Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Presentazione Storica

Matteo Brini

Created on October 15, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Memories Presentation

Pechakucha Presentation

Decades Presentation

Color and Shapes Presentation

Historical Presentation

Transcript

Il mondo nell'Antico Regime

INIZIAMO

FINE XVII-XVIII

linea del tempo

Notevole incremento demografico

1740

Gli studiosi definirono ciò che stava succedendo come una "rivoluzione demografica"

1721

La prima persona immune al vaiolo

1756

Innovazioni agricole

1796

Primo vaccino contro il vaiolo

Economia e societànell'europa del Settecento

La crescita demografica investe prima di tutto le grandi capitali europee: Londra aumenta la sua popolazione di 300mila abitanti e Parigi 100mila.L'Europa centrale è meno popolata delle regioni più a nord, Vienna e Berlino hanno un aumento demografico ma non raggiungono Londra e Parigi. In Italia spicca la differenza tra nord e sud a esclusione di alcune regioni, Napoli ha un incremento di 150mila abitanti. Mentre gli stati dell'Europa orientale non subiscono grandi incrementi.

approfondisci:

verso un'economia globale

  1. L'Europa era il centro del mondo mentre gli altri paesi erano la periferia.
  2. Il commercio triangolare era tra Europa, Africa e America, la merce di scambio tra europei e americani erano gli schiavi africani.
  3. Le attività private (manifattura ecc) crescono.
  4. Nacquerò le prime banche pubbliche.
  • Rivoluzione e evoluzione agricola
  • Condizioni igieniche migliorate
  • Aumento del lavoro a domicilio
  • Stabilimenti manufattieri

Portano a un'economia basata su:

  1. L'Europa e il resto del mondo
  2. Commercio triangolare
  3. Crescita attività private
  4. Banche pubbliche
  5. Viaggi di esplorazione

La società di antico regime:

Le caratteristiche dell'Antico regime è l'organizzazione in ceti, a cui si apparteneva per nascita e che erano basati sulla disuguglianza giuridica.I nobili occupavano i vertici della società, il loro prestigio era garantito dalla loro discendenza, vivevano di rendità, con grandi agevolazioni fiscali.Gli altri erano non nobili, quindi sia il più ricco borghese sia il contadino, i ricchi borghesi vollero comprare dei diritti politici per diventare nobili.

l'illuminismo

Con il termine Illuminismo si parla di un movimento culturale nato in Francia nel 1720 che si basa sul rifiuto di ogni dogma e principio di autorità e sulla fede della ragione

INIZIAMo

La cultura Illuministica

Con il termine Illuminismo si intende il movimento culturale nato intorno al 1720 in Francia e da lì si è poi diffuso in Europa e nell'America del nord. Questo movimento manifestava la volontà dell'uomo di uscire da uno stato di minorità e si fondava sull'esercizio dello spirito critico svincolato da pregiudizi, sul rifiuto di ogni dogma e principio di autorità e sulla fede nella ragione intesa come principio universale presente in ogni individuo. la ragione umana era vista infatti come uno strumento autosufficiente per comprendere la verità, il che fece dell'Illuminismo un movimento contro le tradizioni e contro le autorità.

In questa foto possiamo notare degli illuministi passare del tempo in un caffè, discutendo di arte, musica dei giornali, creando un'opinione pubblica.

Encyclopédie.

i principali tre filosofi

VOLTAIRE

ROSSEAU

Rosseau aveva un pensiero radicale che criticava l'esistenza della proprietà privata,per ristabilire l'uguaglianza proponeva un nuovo contratto sociale che restituisse la sovranità al popolo che l'avrebbe esercitata in modo diretto.

Voltaire si distinse per la sua posizione a favore verso la tolleranza, proponeva (come aveva fatto Locke, inglese) una convivenza pacifica, la separazione tra sfera politica e religiosa.

MONTESQUIEU

A Montesquieu interessò molto l'orogine della sovranità, che prendendo come riferimento la monarchia parlamentare britannica, teorizzò il principio della divisione dei poteri dello stato al giorno d'oggi, legislativo, esecutivo e giudiziario.

Le guerre

del settecento

In questo capitolo si parla delle guerre accadute nel 1700 che hanno coinvolto la maggior parte dell'Europa

iniziamo

il nuovo equilibrio europeo

CONSOLIDAMENTO DEI PAESI GIà FORTI

IL DECLINO DI ALCUNI PAESI

  • L'Austria si espande e si rafforza
  • La Gran Bretagna espande le sue colonie
  • La Francia affronta la bancarotta ma di riprende grazie alle sue colonie
  • Dopo la guerra di successione la Spagna perse potere e territori.
  • La Svezia perde il dominio sul Mar Baltico
  • La Polonia viene divisa fra Austria, Prussia e Russia

L'ASCESA DI NUOVE POTENZE

  • La Prussia diventa più importante
  • La Russia prende controllo del Mar Baltico
  • Il regno dei Savoia in Italia si espande

La guerra dei sette anni

La Guerra dei Sette Anni (1756-1763) fu un grande conflitto tra le maggiori potenze europee, tra cui Gran Bretagna, Prussia, Francia, Austria e Russia. Cominciò per il controllo dei territori in Europa e per questioni di potere e influenza. La Prussia, alleata della Gran Bretagna, lottava contro Austria, Francia e Russia. Il conflitto si estese anche in altre parti del mondo, ma il cuore della guerra fu in Europa, dove la Prussia riuscì a difendersi contro i suoi nemici. Alla fine, la Gran Bretagna e la Prussia ottennero importanti vittorie, ma la guerra lasciò tutti i paesi coinvolti molto indeboliti e con grandi debiti.

In questa foto possiamo notare i soldati austriaci che combattevano contro Maria Teresa perchè pensavano che non fosse giusto che fosse al loro governo, ma poi grazia ai britannici e gli olandesi venne riconosciuta al trono. (Pace di Aquisgrana)