I Rapporti Civili nella Costituzione Italiana
Dipartimento di scienze giuridiche ed economiche a cura di Alessandra Claudio
RAPPORTI CIVILI
PARTE I, TITOLO I DELLA COSTITUZIONE
Il termine civile, viene dal latino
civis, cioè in qualità di cittadini: i rapporti civili sono, quindi, diritti che spettano alla persona in quanto
cittadino. Tuttavia, al di là del significato letterale del termine si tratta di diritti che
spettano all'individuo in quanto tale e, quindi, si riferiscono non solo ai cittadini, ma anche agli stranieri e agli apolidi. Tali
diritti sono garantiti dalla Costituzione ed è esclusa ogni ingerenza da parte dello Stato.
Diritti e doveri dei cittadini art. 13- 54 Cost
TITOLO 2
TITOLO 4
TITOLO 3
TITOLO 1
RAPPORTI ETICO -SOCIALI
RAPPORTI ECONOMICI
RAPPORTI POLITICI
RAPPORTI CIVILI
liberta' individuali e collettive
LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE
LIBERTA' DI RIUNIONE
LIBERTA' DI RELIGIONE
LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE
LIBERTA' DI ESPRESSIONE
Articolo 13 (Libertà Personale)
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge. In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto. E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
Articolo 13 (Libertà Personale)
- La libertà personale è il presupposto di ogni diritto
- è un diritto inviolabile riconosciuto all'individuo sia al cittadino che allo straniero e all'apolide.
- garantisce all'individuo la disponibilità della propria persona in ogni momento e in ogni sua attività.
- limitazioni alla libertà personale possono avvenire solo se previste da una legge o per atto motivato da parte di un giudice
- in casi di necessità e urgenza la polizia (autortà di pubblica sicurezza) può agire salvo attendere la convalida da parte di un gudice nelle 48 ore successive l'arresto.
- va intesa come libertà all'integrità fisica, si tutela l'individuo che non può subire coercizioni fisiche da parte da parte di privati o dei pubblici poteri. Questo aspetto è importantissimo perché impedisce un uso illegittimo della forza da parte dello Stato, (caso Cucchi)
- Oltre la fisicità vi è anche la tutela della dignità della persona e il divieto di ogni forma di violenza morale.
- la carcerazione preventiva è un provvedimento provvisorio e urgente disposto dal giudice . Oggi si parla di custodia cautelare.
Articolo 13 (Libertà Personale)
ISPEZIONI le Autorità verificano i documenti, i beni e i luoghi senza avere uno specifico motivo o un mandato ufficiale. Meno invasivo, serve a garantire la conformità alle normative vigenti Le Autorità devono sempre agire nel rispetto dei diritti fondamentali dell'ndividuo
PERQUISIZIONE si tratta di un'azione più invasiva e restringente della sfera dei diritti fondamentali è richiesto un mandato ufficiale emanato dal giudice che ne dispone le modalità (luogo, data, ora ecc) l'obiettivo non è un sempolice controllo ma la ricerca di prove per l'accertamento del reato mantenendo sempre il rispetto dei diritti fondamentali dell'inividuo
la differnza dipende dal grado di intrusione nella sfera privata dell'individuo
Articolo 14 ( inviolabilita' del domicilio)
Il domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge
secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale.
Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono
regolati da leggi speciali
- Similmente alla persona anche il domicilio trova tutela, infatti per accedere a un domicilio è necessaria un’autorizzazione motivata da parte del giudice, che può emetterla solamente nei modi e nei casi previsti dalla legge.
- Le perquisizioni possono avvenire non solo nei casi di sospetta violazione della legge, ma si estendono ai casi di rischi per la salute o l’incolumità pubblica, quando cioè il bene o interesse pubblico prevale su quello individuale. (equilibrio tra gli interessi in gioco)
- Il domicilio non coincide solo con l'abitazione ma è il luogo dove si realizza la propria vita privata e professionale (esempi: camera di albergo cabina di una nave, la sede di una società)
- Limitazioni: motivi di sanità, (condizioni igeniche), incolumità pubblica (sicurezza), fini economici e fiscali.
Articolo 14 (inviolabilita' del domicilio)
Ispezione : è un mezzo di ricerca di indizi o prove effettuate in determinati luoghi o su persone ed è diretto ad acquisire piena conoscenza del fatto, accertando le tracce e e gli effetti materiali del reato. Perquisizione: è un mezzo di ricerca della prova per acquisire il corpo del reato o le cose ad esso pertinenti (ad esempio l'arma del delitto oppure il profitto del reato) Sequestro: è un provvedimento con cui si sottrae al proprietario la possibilità di disporre/usare un determinato bene.
Domicilio va intenso in senso ampio non solo l'abitazione. E' un luogo in cui si svolge la propria attività lavorativa (un ufficio, la sede di una società), o una dimora occasionale come una camera di albergo o la cabina di una nave persino la propria automobile.
Art 15 ( LIBERTA' DI CORRISPONDENZA E COMUNICAZIONE)
La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.
- L’art. 15 stabilisce che la nostra corrispondenza e ogni altra forma di comunicazione devono essere libere e non possono essere intercettate, impedite o controllate, salvo i casi previsti dalla legge.
- La libertà di comunicazione spetta a tutti gli individui e ai i soggetti collettivi privati (associazioni, aziende, società).
- Anche le e-mail che inviamo sono inviolabili, salvo i casi di controllo consentiti dalla legge.
- Questo non si applica a messaggi in chat pubbliche, perché in questo caso stiamo volutamente e consapevolmente comunicando con un pubblico molto vasto.
- Le intercettazioni della corrispondenza devono essere sempre autorizzate tramite un atto motivato del giudice e con le garanzie stabilite dalla legge. Infatti se c’è stata una intercettazione senza autorizzazione questa non potrà essere utilizzata come prova durante un processo.
- questa libertà e segretezza è collegata alla tutela della privacy
- Per corrispondenza si intente quella epistolare, telegrafica, tefofonica e telematica
Art 16 ( liberta' di circolazione e di soggiorno)
Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le
limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.
- In Italia esiste la libertà di circolare e di soggiornare liberamente su tutto il territorio nazionale.
- In virtù degli accordi di Schengen, firmati nel 1985, è possibile, per tutti i cittadini europei, attraversare liberamente i confini di uno Stato membro senza doversi sottoporre ai controlli di frontiera, sarà sufficiente esibire il documento di identità
- La libertà di corcolazione può subire limitazioni per motivi di sanità e di sicurezza. (esempio della pandemia da Covid - 19 scoppiata nel 2020 per evitare il contaggio)
Articolo 17 ( LIBERTà DI RIUNIONE)
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica
- la libertà di riunione consiste nella facoltà delle persone di riunirsi temporaneamente e volonatriamente in luoghi privati o aperti al pubblico.
- per le riunioni nei luoghi pubblici è richiesta, almeno tre giorni prima e in forma scritta, un preavviso ovvero la comunicazione (e non autorizzazione) alle autorità di pubblica sicurezza.
- I limiti al diritto di riunione sono rappresentati dalla necessità che i cittadini si riuniscano “pacificamente” e “senza armi”
- Le riunioni in luogo pubblico sono vietate solo per motivi di sicurezza e incolumità pubblica
Un luogo aperto al pubblico richiede delle formalità per l'accesso come il pagamento di un biglietto e l'esibizione di un invito (bar, ristoranti, cinema, musei
Un luogo pubblico è un luogo accessibile liberamente a tutti come una piazza, una via, un parco
Articolo 17 ( LIBERTà DI RIUNIONE)
Riunirsi in un parco per ascoltare un amico che declama poesie è pienamente consentito, mentre un incontro rissoso e violento tra tifosi di squadre avversarie è una riunione contraria alla legge.
Il diritto di riunirsi liberamente è a fondamento di una società democratica
- Riunirsi, discutere, manifestare, rendere pubbliche le proprie opinioni, dissentire dalle decisioni prese da un Governo, sono tutti diritti fondamentali in una democrazia, senza i quali sarebbe impossibile quel libero scambio di opinioni che è tipico della nostra società.
- Al contrario il divieto di riunirsi è caratteristico di un regime dittatoriale, che vede nella riunione dei cittadini una possibile minaccia.
Articolo 18 ( LIBERTà DI ASSOCIAZIONE)
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
- Il diritto di associazione si differenzia da quello di riunione per il carattere stabile e duraturo e per l'esistenza di un vincolo legale che lega gli associat.i
- Per creare un'associazione non è necessaria alcuna autorizzazione purchè vengano rispettati i limiti della legalità e della non violenza
- Sono ammesse: le associazioni sportive, ass.ni culturali, a scopo di beneficenza, ass.ni che hanno lo l'obiettivo di far valere i propri diritti (wwf, consumatori) associazioni di categoria (avvocati, architetti, ingegneri)
- Sono vietate le associazioni che la legge penale vieta espressamente (associazione a delinquere), quelle segrete (che hanno finalità ed attività che inteferiscono con il regolare funzionamemto delle istituzioni statali (es la Loggia P2); quelle a carattere militare che perseguono scopi politici (timore di colpi di Stato)
1. Alcune persone praticano il ciclismo e sono iscritti alla federazione ciclistica italia
2. Tre fratelli costruiscono una società per esercitare un'attività di produzione di materiali plastici
3. Un gruppo di insegnanti partecipa ad un corso di aggiornamento
4. Un gruppo di studenti si reca presso la sede del Comune per assitere ad una seduta del Consiglio Comunale
Articolo 19 ( LIBERTà religiosa)
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
- Questo articolo garantisce la libertà religiosa ricollegandosi alla parità riconosciuta dallo Stato italiano a tutte le religioni (art.3 Cost)
- garantisce la legittimità di predicare la propria religione e di diffonderla con la clausola “purché non si tratti di riti contrari al buon costume”, contrari alla morale, alla decenza e pudore (esempio riti satanici e avvengono sacrifici umani).
- Nei Paesi di recente immigrazione, come l’Italia, questo articolo è di particolare importanza, perché garantisce anche ai non cittadini il diritto di professare il proprio credo religioso
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...] La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume.
La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
- La libertà di manifestare il proprio pensiero è il fondamento di ogni sistema democratico basato sul pluralismo ideologico (ovvero ognuno ha la possibbilità di esprimere le proprie opinioni per un confronto dialettico con gli altri)
- Accanto a questo diritto si comtempla anche il diritto al silenzio (ovvero il diritto di non esternare cio' che si pensa)
- Tale libertà può esercitarsi con ogni mezzo di divulgazione (radio, tv, stampa, manifesti, spettacoli, internet) ed è espressione della libertà di informare, di informarsi ed essere informati.
Limiti alla libertà di manifestazione del pensiero:
- buon costume (limite esplicito) - concetto di difficile identificazione poichè varia nel tempo e secondo il contesto sociale (es minigonna). Si riferisce ai valori etici e morali di una società, è legato anche al concetto di pudore (nudità, atti osceni) e pubblica decenza (bestemmiare, urlare in pubblico)
- (limiti impliciti) rispetto della riservatezza, onorabilità di una persona ovvero la libertà di pensiero non deve essere esercitata in modo da ledere l'onere, la dignità e la privacy altrui.
- il segreto giudiziario (limite implicito) per garantire il buon andamento della giustizia e della reputazione degli imputati prima della eventuale sentenza di condanna.
- (limite implicito) il segreto di Stato non è possibile diffondere documenti, notizie o attività la cui divulgazione metterebbe a repenatglio la sicurezza dello Stato.
- (limito implicito) L'apologia di reato comportamenti che suscitano sentimenti ostili idonei a provocare delitti.
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
La libertà di informazione La manifestazione del pensiero può esercitarsi con ogni mezzo di divulgazione (radio, tv, stampa, manifesti, spettacoli, internet) ed è espressione della libertà di informare, di informarsi ed essere informati La libertà di stampa La stampa non può essere sottoposta a controlli preventivi da parte dello Stato per consentire o meno la pubblicazione di certe notizie. Non sono ammesse censure successive. Ciò garantisce l'indipendenza dei giornali. La trasaprenza in tema di finanziamento alla stampa grazie a questa norma i proprietari delle testate giornalistiche periodiche (quotidiani, settimanali, mensili) se ricevono dei finanziamenti pubblici o privati devono renderelo noto per motivi di trasparenza in modo che il cittadin sappia quali interessi (politici economici o di altra natura) sostiene il giornale che acquista La differenza tra manifestazione e comunicazione con la manifestazione la persona intende divulgare il proprio pensiero ad una pluralità di soggetti (es libro) La comunicazione è tutelata dall'art 15 Cost è la trasmissione del proprio pensiero ad una o più persone determinate. (es telegramma)
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
Diritto di cronaca e critica giornalistica Sebbene il nostro codice penale privilegi la tutela dell'onore e della reputazione rispetto alla tutela della libertà di manifestazione del pensiero (prevedendo reati come l'ingiuria, la diffamazione e la calunnia) tuttavia è necessario prendere in considerazione il diritto di cronaca e il diritto di critica giornalistica. In questo caso il giornalista nell'esercitare il suo diritto di informare, ovvero nell'esplicare la sua funzione che è quella di informare ai sensi dell'art. 21 Cost, è legittimato a rendere noto fatti e circostanze seppure lesive dell'onore e della reputazioone altrui, purchè la conoscenza di questi fatti è di "utlità sociale" (es la corruzione di un uomo politico, la disonestà di un impreditore ecc.)
the post
The post è un film del 2017 prodotto da Steven Spielberg ed interpretato da Tom Hanks e Meryl Streep. La pellicola narra la vicenda della proprietaria (Streep) del The Washington Post e del suo direttore (Hanks) che rivelano tutti gli scandali sulla guerra del Vietnam pubblicando documenti top-secret appartenti al Pentagono (1971). Si ritrovano a doversi difendere dal furioso Presidente Nixon che tenta di tutto per far mettere sotto censura i giornali.La Corte Suprema pronuncia il verdetto a favore dei giornali motivando la decisione con il fatto che la stampa non è destinata a servire coloro che governano, bensì quelli che sono governati.
Art 24 ( il diritto di accesso alla giustizia )
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.
Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.
La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.
L'art 24 riconosce a tutti, sia cittadini italiani che stranieri, la possibilità di agire in giudizio a tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La Costituzione garantisce:
- il diritto inviolabile alla difesa che consiste nella possibilità di farsi assistere durante un processo da un avvocato per poter esporre le proprie ragioni e portare prove a sostegno della propria difesa contro la parte avversaria
- il diritto alla difesa gratuito è prevista per ch non è economicamente in grado di sostenere le spese del processo (gratuito patrocinio)
- Il diritto al risarcimento in caso di errore giudiziario per cui se un soggetto è stato giudicato colpevole e successivamente condannato per un errore, la sentenza viene annuallata e a lui viene riconosciuta una somma di denaro o rendita vitalizia commisurata alla durata della pena espiata
- il diritto al risarcimento in caso di errore giudiziario per cui se un soggetto è stato giudicato colpevole e successivamente condannato per un errore, la sentenza viene annulata e a lui viene rconosciuta una somma di denaro o rendita vitalizia commisurata alla durata della pena espiata.
Art 24 ( il diritto di accesso alla giustizia )
GRATUITO PATROCINIO o PATROCINIO A SPESE DELLO STATO è riservato a chi non ha un reddito sufficiente per potersi permettere un difensore. Tutte le spese legali sono a carico dello Stato: l’avvocato non potrà quindi chiedere al cliente un’ulteriore compenso per l’incarico svolto. Art 24, Cost 3° comma.
DIFESA D'UFFICIO è riservata a chi, a prescindere dal reddito, non abbia nominato un proprio difensore di fiducia. Esiste un'apposita lista di avvvocati d'ufficio che in caso di necessitùà viene chiamato. La differenza con il gratuito patrocinio sta nel fatto che il difensore d’ufficio viene assegnato indipendentemente dal reddito dell’imputato e deve essere pagato da quest’ultimo.art 24 Cost, 1° comma
Art 24 ( il diritto di accesso alla giustizia )
GRATUITO PATROCINIO o PATROCINIO A SPESE DELLO STATO è riservato a chi non ha un reddito sufficiente per potersi permettere un difensore. Tutte le spese legali sono a carico dello Stato: l’avvocato non potrà quindi chiedere al cliente un’ulteriore compenso per l’incarico svolto. Art 24, Cost 3° comma.
DIFESA D'UFFICIO è riservata a chi, a prescindere dal reddito, non abbia nominato un proprio difensore di fiducia. Esiste un'apposita lista di avvvocati d'ufficio che in caso di necessitùà viene chiamato. La differenza con il gratuito patrocinio sta nel fatto che il difensore d’ufficio viene assegnato indipendentemente dal reddito dell’imputato e deve essere pagato da quest’ultimo.art 24 Cost, 1° comma
Art 27 ( LA RESPONSABILITA' PENALE )
La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
- principio della personalità dela repsonsabilità penale Secondo questo principio ognuno è responsabile solo delle proprie azioni e non può essere punito per un gatto commesso da altri.
- il principio di non colpevolezza fino alla condanna definitiva questo articolo sancisce la presunzione di non colpevolezza dell'imputato fino alla condanna definitiva ovvero finche non sia stata accertata la responsabilità penale del soggetto Ad esempio l'invio di un avviso di garanzia non equivale a condanna
- Il principio di umanità e finalità rieducativa della pena si vietano pene disumane come le pene corporarli o la tortura per il rispetto della persona umana. Le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. La pena non deve essere solo "punitiva " ma deve favorire il reinserimento e il recupero sociale del condannato
- il diritto al risarcimento in caso di errore giudiziario per cui se un soggetto è stato giudicato colpevole e successivamente condannato per un errore, la sentenza viene annulata e a lui viene rconosciuta una somma di denaro o rendita vitalizia commisurata alla durata della pena espiata.
ricapitolazione art. 19 -27 cost
I rapporti civili nella Costituzione
Alessandra Claudio
Created on September 22, 2024
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I Rapporti Civili nella Costituzione Italiana
Dipartimento di scienze giuridiche ed economiche a cura di Alessandra Claudio
RAPPORTI CIVILI
PARTE I, TITOLO I DELLA COSTITUZIONE
Il termine civile, viene dal latino civis, cioè in qualità di cittadini: i rapporti civili sono, quindi, diritti che spettano alla persona in quanto cittadino. Tuttavia, al di là del significato letterale del termine si tratta di diritti che spettano all'individuo in quanto tale e, quindi, si riferiscono non solo ai cittadini, ma anche agli stranieri e agli apolidi. Tali diritti sono garantiti dalla Costituzione ed è esclusa ogni ingerenza da parte dello Stato.
Diritti e doveri dei cittadini art. 13- 54 Cost
TITOLO 2
TITOLO 4
TITOLO 3
TITOLO 1
RAPPORTI ETICO -SOCIALI
RAPPORTI ECONOMICI
RAPPORTI POLITICI
RAPPORTI CIVILI
liberta' individuali e collettive
LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE
LIBERTA' DI RIUNIONE
LIBERTA' DI RELIGIONE
LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE
LIBERTA' DI ESPRESSIONE
Articolo 13 (Libertà Personale)
La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge. In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto. E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà. La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
Articolo 13 (Libertà Personale)
Articolo 13 (Libertà Personale)
ISPEZIONI le Autorità verificano i documenti, i beni e i luoghi senza avere uno specifico motivo o un mandato ufficiale. Meno invasivo, serve a garantire la conformità alle normative vigenti Le Autorità devono sempre agire nel rispetto dei diritti fondamentali dell'ndividuo
PERQUISIZIONE si tratta di un'azione più invasiva e restringente della sfera dei diritti fondamentali è richiesto un mandato ufficiale emanato dal giudice che ne dispone le modalità (luogo, data, ora ecc) l'obiettivo non è un sempolice controllo ma la ricerca di prove per l'accertamento del reato mantenendo sempre il rispetto dei diritti fondamentali dell'inividuo
la differnza dipende dal grado di intrusione nella sfera privata dell'individuo
Articolo 14 ( inviolabilita' del domicilio)
Il domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale. Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali
Articolo 14 (inviolabilita' del domicilio)
Ispezione : è un mezzo di ricerca di indizi o prove effettuate in determinati luoghi o su persone ed è diretto ad acquisire piena conoscenza del fatto, accertando le tracce e e gli effetti materiali del reato. Perquisizione: è un mezzo di ricerca della prova per acquisire il corpo del reato o le cose ad esso pertinenti (ad esempio l'arma del delitto oppure il profitto del reato) Sequestro: è un provvedimento con cui si sottrae al proprietario la possibilità di disporre/usare un determinato bene.
Domicilio va intenso in senso ampio non solo l'abitazione. E' un luogo in cui si svolge la propria attività lavorativa (un ufficio, la sede di una società), o una dimora occasionale come una camera di albergo o la cabina di una nave persino la propria automobile.
Art 15 ( LIBERTA' DI CORRISPONDENZA E COMUNICAZIONE)
La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.
Art 16 ( liberta' di circolazione e di soggiorno)
Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.
Articolo 17 ( LIBERTà DI RIUNIONE)
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica
Un luogo aperto al pubblico richiede delle formalità per l'accesso come il pagamento di un biglietto e l'esibizione di un invito (bar, ristoranti, cinema, musei
Un luogo pubblico è un luogo accessibile liberamente a tutti come una piazza, una via, un parco
Articolo 17 ( LIBERTà DI RIUNIONE)
Riunirsi in un parco per ascoltare un amico che declama poesie è pienamente consentito, mentre un incontro rissoso e violento tra tifosi di squadre avversarie è una riunione contraria alla legge.
Il diritto di riunirsi liberamente è a fondamento di una società democratica
Articolo 18 ( LIBERTà DI ASSOCIAZIONE)
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
1. Alcune persone praticano il ciclismo e sono iscritti alla federazione ciclistica italia
2. Tre fratelli costruiscono una società per esercitare un'attività di produzione di materiali plastici
3. Un gruppo di insegnanti partecipa ad un corso di aggiornamento
4. Un gruppo di studenti si reca presso la sede del Comune per assitere ad una seduta del Consiglio Comunale
Articolo 19 ( LIBERTà religiosa)
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...] La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
- La libertà di manifestare il proprio pensiero è il fondamento di ogni sistema democratico basato sul pluralismo ideologico (ovvero ognuno ha la possibbilità di esprimere le proprie opinioni per un confronto dialettico con gli altri)
- Accanto a questo diritto si comtempla anche il diritto al silenzio (ovvero il diritto di non esternare cio' che si pensa)
- Tale libertà può esercitarsi con ogni mezzo di divulgazione (radio, tv, stampa, manifesti, spettacoli, internet) ed è espressione della libertà di informare, di informarsi ed essere informati.
Limiti alla libertà di manifestazione del pensiero:Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
La libertà di informazione La manifestazione del pensiero può esercitarsi con ogni mezzo di divulgazione (radio, tv, stampa, manifesti, spettacoli, internet) ed è espressione della libertà di informare, di informarsi ed essere informati La libertà di stampa La stampa non può essere sottoposta a controlli preventivi da parte dello Stato per consentire o meno la pubblicazione di certe notizie. Non sono ammesse censure successive. Ciò garantisce l'indipendenza dei giornali. La trasaprenza in tema di finanziamento alla stampa grazie a questa norma i proprietari delle testate giornalistiche periodiche (quotidiani, settimanali, mensili) se ricevono dei finanziamenti pubblici o privati devono renderelo noto per motivi di trasparenza in modo che il cittadin sappia quali interessi (politici economici o di altra natura) sostiene il giornale che acquista La differenza tra manifestazione e comunicazione con la manifestazione la persona intende divulgare il proprio pensiero ad una pluralità di soggetti (es libro) La comunicazione è tutelata dall'art 15 Cost è la trasmissione del proprio pensiero ad una o più persone determinate. (es telegramma)
Articolo 21 ( LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO )
Diritto di cronaca e critica giornalistica Sebbene il nostro codice penale privilegi la tutela dell'onore e della reputazione rispetto alla tutela della libertà di manifestazione del pensiero (prevedendo reati come l'ingiuria, la diffamazione e la calunnia) tuttavia è necessario prendere in considerazione il diritto di cronaca e il diritto di critica giornalistica. In questo caso il giornalista nell'esercitare il suo diritto di informare, ovvero nell'esplicare la sua funzione che è quella di informare ai sensi dell'art. 21 Cost, è legittimato a rendere noto fatti e circostanze seppure lesive dell'onore e della reputazioone altrui, purchè la conoscenza di questi fatti è di "utlità sociale" (es la corruzione di un uomo politico, la disonestà di un impreditore ecc.)
the post
The post è un film del 2017 prodotto da Steven Spielberg ed interpretato da Tom Hanks e Meryl Streep. La pellicola narra la vicenda della proprietaria (Streep) del The Washington Post e del suo direttore (Hanks) che rivelano tutti gli scandali sulla guerra del Vietnam pubblicando documenti top-secret appartenti al Pentagono (1971). Si ritrovano a doversi difendere dal furioso Presidente Nixon che tenta di tutto per far mettere sotto censura i giornali.La Corte Suprema pronuncia il verdetto a favore dei giornali motivando la decisione con il fatto che la stampa non è destinata a servire coloro che governano, bensì quelli che sono governati.
Art 24 ( il diritto di accesso alla giustizia )
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.
L'art 24 riconosce a tutti, sia cittadini italiani che stranieri, la possibilità di agire in giudizio a tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La Costituzione garantisce:
Art 24 ( il diritto di accesso alla giustizia )
GRATUITO PATROCINIO o PATROCINIO A SPESE DELLO STATO è riservato a chi non ha un reddito sufficiente per potersi permettere un difensore. Tutte le spese legali sono a carico dello Stato: l’avvocato non potrà quindi chiedere al cliente un’ulteriore compenso per l’incarico svolto. Art 24, Cost 3° comma.
DIFESA D'UFFICIO è riservata a chi, a prescindere dal reddito, non abbia nominato un proprio difensore di fiducia. Esiste un'apposita lista di avvvocati d'ufficio che in caso di necessitùà viene chiamato. La differenza con il gratuito patrocinio sta nel fatto che il difensore d’ufficio viene assegnato indipendentemente dal reddito dell’imputato e deve essere pagato da quest’ultimo.art 24 Cost, 1° comma
Art 24 ( il diritto di accesso alla giustizia )
GRATUITO PATROCINIO o PATROCINIO A SPESE DELLO STATO è riservato a chi non ha un reddito sufficiente per potersi permettere un difensore. Tutte le spese legali sono a carico dello Stato: l’avvocato non potrà quindi chiedere al cliente un’ulteriore compenso per l’incarico svolto. Art 24, Cost 3° comma.
DIFESA D'UFFICIO è riservata a chi, a prescindere dal reddito, non abbia nominato un proprio difensore di fiducia. Esiste un'apposita lista di avvvocati d'ufficio che in caso di necessitùà viene chiamato. La differenza con il gratuito patrocinio sta nel fatto che il difensore d’ufficio viene assegnato indipendentemente dal reddito dell’imputato e deve essere pagato da quest’ultimo.art 24 Cost, 1° comma
Art 27 ( LA RESPONSABILITA' PENALE )
La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
ricapitolazione art. 19 -27 cost