arte romanica
ARTE GOTICA
ARTE ROMANICA
arte gotica
cimabue
giotto
arte romanica
L'arte romanica, sviluppatasi tra il XI e il XII secolo, rappresenta una delle prime espressioni artistiche del periodo medievale in Europa. Fu l'archeologo francese Charles de Gerville all'inizio del XIX secolo, ad adoperare per primo il termine "romanesque" per definire, con una punta di disprezzo, uno stile architettonico che gli sembrava soltanto una rozza imitazione della "vera" classicità romana. Più tardi, però, l'Ottocento romantico pone le basi per una rivalutazione dell'intera età medievale e dei suoi linguaggi artistici, come il Romanico e il Gotico, considerati autentiche espressioni dell'epoca in cui si sono formate la spiritualità e l'identità delle nazioni europee. Tale periodo del Romanico è caratterizzato da un grande fervore edilizio: monasteri, diocesi e città si fanno promotori della fondazione di nuovi edifici e del restauro di costruzioni già esistenti.
Info
IL ROMANICO IN GIRO PER L'ITALIA
MARCHE
puglia
Info
Info
Info
Info
TOSCANA
Info
venezia
Info
lombardia
LA SCULTURA
Erano sopravvissuti soltanto i rilievi, ma dal 1000 rinasce ed e soprattutto legata all’architettura.
protiro con leoni stilofori
Le forme privilegiate sono: la stilizzazione, le proporzioni gerarchiche e lo spazio topologico.
porta
Nel 1200 verranno rappresentate le scene più umane della vita di Cristo(motività e passione) grazie all'azione di francescani e domenicani, che vivono nelle città in mezzo al popolo.
pulpito
capitelli
Info
ciborio
LA PITTURA
Anche la pittura è legata all'architettura tramite l'affresco e il mosaico. Ci sono ben due tendenze:
carolingia e ottaniana al nord
bizantina a Venezia e al sud
chiesa di S.Michele, affreschi, S. Angelo in Formis, Sala Ruggero, Palazzo dei Normanni
Info
Crocifissi su tavola
Nel 1100 nascono i crocifissi su tavola, prima infatti c'erano solo le croci gemmate. Questi sono un'innovazione, poichè nel mondo latino la crocifissione era riservata a schiavi ribelli e malfattori. Quello rappresentato è Christus triunphans, con occhi aperti, colorito roseo e non con gli arti rilasciati. Intorno al Crocifisso, invece, ci sono altri personaggi e scene tratti dai Vangeli.
GIOTTO
Giotto di Bondone nacque intorno al 1267 a Colle di Vespignano in una famiglia di piccoli possidenti terrieri. Solo successivamente si spostò a Firenze dove studiò e fece l’apprendistato nella bottega di Cimabue. La sua abilità emerse subito e divenne ben presto uno dei più innovativi e influenti artisti di tutti i tempi. Fu lui a mutare il corso della pittura medievale, cominciando a dipingere facendo centro della sua arte il realismo, la tridimensionalità, l’emozione, il colore ma anche la semplicità. Giotto infatti inserisce una rappresentazione innovativa delle figure umane , prestando particolare attenzione ai dettagli anatomici e alle espressioni facciali, che conferiscono ai personaggi una maggiore umanità ma anche autenticità e realismo. Le opere di Giotto pertanto trasmettono emozione e narrazione, rendendo le opere più coinvolgenti anche attraverso l’uso di colori vivaci e ricche tonalità.
ARCHITETTURA
OPERE PIù IMPORTANTI
OPERE PIù IMPORTANTI
BASILICA SUPERIORE DI ASSISI
CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI
MADONNA OGNISSANTI
ARCHITETTURA
Giotto ebbe anche un ruolo importante a Firenze come architetto. Infatti nella parte finale della sua carriera di artista ideò il nuovo campanile della cattedrale di Firenze e divenne sovrintendente dei lavori per la costruzione della cattedrale di Santa Maria del Fiore. Si devono a Giotto, infatti, i rivestimenti in marmi policromi e dei cicli di rilievi che ne decorano le pareti.
CIMABUE
Cimabue, il cui nome completo è Cenni di Pepo, nacque intorno al 1240 a Firenze e morì nel 1302. Lavorò principalmente a Firenze ma gli furono affidati progetti anche in altre città d’Italia. È considerato uno dei più importanti pittori italiani del XIII secolo e un precursore del Rinascimento, e insieme al suo allievo Giotto è noto per il suo contributo alla transizione dallo stile bizantino a una rappresentazione più realistica. Infatti tentò di distaccarsi dalla rigidità delle rappresentazioni bizantine, cercando di rendere le figure più umane e reali, con un crescente interesse per l'anatomia e la proporzione, e utilizzando una maggiore profondità e tridimensionalità dello spazio. LE OPERE MAGGIORI:
CROCIFISSO
MAESTÁ CON SEI ANGELI
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Il Crocifisso di Cimabue, realizzato intorno al 1270-1280, attualmente conservato nella Basilica di San Domenico a Bologna, rappresenta un'importante innovazione nell'arte religiosa del tempo. Cimabue ritrae Cristo in un momento di profonda sofferenza, con un'espressione che comunica dolore e umanità. Le proporzioni delle figure e l'uso del chiaroscuro conferiscono un senso di tridimensionalità, rendendo l'opera più viva e coinvolgente. L'attenzione ai dettagli anatomici, come il contorno dei muscoli e le pieghe del corpo, rappresenta un passo verso il realismo che anticipa il Rinascimento e un profondo distacco dalla tradizione passata dove era tipica la rappresentazione del Cristo Trionfante e delle croci gemmate. La disposizione degli angeli e delle figure ai lati della croce aggiunge profondità narrativa, suggerendo una connessione tra il cielo e la terra.
CROCIFISSO
La maestà con sei angeli è un’opera iconica di Cimabue realizzata tra il 1280 e il 1290, esemplificativa della sua transizione verso uno stile più realistico e umano. Attualmente si trova nella galleria degli Uffizi. La composizione è caratterizzata dalla presenza centrale della Madonna, che si erge regale e serena, mentre il Bambino è in una posa dolce e affettuosa. Gli angeli, disposti simmetricamente attorno a lei, mostrano volti delicati e ali spiegate, conferendo all'opera un'atmosfera di sacralità e armonia. L'uso di colori vivaci e il predominio dell’oro riflettono l'importanza spirituale della scena, mentre gli elementi architettonici sullo sfondo introducono una sensazione di profondità, pur rimanendo lo slittamento in verticale e lo spazio frontale.
MAESTA' CON SEI ANGELI
Abbadia di Sant'Ambrogio
La perfezione della scansione ritmica degli spazi e nell'armonia delle proporzioni si raggiunge a Milano con la Basilica di Sant'Ambrogioche presenta ancora oggi dimensioni e proporzioni perfette.Si nota all'interno soprattutto la novità dell'ambiente romanico nell'articolazione di moduli spaziali, quali le campate ognuna coperta, a sua volta da una volta a crociera costolonata. All'interno dell'edificio, però non vi è molta luce, infatti la zona più luminosa è quella del presbiterio, dove si trova l'Altare d'oro. Le campate delle navate laterali "proseguono" poi all'esterno nel portico coperto dall'atrio.
Basilica di San Nicola
All'esterno la basilica presenta una facciata a salienti tipicamente romanica, ripartita da contrafforti e decorata alla sommità da una fila di archetti analoghi a quelli lombardi. L'interno, invece, è a tre navate, divise da dodici colonne antiche. San Nicola è il primo edificio pugliese a comprendere un importante corredo plastico, un insieme di capitelli, portali e finestroni scolpiti.
cappella degli scrovegni
All’interno della Cappella degli scrovegni a padova si sviluppa il ciclo pittorico che si dispiega sull’intera superficie interna della Cappella. Il ciclo si compone di 39 episodi della vita della Vergine e della vita di Cristo, affrescati dentro riquadri lungo le navate e l’arco trionfale, mentre l’intera controfaccia ospita il Giudizio Universale e la sequenza delle virtù e dei vizi. Rispetto alle Storie di san Francesco, le scene hanno una composizione narrativa più semplice e chiara e un minor affollamento dei personaggi. Si assiste a un maggiore affinamento dei mezzi espressivi, e ad un volume ancor più realistico.
L’ESTETICA DELLA LUCE
DIONIGI L’AREOPAGITA riprende l’idea neoplatonica del bello e paragona Dio a una luce di fonte perenne che, mentre illumina tutte le cose conferendo loro forma e colore, è tuttavia destinata a sottrarsi allo sguardo che la contempla.
Battistero di San Giovanni
Presenta la pianta ottagonale, tipica di questa tipologia di edifici e, secondo una leggenda, sorge su un tempio di età romana dedicato a Marte, di cui riprenderebbe l'aspetto classico. Domina il numero. All'esterno, la zona inferiore è decorata da motivi geometrici, mentre nell'ordine superiore dominano i grandi archi a tutto sesto. All'interno, invece, è decorato da un mosaico bizantino
TEMI
- religioso: rappresentazioni dell’antico e del nuovo testamento, quindi genesi con Dio che crea o l’apocalisse e quindi la fine del mondo, o la vita dei santi oltre alla rappresentazione di Cristo in maestà che rappresenta l'energia, la quale diffondendosi da Dio, crea la forma della natura umana e divina di Cristo;
- storie profane: cavalleria, e ciclo arturiano;
- vita quotidiana con la celebrazione dell’uomo, paragonato a Dio, in quanto continuatore della sua azione creativa.
ABBADIA SAN VITTORE
ABBADIA DI FIASTRA
ABBADIA SAN FIRMANO
Basilica di San Marco
Questa basilica costituisce il cuore dell'identità culturale e religiosa veneziana. Marco era un santo particolarmente importante perchè in vita era stato evangelista. All'interno vi è una decorazione classicheggiante, con marmi e mosaici. All'esterno, invece, troviamo le cinque cupole, e la particolarità sta nel fatto che questo edificio era costruito in mattoni a vista, con riferimento alla tradizione bizantina.
BASILICA SUPERIORE DI ASSISI
Le storie di San Francesco sono un ciclo di 28 affreschi realizzati nella Basilica di San Francesco ad Assisi, datati tra il 1297 e il 1300. Questi affreschi sono tra i lavori più significativi di Giotto e illustrano eventi chiave della vita del Santo, come il sogno di Innocenzo III, il miracolo del lupo, la stigmatizzazione o la morte. Giotto utilizza uno stile che combina elementi della tradizione bizantina con un approccio più naturale e realistico. Le figure sono piene di espressione e movimento, e la narrazione è fluida e coinvolgente. La sua capacità di catturare le emozioni e la spiritualità di Francesco rende queste opere un capolavoro di narrazione visiva.
Il romanico è uno stile europeo con varianti o caratteristiche regionali, elementi comuni ma ogni regione modifica secondo tradizioni locali, reciproche influenze e grazie all’impiego di diversi materiali da costruzione. Si può essere uniti nella diversità.
Infatti lo stile romanico nasce dall'intrecciarsi di diverse culture:
- La cultura o l’arte greco romana, che esaltava soprattutto l’arco a tutto sesto
- La cultura bizantina, con gli sfondi dorati
- La cultura germanica o celtica, dove prevale la massa muraria muraria, rocca, castello, fortezza, e poco interesse per l’armonia
- La cultura romana, con la volta a crociera di mattoni e per accentuare il senso di forza aggiunsero in diagonale costoloni
- La cultura araba, con motivi geometrici e floreali
MADONNA DI OGNISSANTI
La madonna d’ognissanti è un dipinto a tempera su tavola realizzato tra il 1305 e il 1310, oggi conservato nella galleria degli Uffizi. L’opera rappresenta la Madonna con in braccio Il figlio Gesù, circondati da santi e angeli. I personaggi sono sviluppati con un solido volume con molta plasticità e risaltano grazie all’utilizzo di colori raffinati che spiccano sullo sfondo ora, lascito dell’arte precedente.
Battistero di San Giovanni
Presenta la pianta ottagonale, tipica di questa tipologia di edifici e, secondo una leggenda, sorge su un tempio di età romana dedicato a Marte, di cui riprenderebbe l'aspetto classico. Domina il numero. All'esterno, la zona inferiore è decorata da motivi geometrici, mentre nell'ordine superiore dominano i grandi archi a tutto sesto. All'interno, invece, è decorato da un mosaico bizantino
arte romanica e gotica
Rebecca Carducci
Created on September 20, 2024
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arte romanica
ARTE GOTICA
ARTE ROMANICA
arte gotica
cimabue
giotto
arte romanica
L'arte romanica, sviluppatasi tra il XI e il XII secolo, rappresenta una delle prime espressioni artistiche del periodo medievale in Europa. Fu l'archeologo francese Charles de Gerville all'inizio del XIX secolo, ad adoperare per primo il termine "romanesque" per definire, con una punta di disprezzo, uno stile architettonico che gli sembrava soltanto una rozza imitazione della "vera" classicità romana. Più tardi, però, l'Ottocento romantico pone le basi per una rivalutazione dell'intera età medievale e dei suoi linguaggi artistici, come il Romanico e il Gotico, considerati autentiche espressioni dell'epoca in cui si sono formate la spiritualità e l'identità delle nazioni europee. Tale periodo del Romanico è caratterizzato da un grande fervore edilizio: monasteri, diocesi e città si fanno promotori della fondazione di nuovi edifici e del restauro di costruzioni già esistenti.
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IL ROMANICO IN GIRO PER L'ITALIA
MARCHE
puglia
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LA SCULTURA
Erano sopravvissuti soltanto i rilievi, ma dal 1000 rinasce ed e soprattutto legata all’architettura.
protiro con leoni stilofori
Le forme privilegiate sono: la stilizzazione, le proporzioni gerarchiche e lo spazio topologico.
porta
Nel 1200 verranno rappresentate le scene più umane della vita di Cristo(motività e passione) grazie all'azione di francescani e domenicani, che vivono nelle città in mezzo al popolo.
pulpito
capitelli
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ciborio
LA PITTURA
Anche la pittura è legata all'architettura tramite l'affresco e il mosaico. Ci sono ben due tendenze:
carolingia e ottaniana al nord
bizantina a Venezia e al sud
chiesa di S.Michele, affreschi, S. Angelo in Formis, Sala Ruggero, Palazzo dei Normanni
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Crocifissi su tavola
Nel 1100 nascono i crocifissi su tavola, prima infatti c'erano solo le croci gemmate. Questi sono un'innovazione, poichè nel mondo latino la crocifissione era riservata a schiavi ribelli e malfattori. Quello rappresentato è Christus triunphans, con occhi aperti, colorito roseo e non con gli arti rilasciati. Intorno al Crocifisso, invece, ci sono altri personaggi e scene tratti dai Vangeli.
GIOTTO
Giotto di Bondone nacque intorno al 1267 a Colle di Vespignano in una famiglia di piccoli possidenti terrieri. Solo successivamente si spostò a Firenze dove studiò e fece l’apprendistato nella bottega di Cimabue. La sua abilità emerse subito e divenne ben presto uno dei più innovativi e influenti artisti di tutti i tempi. Fu lui a mutare il corso della pittura medievale, cominciando a dipingere facendo centro della sua arte il realismo, la tridimensionalità, l’emozione, il colore ma anche la semplicità. Giotto infatti inserisce una rappresentazione innovativa delle figure umane , prestando particolare attenzione ai dettagli anatomici e alle espressioni facciali, che conferiscono ai personaggi una maggiore umanità ma anche autenticità e realismo. Le opere di Giotto pertanto trasmettono emozione e narrazione, rendendo le opere più coinvolgenti anche attraverso l’uso di colori vivaci e ricche tonalità.
ARCHITETTURA
OPERE PIù IMPORTANTI
OPERE PIù IMPORTANTI
BASILICA SUPERIORE DI ASSISI
CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI
MADONNA OGNISSANTI
ARCHITETTURA
Giotto ebbe anche un ruolo importante a Firenze come architetto. Infatti nella parte finale della sua carriera di artista ideò il nuovo campanile della cattedrale di Firenze e divenne sovrintendente dei lavori per la costruzione della cattedrale di Santa Maria del Fiore. Si devono a Giotto, infatti, i rivestimenti in marmi policromi e dei cicli di rilievi che ne decorano le pareti.
CIMABUE
Cimabue, il cui nome completo è Cenni di Pepo, nacque intorno al 1240 a Firenze e morì nel 1302. Lavorò principalmente a Firenze ma gli furono affidati progetti anche in altre città d’Italia. È considerato uno dei più importanti pittori italiani del XIII secolo e un precursore del Rinascimento, e insieme al suo allievo Giotto è noto per il suo contributo alla transizione dallo stile bizantino a una rappresentazione più realistica. Infatti tentò di distaccarsi dalla rigidità delle rappresentazioni bizantine, cercando di rendere le figure più umane e reali, con un crescente interesse per l'anatomia e la proporzione, e utilizzando una maggiore profondità e tridimensionalità dello spazio. LE OPERE MAGGIORI:
CROCIFISSO
MAESTÁ CON SEI ANGELI
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Il Crocifisso di Cimabue, realizzato intorno al 1270-1280, attualmente conservato nella Basilica di San Domenico a Bologna, rappresenta un'importante innovazione nell'arte religiosa del tempo. Cimabue ritrae Cristo in un momento di profonda sofferenza, con un'espressione che comunica dolore e umanità. Le proporzioni delle figure e l'uso del chiaroscuro conferiscono un senso di tridimensionalità, rendendo l'opera più viva e coinvolgente. L'attenzione ai dettagli anatomici, come il contorno dei muscoli e le pieghe del corpo, rappresenta un passo verso il realismo che anticipa il Rinascimento e un profondo distacco dalla tradizione passata dove era tipica la rappresentazione del Cristo Trionfante e delle croci gemmate. La disposizione degli angeli e delle figure ai lati della croce aggiunge profondità narrativa, suggerendo una connessione tra il cielo e la terra.
CROCIFISSO
La maestà con sei angeli è un’opera iconica di Cimabue realizzata tra il 1280 e il 1290, esemplificativa della sua transizione verso uno stile più realistico e umano. Attualmente si trova nella galleria degli Uffizi. La composizione è caratterizzata dalla presenza centrale della Madonna, che si erge regale e serena, mentre il Bambino è in una posa dolce e affettuosa. Gli angeli, disposti simmetricamente attorno a lei, mostrano volti delicati e ali spiegate, conferendo all'opera un'atmosfera di sacralità e armonia. L'uso di colori vivaci e il predominio dell’oro riflettono l'importanza spirituale della scena, mentre gli elementi architettonici sullo sfondo introducono una sensazione di profondità, pur rimanendo lo slittamento in verticale e lo spazio frontale.
MAESTA' CON SEI ANGELI
Abbadia di Sant'Ambrogio
La perfezione della scansione ritmica degli spazi e nell'armonia delle proporzioni si raggiunge a Milano con la Basilica di Sant'Ambrogioche presenta ancora oggi dimensioni e proporzioni perfette.Si nota all'interno soprattutto la novità dell'ambiente romanico nell'articolazione di moduli spaziali, quali le campate ognuna coperta, a sua volta da una volta a crociera costolonata. All'interno dell'edificio, però non vi è molta luce, infatti la zona più luminosa è quella del presbiterio, dove si trova l'Altare d'oro. Le campate delle navate laterali "proseguono" poi all'esterno nel portico coperto dall'atrio.
Basilica di San Nicola
All'esterno la basilica presenta una facciata a salienti tipicamente romanica, ripartita da contrafforti e decorata alla sommità da una fila di archetti analoghi a quelli lombardi. L'interno, invece, è a tre navate, divise da dodici colonne antiche. San Nicola è il primo edificio pugliese a comprendere un importante corredo plastico, un insieme di capitelli, portali e finestroni scolpiti.
cappella degli scrovegni
All’interno della Cappella degli scrovegni a padova si sviluppa il ciclo pittorico che si dispiega sull’intera superficie interna della Cappella. Il ciclo si compone di 39 episodi della vita della Vergine e della vita di Cristo, affrescati dentro riquadri lungo le navate e l’arco trionfale, mentre l’intera controfaccia ospita il Giudizio Universale e la sequenza delle virtù e dei vizi. Rispetto alle Storie di san Francesco, le scene hanno una composizione narrativa più semplice e chiara e un minor affollamento dei personaggi. Si assiste a un maggiore affinamento dei mezzi espressivi, e ad un volume ancor più realistico.
L’ESTETICA DELLA LUCE
DIONIGI L’AREOPAGITA riprende l’idea neoplatonica del bello e paragona Dio a una luce di fonte perenne che, mentre illumina tutte le cose conferendo loro forma e colore, è tuttavia destinata a sottrarsi allo sguardo che la contempla.
Battistero di San Giovanni
Presenta la pianta ottagonale, tipica di questa tipologia di edifici e, secondo una leggenda, sorge su un tempio di età romana dedicato a Marte, di cui riprenderebbe l'aspetto classico. Domina il numero. All'esterno, la zona inferiore è decorata da motivi geometrici, mentre nell'ordine superiore dominano i grandi archi a tutto sesto. All'interno, invece, è decorato da un mosaico bizantino
TEMI
ABBADIA SAN VITTORE
ABBADIA DI FIASTRA
ABBADIA SAN FIRMANO
Basilica di San Marco
Questa basilica costituisce il cuore dell'identità culturale e religiosa veneziana. Marco era un santo particolarmente importante perchè in vita era stato evangelista. All'interno vi è una decorazione classicheggiante, con marmi e mosaici. All'esterno, invece, troviamo le cinque cupole, e la particolarità sta nel fatto che questo edificio era costruito in mattoni a vista, con riferimento alla tradizione bizantina.
BASILICA SUPERIORE DI ASSISI
Le storie di San Francesco sono un ciclo di 28 affreschi realizzati nella Basilica di San Francesco ad Assisi, datati tra il 1297 e il 1300. Questi affreschi sono tra i lavori più significativi di Giotto e illustrano eventi chiave della vita del Santo, come il sogno di Innocenzo III, il miracolo del lupo, la stigmatizzazione o la morte. Giotto utilizza uno stile che combina elementi della tradizione bizantina con un approccio più naturale e realistico. Le figure sono piene di espressione e movimento, e la narrazione è fluida e coinvolgente. La sua capacità di catturare le emozioni e la spiritualità di Francesco rende queste opere un capolavoro di narrazione visiva.
Il romanico è uno stile europeo con varianti o caratteristiche regionali, elementi comuni ma ogni regione modifica secondo tradizioni locali, reciproche influenze e grazie all’impiego di diversi materiali da costruzione. Si può essere uniti nella diversità.
Infatti lo stile romanico nasce dall'intrecciarsi di diverse culture:
MADONNA DI OGNISSANTI
La madonna d’ognissanti è un dipinto a tempera su tavola realizzato tra il 1305 e il 1310, oggi conservato nella galleria degli Uffizi. L’opera rappresenta la Madonna con in braccio Il figlio Gesù, circondati da santi e angeli. I personaggi sono sviluppati con un solido volume con molta plasticità e risaltano grazie all’utilizzo di colori raffinati che spiccano sullo sfondo ora, lascito dell’arte precedente.
Battistero di San Giovanni
Presenta la pianta ottagonale, tipica di questa tipologia di edifici e, secondo una leggenda, sorge su un tempio di età romana dedicato a Marte, di cui riprenderebbe l'aspetto classico. Domina il numero. All'esterno, la zona inferiore è decorata da motivi geometrici, mentre nell'ordine superiore dominano i grandi archi a tutto sesto. All'interno, invece, è decorato da un mosaico bizantino