Il moto delpendolo
Indice
materiali utilizzati
definizione
descrizione esperimento
elaborazione dati
conclusioni
Il moto armonico e il pendolo
.Un esempio nella realtà di moto armonico è il moto del pendolo. Il pendolo è costituito da un peso attaccato ad una corda che oscilla. Questo moto in assenza di atrito dell'aria sarebbe infinito, perchè il pendolo dalla posizione di partenza arriverebbe all'altro estremo riacquistando tutta la forza per muoversi nel verso opposto. scrivere i diversi tipi di pendoli
Il moto armonico è definito come la proiezione su un diametro di un punto che si muove di moto circolare uniforme. Questo moto perciò sarà rettilineo e vario, dato che la sua velocita e la sua accellerazione cambieranno in base alla posizione del punto: la velocità sarà massima al centro (uguale a quella del moto circolare uniforme) e minima agli estremi, invece l'accellerazione sarà massima agli estremi e minima al centro.
Il periodo del moto
Il moto del pendolo è un moto periodico, cioè si ripete con costanza, il periodo è definito da questa relazione T=2π✓l/g (tempo per compiere 1 oscillazione completa) dove l è la lunghezza della corda. Notiamo quindi che il periodo non dipende dalla massa, ma dipende dalla lunghezza del filo e per dimostrare questo abbiamo svolto un esperimento
Pendolo composto
Quello con cui è stato condotto l'esperimento è un pendolo semplice esiste però anche un altro tipo di pendolo chiamato pendolo composto, questo è fomrato da più pendoli semplici messi insieme. È utile per osservare l'energia cinetica che si trasferisce da un pendolo all'altro facendo muovere un numero di sfere uguali da un capo e dall'altro della fila.
Materiali per l'esperimento
- Cronometro
- Pendoli (con fili di diverse lunghezze)
Descrizione procedimento
Far compiere al pendolo 4 oscillazioni complete e misurare con il cronometro questo intervallo di tempo, dividere per 4 il valore ottenuto ricavando così il tempo di 1 oscillazione, ripetere il procedimento 10 volte. Poi eseguire la stessa una seconda volta con un altro pendolo con la corda di lunghezza maggiore o minore.
P.S. è utile compiere la misurazione su 4 oscillazione perchè altrimenti il valore da misurare sarebbe troppo piccolo e quindi la misurazione ppotrebbe risultare altamente imprecisa.
Elaboorazione dati
Confronto dei risultati
Pendolo 1 (l=80 cm)
Pendolo 2 (l=53cm)
x medio (1 oscillazione)= 1.62sec e =(1.7sec-1.4sec)/2=0.15sec e =(0.15sec/1.62 sec)*100%=9.26% T=2π✓0.53m/9.81m/s= 0.47 sec da T=2π✓l/g possiamo ricavare g con la formula inversa g=4π l/T g=4π *0,53m/0,47sec=94,71 m/s
x medio (1 oscillazione)= 1.57sec e =(1.8sec-1.6sec)/2=0.1sec e =(0.1sec/1.57 sec)*100%=6.37% T=2π✓0.8m/9.81m/s= 0.57sec da T=2π✓l/g possiamo ricavare g con la formula inversa g=4π l/T g=4π *0,8m/0,57sec=97,20m/s
Pendolo 1 (l=80 cm)
Pendolo 2 (l=53cm)
Conclusioni
Confrontando i risultati ottenuti possiamo notare che c'è una discordanza per quanto riguarda i risultati ottenuti. Per quanto riguarda il valore del periodo dato che la media ha sempre un valore più alto rispetto al periodo calcolato con la fomrula, questo è probabilmente dovuto al fatto che nella misurazione sono intervenuti diversi errori, che possono essere sistematici o casuali (tra questi ad esempio partecipa il tempo di reazione).Tuttavia, nonostante le misurazioni siano state fatte con angoli diversi di partenza, i valpri sono abbastanza simili da farci capire che il periodo non varia né in base alla massa né in base all'angolo do partenza .Anche per quanto riguarda il valore di g questo non corrisponde al valore reale dell'accellerazione di gravità.
IL MOTO DEL PENDOLO
marco minervini
Created on October 16, 2024
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Il moto delpendolo
Indice
materiali utilizzati
definizione
descrizione esperimento
elaborazione dati
conclusioni
Il moto armonico e il pendolo
.Un esempio nella realtà di moto armonico è il moto del pendolo. Il pendolo è costituito da un peso attaccato ad una corda che oscilla. Questo moto in assenza di atrito dell'aria sarebbe infinito, perchè il pendolo dalla posizione di partenza arriverebbe all'altro estremo riacquistando tutta la forza per muoversi nel verso opposto. scrivere i diversi tipi di pendoli
Il moto armonico è definito come la proiezione su un diametro di un punto che si muove di moto circolare uniforme. Questo moto perciò sarà rettilineo e vario, dato che la sua velocita e la sua accellerazione cambieranno in base alla posizione del punto: la velocità sarà massima al centro (uguale a quella del moto circolare uniforme) e minima agli estremi, invece l'accellerazione sarà massima agli estremi e minima al centro.
Il periodo del moto
Il moto del pendolo è un moto periodico, cioè si ripete con costanza, il periodo è definito da questa relazione T=2π✓l/g (tempo per compiere 1 oscillazione completa) dove l è la lunghezza della corda. Notiamo quindi che il periodo non dipende dalla massa, ma dipende dalla lunghezza del filo e per dimostrare questo abbiamo svolto un esperimento
Pendolo composto
Quello con cui è stato condotto l'esperimento è un pendolo semplice esiste però anche un altro tipo di pendolo chiamato pendolo composto, questo è fomrato da più pendoli semplici messi insieme. È utile per osservare l'energia cinetica che si trasferisce da un pendolo all'altro facendo muovere un numero di sfere uguali da un capo e dall'altro della fila.
Materiali per l'esperimento
Descrizione procedimento
Far compiere al pendolo 4 oscillazioni complete e misurare con il cronometro questo intervallo di tempo, dividere per 4 il valore ottenuto ricavando così il tempo di 1 oscillazione, ripetere il procedimento 10 volte. Poi eseguire la stessa una seconda volta con un altro pendolo con la corda di lunghezza maggiore o minore.
P.S. è utile compiere la misurazione su 4 oscillazione perchè altrimenti il valore da misurare sarebbe troppo piccolo e quindi la misurazione ppotrebbe risultare altamente imprecisa.
Elaboorazione dati
Confronto dei risultati
Pendolo 1 (l=80 cm)
Pendolo 2 (l=53cm)
x medio (1 oscillazione)= 1.62sec e =(1.7sec-1.4sec)/2=0.15sec e =(0.15sec/1.62 sec)*100%=9.26% T=2π✓0.53m/9.81m/s= 0.47 sec da T=2π✓l/g possiamo ricavare g con la formula inversa g=4π l/T g=4π *0,53m/0,47sec=94,71 m/s
x medio (1 oscillazione)= 1.57sec e =(1.8sec-1.6sec)/2=0.1sec e =(0.1sec/1.57 sec)*100%=6.37% T=2π✓0.8m/9.81m/s= 0.57sec da T=2π✓l/g possiamo ricavare g con la formula inversa g=4π l/T g=4π *0,8m/0,57sec=97,20m/s
Pendolo 1 (l=80 cm)
Pendolo 2 (l=53cm)
Conclusioni
Confrontando i risultati ottenuti possiamo notare che c'è una discordanza per quanto riguarda i risultati ottenuti. Per quanto riguarda il valore del periodo dato che la media ha sempre un valore più alto rispetto al periodo calcolato con la fomrula, questo è probabilmente dovuto al fatto che nella misurazione sono intervenuti diversi errori, che possono essere sistematici o casuali (tra questi ad esempio partecipa il tempo di reazione).Tuttavia, nonostante le misurazioni siano state fatte con angoli diversi di partenza, i valpri sono abbastanza simili da farci capire che il periodo non varia né in base alla massa né in base all'angolo do partenza .Anche per quanto riguarda il valore di g questo non corrisponde al valore reale dell'accellerazione di gravità.