LE POPOLAZIONI INDOEUROPEE
INTERAZIONI TRA POPOLI IN MOVIMENTO
Nel secondo millennio A.C., nella zona del mediterraneo orientale e vicino oriente ci fu una grande migrazione di popoli nomadi o seminomadi, purtroppo però non siamo in grado di ricostruire le loro zone d'origine.Li accumunavano le lingue parlate, che appartenevano a uno stesso ceppo chiamato indoeuropeo.
UNA PARENTELA LINGUISTICA, NON ETNICA.
Lo studio delle lingue indoeuropee inizio in europa alla fine del XVIII secolo perchè si trovavano tante somiglianze. Questa stagione ebbe anche degli errori di traduzione, perchè gli indoeuropei migrando crearono un'altro popolo, unitario ovvero il popolo ariano e oggi sappiamo che gli indoeuropei non hanno mai avuto un popolo originario e nemmeno l'indoeuropeo, come lingua autonoma, è mai esistita.
CONFLITTI VIOLENTI MA FECONDI
Nel vicino oriente antico arrivarono gli hittiti e i cosidetti popoli del mare, questi popoli insieme ad altri, di origine non chiara attacarono, in vari punti , attaccarono gli achei ; queste popolazioni non erano organizzate in città, e praticavano l'agricoltura elementare, usavano il cavallo e avevano una grande abilità con l'arco, che li rendeva guerrieri temibili.
LA POTENZA MILITARE DEGLI HITTITI
Gli hittiti, signori del ferro
Gli hittiti furono i primi a dare inizio alla civiltà urbana, con capitale Attusa, guidata da una forte figura, il re. La loro economia si basava sulla agricoltura e sullo sfruttamento delle risorse boschive e minerarie della regione. Però gli hittiti erano famosi per come loro sapevano lavorare il ferro, che forniva loro anche un vantaggio tecnologico
L'espansionismo hittita: dal regno all'impero
Gli hittiti iniziarono un vasto dominio, grazie al carro da guerra, che gettava nel scompiglio i fanti dell'esercito nemico. Del resto gli hittiti, resero i popoli vinti degli alleati e ai popoli sottomessi venivano imposti dei trattati di subordinazione.Successivamente, gli hittiti saccheggiarono la lontana babilonia e si espansero sempre di più.
L'IMPERO ASSIRO E I BABILONESI
La Mesopotamia tra cassiti e assiri
Nell'area mesopotamica, si trovavano sue pricipali entità politiche: il regno babilonese e i Cassiti; sul corso del tigri si trovavano gli assiri, quest'ultimi avevano una grande abilità col carro da guerra e la cavalleria. Dopo essere stati asserviti al regno dei Mitanni emerse la Mesopotamia settentrionale, e successivamente avvenne un grande scontro militare con i Cassiti.
L'impero assiro
Gli assiri attuarono una rapida espansione sotto i loro re, che li porto a creare un vasto impero, e entrarono così neoi domini assiri la Fenicia,Palestina e il basso Egitto. Tuttavia gli assiri non furono un popolo duraturo, a causa dei massacri, la deportazione e alla riduzione in schiavitù. L'ultima fase di grandezza dell'impero assiro fu al regno di Assurbanipal, e la loro capitale,NINIVE, egualiò lo splendore di babilonia. Ma gli egizi in pochi anni si liberarono dalla dominazione assira e distrussero la potenza assira.
Lo splendore neobabilonese
La babilonia,con la caduta degli assiri, riconquistò il potere e conobbero l'ultima fase di espansione territoriale e fu il cosiddetto periodo babilonese. Con i loro nuovi sovrani l'impero si estese fino alla Siria e alla Palestina, e saccheggiò anche Gerusaleme. La babilonia divenne di più una metropoli cosmopolita. Verso la fine del loro impero, a causa di una crisi di dinastia, si spianò la strada per nuovi dominatori, ovvero, i Persiani.
L'IMPERO PERSIANO
LE ORIGINI DELL'IMPERO PERSIANO
I persiani erano una popolazione indoeuropea e si insediarono nel sud-est della Mesopotamia, creando una società con famiglie aristocratiche, e a capo il monarca.I persiani vennero, poi,sottomessi dai medi a cui si ribellarono grazie al comandante Ciro.I persiani successivamente sviluppati in un regno unitario iniziarono delle travolgenti conquiste.
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO
Nell'impero persiano si trovavano i grandi re o re dei re. La loro strategia consisteva nel guadagnare consensi e fiducia dal popolo, con atti di clemenza e tolleranza. Ciro, ad esempio, restituì la liberta ai popoli deportati dai babilonesi, tra cui gli ebrei ,e lasciò loro una certa dose di autonomia. L'impero, fu diviso da Dario, in venti satrapìe, ognuna affidata ad un satrapo ovvero un persiano di alto livello.
STRADE TRFFICI E VITALITA ECONOMICA
Dario creò una novità, ovvero, una rete stradale di ben 2500km, rafforzata con anche unità militari, la pacificazione diede inizio anche agli scambi commerciali, e il flusso dei tributi delle province diede inizio anche a delle opere pubbliche, e ad un esercito poderoso
LA RELIGIONE
I Persiani rispettavano le altre religioni, ma la religione per i persiani non svolgeva la stessa funzione di altre civiltà. Il re aveva il potere assoluto. I Persiani erano monoteisti ed era recitata dal profeta Zarathustra, e da lui venne creato lo zoroastrismo e la religione persiana era incentrata sulla lotta fra il principio del bene e del male.
Riassunto storia
gadr
Created on October 12, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Randomizer
View
Timer
View
Find the pair
View
Hangman Game
View
Dice
View
Scratch and Win Game
View
Create a Word Search
Explore all templates
Transcript
LE POPOLAZIONI INDOEUROPEE
INTERAZIONI TRA POPOLI IN MOVIMENTO
Nel secondo millennio A.C., nella zona del mediterraneo orientale e vicino oriente ci fu una grande migrazione di popoli nomadi o seminomadi, purtroppo però non siamo in grado di ricostruire le loro zone d'origine.Li accumunavano le lingue parlate, che appartenevano a uno stesso ceppo chiamato indoeuropeo.
UNA PARENTELA LINGUISTICA, NON ETNICA.
Lo studio delle lingue indoeuropee inizio in europa alla fine del XVIII secolo perchè si trovavano tante somiglianze. Questa stagione ebbe anche degli errori di traduzione, perchè gli indoeuropei migrando crearono un'altro popolo, unitario ovvero il popolo ariano e oggi sappiamo che gli indoeuropei non hanno mai avuto un popolo originario e nemmeno l'indoeuropeo, come lingua autonoma, è mai esistita.
CONFLITTI VIOLENTI MA FECONDI
Nel vicino oriente antico arrivarono gli hittiti e i cosidetti popoli del mare, questi popoli insieme ad altri, di origine non chiara attacarono, in vari punti , attaccarono gli achei ; queste popolazioni non erano organizzate in città, e praticavano l'agricoltura elementare, usavano il cavallo e avevano una grande abilità con l'arco, che li rendeva guerrieri temibili.
LA POTENZA MILITARE DEGLI HITTITI
Gli hittiti, signori del ferro
Gli hittiti furono i primi a dare inizio alla civiltà urbana, con capitale Attusa, guidata da una forte figura, il re. La loro economia si basava sulla agricoltura e sullo sfruttamento delle risorse boschive e minerarie della regione. Però gli hittiti erano famosi per come loro sapevano lavorare il ferro, che forniva loro anche un vantaggio tecnologico
L'espansionismo hittita: dal regno all'impero
Gli hittiti iniziarono un vasto dominio, grazie al carro da guerra, che gettava nel scompiglio i fanti dell'esercito nemico. Del resto gli hittiti, resero i popoli vinti degli alleati e ai popoli sottomessi venivano imposti dei trattati di subordinazione.Successivamente, gli hittiti saccheggiarono la lontana babilonia e si espansero sempre di più.
L'IMPERO ASSIRO E I BABILONESI
La Mesopotamia tra cassiti e assiri
Nell'area mesopotamica, si trovavano sue pricipali entità politiche: il regno babilonese e i Cassiti; sul corso del tigri si trovavano gli assiri, quest'ultimi avevano una grande abilità col carro da guerra e la cavalleria. Dopo essere stati asserviti al regno dei Mitanni emerse la Mesopotamia settentrionale, e successivamente avvenne un grande scontro militare con i Cassiti.
L'impero assiro
Gli assiri attuarono una rapida espansione sotto i loro re, che li porto a creare un vasto impero, e entrarono così neoi domini assiri la Fenicia,Palestina e il basso Egitto. Tuttavia gli assiri non furono un popolo duraturo, a causa dei massacri, la deportazione e alla riduzione in schiavitù. L'ultima fase di grandezza dell'impero assiro fu al regno di Assurbanipal, e la loro capitale,NINIVE, egualiò lo splendore di babilonia. Ma gli egizi in pochi anni si liberarono dalla dominazione assira e distrussero la potenza assira.
Lo splendore neobabilonese
La babilonia,con la caduta degli assiri, riconquistò il potere e conobbero l'ultima fase di espansione territoriale e fu il cosiddetto periodo babilonese. Con i loro nuovi sovrani l'impero si estese fino alla Siria e alla Palestina, e saccheggiò anche Gerusaleme. La babilonia divenne di più una metropoli cosmopolita. Verso la fine del loro impero, a causa di una crisi di dinastia, si spianò la strada per nuovi dominatori, ovvero, i Persiani.
L'IMPERO PERSIANO
LE ORIGINI DELL'IMPERO PERSIANO
I persiani erano una popolazione indoeuropea e si insediarono nel sud-est della Mesopotamia, creando una società con famiglie aristocratiche, e a capo il monarca.I persiani vennero, poi,sottomessi dai medi a cui si ribellarono grazie al comandante Ciro.I persiani successivamente sviluppati in un regno unitario iniziarono delle travolgenti conquiste.
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO
Nell'impero persiano si trovavano i grandi re o re dei re. La loro strategia consisteva nel guadagnare consensi e fiducia dal popolo, con atti di clemenza e tolleranza. Ciro, ad esempio, restituì la liberta ai popoli deportati dai babilonesi, tra cui gli ebrei ,e lasciò loro una certa dose di autonomia. L'impero, fu diviso da Dario, in venti satrapìe, ognuna affidata ad un satrapo ovvero un persiano di alto livello.
STRADE TRFFICI E VITALITA ECONOMICA
Dario creò una novità, ovvero, una rete stradale di ben 2500km, rafforzata con anche unità militari, la pacificazione diede inizio anche agli scambi commerciali, e il flusso dei tributi delle province diede inizio anche a delle opere pubbliche, e ad un esercito poderoso
LA RELIGIONE
I Persiani rispettavano le altre religioni, ma la religione per i persiani non svolgeva la stessa funzione di altre civiltà. Il re aveva il potere assoluto. I Persiani erano monoteisti ed era recitata dal profeta Zarathustra, e da lui venne creato lo zoroastrismo e la religione persiana era incentrata sulla lotta fra il principio del bene e del male.