per necessità religiose, l'edificio fu terminato in mattoni crudi intonacati, materiali che non hanno resistito all'usura del tempo, nonostante i restauri e le modifiche effettuate durante la VI dinastia.
Micerino assume la “posa eroica” maschile: è rigido, con il capo eretto e lo sguardo fisso; le sue braccia sono distese lungo i fianchi, con i pugni serrati; la sua gamba sinistra è avanzata (quella in corrispondenza del cuore, simbolo della vita) ed entrambi i piedi sono ben appoggiati al suolo. Si tratta di una posizione, chiamata del “finto passo”, profondamente statica che richiama il movimento senza veramente rappresentarlo.
La moglie esprime il suo affetto e il sostegno per il faraone abbracciandolo attorno alla vita con il braccio destro e posando la mano sinistra sul suo braccio sinistro, in un gesto che, seguendo una consolidata tradizione, simboleggia l'intimità e la complicità coniugale.
Il basalto è una roccia che si forma dalla solidificazione della lava vulcanica. Perciò alla formazione sono già stati modificati da agenti termici e quindi non è più soggetto a moltissime alterazioni; come quelle termiche ad esempio.
La posizione avanzata della gamba sinistra del faraone simboleggia la sua capacità di muoversi verso il futuro, mentre gli scettri che stringe saldamente nelle mani sono un chiaro riferimento al suo potere incontrastato. La regina, sebbene di statura più minuta, rappresenta un pilastro fondamentale al fianco del faraone, sottolineando l'importanza del ruolo femminile all'interno della società e della famiglia regale.
La testa è adornata dal nemes, l'iconico copricapo dei faraoni che ricorda le forme di un falco, animale sacro al dio Horus, con due larghe pieghe che cadono dietro le orecchie. Le sue braccia si estendono lungo il corpo in modo rigido, con i pugni chiusi attorno a brevi scettri, simboli di autorità e dominio.
Scheda
- Autore Sconosciuto
- Data 2520 a.C. ca.
- Materiale Basalto
- Altezza 142 cm
- Ubicazione Museum of Fine Arts, Boston
- Tipologia Statua
- Inquadratura A tre quarti
Dov'è conservata?
Il Museum of Fine Arts di Boston, localizzato nel Massachusetts, è uno dei più grandi musei degli Stati Uniti. Con oltre 450.000 opere, la sua collezione è tra le più complete dell'America. Il museo vanta una notevole selezione di arte egizia. Pertanto, "la scultura di Micerino e sua moglie" non si trova nel luogo originale previsto, ovvero nel tempio mortuario del faraone a Giza, infatti quando è stata ritrovata, è stata trasportata a Boston, dove si trova tutt'ora.
Al suo fianco, la regina, di statura inferiore (però è alta quasi quanto lui) e delicata, sta dritta con i piedi uniti, avvolta in un sottile e fluido kalasiris, un abito di lino lungo e aderente tipico delle donne egizie.
Statua di micerino e sua moglie Lola Rosa 1B
Lola Rosa
Created on October 17, 2024
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Statua di micerino e sua moglie
Lola Rosa 1B
introduzione
La statua ritrae Micerino in compagnia della moglie Khamerer-Nebti, ed è una statua ufficiale, che doveva ritrarre al meglio il senso di immobile perfezione, propria degli dei e quindi anche dei faraoni. Il gruppo fu realizzato in basalto attorno al 2520 a.C.
INFORMAZIONI GENERALI
TEMPIO FUNERARIO DI MICERINO A GAZA
DESTINAZIONE D'USO
La scultura
Dettagli
Micerino
Khamerer-Nebti
L'abbraccio
Finto movimento
Simbolismo
L'arte egizia è ricca di simbolismo: ogni elemento scultoreo, dalla disposizione delle figure alla selezione degli attributi, porta un significato specifico e gioca un ruolo fondamentale nella comunicazione dei messaggi e dei valori della cultura del tempo.
il materiale
La lavorazione del basalto, un materiale emblematico della statuaria egizia, è una straordinaria testimonianza dell'ingegno e della maestria degli antichi Egizi. Nonostante la sua durezza e resistenza, che lo rendono uno dei minerali più difficili da lavorare, gli artisti dell'epoca riuscirono a creare opere d'arte di incredibile dettaglio e raffinatezza. Le tecniche utilizzate per scolpire il basalto richiedevano strumenti particolarmente robusti, spesso in bronzo o leghe più dure, oltre a una profonda conoscenza delle caratteristiche della pietra e una notevole pazienza.
Thank you!
TEMPIO FUNERARIO
Il tempio funerario di Micerino si trovava sull'altopiano di Giza, a est della sua piramide. Purtroppo, oggi ne rimane ben poco, poiché, iniziato in pietra da Micerino, fu completato dal figlio Shepseskaf a causa della prematura morte del padre. Per necessità religiose, l'edificio fu terminato in mattoni crudi intonacati, materiali che non hanno resistito all'usura del tempo, nonostante i restauri e le modifiche effettuate durante la VI dinastia.
Micerino assume la “posa eroica” maschile: è rigido, con il capo eretto e lo sguardo fisso; le sue braccia sono distese lungo i fianchi, con i pugni serrati; la sua gamba sinistra è avanzata (quella in corrispondenza del cuore, simbolo della vita) ed entrambi i piedi sono ben appoggiati al suolo. Si tratta di una posizione, chiamata del “finto passo”, profondamente statica che richiama il movimento senza veramente rappresentarlo.
La moglie esprime il suo affetto e il sostegno per il faraone abbracciandolo attorno alla vita con il braccio destro e posando la mano sinistra sul suo braccio sinistro, in un gesto che, seguendo una consolidata tradizione, simboleggia l'intimità e la complicità coniugale.
Il basalto è una roccia che si forma dalla solidificazione della lava vulcanica. Perciò alla formazione sono già stati modificati da agenti termici e quindi non è più soggetto a moltissime alterazioni; come quelle termiche ad esempio.
La posizione avanzata della gamba sinistra del faraone simboleggia la sua capacità di muoversi verso il futuro, mentre gli scettri che stringe saldamente nelle mani sono un chiaro riferimento al suo potere incontrastato. La regina, sebbene di statura più minuta, rappresenta un pilastro fondamentale al fianco del faraone, sottolineando l'importanza del ruolo femminile all'interno della società e della famiglia regale.
La testa è adornata dal nemes, l'iconico copricapo dei faraoni che ricorda le forme di un falco, animale sacro al dio Horus, con due larghe pieghe che cadono dietro le orecchie. Le sue braccia si estendono lungo il corpo in modo rigido, con i pugni chiusi attorno a brevi scettri, simboli di autorità e dominio.
Scheda
Dov'è conservata?
Il Museum of Fine Arts di Boston, localizzato nel Massachusetts, è uno dei più grandi musei degli Stati Uniti. Con oltre 450.000 opere, la sua collezione è tra le più complete dell'America. Il museo vanta una notevole selezione di arte egizia. Pertanto, "la scultura di Micerino e sua moglie" non si trova nel luogo originale previsto, ovvero nel tempio mortuario del faraone a Giza, infatti quando è stata ritrovata, è stata trasportata a Boston, dove si trova tutt'ora.
Al suo fianco, la regina, di statura inferiore (però è alta quasi quanto lui) e delicata, sta dritta con i piedi uniti, avvolta in un sottile e fluido kalasiris, un abito di lino lungo e aderente tipico delle donne egizie.