UN PICCOLO PENSIERO ALL'ECOSOSTENIBILITà
COME FUNZIONA UNA CENTRALE TERMO OELETTRICA?
LA CENTRALE NELLO SPECIFICO
Centrale termoelettrica di Brindisi Nord
MA DOVE SI TROVA LA CENTRALE??
RICERCA DI MARCO DO, LUCA E ANGELO
PRO E CONTRO DELL'ENERGIA TERMOELETTRICA
ECCO QUALCHE SPECIFICA SULL' IMPIANTO IN GENERALE
La centrale è situata nella zona industriale di Brindisi, in località Costa Morena, ad EST del Centro Cittadino.
COME FUNZIONA In un impianto termoelettrico convenzionale solo il 38% circa dell'energia termica liberata dalla combustione nella caldaia viene convertita in energia elettrica. Il restante 62% viene dissipato nelle successive conversioni dell'energia (da chimica a termica, da termica a meccanica, da meccanica a elettrica) e come calore residuo dei fumi della ciminiera e del vapore avviato alla condensazione e recuperato come acqua calda da rimandare alla caldaia per un nuovo ciclo. L'energia elettrica prodotta e immessa in rete viene trasportata, per mezzo di opportuni elettrodotti, alle stazioni di trasformazione dove altri trasformatori la rendono disponibile alle richieste delle varie utenze.
L'avvio della costruzione della centrale risale al 1964. In un primo tempo aveva due gruppi collegati alla rete elettrica e, successivamente, si è ampliata con due ulteriori gruppi di pari potenza collegati alla rete a.
La riconversione a carbone fu decisa nel 1979, mantenendo però la possibilità di bruciare anche l'olio combustibile denso, a supporto o in alternativa al carbone.
Alla fine del 2012 la centrale è stata dichiarata fuori servizio per la produzione di energia elettrica in rete per ragioni economiche. I macchinari principali sono stati posti in conservazione e sono stati allontanati i combustibili e le sostanze chimiche di processo. Dal 2020 i gruppi 3 e 4 funzionano come compensatori sincroni (macchina elettrica utilizzata per regolare la tensione nel nodo di rete in cui viene installata.)
Il sito è oggetto di diverse valutazioni di sviluppo futuro nell’ambito della transizione energetica e dell’economia circolare. In riferimento alla transizione energetica, la Centrale ha avuto l’autorizzazione da parte del MiTE alla realizzazione di un sistema di accumulo di energia elettrica tramite batterie al litio da 6 MW.
MA CHE COS'è IL MiTE?IL MiTE è il ministero che garantisce la sicurezza delle infrastrutture e dei sistemi energetici e geominerari, approvvigionamento, l’efficienza e la competitività, la promozione delle energie.
La centrale è situata nella zona industriale di Brindisi, in località
Marco Do
Created on October 4, 2024
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UN PICCOLO PENSIERO ALL'ECOSOSTENIBILITà
COME FUNZIONA UNA CENTRALE TERMO OELETTRICA?
LA CENTRALE NELLO SPECIFICO
Centrale termoelettrica di Brindisi Nord
MA DOVE SI TROVA LA CENTRALE??
RICERCA DI MARCO DO, LUCA E ANGELO
PRO E CONTRO DELL'ENERGIA TERMOELETTRICA
ECCO QUALCHE SPECIFICA SULL' IMPIANTO IN GENERALE
La centrale è situata nella zona industriale di Brindisi, in località Costa Morena, ad EST del Centro Cittadino.
COME FUNZIONA In un impianto termoelettrico convenzionale solo il 38% circa dell'energia termica liberata dalla combustione nella caldaia viene convertita in energia elettrica. Il restante 62% viene dissipato nelle successive conversioni dell'energia (da chimica a termica, da termica a meccanica, da meccanica a elettrica) e come calore residuo dei fumi della ciminiera e del vapore avviato alla condensazione e recuperato come acqua calda da rimandare alla caldaia per un nuovo ciclo. L'energia elettrica prodotta e immessa in rete viene trasportata, per mezzo di opportuni elettrodotti, alle stazioni di trasformazione dove altri trasformatori la rendono disponibile alle richieste delle varie utenze.
L'avvio della costruzione della centrale risale al 1964. In un primo tempo aveva due gruppi collegati alla rete elettrica e, successivamente, si è ampliata con due ulteriori gruppi di pari potenza collegati alla rete a. La riconversione a carbone fu decisa nel 1979, mantenendo però la possibilità di bruciare anche l'olio combustibile denso, a supporto o in alternativa al carbone. Alla fine del 2012 la centrale è stata dichiarata fuori servizio per la produzione di energia elettrica in rete per ragioni economiche. I macchinari principali sono stati posti in conservazione e sono stati allontanati i combustibili e le sostanze chimiche di processo. Dal 2020 i gruppi 3 e 4 funzionano come compensatori sincroni (macchina elettrica utilizzata per regolare la tensione nel nodo di rete in cui viene installata.)
Il sito è oggetto di diverse valutazioni di sviluppo futuro nell’ambito della transizione energetica e dell’economia circolare. In riferimento alla transizione energetica, la Centrale ha avuto l’autorizzazione da parte del MiTE alla realizzazione di un sistema di accumulo di energia elettrica tramite batterie al litio da 6 MW.
MA CHE COS'è IL MiTE?IL MiTE è il ministero che garantisce la sicurezza delle infrastrutture e dei sistemi energetici e geominerari, approvvigionamento, l’efficienza e la competitività, la promozione delle energie.