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Presentazione Gotico

Aurora Macrì

Created on October 13, 2024

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Il Gotico

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Il Gotico in varie sfumature

Il Gotico e il Contesto Storico

La Tempera su Tavola

Scultura Gotica in Italia

Caratteristiche e varie tecniche

Principali caratteristiche ed esponenti

La crisi della chiesa, i comuni, le signorie

Cimabue

Nicola Pisano

Romanico e Gotico

Biografia e principali opere

Biografia e principali opere

Quali sono le principali differenze?

Giotto

Giovanni Pisano

Il Gotico in Europa

Biografia e principali opere

Biografia e principali opere

La chiesa gotica e le principali cattedrali

Confronto

Arnolfo di Cambio

L'Architettura Gotica in Italia

Approfondimento

Biografia e principali opere

Introduzione e vari edifici

Confronto tra Autori

Pittura Gotica in Italia

Il Duomo di Milano

Confronto opere di Cimabue e Giotto

Principali caratteristiche e gli iniziatori

Una facciata in tre stili

Il Gotico e il Contesto Storico

La crisi della chiesa, i comuni, le signorie

Il Gotico è uno stile architettonico legato principalmente alle grandi cattedrali francesi del XII secolo e si diffonde successivamente in inghilterra, Germania e Spagna. In Italia si sviluppa tra il XIII e XIV secolo, ma si distingue perchè rispecchia la tradizione classica piuttosto che la spiritualità espressa nelle cattedrali francesi.

In questo periodo il papato affonta una crisi e un indebolimento politico durante il Trecento, mentre la lotta tra Guelfi e Ghibellini riflette le divisioni tra i due poteri, impero e chiesa. Nel frattempo, nel 1347 la popolazione europea viene decimata a causa della peste. Questo evento viene immortalato da artisti e scrittori, come Boccaccio. Viene anche rivalutata la classicità da autori come Petrarca e si afferma una nuova sensibilità.

Nello specifico, in Italia, la frammentazione politica favorisce lo sviluppo delle Repubbliche e dei Comuni, che spesso entrano in conflitto per il controllo dei territori. Gradualmente però i Comuni Italiani si trasformano in Signorie, governate da potenti famiglie come i Medici a Firenze, i Visconti a Milano e gli Este a Ferrara.

Romanico e Gotico

Quali sono le principali differenze?

Romanico

Riguardo la struttura, le chiese romaniche hanno muri spessi e pesanti, con finestre piccole. Le colonne massicce e e le volte a botte caratterizzano questo stile. Le chiese gotiche sono più alte e leggere grazie all'uso di archi e sesto acuto, volte a crociera e contrafforti esterni che permettono di costruire edifici più slanciati. La luce, nel romanico è scarsa a causa delle piccole finestre mentre nel gotico è abbondante, grazie alle finestre ampie e ai rosoni decorati con vetrate colorate, dando un senso di leggerezza. Le decorazioni nel romanico sono sobrie, spesso caratterizzate da motivi geometrici, con bassorilievi spesso a tema religioso. Nel gotico le decorazioni sono elaborate, con elementi scultorei dettagliati, gargoyle e pinnacoli che accentuano l'effetto verticale. In generale, l'architettura romanica si concentra di più sulla solidità e sulla protezione, mentre quella gotica enfatizza l'elevazione e la luce.

Gotico

Il Gotico Europeo

La chiesa gotica è caratterizzata da un'architettura imponente e slanciata, pensata x elevare lo spirito verso Dio

Gli elementi principali che contraddistinguono questo stile sono:archi a sesto acuto, volte a crociera, pilastri e contrafforti, vetrate colorate, altezza e verticalità e decorazioni scolpite.

E' uno degli stili più affascinanti e maestosi

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La cattedrale di Saint-Denis

La Cattedrale di Saint-Denis, situata a Saint-Denis, un comune nei dintorni di Parigi, è uno dei principali esempi di architettura gotica. Fondata nel VI secolo, la cattedrale è famosa per essere il luogo di sepoltura dei re di Francia, che l'hanno resa un simbolo della monarchia di quel tempo. La struttura attuale è principalmente il risultato di un'importante ristrutturazione iniziata nel XII secolo sotto l'abbazia di Suger, che ha introdotto l'innovativo stile gotico, caratterizzato dall'uso di archi a sesto acuto, volte a ogiva e ampie vetrate colorate. La cattedrale di Saint-Denis è considerata un modello per le successive costruzioni gotiche. Oltre a essere un importante sito religioso, la cattedrale ha un valore storico notevole per il suo ruolo come luogo di sepoltura di quasi tutti i monarchi francesi dal IX secolo fino alla Rivoluzione Francese, inclusi Luigi XI La cattedrale, oggi, è anche un importante monumento storico e un'attrazione turistica

La Basilica di Sainte-Chapelle

La Sainte-Chapelle, costruita a Parigi per volere di Luigi IX, è un capolavoro del gotico radiante. È famosa per le sue vetrate spettacolari, alte 15 metri, che raccontano scene bibliche attraverso un caleidoscopio di colori, creando un’atmosfera unica. La cappella è divisa in due piani: la Cappella Inferiore, per il personale, e la Cappella Superiore, riservata alla famiglia reale, dove erano custodite importanti reliquie cristiane. Restaurata nel XIX secolo, oggi è ammirata come una delle opere architettoniche più preziose e simboliche di Parigi.

Notre-Dame di Parigi

La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, costruita tra il 1163 e il 1345, è un capolavoro dell’architettura gotica. E' famosa per i suoi rosoni colorati, le guglie slanciate e i caratteristici gargoyle, statue scolpite che fungono da doccioni. La facciata presenta tre portali decorati con scene bibliche e dettagliate sculture, mentre l’interno ospita colonne massicce e vetrate istoriate che creano giochi di luce suggestivi. Nel corso della storia, Notre-Dame è stata teatro di eventi importanti e ha subito periodi di degrado, venendo restaurata grazie all’interesse suscitato dal romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo. Nel 2019, la cattedrale ha subito un devastante incendio che ha distrutto la guglia e parte del tetto, e attualmente è in fase di restauro. Rimane un simbolo di Parigi, un esempio di arte gotica e un importante luogo di culto.

La Cattedrale di Reims

La cattedrale è caratterizzata da una facciata grandiosa, con due torri imponenti e numerosi dettagli scultorei, tra cui il celebre Angelo della Pace, una scultura che rappresenta un angelo con un sorriso sereno. Il portale principale è decorato con scene bibliche, mentre le vetrate istoriate, in particolare quelle del rosoni, creano giochi di luce affascinanti all’interno. L’interno della cattedrale è altrettanto maestoso, con una navata alta e slanciata, caratterizzata da archi acuti che conferiscono una sensazione di leggerezza. Le colonne sono sottili e eleganti, e l’illuminazione naturale che penetra attraverso le vetrate contribuisce a creare un’atmosfera mistica. La cattedrale ha subito danni durante la Prima Guerra Mondiale, ma è stata restaurata. Oggi è uno dei principali luoghi di culto e di turismo della Francia, conosciuta non solo per la sua bellezza architettonica ma anche per il suo legame con la storia della monarchia francese.

Cattedrale di Chartres

Una delle caratteristiche più notevoli della cattedrale è il suo rosone principale, che risale al XIII secolo e rappresenta una delle vetrate più belle del mondo, insieme alle numerose altre vetrate istoriate che adornano l’edificio. Queste vetrate raccontano storie bibliche e contribuiscono a creare giochi di luce incredibili all'interno, dando un senso di sacralità e spiritualità. La cattedrale ha una facciata monumentale, con due torri dissimili: una torre gotica slanciata e l’altra, più bassa e romanica. Le sculture sulla facciata, tra cui il famoso Portale della Vergine, sono ricche di dettagli e rappresentano scene bibliche e allegorie religiose. Internamente, la cattedrale è caratterizzata da una navata ampia e alta, con eleganti archi a sesto acuto e pilastri sottili che danno una sensazione di leggerezza e verticalità. Un altro aspetto distintivo di Chartres è il suo labirinto, situato nel pavimento, che simboleggia un cammino spirituale. Nel corso dei secoli, la cattedrale ha subito pochi danni, e la sua struttura è rimasta sorprendentemente intatta. È anche famosa per essere il luogo che ospita il Velo di Maria, una reliquia sacra che ha attirato numerosi pellegrini nel corso della storia. Oggi, la Cattedrale di Chartres continua ad essere un importante luogo di culto, di pellegrinaggio e una delle attrazioni turistiche più visitate della Francia.

La Cattedrale di Canterbury

Una delle caratteristiche più notevoli della cattedrale è la sua architettura gotica, in particolare la navata, che è stata ricostruita nel 13 secolo. La cattedrale è famosa per la sua cripta, che è una delle più antiche e meglio conservate d'Inghilterra, e per la sala capitolare. La torre centrale e le due torri laterali sono imponenti e contribuiscono a definire la silhouette della cattedrale. La sua facciata principale è decorata con numerosi archi e sculture, tra cui quella di San Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury. Le vetrate istoriate della cattedrale sono straordinarie, molte delle quali risalgono al XIII secolo e raccontano storie bibliche e scene della vita dei santi. Un altro elemento distintivo è il choro, un'area riccamente decorata che accoglie il coro della cattedrale. Il quattrocentesco "Great Cloister" è un altro spazio di grande rilevanza, circondato da eleganti colonne e portici. Nel corso dei secoli, la cattedrale ha subito danni, specialmente durante la Seconda Guerra Mondiale, ma è stata restaurata e continua a essere uno dei centri religiosi più significativi del Regno Unito. Oggi, la Cattedrale di Canterbury rimane un luogo di culto, un sito di pellegrinaggio e una delle attrazioni turistiche più importanti del paese.

Duomo di Colonia

Le caratteristiche principali del Duomo di Colonia includono le due torri gemelle che svettano a 157 metri, rendendolo il secondo edificio religioso più alto d'Europa. La facciata è ricca di dettagli scultorei, con portali gotici decorati da figure bibliche e scene della vita di Cristo. La cattedrale è celebre anche per il suo rosone, che con i suoi 9,5 metri di diametro è uno dei più grandi d'Europa. L'interno della cattedrale è altrettanto impressionante, con una navata centrale che raggiunge i 43 metri di altezza e una serie di colonne slanciate che danno un senso di verticalità. Il retablo e le vetrate istoriate raccontano storie bibliche e aggiungono un’atmosfera mistica, soprattutto quando la luce solare filtra attraverso le vetrate colorate. Uno degli aspetti più noti è la Cappella dei Re Magi, che custodisce il reliquiario dei Re Magi, una delle reliquie più venerate della cristianità.

Il Gotico Italiano

Sono meno frequenti nel Gotico Italiano gli archi rampanti e le vetrate istoriate

Le caratteristiche sono: aspetto più sobrio, meno decorazioni, navate più larghe e basse, uso delle crociere ogivali, architettura meno slanciata, viene smorzato il verticalismo, più equilibrio e simmetria

Si sviluppa soprattutto in Toscana ma anche in altre zone

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Basilica Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella, uno dei capolavori di Firenze, unisce elementi gotici e rinascimentali. La facciata, completata da Leon Battista Alberti, è decorata con eleganti motivi geometrici in marmo bianco e verde. All'interno, la basilica presenta una pianta a croce latina, con navate coperte da volte a crociera e ampie vetrate che filtrano la luce, creando un'atmosfera mistica. È ricca di opere d’arte celebri, come la Trinità di Masaccio e il Crocefisso di Giotto, oltre agli affreschi di Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni. Accanto alla chiesa si trovano il Chiostro Verde e il Cappellone degli Spagnoli, decorati con affreschi che raccontano scene religiose. Santa Maria Novella rappresenta una tappa importante nella transizione tra gotico e rinascimento, e incarna il ruolo centrale della cultura domenicana a Firenze.

Castel del Monte

Castel del Monte, costruito nel XIII secolo da Federico II di Svevia in Puglia, è un capolavoro architettonico unico per la sua forma ottagonale, con otto torri agli angoli e un design perfettamente simmetrico. La struttura combina elementi gotici, classici e islamici, riflettendo l’apertura culturale del suo committente. Realizzato con materiali locali come calcare e marmo, il castello si distingue per l’armonia delle proporzioni e il simbolismo geometrico. Non essendo una vera fortezza, si ritiene che fosse destinato a scopi culturali o simbolici, legati forse all’osservazione astronomica. Oggi è patrimonio UNESCO e un’icona dell’ingegno medievale.

Duomo di Firenze

Il Duomo di Firenze, o Cattedrale di Santa Maria del Fiore, è uno dei simboli del Rinascimento italiano, noto per la sua straordinaria cupola progettata da Filippo Brunelleschi. La cattedrale, iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio in stile gotico, è caratterizzata da una facciata decorata in marmo bianco, verde e rosa, con dettagli geometrici tipici dell’architettura fiorentina. L’interno, semplice e austero rispetto all’esterno, ospita importanti opere d’arte. La cupola, innovativa per il suo doppio involucro, è una meraviglia tecnica e artistica, punto di svolta nell’architettura dell’epoca. Il campanile, progettato da Giotto, e il Battistero con le celebri Porte del Paradiso completano il complesso monumentale, che rappresenta una sintesi perfetta di arte, fede e ingegno.

Duomo di Milano

Il Duomo di Milano, simbolo della città e capolavoro del gotico internazionale, è una delle cattedrali più grandi d’Europa. La costruzione, iniziata nel 1386, si distingue per la sua facciata in marmo bianco di Candoglia e le sue intricate decorazioni. La struttura è caratterizzata da un'innumerevole quantità di guglie, pinnacoli e statue, che culminano nella celebre Madonnina, una statua dorata posta sulla guglia più alta. L'interno, monumentale e maestoso, presenta ampie navate sorrette da pilastri riccamente scolpiti, mentre le vetrate policrome narrano storie bibliche con straordinaria luminosità. La combinazione di stili, frutto di secoli di lavori, crea un’architettura unica, simbolo di devozione e grandezza artistica. Oggi è uno dei luoghi più iconici d’Italia e patrimonio culturale mondiale.

La scultura gotica

Caratterizzata da un crescente realismo, ricerca espressiva e attenzione al dettaglio, abbellisce principalmente cattedrali e chiese. Le figure, spesso allungate e slanciate, sono inserite in contesti narrativi religiosi, come portali e facciate, per illustrare scene bibliche e vite di santi. L’uso di drappeggi morbidi e l’accentuazione delle emozioni nei volti rendono le opere più vive e coinvolgenti. In Italia, la scultura gotica mantiene una forte influenza classica, privilegiando la proporzione e l’equilibrio, come si vede nei lavori di artisti come Giovanni Pisano e Nicola Pisano. Nel nord Europa, invece, lo stile gotico si distingue per maggiore drammaticità e decorativismo. La scultura gotica rappresenta un equilibrio tra devozione spirituale e ricerca artistica, gettando le basi per il Rinascimento.

Nicola Pisano

La sua opera si distingue per l’equilibrio tra il realismo naturalistico, ispirato all’arte romana, e la spiritualità delle forme gotiche. Tra i suoi capolavori spiccano i pulpiti del Battistero di Pisa e del Duomo di Siena, caratterizzati da rilievi narrativi complessi e una profonda attenzione ai dettagli anatomici ed espressivi. Le sue figure possiedono un’eleganza classica e una forza plastica che segnano un momento cruciale nella storia della scultura italiana. Nicola Pisano influenzò profondamente le generazioni successive, tra cui suo figlio Giovanni Pisano, ponendo le basi per il passaggio dall’arte medievale a quella rinascimentale. La sua capacità di combinare tradizione e innovazione lo rende una figura centrale nella storia dell’arte europea.

Giovanni Pisano

La sua arte rappresenta una fusione di influenze gotiche e una crescente espressione di emozioni e realismo, che segnarono una svolta rispetto allo stile più rigido del padre. Tra le sue opere principali ci sono il pulpito del Duomo di Pistoia e quello della Cattedrale di Siena, dove le sue sculture mostrano una grande vivacità e un’intensa drammaticità nei volti e nelle pose. Giovanni, a differenza del padre, enfatizzò maggiormente la dinamica e il movimento delle figure, portando un’umanità più palpabile e coinvolgente nelle sue rappresentazioni. Il suo stile, che integrava il naturalismo con una forte componente emozionale, influenzò l’evoluzione della scultura gotica e aprì la strada a nuove espressioni artistiche nel Rinascimento.

Arnolfo di Cambio

è stato uno dei principali architetti e scultori italiani del periodo gotico, noto per il suo ruolo fondamentale nella progettazione di alcuni dei principali edifici di Firenze. La sua arte si caratterizza per l’introduzione di un nuovo linguaggio architettonico che unisce elementi gotici con influenze romaniche e classiche. È celebre per la progettazione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo di Firenze), una delle sue opere più importanti, dove ha stabilito le basi per lo sviluppo dell’architettura gotica in Italia. Oltre all’architettura, fu anche scultore, con lavori significativi come il pulpito del Baptistero di Firenze e alcune statue, in cui si nota una grande attenzione ai dettagli anatomici e un avvicinamento al naturalismo.

La Pittura Gotica

La pittura gotica in Italia, sviluppatasi tra il XIII e il XV secolo, è caratterizzata da una fusione tra l'influenza bizantina e gli elementi provenienti dalla tradizione gotica francese. Inizialmente, la pittura gotica italiana si concentrò su tematiche religiose, con un forte senso di spiritualità e simbolismo. Le opere pittoriche erano spesso commissionate per altari, chiese e cappelle, dove l'intento principale era quello di educare il fedele attraverso immagini sacre. Nel XIV secolo, la pittura gotica italiana si evolse ulteriormente, spostandosi verso un’interpretazione più personale e innovativa della realtà, con un maggior uso della prospettiva, della luce e del colore. La pittura gotica in Italia gettò le basi per il Rinascimento, preparando il terreno per una rappresentazione più naturalistica e scientifica del mondo.

Cimabue

Cimabue è famoso per le sue opere religiose, in particolare per gli affreschi e i polittici, nei quali cercava di conferire maggiore emotività e naturalismo alle figure. La sua pittura è caratterizzata da una solida struttura formale, l'uso di colori vivaci e dorature, e una certa attenzione alla spazialità, che anticipa le ricerche artistiche successive. La sua opera più celebre è il Maestà di Santa Trinita a Firenze, un polittico che segna un passaggio cruciale nell'evoluzione della pittura, ma anche il Crocefisso di Santa Croce a Firenze è un esempio della sua abilità. Cimabue è considerato un precursore di Giotto, il quale sviluppò e portò avanti molte delle innovazioni stilistiche introdotte da lui. La sua importanza sta nell’avere spinto oltre i limiti dello stile medievale, aprendo la strada alla pittura rinascimentale.

Giotto

La sua innovazione principale fu l'introduzione di una rappresentazione più realistica e naturale della figura umana, contrastando con l'arte bizantina, ancora rigida e schematica. Giotto cercò di dare alle sue opere una maggiore profondità, volume e emozione, utilizzando una prospettiva rudimentale ma innovativa. Le sue opere più celebri includono gli affreschi della Cappella degli Scrovegni a Padova, un ciclo che racconta la vita di Cristo e della Vergine, e i freschi della Basilica di San Francesco ad Assisi, dove la narrazione delle storie sacre è resa con un'intensità emotiva che prima di lui non era mai stata esplorata. La sua attenzione alla resa realistica delle emozioni e dei gesti umani lo distingue come il precursore di un’arte che darà vita alla pittura rinascimentale. Giotto è stato un punto di riferimento fondamentale per artisti successivi, come Masaccio e Michelangelo, che ne hanno ripreso le innovazioni per sviluppare una pittura più naturale e tridimensionale.

Confronto tra Giotto e Cimabue

Il Crocifisso di Giotto e il Crocifisso di Cimabue, pur trattando lo stesso soggetto, si distinguono per lo stile e l'approccio artistico. Il Crocifisso di Giotto, realizzato intorno al 1300, mostra una figura di Cristo più realistica e umana, con una postura naturale e una forte emotività, che evidenzia il dolore attraverso i dettagli anatomici e l’espressione del volto. Giotto introduce una maggiore profondità e tridimensionalità, rendendo la figura di Cristo più viva e concreta. Al contrario, il Crocifisso di Cimabue (circa 1280) rispecchia lo stile bizantino, con una figura più rigida e stilizzata, meno dinamica e con un’espressione più solenne e distaccata. La spazialità e la rappresentazione del corpo sono meno naturali e tridimensionali rispetto a quelle di Giotto. In sintesi, mentre Cimabue segue un linguaggio più simbolico e tradizionale, Giotto segna una svolta verso un realismo che anticipa le caratteristiche della pittura rinascimentale.

Grazie per l'attenzione!!