Il mondo nell'Antico Regime
INIZIAMO
FINE XVII-XVIII
linea del tempo
Notevole incremento demografico
1740
Gli studiosi definirono ciò che stava succedendo come una "rivoluzione demografica"
1721
La prima persona immune al vaiolo
1756
Innovazioni agricole
1796
Primo vaccino contro il vaiolo
Economia e societànell'europa del Settecento
La crescita demografica investe prima di tutto le grandi capitali europee: Londra aumenta la sua popolazione di 300mila abitanti e Parigi 100mila.L'Europa centrale è meno popolata delle regioni più a nord, Vienna e Berlino hanno un aumento demografico ma non raggiungono Londra e Parigi. In Italia spicca la differenza tra nord e sud a esclusione di alcune regioni, Napoli ha un incremento di 150mila abitanti. Mentre gli stati dell'Europa orientale non subiscono grandi incrementi.
approfondisci:
verso un'economia globale
- L'Europa era il centro del mondo mentre gli altri paesi erano la periferia.
- Il commercio triangolare era tra Europa, Africa e America, la merce di scambio tra europei e americani erano gli schiavi africani.
- Le attività private (manifattura ecc) crescono.
- Nacquerò le prime banche pubbliche.
- Rivoluzione e evoluzione agricola
- Condizioni igieniche migliorate
- Aumento del lavoro a domicilio
- Stabilimenti manufattieri
Portano a un'economia basata su:
- L'Europa e il resto del mondo
- Commercio triangolare
- Crescita attività private
- Banche pubbliche
- Viaggi di esplorazione
La società di antico regime:
Le caratteristiche dell'Antico regime è l'organizzazione in ceti, a cui si apparteneva per nascita e che erano basati sulla disuguglianza giuridica.I nobili occupavano i vertici della società, il loro prestigio era garantito dalla loro discendenza, vivevano di rendità, con grandi agevolazioni fiscali.Gli altri erano non nobili, quindi sia il più ricco borghese sia il contadino, i ricchi borghesi vollero comprare dei diritti politici per diventare nobili.
l'illuminismo
Con il termine Illuminismo si parla di un movimento culturale nato in Francia nel 1720 che si basa sul rifiuto di ogni dogma e principio di autorità e sulla fede della ragione
INIZIAMo
La cultura Illuministica
Con il termine Illuminismo si intende il movimento culturale nato intorno al 1720 in Francia e da lì si è poi diffuso in Europa e nell'America del nord. Questo movimento manifestava la volontà dell'uomo di uscire da uno stato di minorità e si fondava sull'esercizio dello spirito critico svincolato da pregiudizi, sul rifiuto di ogni dogma e principio di autorità e sulla fede nella ragione intesa come principio universale presente in ogni individuo. la ragione umana era vista infatti come uno strumento autosufficiente per comprendere la verità, il che fece dell'Illuminismo un movimento contro le tradizioni e contro le autorità.
In questa foto possiamo notare degli illuministi passare del tempo in un caffè, discutendo di arte, musica dei giornali, creando un'opinione pubblica.
Encyclopédie.
i principali tre filosofi
VOLTAIRE
ROSSEAU
Rosseau aveva un pensiero radicale che criticava l'esistenza della proprietà privata,per ristabilire l'uguaglianza proponeva un nuovo contratto sociale che restituisse la sovranità al popolo che l'avrebbe esercitata in modo diretto.
Voltaire si distinse per la sua posizione a favore verso la tolleranza, proponeva (come aveva fatto Locke, inglese) una convivenza pacifica, la separazione tra sfera politica e religiosa.
MONTESQUIEU
A Montesquieu interessò molto l'orogine della sovranità, che prendendo come riferimento la monarchia parlamentare britannica, teorizzò il principio della divisione dei poteri dello stato al giorno d'oggi, legislativo, esecutivo e giudiziario.
Le guerre
del settecento
In questo capitolo si parla delle guerre accadute nel 1700 che hanno coinvolto la maggior parte dell'Europa
iniziamo
il nuovo equilibrio europeo
CONSOLIDAMENTO DEI PAESI GIà FORTI
IL DECLINO DI ALCUNI PAESI
- L'Austria si espande e si rafforza
- La Gran Bretagna espande le sue colonie
- La Francia affronta la bancarotta ma di riprende grazie alle sue colonie
- Dopo la guerra di successione la Spagna perse potere e territori.
- La Svezia perde il dominio sul Mar Baltico
- La Polonia viene divisa fra Austria, Prussia e Russia
L'ASCESA DI NUOVE POTENZE
- La Prussia diventa più importante
- La Russia prende controllo del Mar Baltico
- Il regno dei Savoia in Italia si espande
La guerra dei sette anni
La Guerra dei Sette Anni (1756-1763) fu un grande conflitto tra le maggiori potenze europee, tra cui Gran Bretagna, Prussia, Francia, Austria e Russia. Cominciò per il controllo dei territori in Europa e per questioni di potere e influenza. La Prussia, alleata della Gran Bretagna, lottava contro Austria, Francia e Russia. Il conflitto si estese anche in altre parti del mondo, ma il cuore della guerra fu in Europa, dove la Prussia riuscì a difendersi contro i suoi nemici. Alla fine, la Gran Bretagna e la Prussia ottennero importanti vittorie, ma la guerra lasciò tutti i paesi coinvolti molto indeboliti e con grandi debiti.
In questa foto possiamo notare i soldati austriaci che combattevano contro Maria Teresa perchè pensavano che non fosse giusto che fosse al loro governo, ma poi grazia ai britannici e gli olandesi venne riconosciuta al trono. (Pace di Aquisgrana)
Presentazione Storica
Matteo Brini
Created on October 15, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Explore all templates
Transcript
Il mondo nell'Antico Regime
INIZIAMO
FINE XVII-XVIII
linea del tempo
Notevole incremento demografico
1740
Gli studiosi definirono ciò che stava succedendo come una "rivoluzione demografica"
1721
La prima persona immune al vaiolo
1756
Innovazioni agricole
1796
Primo vaccino contro il vaiolo
Economia e societànell'europa del Settecento
La crescita demografica investe prima di tutto le grandi capitali europee: Londra aumenta la sua popolazione di 300mila abitanti e Parigi 100mila.L'Europa centrale è meno popolata delle regioni più a nord, Vienna e Berlino hanno un aumento demografico ma non raggiungono Londra e Parigi. In Italia spicca la differenza tra nord e sud a esclusione di alcune regioni, Napoli ha un incremento di 150mila abitanti. Mentre gli stati dell'Europa orientale non subiscono grandi incrementi.
approfondisci:
verso un'economia globale
Portano a un'economia basata su:
La società di antico regime:
Le caratteristiche dell'Antico regime è l'organizzazione in ceti, a cui si apparteneva per nascita e che erano basati sulla disuguglianza giuridica.I nobili occupavano i vertici della società, il loro prestigio era garantito dalla loro discendenza, vivevano di rendità, con grandi agevolazioni fiscali.Gli altri erano non nobili, quindi sia il più ricco borghese sia il contadino, i ricchi borghesi vollero comprare dei diritti politici per diventare nobili.
l'illuminismo
Con il termine Illuminismo si parla di un movimento culturale nato in Francia nel 1720 che si basa sul rifiuto di ogni dogma e principio di autorità e sulla fede della ragione
INIZIAMo
La cultura Illuministica
Con il termine Illuminismo si intende il movimento culturale nato intorno al 1720 in Francia e da lì si è poi diffuso in Europa e nell'America del nord. Questo movimento manifestava la volontà dell'uomo di uscire da uno stato di minorità e si fondava sull'esercizio dello spirito critico svincolato da pregiudizi, sul rifiuto di ogni dogma e principio di autorità e sulla fede nella ragione intesa come principio universale presente in ogni individuo. la ragione umana era vista infatti come uno strumento autosufficiente per comprendere la verità, il che fece dell'Illuminismo un movimento contro le tradizioni e contro le autorità.
In questa foto possiamo notare degli illuministi passare del tempo in un caffè, discutendo di arte, musica dei giornali, creando un'opinione pubblica.
Encyclopédie.
i principali tre filosofi
VOLTAIRE
ROSSEAU
Rosseau aveva un pensiero radicale che criticava l'esistenza della proprietà privata,per ristabilire l'uguaglianza proponeva un nuovo contratto sociale che restituisse la sovranità al popolo che l'avrebbe esercitata in modo diretto.
Voltaire si distinse per la sua posizione a favore verso la tolleranza, proponeva (come aveva fatto Locke, inglese) una convivenza pacifica, la separazione tra sfera politica e religiosa.
MONTESQUIEU
A Montesquieu interessò molto l'orogine della sovranità, che prendendo come riferimento la monarchia parlamentare britannica, teorizzò il principio della divisione dei poteri dello stato al giorno d'oggi, legislativo, esecutivo e giudiziario.
Le guerre
del settecento
In questo capitolo si parla delle guerre accadute nel 1700 che hanno coinvolto la maggior parte dell'Europa
iniziamo
il nuovo equilibrio europeo
CONSOLIDAMENTO DEI PAESI GIà FORTI
IL DECLINO DI ALCUNI PAESI
L'ASCESA DI NUOVE POTENZE
La guerra dei sette anni
La Guerra dei Sette Anni (1756-1763) fu un grande conflitto tra le maggiori potenze europee, tra cui Gran Bretagna, Prussia, Francia, Austria e Russia. Cominciò per il controllo dei territori in Europa e per questioni di potere e influenza. La Prussia, alleata della Gran Bretagna, lottava contro Austria, Francia e Russia. Il conflitto si estese anche in altre parti del mondo, ma il cuore della guerra fu in Europa, dove la Prussia riuscì a difendersi contro i suoi nemici. Alla fine, la Gran Bretagna e la Prussia ottennero importanti vittorie, ma la guerra lasciò tutti i paesi coinvolti molto indeboliti e con grandi debiti.
In questa foto possiamo notare i soldati austriaci che combattevano contro Maria Teresa perchè pensavano che non fosse giusto che fosse al loro governo, ma poi grazia ai britannici e gli olandesi venne riconosciuta al trono. (Pace di Aquisgrana)