La Stele di Naram-Sin
- Si trova attualmente al Museo del Louvre, Parigi
Questo bassorilievo su una lastra di arenaria rappresenta il re accadico Naram-Sin trionfante contro i Lullubiti
- Rinvenuta tra le rovine di Susa
- La stele originariamente apparteneva alla città di Sippar
Il sovrano divino
Nel bassorilievo spicca la figura del sovrano, che si nota subito grazie alla sua grandezza rispetto agli altri personaggi. Naram-Sin è reso divino dalle due stelle che si trovano sopra di lui: il re è a tutti gli effetti un mediatore tra uomo e divinità. Il sovrano presenta in testa un copricapo con delle corna che hanno un significato sia bellico ma anche religioso.
L'esercito
L'esercito è collocato nella parte sinistra del bassorilievo. I guerrieri sono disposti in modo ordinardinato, vittoriosi, mentre si inginocchiano dinnanzi alla figura del prorpio re
I nemici
I guerriri nemici Lullibi sono raffigurati a destra. L'esercito sembra essere avvolto nel tatale caos: alcuni soldati fatti prigionieri, altri uccisi come nel caso di quello affianco alla figura di Naram-Sin, colpito alla gola da una freccia scagliata proprio dal sovrano stesso.
Lo Sfondo
Sullo sfondo è possibile notare una montagna: essa molto probabilmente è il Monte Zagros, sul quale abitavano Lullubiti. Su di esso sono incisi alcuni ideogrammi, tra i quali, anteposto al nome del re, è possibile identificare la parola "dingir", appellativo prorpio degli dei; un richiamo alla deificazione in vita del sovrano che fu il primo a conquistare l'intera Mesopotamia dal Mare Superiore(Mar Mediterraneo) al Mare Inferiore (Golfo Persico)
La Stele di Naram-Sin Niccolò Michelini
Niccolo Michelini
Created on October 3, 2024
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Transcript
La Stele di Naram-Sin
Questo bassorilievo su una lastra di arenaria rappresenta il re accadico Naram-Sin trionfante contro i Lullubiti
Il sovrano divino
Nel bassorilievo spicca la figura del sovrano, che si nota subito grazie alla sua grandezza rispetto agli altri personaggi. Naram-Sin è reso divino dalle due stelle che si trovano sopra di lui: il re è a tutti gli effetti un mediatore tra uomo e divinità. Il sovrano presenta in testa un copricapo con delle corna che hanno un significato sia bellico ma anche religioso.
L'esercito
L'esercito è collocato nella parte sinistra del bassorilievo. I guerrieri sono disposti in modo ordinardinato, vittoriosi, mentre si inginocchiano dinnanzi alla figura del prorpio re
I nemici
I guerriri nemici Lullibi sono raffigurati a destra. L'esercito sembra essere avvolto nel tatale caos: alcuni soldati fatti prigionieri, altri uccisi come nel caso di quello affianco alla figura di Naram-Sin, colpito alla gola da una freccia scagliata proprio dal sovrano stesso.
Lo Sfondo
Sullo sfondo è possibile notare una montagna: essa molto probabilmente è il Monte Zagros, sul quale abitavano Lullubiti. Su di esso sono incisi alcuni ideogrammi, tra i quali, anteposto al nome del re, è possibile identificare la parola "dingir", appellativo prorpio degli dei; un richiamo alla deificazione in vita del sovrano che fu il primo a conquistare l'intera Mesopotamia dal Mare Superiore(Mar Mediterraneo) al Mare Inferiore (Golfo Persico)