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Presentazione Chernobyl e Fukushima
Claudia Novembrini
Created on October 13, 2024
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Transcript
GLI INCIDENTI NUCLEARI PIù POTENTI DELLA STORIA
Gli incidenti nucleari più pericolosi e potenti dell' universo: Chernobyl & Fukushima.
Cominciamo
Informazioni generali e scala INES
Quando
Dove
Ricerche approfondite
Video e foto dell'accaduto
Fine
INFORMAZIONI GENERALI
Chernobyl e Fukushima sono due tra gli incidenti nucleari più famosi al mondo, nonostante siano molto diversi fra loro. Ma da cosa sono causati? Gli incidenti nucleari sono tanto rari quanto potenzialmente disastrosi. Il disastro di Chernobyl, in particolare, ha impattato l'immaginario collettivo come pochi altri eventi della storia recente, al punto di ispirare acuni film, una serie TV di grande successo, numerosi videogiochi e libri. Ma cosa cambia tra questo disastro, e ad esempio, quello di Fukushima?
sCALA INES
Occore sapere che, un po' come i terremoti, anche gli eventi radiologici vengono classificati secondo una scala di gravità. Questa scala prende il nome di INES(International Nuclear Events Scale), e i suoi livelli vanno da 0 a 7. -livello 0:corrisponde ad un inconveniente senza alcuna rivelanza. -1° livello:corrisponde a una semplice anomalia. -2° livello:corrisponde a un guasto e il 3° livello a un guasto importante. -dal 4° livello in poi si incomincia a parlare di "incidenti". Al 4° livello corrisponde una dispersione di radioattività. -5° livello:è associato a danni importanti come quello di Three Miles Island(fusione del nocciolo di un reattore, nessuna vittima)e l'incidente di Goiania (furto e circolazione tra la popolazione di una radiosorgente per uso medico, quattro morti e oltre cento persone contaminate). -6° livello:è associato ad un “significativo rilascio di radiazioni nell’ambiente”,l’unico evento di questo tipo è quello di Kyshtym (Russia) del 1957, che interessò una struttura militare per la produzione di Plutonio per ordigni atomici. -7° livello: è quello dell'incidente di grado maggiore.
INCIDENTE
INCIDENTE CATASTROFICO
INCIDENTE GRAVE
INCIDENTE CON CONSEGUENZE SIGNIFICATIVE
GUASTO
INCIDENTE CON CONSEGUENZE LOCALI
GUASTO GRAVE
GUASTO
ANOMALIA
DEVIAZIONE
QUANDO
11 MARZO 2011-FUKUSHIMA
26 APRILE 1986-CHERNOBYL
La catastrofe avvenne l'11 marzo del 2011 alle ore 14:46. Una testimonianza tra le tante che riguarda l'accaduto è di Onuma Yuji: "Stavo guidando l'auto, quando alle 14:46 è arrivata la scossa. Mia moglie stava servendo i clienti alla reception del suo ufficio che si trovava proprio davanti alla centrale nucleare. Il giorno del terremoto eravamo entrambi a lavoro. Ci saremmo dovuti incontrare a casa nostra a Futaba, ma i telefoni hanno smesso di funzionare e non riuscivamo più a parlare.Mi trovavo su un ponte quando è arrivata l’onda. L’acqua diventava sempre più alta e ho avuto paura che il ponte sarebbe stato spazzato via, ma poi sono riuscito ad attraversarlo. L’attimo dopo, la città è stata travolta dallo tsunami. Per tornare a casa ho dovuto prendere delle vie secondarie. Sulle strade si erano formati dei dossi, gli pneumatici di alcune auto erano esplosi e c’erano degli edifici crollati. La sera dell’11 marzo di dieci anni fa, dopo il terremoto, ho passato la notte in auto in un parcheggio, con mia moglie incinta del nostro primo bambino.Avevo un cattivo presentimento: vivevo vicino alla centrale atomica, ho pensato che era pericoloso. Alla fine, il timore si è avverato. Il giorno dopo, un’esplosione all’impianto nucleare ha cambiato tutto: quasi l'intera cittadina di Futaba è rientrata nella zona cosiddetta "di difficile ritorno" a causa dell'elevata radioattività.Ho perso tutta la vita che avevo lì".
La catastrofe accadde il 26 aprile del 1986 alle ore 01:23:45. Molte sono le testimonianze di persone che hanno perso parenti o che sono ancora gravemente malate.Una testimonianza di un liquidatore: "Mi chiamo Vladimir e ho 63 anni. Facevo il geometra. Pioveva acqua arancione e tutto il terreno era diventato di quel colore, siamo interventi subito, dovevamo entrare a turno nel reattore, solo 2 minuti per squadra, nessuna difesa, tanto era inutile. E’ stata una lotta contro il tempo per bloccare il reattore e per non morire all’istante. Avevo la gola gonfia per lo iodio radioattivo, non riuscivo più a parlare. Io me la sono cavata con 2 ictus, colpa dell’intossicazione da piombo. Ma tanti sono morti, anche ragazzi, molto giovani." Ci sono molte altre testimonianze che hanno la stessa storia e lo stesso ricordo terrificante.Tra mogli che hanno perso i mariti e madri che hanno perso i figli, la paura che questo evento possa in qualche modo riaccadere è costante e incalzante.
dove
ucraina
&
giappone
ricerche approfondite
Le particelle radioattive disperse attraverso il fumo dell’incendio ricaddero su una vasta area, comprendente territori dell’Ucraina, della Bielorussia e della Russia Occidentale: in queste zone si è registrato un consistente aumento di tumori alla tiroide, che secondo il report del Comitato Scientifico delle Nazioni Unite si può quantificare in alcune migliaia di casi.La radioattività è scesa a livelli confrontabili con quelli di molte aree abitate del pianeta, ma esistono ancora dei “punti caldi” (hotspot) dove si raggiungono livelli che possono essere pericolosi per la salute in caso di esposizione prolungata.
Il disastro di Chernobyl avvenne poco dopo l’una di notte del 26 aprile 1986: in seguito a diversi errori che avevano portato allo stallo di un reattore su cui si doveva eseguire un test di sicurezza, gli operatori decisero imprudentemente di rimuovere tutte le barre di controllo per far risalire la potenza, dopo che diversi sistemi di emergenza erano stati disattivati e il reattore era stato messo in controllo manuale. Questa azione provocò una risalita della potenza troppo rapida, a cui gli operatori risposero tentando uno spegnimento di emergenza premendo il pulsante AZ5: purtroppo il reattore aveva un difetto di progettazione e il sistema che doveva spegnere il reattore causò un'ulteriore dispersione di potenza surriscaldando l’acqua di raffreddamento e causando un’esplosione di vapore sufficientemente forte da scoperchiare il nocciolo. Occorre precisare che già all'epoca quasi tutti i reattori occidentali non utilizzavano più la grafite come moderatore ( in Russia si utilizzava perchè i reattori di quel tipo erano più economici) ed erano circondati da un edificio di contenimento(quello di Chernobyl no, perché aveva una destinazione d’uso sia civile che militare).
Il secondo grande incidente di cui parleremo è quello di Fukushima, avvenuto l'11 marzo 2011. Si tratta di un evento le cui cause sono ben diverse da quelle di Chernobyl e riconducibili a una serie di disastri naturali che hanno colpito la costa orientale del Giappone
Se nel caso di Chernobyl la catastrofe fu scatenata da una combinazione di difetti di progettazione e incompetenza e dalla tipologia molto particolare del reattore, a Fukushima invece l’incidente fu dovuto ad un disastro naturale di proporzioni enormi: il terremoto del Tohoku è stato infatti il più potente sisma che abbia mai colpito il Giappone, il quarto più potente mai registrato sul pianeta (magnitudo 9.0); al terremoto seguì poi uno tsunami le cui onde raggiunsero altezze fino a 15 metri, che spazzò via interi villaggi sulla costa orientale del Giappone. Complessivamente, le vittime del terremoto e dello Tsunami furono circa 19500 (circa 16000 morti e 3500 dispersi).
Nonostante la centrale di Fukushima fosse molto vecchia (il primo reattore era entrato in funzione nel 1963), si dimostrò in grado di reggere senza problemi l’impatto del terremoto. Tuttavia, per prudenza, tutti i reattori interessati dal sisma avevano effettuato l’arresto di emergenza. Quando arrivò lo tsunami, le onde di 13 metri superarono le barriere frangiflutti e allagarono i sotterranei della centrale, dove si trovavano i generatori diesel di emergenza che alimentavano il sistema di raffreddamento in assenza di elettricità (il terremoto aveva anche provocato un blackout). Il sistema di raffreddamento venne quindi messo fuori uso, causando il surriscaldamento e la fusione del combustibile a causa del calore sviluppato dai decadimenti radioattivi. Complessivamente si fuse (totalmente o parzialmente) il nocciolo di tre dei sei reattori della centrale, e nel quarto un’esplosione di idrogeno causò una fuga di vapori radioattivi dalla piscina di raffreddamento del combustibile esausto.Nonostante l'entità dei danni sia stata sufficente a classificare Fukushima come evento di grado INES 7, la presenza di edifici di contenimento e la pronta reazione delle autorità, fecero sì che la dispersione di radionuclidi fosse di molto inferiore a quella che si ebbe con Chernobyl, al punto che ad oggi vi è una sola vittima riconosciuta delle radiazioni e l' ONU non prevede che vi possano essere danni a lungo termine sulla salute della popolazione.L’acqua utilizzata per raffreddare i noccioli fusi sarà trattata per ripulirla dalla maggior parte dei radionuclidi e diluita fino a livelli considerati sicuri per l’acqua potabile, prima di essere riversata nell’Oceano Pacifico. Si può quindi dire che, nonostante la situazione eccezionale dovuta ad un terremoto e ad uno Tsunami di potenza eccezionale, l’incidente di Fukushima abbia avuto conseguenze negative inferiori a quelle di Chernobyl: anche alla luce di queste valutazioni “a freddo”, il Giappone oggi sta riavviando diverse centrali nucleari che erano state chiuse immediatamente dopo l’incidente.