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IL GIARDINO DELLE DELIZIE, di Hieronymus Bosch, 1490-1510

KeanuReeves_official

Created on October 15, 2024

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Transcript

IL GIARDINO DELLE DELIZIE

Eris Gjergji, Lorenzo Fanzone

INTRODUZIONE

Il Giardino delle delizie è un trittico a olio su tavola di Hieronymus Bosch, databile al 1480-1490 circa e conservato nel Museo del Prado di Madrid. È ritenuto il capolavoro di Bosch e la sua opera più ambiziosa. In nessun altro lavoro Bosch raggiunse un tale livello di complessità, sia per i significati simbolici che per la vivida immaginazione espositiva. L'opera rappresenta numerose scene bibliche e ha probabilmente lo scopo di descrivere la storia dell'umanità attraverso la dottrina cristiana medievale. Sulla storia del dipinto non si sa molto tanto che tutt'ora non si è neache certi della datazione.

PRIMA ANTA

Il Paradiso terrestre

Il pannello di sinistra (220×97, cm) è conosciuto come una rappresentazione del Giardino dell'Eden o dell'Unione di Adamo ed Eva. I colori sono brillanti e smaltati, accordati sulle tonalità dei verdi e degli ocra, sulle quali spiccano per contrasto il candore dei corpi, il rosa del manto di Dio e della stravagante costruzione al centro, il blu del laghetto e del cielo.

CORPO CENTRALE

Il giardino del piacere

Il pannello centrale (220×195 cm) mostra una linea dell'orizzonte che si raccorda precisamente con quella dell'ala sinistra del dipinto, seguendo il percorso della zona verde e dei monti alle sue spalle, suggerendo un rapporto di continuità temporale e spaziale tra i due pannelli; i due specchi d'acqua ricordano poi il lago al centro del pannello laterale.

TERZA ANTA

L'Inferno musicale

Lo sportello di destra rappresenta l'Inferno, soggetto di molti dipinti del maestro olandese. È conosciuto anche come l'Inferno musicale, a causa dei numerosi strumenti presenti, in particolare nella zona inferiore del pannello, usati come strumenti di tortura per le punizioni carnali dei dannati, inflitte da curiosi demoni-grilli; nonostante tale simbolismo sia più volte presente nelle opere di Bosch, in questo caso pare assumere un'accezione assurda e burlesca, insistendo sulla mostruosità dei tormenti demoniaci.

Bosch, un ANTICOMFORMISTA

FINE.

Un peccato capitale...

Uomini e donne, bianchi e neri, sono generalmente raffigurati in gruppi o coppie, mentre intrattengono relazioni amorose (alcune di natura proibita) con una potente carica erotica che si riferisce al tema preminente del pannello, il peccato di lussuria.

Il lago del peccato

Nella parte centrale del pannello del Giardino delle Delizie, Bosch raffigura una piscina piena di donne nude. Intorno ad essa, in senso antiorario, vi è un gruppo di uomini a cavalcioni su diversi animali (alcuni dei quali esotici o immaginari), che sono stati associati a diversi Cardinali Peccati.

Adamo ed Eva...

Nel pannello centrale, da cui il trittico prende il nome, Bosch ha incluso un gran numero di figure umane nude, con l'eccezione della coppia in basso a destra, che di solito viene identificata come Adamo ed Eva dopo l'espulsione dal Paradiso.

La fontana della vita

Al centro dell’anta c’è un lago con al suo interno la fontana della vita. La Fontana della Vita o, nella sua prima forma Fontana delle Acque della Vita, è un simbolo iconografico cristiano associato al battesimo e/o all'eucaristia, comparso nel V secolo in manoscritti miniati e più tardi in altre forme artistiche quali dipinti su tavola.

Il principe dell'inferno

Nella zona inferiore del pannello, seduto su un alto trono di legno, si trova un colossale mostro con la testa di uccello, intento a cibarsi di dannati che poi defeca in una buca più in basso. Ai piedi calza due vasi, elemento utilizzato anche in altre opere, e sul suo capo tiene un calderone indossato a mo' di corona; per questa particolarità molti studiosi definiscono l'essere il "Principe dell'Inferno". Nella demonologia medievale, anche chiamato Astaroth

Ti presento i miei...

In un luogo immerso nel verde in cui regna la totale armonia ( il giardino dell'Eden) Dio, rappresentato come un giovane, presenta Eva ad Adamo. Attorno a loro ci sono numerose piante e animali reali e immaginari.

Direttamente da Shining...

Gli animali, sia reali che immaginari, sono molto più grandi della loro scala corretta. Tra questi, Bosch sottolinea in particolare due diversi tipi di gufo che evocano il male. Dirigono i loro sguardi inquietanti verso lo spettatore ai due bordi laterali del pannello, leggermente arretrati rispetto al primo piano immediato. Sono presenti anche piante e frutti, che sono di nuovo molto più grandi delle loro dimensioni reali in scala.

Cosa c'è nell'albero...

I ghiottoni e il peccato di gola sono senza dubbio i riferimenti a cui allude la scena della taverna situata all'interno dell'albero-uomo, con il corpo che sembra il guscio di un uovo svuotato, in cui persone seminude sedute a un tavolo aspettano di essere servite da rospi e da altre creature sgradevoli. Sulla testa dell’uomo-albero vi è un vassoio circolare dove vi sono personaggi che girano e una cornamusa rosa, simbolo dell’apparato genitale femminile.

Fantastiche strutture e dove trovarle...

Sullo sfondo della scena l’artista include cinque fantastiche costruzioni architettoniche nell'acqua, quella centrale simile alla fontana dei quattro fiumi, qui spezzata per simboleggiare la fragilità e la natura effimera delle delizie godute dagli uomini e dalle donne che affollano il giardino.

Gioco d'azzardo...

Il vasto gruppo di personaggi in basso a sinistra è invece dedicato al tema del gioco, indicato dalla presenza di dadi e carte; i guerrieri demoniaci si accaniscono sui giocatori, trafiggendo persino una mano benedicente, contrastando quindi la protezione divina.