Diocesi di Crema - 10/10/2024
Una cultura scolastica
attenta allo sviluppo di competenze
start
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01
Visioni sulla competenza
Questio
In che modo il costrutto della competenza viene interpretato nella letteratura didattica?
02
In che modo si può acquisire una cultura di progettazione di azione e di valutazione didattica per competenze?
Progettare per competenze
In che modo modificare le prassi didattiche in vista di una cultura personalista connessa alle competenze?
Per rispondere è opportuno impostare la riflessione sui fondamenti di una cultura scolastica che permetta di interpretare la didattica per sviluppo di competenze.
03
E la competenza religiosa?
Come sviluppare la competenza religiosa a scuola non solo durante l'IRC?
Attualità
In alcune discussioni su Facebook ci si domanda che cosa significhi prepararsi al Concorso dell'IRC
In particolare, ci si interroga su come prepararsi alla prova d'esame. C'è chi suggerisce di prepararsi al colloquio d'esame solo raccontando della propria didattica quotidiana, senza occuparsi troppo di approfondire ciò che riguarda la didattica per competenze.
Che cosa pensi di questa posizione?
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01 La competenza
Un costrutto complesso variamente interpretato a scuola
Vengono qui suggerite alcune riflessioi sul costrutto della competenza alla luce della letteratura didattica
"Nella pedagogia è come in tutto il resto: appena smettiamo di riflettere sui casi particolari (e, in questo ambito, tutti i casi sono particolari) per regolarci nelle nostre azioni, noi cerchiamo l’ombra della buona dottrina"
- D. Pennac, Diario di scuola.
Tre visioni sulla competenza
Quali sono le interpretazioni della competenza connesse alla letteratura didattica che si riflettono nelle discussioni che si vivono a scuola?
Visione antitetica
Visione funzionalista
Visione personalista
Queste tre visioni sono compresenti e spesso sono percepite in conflitto
Nuova prospettiva?
Dal punto di vista didattico è corretto considerare lo sviluppo di competenze una nuova prospettiva?
Nihil sub sole novum!
01
Life/soft skills
OMS
Cataloghi
02
Piano delle qualifiche
In che modo sono codificate le competenze dai documenti internazionali?
Deseco - ocse
In nessuno di questi cataloghi compare un riferimento chiaro all'esistenza di competenze religiose e spirituali.
03
Competenze chiave
UE
Rinnovare
L'approccio personalista allo sviluppo delle competenze è la riscoperta di un'antica saggezza
Si tratta della sagezza di tanti educatori, educatrici, maestri, maestre pedagogisti che hanno indicato nell'educazione integrale dell'uomo lo scopo anche dell'istruzione. Non si tratta di riempire teste di informazioni, né di fornire abilità lavorative, ma di aiutare a crescere uomini e donne che esercitano mente, cuore e mani in forma armonica e fraterna.
02 Progettare per competenze
Gli effetti del costrutto della competenza sulla progettazione didattica
Vengono presi in esame alcuni aspetti della progettazione didatttica il cui significato varia con l'assumere una prospettiva personalista nello sviluppo delle competenze.
Pianificazione e programmazione
01
Progettazione
Azione e mediazione
02
Quali attività si connettono alla progettazione didattica?
In una logica di progettazione per sviluppo di competenze queste attività non vanno immaginate come rigidamente consequenziali, ma in una forma di reciproca e retroattiva relazione.
Valutazione e certificazione
03
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
Phronesis
La razionalità pratica collegata alla progettazione per sviluppo di competenze
1. Unità di Apprendimento
2. Mediazione multimediale
A fianco sono riportate alcuni esempi di reinterpretazione delle prassi di progettazione quando si struttura l'insegnamento-apprendimento in una logica di sviluppo di competenze.
4. Valutazione formativa
3. Inversione pragmatica delle nozioni
Quale insegnamento?
Mario Castoldi propone due metafore per indicare due modalità di insegnamento opposte:
Insegnamento MURO VS Insegnamento PONTE
Con quali strategie rendere il proprio insegnamento nello stile del PONTE?
Tre questioni critiche
La progettazione va vissuta in una forma più soft, come framework e non come manuale d'istruzioni
Flessibilità
Non si tratta solo di acquisire abilità tecniche da impiegare durante le lezioni
Non solo tecnica
Potenziare le inclinazioni naturali e gli interessi sorgivi degli studenti che si hanno di fronte
Personalizzazione
Tutto ciò diventa difficile solo quando si interpreta l'attività di progettazione didattica in forma rigida, immaginando che siano gli alunni a doversi adeguare a ciò che un insegnante progetta.
"È chiaro quale atteggiamento di fondo risulti per l’educatore cristiano. Innanzi tutto un profondo rispetto e un sacro timore dinanzi ai giovani che gli sono affidati"
- Edith Stein, La struttura della pesona umana.
03 Competenza religiosa
Le questioni collegate ad una competenza che c'è ma non esiste
Viene considerata in questa parte la problematicità del costrutto della "competenza religiosa" nel contesto scolastico attuale.
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
"Lo studente è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi".
- Indicazioni per il curricolo 2012
"Anche la dimensione religiosa non rappresenta un lusso, magari una stravaganza: appendice poco più che superflua, cui qualche sparuta élite dedica, a tempo perso, una certa considerazione… È costitutiva dell'esperienza: non può essere disattesa senza menomare l'esperienza stessa; senza comprometterne l'interpretazione autentica ed integrale"
- Z. Trenti, La religione come disciplina scolastica.
Competenza religiosa
Il fatto che ogni uomo si interroghi intorno a Dio lo rende religioso
L'IRC è l'opprotunità scolastica di sviluppare questa competenza a scuola in maniera critica e culturale, accompagnando un processo di apprendimento degli studenti nello sviluppo di questa loro connaturata competenza religiosa.
Due domande:
- Dove si trova nei documenti scolastici la competenza religiosa?
- In che senso la scuola può promuovere il suo sviluppo?
"L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. La presenza di bambini e adolescenti con radici culturali diverse è un fenomeno ormai strutturale e non può più essere considerato episodico: deve trasformarsi in un’opportunità per tutti. Non basta riconoscere e conservare le diversità preesistenti, nella loro pura e semplice autonomia. Bisogna, invece, sostenere attivamente la loro interazione e la loro integrazione attraverso la conoscenza della nostra e delle altre culture, in un confronto che non eluda questioni quali le convinzioni religiose, i ruoli familiari, le differenze di genere".
Educazione religiosa
Come interpretare l'educazione spirituale e religiosa a scuola?
Le Indicazioni per il Curricolo non lo specificano direttamente. Suppongono che la spiritualità e la religiosità siano elementi costitutivi della persona che vanno rispettati, valorizzati ed educati nelle relazioni scolastiche. Ma, appunto, come farlo a scuola? E che cosa c'entra l'IRC con quest'educazione spirituale e religiosa?
- Indicazioni per il Curricolo, DM 254, 2012
Due vie possibili per l'IRC
Un IRC interculturale
Un'altra materia
Questa è la via ben segnalata nelle Indicazioni Nazionali didattiche dell'IRC
Questa è la via di chi vorrebbe sostituire l'IRC con un insegnamento di cultura religiosa
+ PERò
+ PERò
Altre tre questioni critiche
Si può educare religiosamente senza la viva ed attiva testimonianza di vita spirituale e religiosa?
Neutralità
Il compito di educare religiosamente a scuola non è esclusivo dell'IRC
Non solo IRC
Come affrontare la questione esistenziale dell'accoglienza della Rivelazione di Dio in Cristo?
Verità
Queste questioni stimolano la riflessione pedagogico e didattica sull'educazione religiosa a scuola proprio per il fatto che si intendono sviluppare competenze e non solo conoscenze.
"L'educazione religiosa dovrebbe essere perseguita nella scuola in tutta la sua complessità, e non ridursi ad un puro insegnamento di un’ora settimanale, tendenzialmente “neutrale”, di religione cattolica.
- M. T. Moscato, Educazione religiosa e competenze di cittadinanza
🔥
Conclusione
Una cultura scolastica in cui si sviluppino competenze è una cultura attenta allo sviluppo integrale della persona e non solo a quello funzionale di abilità
Presa sul serio, questa rinnovata Paideia umanistica implica la ridefinizione anche dello sviluppo delle competenze religiose e spirituali degli alunni, senza immaginare di appaltare questa finalità educativa ad un IRC pensato anch'esso in una logica funzionalista.
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
Grazie per l'ascolto!
Se vuoi puoi seguire le proposte del Progetto didattico per l'IRC "Ora di pace" su questi canali.
Cultura scolastica e competenze
Luciano Pace
Created on October 10, 2024
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Transcript
Diocesi di Crema - 10/10/2024
Una cultura scolastica
attenta allo sviluppo di competenze
start
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01
Visioni sulla competenza
Questio
In che modo il costrutto della competenza viene interpretato nella letteratura didattica?
02
In che modo si può acquisire una cultura di progettazione di azione e di valutazione didattica per competenze?
Progettare per competenze
In che modo modificare le prassi didattiche in vista di una cultura personalista connessa alle competenze?
Per rispondere è opportuno impostare la riflessione sui fondamenti di una cultura scolastica che permetta di interpretare la didattica per sviluppo di competenze.
03
E la competenza religiosa?
Come sviluppare la competenza religiosa a scuola non solo durante l'IRC?
Attualità
In alcune discussioni su Facebook ci si domanda che cosa significhi prepararsi al Concorso dell'IRC
In particolare, ci si interroga su come prepararsi alla prova d'esame. C'è chi suggerisce di prepararsi al colloquio d'esame solo raccontando della propria didattica quotidiana, senza occuparsi troppo di approfondire ciò che riguarda la didattica per competenze.
Che cosa pensi di questa posizione?
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01 La competenza
Un costrutto complesso variamente interpretato a scuola
Vengono qui suggerite alcune riflessioi sul costrutto della competenza alla luce della letteratura didattica
"Nella pedagogia è come in tutto il resto: appena smettiamo di riflettere sui casi particolari (e, in questo ambito, tutti i casi sono particolari) per regolarci nelle nostre azioni, noi cerchiamo l’ombra della buona dottrina"
- D. Pennac, Diario di scuola.
Tre visioni sulla competenza
Quali sono le interpretazioni della competenza connesse alla letteratura didattica che si riflettono nelle discussioni che si vivono a scuola?
Visione antitetica
Visione funzionalista
Visione personalista
Queste tre visioni sono compresenti e spesso sono percepite in conflitto
Nuova prospettiva?
Dal punto di vista didattico è corretto considerare lo sviluppo di competenze una nuova prospettiva?
Nihil sub sole novum!
01
Life/soft skills
OMS
Cataloghi
02
Piano delle qualifiche
In che modo sono codificate le competenze dai documenti internazionali?
Deseco - ocse
In nessuno di questi cataloghi compare un riferimento chiaro all'esistenza di competenze religiose e spirituali.
03
Competenze chiave
UE
Rinnovare
L'approccio personalista allo sviluppo delle competenze è la riscoperta di un'antica saggezza
Si tratta della sagezza di tanti educatori, educatrici, maestri, maestre pedagogisti che hanno indicato nell'educazione integrale dell'uomo lo scopo anche dell'istruzione. Non si tratta di riempire teste di informazioni, né di fornire abilità lavorative, ma di aiutare a crescere uomini e donne che esercitano mente, cuore e mani in forma armonica e fraterna.
02 Progettare per competenze
Gli effetti del costrutto della competenza sulla progettazione didattica
Vengono presi in esame alcuni aspetti della progettazione didatttica il cui significato varia con l'assumere una prospettiva personalista nello sviluppo delle competenze.
Pianificazione e programmazione
01
Progettazione
Azione e mediazione
02
Quali attività si connettono alla progettazione didattica?
In una logica di progettazione per sviluppo di competenze queste attività non vanno immaginate come rigidamente consequenziali, ma in una forma di reciproca e retroattiva relazione.
Valutazione e certificazione
03
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
Phronesis
La razionalità pratica collegata alla progettazione per sviluppo di competenze
1. Unità di Apprendimento
2. Mediazione multimediale
A fianco sono riportate alcuni esempi di reinterpretazione delle prassi di progettazione quando si struttura l'insegnamento-apprendimento in una logica di sviluppo di competenze.
4. Valutazione formativa
3. Inversione pragmatica delle nozioni
Quale insegnamento?
Mario Castoldi propone due metafore per indicare due modalità di insegnamento opposte:
Insegnamento MURO VS Insegnamento PONTE
Con quali strategie rendere il proprio insegnamento nello stile del PONTE?
Tre questioni critiche
La progettazione va vissuta in una forma più soft, come framework e non come manuale d'istruzioni
Flessibilità
Non si tratta solo di acquisire abilità tecniche da impiegare durante le lezioni
Non solo tecnica
Potenziare le inclinazioni naturali e gli interessi sorgivi degli studenti che si hanno di fronte
Personalizzazione
Tutto ciò diventa difficile solo quando si interpreta l'attività di progettazione didattica in forma rigida, immaginando che siano gli alunni a doversi adeguare a ciò che un insegnante progetta.
"È chiaro quale atteggiamento di fondo risulti per l’educatore cristiano. Innanzi tutto un profondo rispetto e un sacro timore dinanzi ai giovani che gli sono affidati"
- Edith Stein, La struttura della pesona umana.
03 Competenza religiosa
Le questioni collegate ad una competenza che c'è ma non esiste
Viene considerata in questa parte la problematicità del costrutto della "competenza religiosa" nel contesto scolastico attuale.
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
"Lo studente è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi".
- Indicazioni per il curricolo 2012
"Anche la dimensione religiosa non rappresenta un lusso, magari una stravaganza: appendice poco più che superflua, cui qualche sparuta élite dedica, a tempo perso, una certa considerazione… È costitutiva dell'esperienza: non può essere disattesa senza menomare l'esperienza stessa; senza comprometterne l'interpretazione autentica ed integrale"
- Z. Trenti, La religione come disciplina scolastica.
Competenza religiosa
Il fatto che ogni uomo si interroghi intorno a Dio lo rende religioso
L'IRC è l'opprotunità scolastica di sviluppare questa competenza a scuola in maniera critica e culturale, accompagnando un processo di apprendimento degli studenti nello sviluppo di questa loro connaturata competenza religiosa.
Due domande:
"L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. La presenza di bambini e adolescenti con radici culturali diverse è un fenomeno ormai strutturale e non può più essere considerato episodico: deve trasformarsi in un’opportunità per tutti. Non basta riconoscere e conservare le diversità preesistenti, nella loro pura e semplice autonomia. Bisogna, invece, sostenere attivamente la loro interazione e la loro integrazione attraverso la conoscenza della nostra e delle altre culture, in un confronto che non eluda questioni quali le convinzioni religiose, i ruoli familiari, le differenze di genere".
Educazione religiosa
Come interpretare l'educazione spirituale e religiosa a scuola?
Le Indicazioni per il Curricolo non lo specificano direttamente. Suppongono che la spiritualità e la religiosità siano elementi costitutivi della persona che vanno rispettati, valorizzati ed educati nelle relazioni scolastiche. Ma, appunto, come farlo a scuola? E che cosa c'entra l'IRC con quest'educazione spirituale e religiosa?
- Indicazioni per il Curricolo, DM 254, 2012
Due vie possibili per l'IRC
Un IRC interculturale
Un'altra materia
Questa è la via ben segnalata nelle Indicazioni Nazionali didattiche dell'IRC
Questa è la via di chi vorrebbe sostituire l'IRC con un insegnamento di cultura religiosa
+ PERò
+ PERò
Altre tre questioni critiche
Si può educare religiosamente senza la viva ed attiva testimonianza di vita spirituale e religiosa?
Neutralità
Il compito di educare religiosamente a scuola non è esclusivo dell'IRC
Non solo IRC
Come affrontare la questione esistenziale dell'accoglienza della Rivelazione di Dio in Cristo?
Verità
Queste questioni stimolano la riflessione pedagogico e didattica sull'educazione religiosa a scuola proprio per il fatto che si intendono sviluppare competenze e non solo conoscenze.
"L'educazione religiosa dovrebbe essere perseguita nella scuola in tutta la sua complessità, e non ridursi ad un puro insegnamento di un’ora settimanale, tendenzialmente “neutrale”, di religione cattolica.
- M. T. Moscato, Educazione religiosa e competenze di cittadinanza
🔥
Conclusione
Una cultura scolastica in cui si sviluppino competenze è una cultura attenta allo sviluppo integrale della persona e non solo a quello funzionale di abilità
Presa sul serio, questa rinnovata Paideia umanistica implica la ridefinizione anche dello sviluppo delle competenze religiose e spirituali degli alunni, senza immaginare di appaltare questa finalità educativa ad un IRC pensato anch'esso in una logica funzionalista.
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
Grazie per l'ascolto!
Se vuoi puoi seguire le proposte del Progetto didattico per l'IRC "Ora di pace" su questi canali.