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Esopo e la favola
Zara
Created on October 17, 2024
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Transcript
Esopo e la favola
Presentazione
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asia ciccarella
chi era esopo?
Da schiavo balbuziente ad abile raccontatore
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Esòpo (in greco antico il suo nome era Αἴσωπος) nacque a Menebria nel 620 a.C. circa e morì a Delfi nel 564 a.C. Egli fu uno scrittore di origine greca che scrisse più di 350 favole
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MISSION 2
la biografia esopo
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biografia 1/3
Della vita di Esopo non sappiamo molto, ma solo eventi episodici Un riferimento alla figura di Esopo si trova anche nella fiaba egizia della schiava Rhodopis, o Rodopi, un antico prototipo di Cenerentola e altri racconti di favole e fiabe.
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biografia 2\3
La Vita circolò nel Medioevo almeno dal XIII secolo; il monaco trecentesco Massimo Planude la trascrisse come prefazione a una raccolta delle favole dello scrittore greco.
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biografia 3\3
La mancanza di fonti certe e riferimenti coevi ha portato alcuni studiosi a mettere in dubbio la maggior parte della tradizione sulla vita di Esopo.
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MISSION 3
la tradizione
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la tradizione
schiavo greco
Secondo la tradizione, Esopo giunse in Grecia come schiavo, ma fu liberato dal suo padrone Xanto (che rimase affascinato dalla sua intelligenza)
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la tradizione
l'origine
L'ipotesi di una sua origine africana nata con Massimo Planude è stata a volte accreditata: lo stesso nome "Esopo" potrebbe essere una falsa etimologia della parola greca per "etiope", termine con cui i Greci si riferivano a tutti gli africani subsahariani. Inoltre, alcuni degli animali che compaiono nelle favole di Esopo erano comuni in Africa, ma non in Europa (si deve tener presente la diversa distribuzione all'epoca di animali come il leone berbero, oggi quasi estinto).
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la tradizione
Esopo sarebbe stato schiavo di un certo Xanthos (Ξάνθος), dell'isola di Samo. Si dice che abbia ottenuto la libertà, perché Aristotele, nel secondo volume della Retorica, fa riferimento a un discorso pubblico tenuto da Esopo in difesa di un demagogo di Samo. In seguito visse alla corte di Creso, dove conobbe Solone, e a Corinto ebbe occasione di conoscere i sette saggi. Visitò Atene durante il regno di Pisistrato, occasione in cui avrebbe raccontato la favola Le rane chiedono un re per dissuadere la cittadinanza dall'intento di deporre Pisistrato a favore di un altro regnante. Delle fonti supponevano che Esopo si espresse apertamente contro la tirannia, guadagnandosi l'ostilità di Pisistrato, contrario alla libertà di parola.
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la tradizione
la morte di esopo
Secondo Erodoto, Esopo morì di morte violenta, ucciso dalla popolazione di Delfi, dopo essere stato assalito durante una delle sue orazioni pubbliche. Erodoto non fornisce alcun indizio circa le cause di questa uccisione, che nel tempo è stata spiegata da altri autori in vari modi: si è sostenuto che Esopo fosse rimasto vittima della giustizia, condannato a morte e decapitato, probabilmente a causa del suo sarcasmo, con il quale avrebbe offeso in più occasioni la popolazione di Delfi, o che fosse stato messo a morte con una pesante accusa di sacrilegio (secondo alcuni, le accuse che vennero mosse contro di lui, sarebbero state false). Sempre secondo Erodoto, alla morte di Esopo seguì una pestilenza che il popolo di Delfi interpretò come punizione divina per l'omicidio commesso.
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la tradizione
l'aspetto fisico di esopo
Si dice che fosse di aspetto orribile, un uomo gobbo e deforme, ma non tutte le fonti sono concordi in merito. Sul mito della bruttezza di Esopo si basa l'attribuzione del nome "ritratto di Esopo" a una statua di marmo grottesca che si trova a Villa Albani, a Roma.
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COMPLETE
MISSION
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fine
grazie per la visione!
creato da asia ciccarella
le favole di Esopo
Esopo è considerato l'iniziatore della favola come forma letteraria scritta. Per "Favole di Esopo" (in lingua greca: Aἰσώπου μῦθοι) si intende la raccolta di 358 favole contenute nell'edizione critica curata da Émile Chambry, costituite probabilmente da un nucleo primario di favole a cui, nel corso dei secoli, se ne sono aggiunte altre di varia origine. Le favole di Esopo si possono descrivere come archetipiche; la stessa definizione corrente di "favola" è basata principalmente sulla favola esopica. Si tratta di componimenti brevi, in genere con personaggi che sono animali personificati, con lo scopo esplicito di comunicare una morale.