I SOFTWARE APPLICATIVI
Ilaria Arnaldini 3^A SIA
CHE COSA SONO?
I software applicativi sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana, fornendoci soluzioni innovative per semplificare e migliorare molte attività. Questi strumenti digitali si sono evoluti nel corso degli anni, offrendo funzionalità sempre più avanzate e personalizzabili per soddisfare le esigenze specifiche degli utenti.
I software applicativi consentono agli utenti di svolgere attività, come gestire i documenti, creare presentazioni, comunicare, gestire i progetti etc. Questi strumenti sono progettati per poter essere utilizzati da tutti, anche chi non è esperto.
Uno degli aspetti più interessanti dei software applicativi è la loro capacità di adattarsi alle diverse esigenze degli utenti. La maggior parte di questi programmi offre opzioni di personalizzazione che consentono di configurarli in base alle preferenze individuali. Inoltre, molti sono disponibili in diversi pacchetti adatti alle specifiche esigenze degli utenti.
SHAREWARE
FREEWARE
Lo shareware è un software commerciale distribuito gratuitamente agli utenti, che alla fine richiede o incoraggia gli utenti a pagare per il supporto continuo del software. Potresti vedere shareware in formati che prevedono funzionalità avanzate o che offrono il pacchetto completo per un periodo di tempo limitato. Alcuni software potrebbero essere perfettamente funzionanti e supportati da donazioni volontarie.
Il freeware è una categoria di software proprietario il cui utilizzo è concesso a titolo gratuito. Generalmente viene messo a disposizione come pacchetto da installare o come file eseguibile, e con una licenza che ne consente esplicitamente a chiunque l'utilizzo gratuito e la ridistribuzione, ma non l'uso commerciale.
Esempi:
Software anti-virus di livello base che protegge il computer senza alcun costo, ma offre anche pacchetti premium con funzioni di protezione più sofisticate.
Notepad++ è un editor di codice sorgente gratuito e un sostituto del blocco note che supporta diversi linguaggi di codifica su Microsoft Windows.
DIFFERENZA TRA SHAREWARE E FREEWARE
Sono entrambi tipi di software distribuiti senza alcun costo iniziale, ma presentano nette differenze nei modelli di utilizzo e di pagamento.
Il freeware è completamente gratuito da utilizzare a tempo indeterminato, senza limiti di tempo o pagamenti richiesti e gli utenti non possono modificare il software.
Lo shareware viene offerto come versione di prova, fornendo agli utenti funzionalità limitati per un periodo specifico, dopodiché sono incoraggiati o tenuti a pagare per la versione completa per continuare a utilizzarla o per sbloccare funzionalità aggiuntive.
Con lo shareware, gli utenti sono invitati a condividere la versione limitata del software, per promuoverne una distribuzione più ampia e vendite maggiori.
Il freeware è software protetto da copyright, disponibile senza alcun costo per l'utilizzo illimitato.
In sostanza, il freeware è perennemente gratuito, mentre lo shareware funziona secondo un modello di prova prima dell'acquisto. Entrambi non consentono di apportare modifiche ai programmi.
SOFTWARE PROPRIETARIO
Il software proprietario, è un software di proprietà privata e limitato dal suo creatore o editore. IL codice sorgente del software proprietario non è condiviso con il pubblico, il che significa che gli utenti non possono visualizzarlo, modificarlo o distribuirlo.
DIFFERENZA TRA SOFTWARE PROPRIETARIO E FREE
Il software libero, essendo distribuito insieme al codice sorgente, può essere analizzato, revisionato, ma anche studiato e modificato.
Il software proprietario è come una scatola chiusa, e non è dato di sapere come funziona e cosa fa mentre è in esecuzione.
Microsoft Office
Notepad++
LINEA DEL TEMPO
1962
Oggi
Anni '80-'90
Fine anni '60
1939-1945
1991
1969
Primi anni '70
Anni '50 e '60
Il termine Software ha origine durante la seconda guerra mondiale. Con Enigma usato dagli inglesi per decriptare i messaggi tedeschi
I sistemi operativi moderni supportano un multitasking ancora più avanzato e sofisticato, gestendo risorse a livello granulare per ottimizzare prestazioni e rispondenza del sistema. La virtualizzazione continua a sfidare i confini dei sistemi operativi consentendo all’hardware di servire più utenti simultaneamente e con maggior efficienza.
Con l’introduzione di interfacce grafiche negli anni ’80 e ’90, il multitasking divenne una caratteristica fondamentale nell’esperienza utente, consentendo di passare velocemente da un’applicazione all’altra e aumentando la produttività personale e professionale.
Unix fu progettato a partire dal 1969 da un gruppo di ricercatori della AT&T presso i Bell Laboratories. Divenne un sistema molto interattivo, affidabile e ricco di funzionalità, tanto che, nelle sue varianti ed evoluzioni, tuttora domina il mercato.
Da esso furono realizzate varianti.
L’introduzione dei sistemi operativi multitasking nei primi anni ’70 fu una rivoluzione. Invece di eseguire un unico lavoro per volta, i sistemi multitasking potevano gestire molteplici processi in parallelo. Il multitasking segnò il passo verso un modo di lavorare più dinamico e efficiente, aprendo la strada a modelli multitasking più avanzati.
Nei primi anni ’50 e ’60, l’elaborazione dei dati attraverso computer avveniva tramite sistemi batch. Esso permetteva l’elaborazione sequenziale di lavori, raccolti in gruppi.
Gli utenti preparavano i loro programmi e dati su carte perforate o nastri e li consegnavano agli operatori che li inserivano nel computer. Il computer quindi elaborava uno alla volta, producendo risultati che venivano poi restituiti agli utenti.
Nel 1991 Linus Torvalds sviluppò un kernel Unix-like, con esso nacque Linux. Fu quando venne abbinato al progetto GNU di Richard Stallman, portavoce del software libero, che iniziò l'ascesa di GNU/Linux in quanto la combinazione risultava, e lo è tuttora, un sistema operativo efficiente ed affidabile.
Nel 1962 venne realizzato al MIT il primo sistema di time-sharing. Fu in realtà il Multics la vera rivoluzione. Era in grado di supportare centinaia di utenti in contemporaneamente. La realizzazione fu molto più complessa del previsto, tanto che i Bell Laboratories abbandonarono il progetto. Tuttavia Multics introdusse molte nuove idee che influenzarono non poco i successivi sistemi operativi.
Alla fine degli anni ’60 inizia il passaggio verso sistemi operativi in grado di supportare l’elaborazione interattiva.
La tecnologia dei dischi magnetici e lo sviluppo di tecniche di accesso diretto ai file permisero agli utenti di avviare e gestire le proprie sessioni di lavoro, segnando così l’inizio del declino dell’elaborazione batch tradizionale.
I SOFTWARE APPLICATIVI
ilariaarnaldini2008
Created on September 28, 2024
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I SOFTWARE APPLICATIVI
Ilaria Arnaldini 3^A SIA
CHE COSA SONO?
I software applicativi sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana, fornendoci soluzioni innovative per semplificare e migliorare molte attività. Questi strumenti digitali si sono evoluti nel corso degli anni, offrendo funzionalità sempre più avanzate e personalizzabili per soddisfare le esigenze specifiche degli utenti.
I software applicativi consentono agli utenti di svolgere attività, come gestire i documenti, creare presentazioni, comunicare, gestire i progetti etc. Questi strumenti sono progettati per poter essere utilizzati da tutti, anche chi non è esperto.
Uno degli aspetti più interessanti dei software applicativi è la loro capacità di adattarsi alle diverse esigenze degli utenti. La maggior parte di questi programmi offre opzioni di personalizzazione che consentono di configurarli in base alle preferenze individuali. Inoltre, molti sono disponibili in diversi pacchetti adatti alle specifiche esigenze degli utenti.
SHAREWARE
FREEWARE
Lo shareware è un software commerciale distribuito gratuitamente agli utenti, che alla fine richiede o incoraggia gli utenti a pagare per il supporto continuo del software. Potresti vedere shareware in formati che prevedono funzionalità avanzate o che offrono il pacchetto completo per un periodo di tempo limitato. Alcuni software potrebbero essere perfettamente funzionanti e supportati da donazioni volontarie.
Il freeware è una categoria di software proprietario il cui utilizzo è concesso a titolo gratuito. Generalmente viene messo a disposizione come pacchetto da installare o come file eseguibile, e con una licenza che ne consente esplicitamente a chiunque l'utilizzo gratuito e la ridistribuzione, ma non l'uso commerciale.
Esempi:
Software anti-virus di livello base che protegge il computer senza alcun costo, ma offre anche pacchetti premium con funzioni di protezione più sofisticate.
Notepad++ è un editor di codice sorgente gratuito e un sostituto del blocco note che supporta diversi linguaggi di codifica su Microsoft Windows.
DIFFERENZA TRA SHAREWARE E FREEWARE
Sono entrambi tipi di software distribuiti senza alcun costo iniziale, ma presentano nette differenze nei modelli di utilizzo e di pagamento.
Il freeware è completamente gratuito da utilizzare a tempo indeterminato, senza limiti di tempo o pagamenti richiesti e gli utenti non possono modificare il software.
Lo shareware viene offerto come versione di prova, fornendo agli utenti funzionalità limitati per un periodo specifico, dopodiché sono incoraggiati o tenuti a pagare per la versione completa per continuare a utilizzarla o per sbloccare funzionalità aggiuntive.
Con lo shareware, gli utenti sono invitati a condividere la versione limitata del software, per promuoverne una distribuzione più ampia e vendite maggiori.
Il freeware è software protetto da copyright, disponibile senza alcun costo per l'utilizzo illimitato.
In sostanza, il freeware è perennemente gratuito, mentre lo shareware funziona secondo un modello di prova prima dell'acquisto. Entrambi non consentono di apportare modifiche ai programmi.
SOFTWARE PROPRIETARIO
Il software proprietario, è un software di proprietà privata e limitato dal suo creatore o editore. IL codice sorgente del software proprietario non è condiviso con il pubblico, il che significa che gli utenti non possono visualizzarlo, modificarlo o distribuirlo.
DIFFERENZA TRA SOFTWARE PROPRIETARIO E FREE
Il software libero, essendo distribuito insieme al codice sorgente, può essere analizzato, revisionato, ma anche studiato e modificato.
Il software proprietario è come una scatola chiusa, e non è dato di sapere come funziona e cosa fa mentre è in esecuzione.
Microsoft Office
Notepad++
LINEA DEL TEMPO
1962
Oggi
Anni '80-'90
Fine anni '60
1939-1945
1991
1969
Primi anni '70
Anni '50 e '60
Il termine Software ha origine durante la seconda guerra mondiale. Con Enigma usato dagli inglesi per decriptare i messaggi tedeschi
I sistemi operativi moderni supportano un multitasking ancora più avanzato e sofisticato, gestendo risorse a livello granulare per ottimizzare prestazioni e rispondenza del sistema. La virtualizzazione continua a sfidare i confini dei sistemi operativi consentendo all’hardware di servire più utenti simultaneamente e con maggior efficienza.
Con l’introduzione di interfacce grafiche negli anni ’80 e ’90, il multitasking divenne una caratteristica fondamentale nell’esperienza utente, consentendo di passare velocemente da un’applicazione all’altra e aumentando la produttività personale e professionale.
Unix fu progettato a partire dal 1969 da un gruppo di ricercatori della AT&T presso i Bell Laboratories. Divenne un sistema molto interattivo, affidabile e ricco di funzionalità, tanto che, nelle sue varianti ed evoluzioni, tuttora domina il mercato.
Da esso furono realizzate varianti.
L’introduzione dei sistemi operativi multitasking nei primi anni ’70 fu una rivoluzione. Invece di eseguire un unico lavoro per volta, i sistemi multitasking potevano gestire molteplici processi in parallelo. Il multitasking segnò il passo verso un modo di lavorare più dinamico e efficiente, aprendo la strada a modelli multitasking più avanzati.
Nei primi anni ’50 e ’60, l’elaborazione dei dati attraverso computer avveniva tramite sistemi batch. Esso permetteva l’elaborazione sequenziale di lavori, raccolti in gruppi.
Gli utenti preparavano i loro programmi e dati su carte perforate o nastri e li consegnavano agli operatori che li inserivano nel computer. Il computer quindi elaborava uno alla volta, producendo risultati che venivano poi restituiti agli utenti.
Nel 1991 Linus Torvalds sviluppò un kernel Unix-like, con esso nacque Linux. Fu quando venne abbinato al progetto GNU di Richard Stallman, portavoce del software libero, che iniziò l'ascesa di GNU/Linux in quanto la combinazione risultava, e lo è tuttora, un sistema operativo efficiente ed affidabile.
Nel 1962 venne realizzato al MIT il primo sistema di time-sharing. Fu in realtà il Multics la vera rivoluzione. Era in grado di supportare centinaia di utenti in contemporaneamente. La realizzazione fu molto più complessa del previsto, tanto che i Bell Laboratories abbandonarono il progetto. Tuttavia Multics introdusse molte nuove idee che influenzarono non poco i successivi sistemi operativi.
Alla fine degli anni ’60 inizia il passaggio verso sistemi operativi in grado di supportare l’elaborazione interattiva.
La tecnologia dei dischi magnetici e lo sviluppo di tecniche di accesso diretto ai file permisero agli utenti di avviare e gestire le proprie sessioni di lavoro, segnando così l’inizio del declino dell’elaborazione batch tradizionale.