Percorsi di formazione iniziale di cui all'art. 13 comma 2 D.lgs 59/2017
A028 MATEMATICA E SCIENZE
La Tavola Periodica
Fabiola Panfili
Roma, 11 ottobre 2024
La Tavola Periodica
ANALISI DEL CONTESTO
INQUADRAMENTO e OBIETTIVI
Obiettivi Specifici di Apprendimento
Competenze Chiave
PERCORSO DIDATTICO
Progettazione
Prerequisiti
Contenuti
VALUTAZIONE
RECUPERO E POTENZIAMENTO
ALLEGATI
Fabiola Panfili
Roma, 11 ottobre 2024
Inquadramento dell'argomento
La Tavola Periodica
CURRICOLO
2° ANNO - 1° QUADRIMESTREScuola secondaria di primo gradoDISCIPLINA NUCLEO DI APPRENDIMENTo Scienze Chimica-Fisica
Tempo previsto per la lezione simulata è di 6,5 ore
Questa lezione simulata fa parte di una UdA relativa alle L'ATOMO E LA CHIMICA
La Classe
La classe 2A è composta da 20 alunni, 12 alunne e 8 alunni.Nella classe sono presenti un alunno con dislessia (DSA - L.170 del 2010 - PDP), un'alunna con distubo dell'autismo (disturbo dello spettro autistico DSM 5, ICD 10 = F84.0 - L.104/92 - PEI).Il gruppo classe si presenta eterogeneo e gli alunni si mostrano propositivi nelle varie attività di classe e propensi alla cooperazione. Dal punto di vista comportamentale, si nota un buon rispetto del regolamento scolastico e del vivere in comunità; si mostrano collaborativi gli uni con gli altri e attenti ai bisogni del prossimo, instaurando spesso azioni di mutuo aiuto.
Obiettivi Specifici di Apprendimento - OSA
CONOSCENZE
ABILITA'
COMPETENZE
Obiettivi aziendali a lungo termine
- L'alunno esplora e sperimenta, in laboratorio ed all'aperto, lo svolgersi dei più comuni fenomedi, ne immagina e ne verifica le cause.
- Ricerca soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite
- Sviluppa semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo, quando è il caso, a misure appropriate e a semplici formalizzazioni
- Collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell'uomoHa curiosità ed interesse verso i principali problemi legati all'uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico
- Saper classificare
- Saper effettuare connessioni logiche
- Saper riconoscere/stabilire relazioni
- Saper formulare ipotesi in base a dati
- Saper applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale
- Saper trarre conclusioni basate sulle conoscenze, sui risultati ottenuti e sulle iptesi verificate
- Saper reagire in modo critico e consapevole
- Saper comunicare in modo corretto ed efficate utilizzando il linguaggio specifico
- indagare una trasformazione individuando se essa è chimica o fisica
- descrivere la formazione di ioni a partire da atomi
- riconoscere gli acidi e basi attraverso l'uso di indicatori
- Conoscere le differenze tra fenomeno fisico e fenomeno chimico
- conoscere la struttura dell'atomo
- conoscere come è strutturata la tavola periodica degli elementi
- conoscere le principali caretteristiche dei legami chimici
- sapere cos'è una soluzione chimica
- conoscere il significato di pH di una soluzione
Progettazione per competenze
Iceberg delle competenze
Cosa si apprende
Alle competenze oggettive emerse corrisponde un mondo di soggettività ed intersoggettività sommerso che sostiene la parte emersa e la rende possibile (Mario Castoldi).
Come si apprende
Competenze chiave europee
Obiettivi aziendali a lungo termine
PREREQUISITI
Conoscenza della cellula procariote ed eucariote. Cellula vegetale ed animale
xxxxxx
xxx
xxx
xxx
DM 22 agosto 2007; Raccomandazione europea del 22/05/2018
Progettazione didattica - sintesi del percorso
TIC
- LIM - Pc - Tablet - Uso delle TIC - materiale di laboratorio - Libro di testo
Prerequisiti
Obiettivi aziendali a lungo termine
Ripasso dei prerequisiti a casa Pan Quiz
Il ripasso a casa con domande guidate stimola alla riflessione su eventuali insicurezze
Prevedere interventi compensativi e dispensativi per il PDP e il PEI. - per l'alunno DSA, testo in maiuscolo e con carattere ad alta leggibilità, opzioni di scelta nel test, test corredato da icone - l'alunna con autismo verrà guidata in classe con attività ludiche, in accordo con il docente di sostegno
Se emergessero critività relative alle conoscenze dei prerequisiti, la progettazione andrà ricalibrata per recuperare le criticità: - discussione partecipata - lezione frontale, esercitazione individuale o lavoro di gruppo e feedback;
Scelte Metodologiche
Scelte Metodologiche
L'apprendimento per scoperta sviluppa il pensiero scientifico: mediante gradualità e passaggi successivi. - guardare, - pensare - porsi domande e - trovare differenze e generalizzazioni
See Think Wonder
Lezione partecipata - Thinking routine
Fase 1: See
IN CLASSE: 30 minuti
I ragazzi vengono suddivisi in gruppi da 4 persone. La docente fa vedere delle foto:
A questo punto pone ai ragazzi una domanda su cui riflettere: "esiste un modo per rappresentare "a colpo d'occhio" gli elementi chimici conosciuti?
Fase 2: Think
IN CLASSE...1 ora
Al termine della prima fase, restando in classe, la docente chiede ad ogni gruppo di scrivere prima delle riflessioni individuali sul quaderno di laboratorio (uno per alunno). Successivamente viene chiesto agli alunni di rielaborare in gruppo queste riflessioni. L'alunna con autismo viene aiutata nel lavoro dall'nsegnante di sostegno.
Un rappresentante per ciascun gruppo legge ad alta voce le proprie riflessioni su quanto osservato durante la prima fase.
Si prosegue la lezione con un dibattito, guidato dall'insegnante, sulle argomentazioni degli alunni
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
La Tavola Periodica
Visione del video da Hub Scuola come introduzione all'argomento
- Utilizzo del libro di testo
- Proiezione alla Lim di immagini a supporto della spiegazione
- Creazione Padlet per la ricerca da fare a casa
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Mettere in ordine gli elementi
Introduzione agli elementi: da Mendeleev ad oggi
John Dalton - 1803 Propose una rappresentazione simbolica basata sul cerchio
Jacob Berzelius - 1813 Propose una rappresentazione degli elementi utilizzando le lettere iniziali dei loro nomi latini. Per elementi con la stessa lettera iniziale, si utilizzava una seconda lettera, minuscola.
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Mettere in ordine gli elementi
Introduzione agli elementi: da Mendeleev ad oggi
- Ma il numero degli elementi scoperti negli anno aumentava sempre più
- Alcuni scienziati intuirono una relazione tra massa atomica degli elementi e le loro proprietà chimiche
Fu lo scienziato russo Dmitrij Mendeleev che si accorse che le proprietà chimiche degli elementi, pur essendo differenti, si riprononevano PERIODICAMENTE ogni otto elementi.Ebbe quindi l'idea di ordinare gli elementi in una tabella con 8 colonne.
Nel 1869 nacque così la prima versione della TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
Tavola periodica per alunni con dislessia, con immagini
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
Gruppi e periodi
118 elementiDisposti in ordine di numero atomico lungo 7 righe, dette periodi e 18 clonne, dette gruppi. 10 gruppi al centro: elementi di transizione. Sono metalli con proprietà abbastanza simili tra loro.
Gruppi e proprietà chimche
Ogni colonna contiene elementi con uguale numero di elettroni nel guscio più esterno.
Blocchi di elementi
5 grandi blocchi di elementi:- METALLI (comprendono anche i METALLI DI TRANSIZIONE) - NON METALLI - SEMIMETALLI - GAS NOBILI - ELEMENTI ARTIFICIALI
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
NON METALLISono elementi chimici che possiedono numerosi elettroni nell'orbitale più esterno e tendono ad acquistarne altri da altri atomi
METALLISono elementi chimici che possiedono pochi elettroni nell'orbitale più esterno e tendono a cederli agli altri
SEMIMETALLISono elementi chimici che si trovano fra i metalli ed i non metalli ed hanno caratteristiche chimiche e fisiche intermedie tra i due gruppi
GAS NOBILIDetti anche Gas rari o gas inerti, hanno l'orbitale più esterno completo (2 elettroni o 8) e non tendono nè ad acquistare nè a cedere elettroni ad altri atomi.
- Didattica laboratoriale
- Learning by doing
- Lavoro a piccoli gruppi
Fase 4: Wonder
In laboratorio - 3 ore
La docente aveva già predisposto i banconi in laboratorio con il materiale necessario per la il lavoro a piccoli gruppi.
3 attività laboratoriali: METALLI O NON METALLI?
Tutti i metalli sono solidi a temperatura ambiente. Unica eccezione è il mercurio che è liquido. I metalli hanno proprietà fisiche molto differenti dai non metalli. osserva attentamente cosa succede e prova a ricavare le proprietà.
Attività 1: densità
Attività 2: conduzione di corrente elettrica
Attività 3: conduzione di calore
Fase 4: Wonder
La docente, dopo aver mostrato il materiale per lo studio individuale a casa, propone agli alunni una simulazione da effettuare in classe con tablet della scuola, individualmente e costruire alcuni atomi e vedere come sono disposti gli elettroni intorno al nucleo e com'è fatto il nucleo stesso.
TIC
Verifica formativa
con una Escape Room
Interdisciplinarietà
1. EDUCAZIONE CIVICA e Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Gestione sostenibile ed uso efficiente delle risorse naturali
2. TECNOLOGIA:
- Lavorazione e caratteristiche dei metalli e non metalli - Chimica degli Smarthphone (agganciandosi ad Educazione Civica)
Recupero e potenziamento
ATTIVITA' DI PEER TO PEER
CORREZIONE VERIFICA PER TUTTI
VANTAGGI PER IL TUTOR ED IL TUTEE
METACOGNIZIONE - IMPARARE AD IMPARARE
Valutazione
- Test a crocette - Test a scelta multipla - Difficoltà crescente
INIZIALE --> FUNZIONE DIAGNOSTICA Accertamento dei prerequisiti necessari e dei livelli di partenza degli studenti
- Domande durante le attività svolte - correzione compiti a casa - autovalutazione - valutazioni tramite test (anche interattivi
FORMATIVA --> FUNZIONE REGOLATIVA in itinere, informazioni sull'apprendimento necessarie ad adattare l'azione didattica alle esigenze individuali e attivare opportune procedure compensative e facilitare il raggiungimento degli obiettivi
SOMMATIVA --> FUNZIONE CERTIFICATIVA In itinere, con lo scopo di monitorare ciò che è stato appreso in alcuni momenti chiave durante l'anno scolastico. Anche chiamata per questo "valutazione dell'apprendimento".
- Prove scritte a risposta chiusa/aperta - Esposizione orale - Esercitazioni pratiche - Relazioni
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Osservazione del docente: In itinere, durante tutte le fasi, mediante griglia di osservazione
Autovalutazione docente
Autovalutazione alunno
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Autovalutazione docente
VALUTAZIONE SOMMATIVA
Autovlutazione alunno
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Autovalutazione docente
Valutazione ATTIVITA' laboratorio
Autovlutazione alunno
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Autovalutazione docente
Valutazione RELAZIONE laboratorio
Autovlutazione alunno
Lezione Simulata Fabiola - Percorsi formazione 30 CFU - Presentazione
Fabiola Panfili
Created on October 9, 2024
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Percorsi di formazione iniziale di cui all'art. 13 comma 2 D.lgs 59/2017
A028 MATEMATICA E SCIENZE
La Tavola Periodica
Fabiola Panfili
Roma, 11 ottobre 2024
La Tavola Periodica
ANALISI DEL CONTESTO
INQUADRAMENTO e OBIETTIVI
Obiettivi Specifici di Apprendimento
Competenze Chiave
PERCORSO DIDATTICO
Progettazione
Prerequisiti
Contenuti
VALUTAZIONE
RECUPERO E POTENZIAMENTO
ALLEGATI
Fabiola Panfili
Roma, 11 ottobre 2024
Inquadramento dell'argomento
La Tavola Periodica
CURRICOLO
2° ANNO - 1° QUADRIMESTREScuola secondaria di primo gradoDISCIPLINA NUCLEO DI APPRENDIMENTo Scienze Chimica-Fisica
Tempo previsto per la lezione simulata è di 6,5 ore
Questa lezione simulata fa parte di una UdA relativa alle L'ATOMO E LA CHIMICA
La Classe
La classe 2A è composta da 20 alunni, 12 alunne e 8 alunni.Nella classe sono presenti un alunno con dislessia (DSA - L.170 del 2010 - PDP), un'alunna con distubo dell'autismo (disturbo dello spettro autistico DSM 5, ICD 10 = F84.0 - L.104/92 - PEI).Il gruppo classe si presenta eterogeneo e gli alunni si mostrano propositivi nelle varie attività di classe e propensi alla cooperazione. Dal punto di vista comportamentale, si nota un buon rispetto del regolamento scolastico e del vivere in comunità; si mostrano collaborativi gli uni con gli altri e attenti ai bisogni del prossimo, instaurando spesso azioni di mutuo aiuto.
Obiettivi Specifici di Apprendimento - OSA
CONOSCENZE
ABILITA'
COMPETENZE
Obiettivi aziendali a lungo termine
Progettazione per competenze
Iceberg delle competenze
Cosa si apprende
Alle competenze oggettive emerse corrisponde un mondo di soggettività ed intersoggettività sommerso che sostiene la parte emersa e la rende possibile (Mario Castoldi).
Come si apprende
Competenze chiave europee
Obiettivi aziendali a lungo termine
PREREQUISITI Conoscenza della cellula procariote ed eucariote. Cellula vegetale ed animale xxxxxx xxx xxx xxx
DM 22 agosto 2007; Raccomandazione europea del 22/05/2018
Progettazione didattica - sintesi del percorso
TIC
- LIM - Pc - Tablet - Uso delle TIC - materiale di laboratorio - Libro di testo
Prerequisiti
Obiettivi aziendali a lungo termine
Ripasso dei prerequisiti a casa Pan Quiz
Il ripasso a casa con domande guidate stimola alla riflessione su eventuali insicurezze
Prevedere interventi compensativi e dispensativi per il PDP e il PEI. - per l'alunno DSA, testo in maiuscolo e con carattere ad alta leggibilità, opzioni di scelta nel test, test corredato da icone - l'alunna con autismo verrà guidata in classe con attività ludiche, in accordo con il docente di sostegno
Se emergessero critività relative alle conoscenze dei prerequisiti, la progettazione andrà ricalibrata per recuperare le criticità: - discussione partecipata - lezione frontale, esercitazione individuale o lavoro di gruppo e feedback;
Scelte Metodologiche
Scelte Metodologiche
L'apprendimento per scoperta sviluppa il pensiero scientifico: mediante gradualità e passaggi successivi. - guardare, - pensare - porsi domande e - trovare differenze e generalizzazioni
See Think Wonder
Lezione partecipata - Thinking routine
Fase 1: See
IN CLASSE: 30 minuti
I ragazzi vengono suddivisi in gruppi da 4 persone. La docente fa vedere delle foto:
A questo punto pone ai ragazzi una domanda su cui riflettere: "esiste un modo per rappresentare "a colpo d'occhio" gli elementi chimici conosciuti?
Fase 2: Think
IN CLASSE...1 ora
Al termine della prima fase, restando in classe, la docente chiede ad ogni gruppo di scrivere prima delle riflessioni individuali sul quaderno di laboratorio (uno per alunno). Successivamente viene chiesto agli alunni di rielaborare in gruppo queste riflessioni. L'alunna con autismo viene aiutata nel lavoro dall'nsegnante di sostegno.
Un rappresentante per ciascun gruppo legge ad alta voce le proprie riflessioni su quanto osservato durante la prima fase.
Si prosegue la lezione con un dibattito, guidato dall'insegnante, sulle argomentazioni degli alunni
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
La Tavola Periodica
Visione del video da Hub Scuola come introduzione all'argomento
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Mettere in ordine gli elementi
Introduzione agli elementi: da Mendeleev ad oggi
John Dalton - 1803 Propose una rappresentazione simbolica basata sul cerchio
Jacob Berzelius - 1813 Propose una rappresentazione degli elementi utilizzando le lettere iniziali dei loro nomi latini. Per elementi con la stessa lettera iniziale, si utilizzava una seconda lettera, minuscola.
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Mettere in ordine gli elementi
Introduzione agli elementi: da Mendeleev ad oggi
- Ma il numero degli elementi scoperti negli anno aumentava sempre più
- Alcuni scienziati intuirono una relazione tra massa atomica degli elementi e le loro proprietà chimiche
Fu lo scienziato russo Dmitrij Mendeleev che si accorse che le proprietà chimiche degli elementi, pur essendo differenti, si riprononevano PERIODICAMENTE ogni otto elementi.Ebbe quindi l'idea di ordinare gli elementi in una tabella con 8 colonne.
Nel 1869 nacque così la prima versione della TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
Tavola periodica per alunni con dislessia, con immagini
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
Gruppi e periodi
118 elementiDisposti in ordine di numero atomico lungo 7 righe, dette periodi e 18 clonne, dette gruppi. 10 gruppi al centro: elementi di transizione. Sono metalli con proprietà abbastanza simili tra loro.
Gruppi e proprietà chimche
Ogni colonna contiene elementi con uguale numero di elettroni nel guscio più esterno.
Blocchi di elementi
5 grandi blocchi di elementi:- METALLI (comprendono anche i METALLI DI TRANSIZIONE) - NON METALLI - SEMIMETALLI - GAS NOBILI - ELEMENTI ARTIFICIALI
Materiale di studio
Fase 3: Lezione frontale e ricerca a casa
La Tavola Periodica
IN CLASSE 2 ore e lavoro a casa successivo
Tavola periodica oggi
NON METALLISono elementi chimici che possiedono numerosi elettroni nell'orbitale più esterno e tendono ad acquistarne altri da altri atomi
METALLISono elementi chimici che possiedono pochi elettroni nell'orbitale più esterno e tendono a cederli agli altri
SEMIMETALLISono elementi chimici che si trovano fra i metalli ed i non metalli ed hanno caratteristiche chimiche e fisiche intermedie tra i due gruppi
GAS NOBILIDetti anche Gas rari o gas inerti, hanno l'orbitale più esterno completo (2 elettroni o 8) e non tendono nè ad acquistare nè a cedere elettroni ad altri atomi.
Fase 4: Wonder
In laboratorio - 3 ore
La docente aveva già predisposto i banconi in laboratorio con il materiale necessario per la il lavoro a piccoli gruppi.
3 attività laboratoriali: METALLI O NON METALLI?
Tutti i metalli sono solidi a temperatura ambiente. Unica eccezione è il mercurio che è liquido. I metalli hanno proprietà fisiche molto differenti dai non metalli. osserva attentamente cosa succede e prova a ricavare le proprietà.
Attività 1: densità
Attività 2: conduzione di corrente elettrica
Attività 3: conduzione di calore
Fase 4: Wonder
La docente, dopo aver mostrato il materiale per lo studio individuale a casa, propone agli alunni una simulazione da effettuare in classe con tablet della scuola, individualmente e costruire alcuni atomi e vedere come sono disposti gli elettroni intorno al nucleo e com'è fatto il nucleo stesso.
TIC
Verifica formativa
con una Escape Room
Interdisciplinarietà
1. EDUCAZIONE CIVICA e Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Gestione sostenibile ed uso efficiente delle risorse naturali
2. TECNOLOGIA:
- Lavorazione e caratteristiche dei metalli e non metalli - Chimica degli Smarthphone (agganciandosi ad Educazione Civica)
Recupero e potenziamento
ATTIVITA' DI PEER TO PEER
CORREZIONE VERIFICA PER TUTTI
VANTAGGI PER IL TUTOR ED IL TUTEE
METACOGNIZIONE - IMPARARE AD IMPARARE
Valutazione
- Test a crocette - Test a scelta multipla - Difficoltà crescente
INIZIALE --> FUNZIONE DIAGNOSTICA Accertamento dei prerequisiti necessari e dei livelli di partenza degli studenti
- Domande durante le attività svolte - correzione compiti a casa - autovalutazione - valutazioni tramite test (anche interattivi
FORMATIVA --> FUNZIONE REGOLATIVA in itinere, informazioni sull'apprendimento necessarie ad adattare l'azione didattica alle esigenze individuali e attivare opportune procedure compensative e facilitare il raggiungimento degli obiettivi
SOMMATIVA --> FUNZIONE CERTIFICATIVA In itinere, con lo scopo di monitorare ciò che è stato appreso in alcuni momenti chiave durante l'anno scolastico. Anche chiamata per questo "valutazione dell'apprendimento".
- Prove scritte a risposta chiusa/aperta - Esposizione orale - Esercitazioni pratiche - Relazioni
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Osservazione del docente: In itinere, durante tutte le fasi, mediante griglia di osservazione
Autovalutazione docente
Autovalutazione alunno
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Autovalutazione docente
VALUTAZIONE SOMMATIVA
Autovlutazione alunno
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Autovalutazione docente
Valutazione ATTIVITA' laboratorio
Autovlutazione alunno
Rubriche di osservazione e griglie di valutazioni
Autovalutazione docente
Valutazione RELAZIONE laboratorio
Autovlutazione alunno