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Le guerre sannitiche
Jennifer Basta
Created on October 6, 2024
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Transcript
L'ITALIA
DEL IV SECOLO
Un'Italia divisa in tanti popoli diversi che si scontrano, è solo l'inizio per l'ascesa al potere di Roma.
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Roma in espansione
Il IV e V secolo furono importantissimi per l'espansione romana, i quali si stavano affermando come la potenza militare più forte d'Italia. In lazio era stata creata la lega latina dove erano presenti anche i Romani che ben presto si trovarono a scontrarsi con i propri alleati. Dopo aver sottomesso le popolazioni del Lazio (Latini, Sabini,Volsci ed Equi) si diressero alla conquita dell'Etruria, uno dei più grandi rivali di Roma. Questo assedio durato più di vent'anni si concluse con la presa di Veio da parte dei romani che prendono il controllo del commercio del sale e saprtiscono i nuovi territori ai cittadini romani. Ma gli scontri non terminarono qui, infatti successivamente i Romani si scontreranno con i Sanniti nelle guerre sannitiche e con altri popoli loro alleati.
La battaglia contro gli etruschi
I Romani contro i Volsci
I SANNITI
Erano una popolazione stanziata nella zona tra la Campania e la Puglia.Vivevano in piccoli villaggi chiamati Pagi, praticavano la pastorizia e l'agricoltura. II territorio nel quale erano insediatiera montuoso e povero di risorse. Le donne ottenevano tessuti dalla lana delle pecore. Vi erano anche attivitàartigianali per la lavorazione del metallo e della ceramica. Gli scambi commerciali erano molto modesti. I Sanniti erano anche molto bellicosi e in seguito si scontreranno con i Romani in tre guerre sanguinose: le guerre sannitiche. Durante le feste e i banchetti,ma anche durate i riti funebri dei personaggi più importanti, praticavano giochi di combattimento. Un soldato sannita era dotato di un elmo, una spada e uno scudo, usava dei bracciali di bronzo ed indossava una tunica di lana con sopra un cinturone di metallo o di cuoio ( segno della maggiore età raggiunta.)
I LVCANI
I Lucani furono una popolazione appartenente al ceppo italico e di lingua osca, che giunse, nel V secolo a.c., nella terra che da essi prese il nome di Lucania. I Lucani, pur avendo adottato presto l'alfabeto greco, mantennero sempre l'osco, una lingua indoeuropea del gruppo osco-umbro diffusa tra numerosi popoli italici ad essi affini, come i loro vicini Sanniti. L'attività principale era la pastorizia.Per la religione, osservavano il culto di Mamerte (il Marte dei Romani) e il culto di Mefite, Dea delle acque e del mondo dei morti.
Durante la II guerra sannitica i Lucani erano divisi tra una fazione aristocratica filoromana ed una democratica vicina a Taranto e ai Sanniti, ma nel 302 a.c. Romani e Lucani si allearono nuovamente contro l'esercito del condottiero greco Cleonimo, re di Sparta, chiamato da Taranto. L'alleanza proseguì anche durante la III guerra sannitica.
I Lucani in guerra
I BRvZI
La tradizione letteraria concorda nell’identificare i Bruzi inizialmente come pastori e servi dei Lucani, molti dei quali a carattere nomade. Pompeo Trogo (storico del I secolo d.C.) conferma la loro discendenza dai Lucani e la vittoriosa rivolta contro quest’ultimi intorno al 356 a.C. Sono proprio i Lucani dunque a dare il nome a questo popolo, infatti i Lucani chiamavano “Bretti” i ribelli.La loro prerogativa era quella di continuare a svilupparsi come civiltà autonoma e conquistatrice; ciò li spinse all’ostilità verso Roma, quando essi bussarono ai loro confini, ed in seguito,dunque, verso la loro disfatta. Iniziò così una serie di sconfitte, fra cui quella del 275 a.C., quando la confederazione Bruzia si alleò con Pirro re d’Epiro, che portò alla caduta definitiva sotto i Romani nel 270 a.C. Non si sottomisero mai del tutto e, riorganizatisi, approfittarono dell’invasione di Annibale nel 218 a.C. con il quale si allearono durante le guerre puniche.
I Bruzi contri i Romani
I guerra sannitica
La prima guerra sannitica si svolse tra il 343 e il 341 a.C.
LE GvERRE SANNITICHE
Cosa sono?
II guerra sannitica
Si tratta di tre grandi conflitti combattuti dalla giovane Repubblica romana contro la popolazione italica dei Sanniti e i numerosi loro alleati tra la metà del IV secolo a.c. e l'inizio del III.La causa fu l'espansionismo romano che minacciava la libertà di queste popolazioni.
La seconda guerra sannitica si svolse tra il 326 e il 304 a.C.
III guerra sannitica
La terza guerra sannitica si svolse tra il 298 e il 290 a.C.
ROMA E I SUOI NEMICI
Dopo le guerre sannitiche gran parte dell'Italia era nelle mani di Roma ma non il sud Italia dove risiedevano le colonie greche.
Grazie
PER LA VISIONE
Jennifer D. Basta Luigia Carbone Camilla Carella Martina Dipasquale Vita Girardi Roberto Orlando
nel 326 a.C. l'aristocrazia di Napoli chiese alleanza a Roma contro il pareredel popolo, che invece simpatizzava per i Sanniti.Ne derivò un sanguinoso conflitto ventennale, che ebbe momenti drammatici, come I'episodio avvenuto in una gola montana presso Caudium, noto con il nome di forche caudine (321a.C.):in quel luogo i Sanniti catturarono due legioni romane in transito e tutti i legionari, compresi i consoli, furono umiliati e costretti a passare, disarmati, sotto un giogo fatto di tre lance incrociate.La durissima sconfitta indusse i Romani a modificare la tattica militare, riorganizzando le legioni in manipoli, piccole unità di combattimento di 200 uomini, in grado di muoversi agevolmente interritori angusti e accidentati. Così Roma riuscì a vincere la guerra nel 340 a.C. con la presa della roccaforte sannita di Bovianum
Cosa è successo?
Roma, divenuta ormai la città più potente del Lazio, guardava con attenzione alla vicina, fertile,Campania. Cosi, quando nel 343 a.C. la ricca città di Capua chiese aiuto ai Romani contro la minaccia sannitica, essi intervennero ,combattendo perun paio d'anni una guerriglia che vide alterne vicende, con entrambe le parti che ottennero successi. I Romani sidistinsero in alcune battaglie, tra cui quella sul Monte Gaurus, dove sconfissero i Sanniti.Tuttavia, il conflitto si concluse senza una vittoria decisiva da parte di Roma o dei Sanniti,poiché entrambe le potenze preferirono firmare un trattato di pace nel 341 a.C.
I Sanniti in battaglia
L'esercito sannita disponeva di un corpo speciale chiamato la "Legio Linteata" che era formato da guerrieri che si erano dimostrati valorosi e capaci in battaglia che formavano una Devotio alle divinità protettrici sannite. Con una cerimonia sacra si votavano al sacrificio estremo pur di difendere il proprio popolo. Questa legione partecipò a tutte le Guerre sannitiche.
L'arrivo di Pirro
Pirro arriva in Italia con grandi obiettivi e per riuscire a raggiungerli impiega molti eserciti addestrati a combattere secondo lo schema della falange macedone ma non solo, infatti impiega anche gli elefanti, animali sconosciuti ai Romani
Cosa è successo?
Roma dovette fronteggiaree un'alleanza di popoli ostili (Sanniti, Galli, Etruschi) Il cuore del conflitto fu Sentino (Marche) dove i Romani riuscirono ad uscirne vincitori che secondo la tradizione avvenne grazie a Publio Decio Mure. I Sanniti resistetto il più a lungo tra trutti i popoli ma anch'essi furono costretti alla resa (290 a.C.)