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Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David
Irene Prodigo
Created on September 30, 2024
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Transcript
- - - - - - Il giuramento degli Orazi - - - - - -
Il giuramento degli Orazi è un dipinto a olio su tela (330×425 cm) del pittore francese Jacques-Louis David, realizzato nel 1784 e conservato nel Museo del Louvre di Parigi; l'opera è considerata un manifesto del Neoclassicismo.
L'autore
Neoclassicismo
Ambientazione architettonica
La battaglia di Alba Longa
La scena del giuramento
Jacques Louis David raffigura il solenne giuramento di difendere fino alla morte la causa di Roma. A raccogliere orgogliosamente questa promessa è il vecchio padre, che alza le loro spade. A destra vengono raffigurate le donne della famiglia che si abbandonano al dolore per il rischio corso da loro coniugi. Le spade sostenute dal padre degli Orazi costituiscono il centro esatto della composizione che viene divisa secondo un perfetto impianto simmetrico in due parti. Da un lato viene rappresentata la forza e la risolutezza dei tre fratelli, dall'altro lato viene rappresentato il dolore dell'abbandono delle donne che piangono. Sulla tela vengono rappresentati tutti gli elementi più importanti della pittura di David. Viene infatti rappresentato attraverso i personaggi, l'intento morale ed educativo dell'arte. Davide rappresenta attraverso la teatralità dei gesti e delle espressioni, la severità e rigore della composizione. David cerca il contrasto tra il toni accesi poiché fa risaltare la tensione drammatica della scena.
La battaglia di Alba Longa è una leggenda che fa da contesto alla scena del giuramento. Secondo la versione di Tito Livio, durante il regno di Tullo Ostilio (VII secolo a.C.), Alba Longa attaccò Roma. Scoppiò una guerra, ma la discendenza comune che entrambe le città vantavano da Romolo rendeva questa guerra sacrilega. Si decise allora di limitare il combattimento a tre campioni dei Romani contro tre campioni degli Albani. La scelta cadde su tre gemelli romani, gli Orazi, e tre gemelli albani, i Curiazi. Nel giorno stabilito, alla presenza dei due eserciti, i sei giovani iniziarono a battersi. Presto due Orazi caddero morti, mentre i tre Curiazi riportarono solo alcune ferite. L’Orazio superstite ricorse all’astuzia: si mise a correre, non per fuggire ma per dividere i suoi rivali. Ebbe ragione. Il più veloce dei Curiazi, infatti, si trovò isolato dai fratelli e fu sopraffatto dal romano. La stessa sorte subì il secondo albano, al quale il fratello superstite non riuscì a portare soccorso in tempo. Toccò infine anche a quest’ultimo che, affranto, si lasciò uccidere senza nemmeno combattere.
David ricostruì con attenzione il rigoroso ambiente interno di una domus romana. Il pavimento è coperto da lastre di marmo e l’atrio è separato da colonne di ordine tuscanico. Si nota infatti il fusto liscio, non rastremato, e la mancanza della base. Oltre il porticato poi si intravedono un’alta finestra e altri ambienti. A sinistra, una lancia e uno scudo sono appesi al muro (l'ingrandimento riportato qui a lato è stato sovraesposto per poter apprezzare i dettagli).
Il Neoclassicismo è una corrente artistica che si ispira, sia nei soggetti sia nello stile, all’arte greco-romana, rinnovandone i canoni estetici. Nasce in Europa nella seconda metà del Settecento, in opposizione all’esuberanza del Barocco e del Rococò, e si esaurisce nella prima metà dell’Ottocento. La sua nascita è strettamente legata alla diffusione dell’Illuminismo, movimento filosofico e politico sorto all’inizio del XVIII secolo che, sulla scia della rivoluzione scientifica del secolo precedente, proclama una totale fiducia nella scienza e nei «lumi» della ragione. L’arte classica, basata sulla chiarezza matematica dei rapporti tra le parti, non poteva che essere lo stile di riferimento di quest’epoca fondata sul pensiero razionale.
Jacques-Louis David (1748-1825) fu un pittore francese, considerato il massimo esponente del Neoclassicismo. Le sue opere, caratterizzate da linee nette, composizioni equilibrate e soggetti ispirati all'antica Grecia e Roma, rappresentano un punto di svolta nella storia dell'arte. David si formò a Parigi, dove venne influenzato dall'arte classica e dalle teorie di Winckelmann. Fu un fervente sostenitore della Rivoluzione francese, e le sue opere di questo periodo, come "Il giuramento della Pallacorda" e "La morte di Marat", esaltano i valori repubblicani. Divenne pittore ufficiale di Napoleone, realizzando opere che celebravano il potere imperiale, come "L'incoronazione di Napoleone". Dopo la caduta di Napoleone, fu esiliato a Bruxelles, dove morì. Le sue opere sono caratterizzate da un rigoroso rispetto delle regole classiche, con una forte attenzione alla linea e alla composizione. I suoi soggetti spaziano dalla mitologia alla storia, sempre con un forte riferimento all'antico.