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Dallo statuto albertino alla costituzione

Jessica Salazar Tell

Created on October 7, 2024

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Transcript

Dallo statuto alla costituzione

Jessica Salazar Tello 5 D Sia A.S. 2024-2025

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INdice

1948 - Statuto Albertino

1946 - 2 giugno 1946

1946 - RIsultati referendum

1861-1919

L'evoluzione del diritto di voto

1946 - L'assemblea costituente

1922 - Fascismo

1925 - Leggi fascistissime

1948 - La costituzione

1938 - Leggi raziali

1948

Lo statuto Albertino

Emanato da Carlo Alberto nel regno di Sardegna e Piemonte nel 1848. Verrà esteso in tutta Italia, dopo l’unificazione del Regno d’Italia (1861).

+ Caratteristiche

L'evoluzionedel diritto di voto

1861-1925

1861 -

Diritto di voto a tutti i cittadini maschi a partire dai 21 anni di età che avessero superato l'esame di scuola elementare e tutti i cittadini di età superiore ai trenta anni .

Il diritto di voto era riservato ai soli cittadini maschi di età superiore ai 25 anni e di elevata condizione sociale.

1925
1912
1881
1861

Il Parlamento approvò l'estensione del diritto di voto e fu ammessa anche la media borghesia; inoltre il limite d'età fu abbassato a 21 anni.

Il voto alle donne fu introdotto (solo alle sole elezioni amministrative)

1922

Il Fascismo

Nell'ottobre del 1922, i fascisti organizzano una manifestazione di forza (la Marcia su Roma, una mobilitazione paramilitare) che porta Mussolini al potere. Il re Vittorio Emanuele III, temendo una guerra civile, non decreta lo stato d'assedio e invece nomina Mussolini presidente del Consiglio.

1925

Leggi Fascistissime

Una volta al governo, Mussolini inizia a smantellare il sistema democratico. Nel 1925, dopo l'attentato fallito contro di lui, Mussolini annuncia la trasformazione del regime in una dittatura. Vengono approvate le leggi fascistissime, che:

  • Sopprimono i partiti politici e le libertà di stampa e di associazione.
  • Aboliscono il Parlamento come organo indipendente e instaurano il partito unico fascista.
  • Mussolini si autoproclama Duce e acquisisce pieni poteri.

1938

Le leggi raziali

Le leggi razziali contro gli ebrei furono promulgate in Italia nel 1938 dal regime fascista, sotto l'influenza della Germania nazista. Queste leggi discriminavano gli ebrei italiani, privandoli dei diritti civili e politici. Furono espulsi dalle scuole, dalle università, e dagli impieghi pubblici, e vennero loro proibite molte professioni.

1946

2 giugno 1946

55%

45%

Dopo la Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo, il popolo italiano fu chiamato a scegliere tra monarchia e repubblica tramite un referendum nazionale. Per la prima volta, votarono anche le donne.

Risultati referendum del 2 giugno 1946

Repubblica54,3%

Monarchia45,7%

1946

L'assemblea costituente

L'Assemblea Costituente fu eletta il 2 giugno 1946 insieme al referendum istituzionale e aveva il compito di redigere la nuova Costituzione Italiana. Composta da 556 membri, e ra i membri, venne istituita una Commissione di 75 incaricata di elaborare la bozza della Costituzione.

1948

La nuova costituzione

La Costituzione venne: • approvato definitivamente il 22 dicembre 1947 • promulgato da Enrico De Nicola il 27 dicembre • entrò in vigore il 1 gennaio 1948

+ Caratteristiche

Lavoro svolto a scopo didattico

Crediti

  • Manuale in uso
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo
  • https://www.skuola.net/filosofia-contemporanea/statuto-albertino-costituzione.html#:~:text=Lo%20Statuto%20Albertino%20era%20flessibile,la%20giustizia%20in%20suo%20nome.
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Costituzione_della_Repubblica_Italiana
  • https://library.weschool.com/lezione/riassunto-diritto-storia-d-italia-carlo-alberto-assemblea-costituente-8573.html