La rivoluzione Americana
dalle colonie agli Stati Uniti d'America
Anita Boccù, Chiara Giossi, Bianca Susani
Indice
9. La dichiarazione d'indipendenza
1. La civiltà dei "pellerossa"
10. La guerra
2. Le origini della colonizzazione
11. La bandiera Americana
3. Il giorno del ringraziamento
12. Il 4 Luglio
4. L'organizzazione politica e sociale
13. L'organizzazione del nuovo stato
5. Le differenze tra le colonie
14. La costituzione
6. Il breve sogno di William Penn
15. George Washington
7. L'era dei negrieri
16. Il bilancio della rivoluzione
8. Verso l'indipendenza
17. Le conseguenze della rivoluzione
La civiltà dei "pellerossa"
All'inizio del 1600 più di un milione di indigeni abitava negli attuali Stati Uniti
erano suddivisi in tribù, ciascuna diversa dall'altra, sia dal punto di vista etnico che dal punto di vista culturale.
dal modo di vivere e di essere dei coloni europei che arrivarono sul suolo americano all'inizio del 1600.
La proprietà della terra era comune e le attività economiche erano primitive, infatti si occupavano perlopiù della caccia, dell'allevamento e della coltivazione di grano.
"PELLEROSSA"
RIVOLUZIONE EQUESTRE
Inizialmente i rapporti tra indigeni e coloni erano pacifici e basati su un vero e proprio rispetto, ma quando iniziò ad esserci sempre di più la necessità da parte degli europei di nuove terre, iniziarono a scacciarli e a sterminarli.
Diversamente da ciò che si potrebbe pensare gli indigeni non avevano cavalli, ma furono proprio gli Europei a introdurlo. Infatti in tempi remoti vi era presente ma si era poi estinto, e avevano iniziato a usare sempre di più il bisonte, sia come risorsa alimentare sia per creare abiti con la sua pelle o utensili con le sue ossa.
Le origini della colonizzazione
Inizio 1600 - inizio 1700
LE COLONIE INGLESI D'AMERICA: L'Inghilterra fu una grandissima potenza mondiale grazie alle sue numerose espansioni e colonizzazioni, specialmente in territorio americano e australiano.
La colonizzazione fu possibile principalmente grazie al potere delle flotte e delle forze marittime che si svilupparono specialmente con Enrico VII, il quale introdusse grandi istituzioni come "La Compagnia delle Indie Orientali".
La Corona Inglese non intraprese direttamente il processo di colonizzazione ma la assecondò sempre → doveva controbilanciare presenza nel continente di Francia e Spagna.
COLONIZZATORI
1620
1584-1607
1667-1732
Il giorno del ringraziamento
THANKSGIVING DAY: GRATITUDINE, FAMIGLIA E GENEROSITÀ
La sua origine risale al 1621, anno in cui i PADRI (perchè furono i fondatori della nuova società) PELLEGRINI (perchè erano fuggiti dall'Inghilterra) arrivarono in Massachusetts a bordo della Mayflower. Una volta approdati nel nuovo continente dovettero affrontare l'inverno gelido, e i sopravvissuti essendo grati a Dio per il raccolto abbondante che riuscirono ad avere in estate, in autunno decisero di festeggiare l'abbondanza del raccolto insieme ai nativi americani della tribù di Wampanoag. → primo Thanksgiving della storia.
Si dice che i coloni avessero condiviso con i nativi il cibo, come il mais, la zucca, i tacchini e altri prodotti locali = SEGNO DI GENEROSITÀ, DI UNIONE
Fu il presidente Abraham Lincoln nel 1863, durante la guerra civile a istituire questa festa annualmente il quarto giovedì di novembre, mentre in Canada viene celebrata il secondo lunedì di ottobre, ma nel corso del tempo perse gradualmente il suo valore cristiano.
Solitamente si festeggia in casa, insieme alla propria famiglia, talvolta invitando anche i vicini o le persone meno fortunate, così come i coloni avevano invitato i nativi.
Un altro elemento distintivo sin dal 1924 sono sicuramente le parate che sono caratterizzate dalla sfilata dei carri, da esibizioni varie e da enormi palloni a forma dei vari personaggi famosi.
IL TACCHINO
L'organizzazione politica e sociale
LE TREDICI COLONIE BRITANNICHE: fondate nel XVII e nel XVIII
La popolazione nelle colonie del Nord America arrivò a circa due milioni e mezzo di abitanti.
SVILUPPO ECONOMICO, COMPETENZE LAVORATIVE, ABILITÀ COMMERCIALI, ARTIGIANALI O AGRICOLE
≠ da Antico Regime → non c'erano né privilegi né divisioni di ceto
contavano L'OPEROSITÀ E L'INGEGNOSITÀ
L'ispirazione repubblicana dei puritani portò all'affermazione di una vita democratica: dipendevano dal governo inglese, ma erano governate da GOVERNATORI con un CONSIGLIO (personaggi più influenti della colonia).
GOVERNATORE = POTERE ESECUTIVO
ASSEMBLEE ELETTIVE = POTERE LEGISLATIVO
Le 13 colonie: alcune fondate perché spinte da sentimenti religiosi altre fondate su principi di commercio e principi economici.
Resistettero per molto tempo al controllo al quale erano sottoposti dalla corona inglese, ma desideravano diventare autonome.
GUERRA FRANCO INDIANA (1754-1763): guerra contro francesi e contro i loro alleati indiani → aumentò tensioni tra la Gran Bretagna e le colonie
le colonie iniziarono a collaborare maggiormente tra loro → NUOVO SPIRITO NAZIONALE, IDENTITÀ AMERICANA
GUERRA DI INDIPENDENZA
Le differenze tra le colonie
Il breve sogno di William Penn
Nacque il 14 ottobre 1644 a Londra
Fu attirato dalle dottrine del quacchero irlandese Thomas Looe → persecuzione verso quaccheri: li visitava in prigione e lavorava per liberarli
16 settembre 1682 → 27 ottobre 1682 viaggio verso l'America
Creò un nuovo paese che chiamò Pennsylvania = "santo esperimento"
- credeva che si dovesse pagare ai nativi ogni pezzo di terra che occupavano
- introdusse una completa TOLLERANZA RELIGIOSA
William Penn si insediò nel territorio abitato dalla tribù dei Lenape o Delaware, la quale diede il nome allo Stato Americano
Colonia del Delaware: una delle uniche colonie ad avere rapporti pacifici con i nativi, ma pace del 1682 durò poco
→ 1754 i quaccheri cedettero il controllo della colonia, e così il rapporto tra gli indiani e i coloni cambiò
fondazione capitale Filadelfia, arrivo non solo di quaccheri inglesi, ma anche di Tedeschi, Olandesi e Svedesi, che divennero eccellenti coloni.
→ 1763: massacro dei nativi da un gruppo di uomini di frontiera
Quaccherismo
→ fine rapporti pacifici
L'era dei negrieri
tratta atlantica dei neri fu avviata fra il Quattrocento e il Cinquecento, si sviluppò maggiormente nel Seicento e nel Settecento con l'estendersi dell'economia di piantagione.
nella prima fase (prima metà XVII secolo): principale reclutamento di bianchi con FORME DI LAVORO COATTO → contratti a termine (dai 3 ai 7 anni) = INDENTURED SERVANTS
seconda tratta (anni venti del XVII secolo): commercio di schiavi affidato alla "West-Indische Compagnie" = organizzazione commerciale e strumento politica statale → gestione importazione schiavi nelle colonie spagnole (importazione anche da parte di olandesi, inglesi e francesi)
seconda fase: schiavitù si espanse sia a Nord che a Sud non solo con engages bianchi ma anche con schiavi neri: a Nord principalmente attività domestiche e artigianali, a Sud coltivazione del tabacco e della canna da zucchero
1672: introduzione "Royal African Company"
terza fase: commercio di neri di Inghilterra e Francia → rivalità (numero di schiavi neri maggiore del numero degli ingaggiati)
estensione monocolture di tabacco e della canna da zucchero (prima medicinale, poi dolcificante/conservante) → sempre più richiesta → aumento manodopera schiavile
1680: grande richiesta di manodopera schiavile → maggiore fabbisogno di manodopera (13 colonie: Sud da 20000 a 400000 schiavi, Centro: da 3500 a 35000, Nord: da 1700 a 15000)
itinerario triangolare con coinvolgimento di Europa, America e Africa
pochi casi di uomini schiavi che riuscirono a liberarsi
Verso l'indipendenza
"NO TAXATION WITHOUT REPRESENTATION"
1763
1773
1765
1775
1774
1770
1764
La dichiarazione d'indipendenza
Il 4 luglio 1776 il Congresso votò a favore della Dichiarazione d'indipendenza, il documento che si può considerare il vero atto di nascita degli Stati Uniti. La Dichiarazione afferma che l'uomo gode di diritti inalienabili, quali la vita, la libertà e ricerca della felicità. I governi nascono al fine di garantire tali diritti e possono essere rovesciati o modificati quando non ne permettono la realizzazione.
La dichiarazione fu scritta dalla cosiddetta COMMISSIONE DEI CINQUE, composta da Thomas Jefferson, John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston e Roger Sherman. Il documento fu sancito formalmente su carta di canapa la sera di giovedì 4 luglio 1776 nella sala congressi di Filadelfia. Cinquantasei delegati del congresso continentale, chiamati "Padri Fondatori", si unirono a porre la propria firma.
La Dichiarazione affermava anche l'indipendenza delle colonie: «Dichiariamo solennemente a nome e per autorità del buon popolo di queste colonie,che queste colonie unite devono essere Stati liberi e indipendenti; che esse sono svincolate da qualsiasi soggezione verso la corona britannica e che qualsiasi legame politico tra esse e lo Stato di Gran Bretagna è e deve essere assolutamente sciolto; e che nella loro qualità di Stati liberi e indipendenti hanno piena facoltà di muovere guerre, concludere paci, contrarre alleanze, stabilire commerci e compiere tutti gli altri atti e cose che hanno diritto di compiere tutti gli Stati indipendenti».
La guerra
La guerra durò dal 1776 al 1781 e gli Americani dovettero affrontare diverse dificoltà, soprattutto poichè il loro esercito era in inferiorità numerica, infatti essi subirono diverse sconfitte. Nel 1777 i ribelli americani ricevettero l'aiuto della Francia e sconfissero gli inglesi a Saratoga. Inoltre inviati del Congresso strinsero accordi per un'alleanza militare con i francesi ed essi riconobbero l'indipendenza delle colonie. Dal 1779 parteciparono alla guerra anche la Spagna e l'Olanda come alleate della Francia. Nel 1781 nella penisola di Yorktown, in Virginia, le truppe inglesi vennero strette d'assedio e costrette alla capitolazione, ovvero un accordo tra comandanti nel quale si fissano i patti di una resa. Le tredici colonie ottennero l'indipendenza, la Spagna ricevette la Florida dalla Gran Bretagna e la Francia, nonostante il suo ruolo significativo nel conflitto, non ottenne nulla di rilevante. La Gran Bretagna invece mantenne il suo primato sul commercio marittimo e come potenza coloniale.
La bandiera americana
Il 14 giugno 1777 il Congresso del Presidente George Washington passava il primo "Flag Act". Nasceva dunque la bandiera a stelle e strisce, 13 bande rosse e bianche a simboleggiare gli Stati dell'Unione e 13 stelle a rappresentare la "nuova costellazione" americana.
Nel 1794 le strisce divennero 15 con altrettante stelle, per tornare a 13 nel 1818, ma gli Stati vennero rappresentati unicamente dalle stelle in alto a sinistra. Nel 1959 il presidente Eisenhower ordinò la disposizione delle stelle, che erano 49, in sette file di sette stelle ciascuna. Oggi la bandiera americana, nota anche come "Old Glory", "Stars and Stripes" o
"Star-Spangled Banner' porta 50 stelle e le 13 strisce delle ex-colonie indipendenti.
Ed è l'unica bandiera ad essere stata piantata fuori dal pianeta Terra, nella missione che portò l'Apollo Il sulla superficie della Luna, nel luglio 1969.
Il 4 Luglio
Il giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti , il 4 luglio, è la festa nazionale del paese. Commemora l'adozione della DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA del 4 luglio 1776, con la quale le colonie si staccarono dal Regno di Gran Bretagna, governato all'epoca da Giorgio III.
L'Independence Day è una festa caratterizzata dal patriottismo. Spesso le celebrazioni avvengono all'aperto. Essendo una festività federale, tutte le istituzioni non essenziali vengono chiuse. Molti politici statunitensi di rilievo trascorrono il 4 luglio presenziando a un evento pubblico e lodando la nazione.
Le famiglie celebrano organizzando un picnic o una grigliata con il barbecue e colgono l'occasione per riunire i parenti. Le decorazioni sono generalmente colorate di rosso, bianco e blu, come la bandiera statunitense. La mattinata è solitamente dedicata alle parate, mentre i fuochi d'artificio vengono sparati di sera in parchi e piazze; in alcuni casi i fuochi vengono accompagnati da canti patriottici come, ad esempio, l'inno nazionale THE STAR-SPANGLED BANNER.
Inoltre, a mezzogiorno in punto, nelle basi militari si svolge un saluto militare, chiamato Salute to the Union ("il saluto all'Unione"), in cui vengono sparati tanti colpi di cannone quanti sono gli stati che compongono gli Stati Uniti.
L'organizzazione del nuovo stato
Avendo ottenuto l'indipendenza, alle 13 colonie non rimaneva che costituire un aggregato unitario e conciliare le proprie esigenze: la principale difficoltà fu proprio la convivenza di realtà econimche, linguistiche, culturali, poliche e amministrative completamente disparate; nessuno infatti voleva rinunciare allla propria autonomia
CONFEDERAZIONE
FEDERAZIONE
si tratta dell'unione di Stati in cui al governo federale centrale spetta la materia giuridica ed economica, invece ai singoli memebri è attribuita autonomia legislativa e amministrativa
è l'aggregazione si Stati politicamente indipendenti, che mantengono la propria autorià e autoniomia, affidandosi al governo centrale solo riguardo a necessità comuni e alla politica estera
L'organizzazione del nuovo stato
1777
1787
1784
1789
La costituzione
La Costituzione a livello effettivo entrò in vigore nel 1788; nel 1791 venne poi integrata attraverso alcuni emendamenti, ma rimane la stessa anche attualmente. Si tratta della definizione di uno Stato repubblicano e federale, perciò al di là del governo centrale, ogni stato legifera.
REPUBBLICA PRESIDENZIALE il Congresso non prende parte all'elezione del Presidente degli Stati Uniti, che quindi è indipendente e molto autoritario. Al voto potevano accedere solo i maschi maggiorenni di un certo ceto economico
Secondo la divisione dei poteri di Montesquieu: - il potere esecutivo è affidato a un presidente - il potere legislativo è affidato al Congresso = Camera del rappresentanti + Senato - il potere giudiziario è affidato alla Corte Suprema
La costituzione
Si presuppone di mettere a punto quei principi fondamentali su cui si sono basate tutte le costituzioni liberali e democratiche successive: garantiva la tutela dei diritti fondamentali del cittadino, delle libertà personali dall'ingerenza statale. Vengono definiti per la prima volta i diritti naturali inalienabili dell'uomo
PRIMO PASSO DELLA CIVILTA' GIURIDICA MODERNA
«Noi, popolo degli Stati Uniti, allo scopo di realizzare una più perfetta Unione, stabilire la giustizia, garantire la tranquillità interna, provvedere per la difesa comune, promuovere il benessere generale ed assicurare le benedizioni della libertà a noi stessi ed alla nostra posterità, ordiniamo e stabiliamo questa Costituzione per gli Stati Uniti d'America»
George Washington
"Chi è stato il più grande presidente degli Stati Uniti?"
Nacque nel 1732 in una fattoria del Westmoreland, a 12 anni perse il padre e venne avviato agli studi economici: divenne uno dei notabili più emergenti e decise che avrebbe voluto ampliare i suoi orizzonti nella vita, a partire dai possedimenti. Iniziò la carriera militare, combattendo contro indiani e anglofrancesi, spiccando anche nel ruolo di comandante. Si sposò con la ricca Martha Dendridge e inziò la sua difesa dell'indipendenza contro le politiche coloniali, venendo scelto come comandante dell'esercito per sconfiggere le forze inglesi.
George Washington
Washington era un uomo intelligente, ma non un generale: i suoi uomini in campo aperto non avevano speranze, ma una rete di spionaggio, la conoscenza topografica del territorio, i contatti con gli indiani e una buona sorte lo fecero passare alla storia come un esperto di guerriglia. Dopo i Trattati di pace di Versailles laddove qualsiasi altro condottiero avrebbe tentato di farsi eleggere ditattore CONSEGNO' SIMBOLICAMENTE LA SPADA E SI RITIRO' NELLA SUA FATTORIA: se da una parte ottenne il consenso di molti, altri invece vedevano in lui uno stratega e patriota disinteressato.
Fu costretto a tornare nella scena politica con la Convenzione di Filadelfia, temendo che i sospetti di un suo colpo di mano si diffondessero, lavorò duramente e si trovò alle strette come primo Presidente, dal momento che la sua figura rappresentava già gli Stati Uniti
Il bilancio della rivoluzione
DECOLONIZZAZIONE per la prima volta gli abitanti di una terra extraeuropea costruirono un nuovo Stato sconfiggendo la potenza colonizzatrice
MODELLO DA IMITARE non si parlava che dell'America, dove le teorie sul diritto naturale illuminste erano diventate realtà: gli europei non tenevano presente però che oltreoceano non avevano mai conosciuto il feudalesimo, gli oridni della società e i privilegi ecclesiastici
ETEROGENEITA' nonostante il ruolo della Costiuzione, molte questioni, quali la schiavitù, erano affidate ai singoli Stati; questo contribuì a creare discrepanza tra un Nord industrializzato e un Sud ancora latifondista
Le conseguenze della rivoluzione
I protagonisti della rivoluzione Americana combatterono per un mondo fondato sui principi del repubblicanesimo, della libertà, dell'uguaglianza giuridica e della tolleranza religiosa, a discapito delle autorità monarchiche, dei privilegi ereditari e delle distinzioni di nascita; ma questo processo avvenne gradualmente, ci vollero infatti decenni prima di superare tutti gli ostacoli
Schiavitù
Condizione femminile
Nuova capitale
nonostante le numerose propagande antischiaviste (Thomas Jefferson, Thomas Paine) e le dichiarazioni del Congresso contro la tratta degli schiavi, questi rimasero contraddittoriamente privi di diritti politici e di libertà personale, anzi l'85% degli schiavi, negli Stati del Sud, furono sfruttati maggiormente per rispondere alle richieste di manodopera
nel 1790 il Congresso decise di relizzare una nuova città neutrale sulle rive del fiume Potomac, vennero sottratti alcuni territori della Virginia e del Maryland per creare il "distretto di Columbia"; una volta costruiti il Campidoglio e la Casa Bianca, il primo a risiedervi fu John Adams nel 1800
le virtù del buon cittadino erano ancora concepite solamente in senso maschile: le donne erano escluse dai diritti politici, subordinate all'uomo nella famiglia e nella coppia; la buona educazione si addiceva a loro solo nell'ambito della famiglia
"All men are equal"
Grazie!
"I PELLEROSSA"
I pellerossa giunsero in America, probabilmente dalla Siberia, circa 40.000 anni fa. Inizialmente questo soprannome veniva utilizzato solo per indicare gli indigeni di Terranova, successivamente fu esteso a tutti quelli che abitavano in America settentrionale. Fu coniato da Giovanni Caboto nel 1497, dal momento che erano soliti dipingersi la faccia di rosso in occasioni specifiche, come durante le battaglie o durante i riti religiosi. Prima la pittura veniva unita a grasso di animale e acqua, poi iniziarono a usare polveri colorate. Lo stesso colore rosso aveva inoltre un significato, infatti era associato al pericolo, alla sfida, alla potenza e all'urgenza. Talvolta venivano anche disegnati dei simboli, i quali avevano diversi significati, e più articolati erano più la persona che li aveva era di rango alto.
La prima colonia inglese
Fu fondata nel 1584 da Walter Railegh → chiamata Virginia in onore della regina Elisabetta, la quale veniva soprannominata "vergine". La colonizzazione di questa zona proseguì però solo nel 1607 quando fu fondato il villaggio di Jamestown. In Virginia fu inoltre introdotta la coltivazione di tabacco che si rivelò talmente redditizia da attirare moltissimi europei
Colonie inglesi del centro America
Erano le colonie maggiormente caratterizzate dalla coesistenza di etnie, lingue e religioni diverse, infatti inizialmente questi insediamenti appartenevano agli Olandesi. In questa zona vi erano sia un clima favorevole sia il suolo molto fertile, ed entrambi questi aspetti portarono alla diffusione di colture redditizie, come i cereali, il lino e la frutta. L'agricoltura si praticava su vasti latifondi, i quali venivano controllati dai grandi proprietari terrieri. Le città erano molto sviluppate ed erano caratterizzate da un ricco ceto mercantile.
4 colonie: New York, New Jersey, Pennsylvania e Delaware
Le città principali: New York, Filadelfia e Baltimora
Le colonie inglesi del nord
Vi era una grande omogeneità etnica dal momento che la popolazione era quasi completamente inglese e religiosa. In questa zona si erano infatti stanziati moltissimi puritani, sin dall'arrivo dei padri pellegrini a bordo della Mayflower. Si occupavano principalmente della coltivazione di cereali nelle "farm", ovvero in piccole aziende agricole, mentre grazie alla presenza di una grande quantità di legno, si sviluppò una fiorente industria cantieristica. Perciò si può comprendere al centro della società vi erano proprio i borghesi, ovvero i piccoli proprietari terrieri, i commericanti, gli imprenditori e i pescatori.
4 colonie: Massashusetts, Rhode Island, Connecticut, New Hampshire
Città principale: Boston
New Plymouth
35 padri pellegrini, ovvero un gruppo di puritani che scappò dalle persecuzioni religiose in Inghilterra, con un centinaio di altre persone, tra le quali c'erano anche donne e bambini, partirono il 16 settembre del 1620 da Plymouth a bordo di una nave mercantile chiamata Mayflower. Arrivarno negli Stati Uniti a Capo Cod, nell'odierno Massachusetts il 19 novembre, e lì fondarono la cittadini di "New Plymouth" e secondo la tradizione il punto in cui essi sbarcarono è tuttora contrassegnato dalla roccia di Plymouth, che è visibile ancora sul lungomare. Diedero poi inizio alla colonizzazione di quell'aria che viene chiamata "Nuova Inghilterra".
La festa è spesso celebrata in famiglia, con un grande pranzo in cui il piatto principale è il tacchino farcito con un ripieno composto di pane, verdure, erbe e spezie, e accompagnato da una salsa dolce a base di mirtilli. La sua preparazione è un rituale importante e molte famiglie continuano a tramandare la stessa ricetta da generazione in generazione. La storia dei tacchini risale al popolo degli Aztechi, che li offrirono in dono agli spagnoli i quali li importarono in Europa. Si stima che ogni anno vengano consumati circa 46 milioni di tacchini durante il Thanksgiving Day negli Stati Uniti.
Le ultime conquiste
Nel 1667 gli Inglesi completarono le loro conquiste e presero sotto il loro controllo la città di Nuova Amsterdam, la quale fu fondata dagli Olandesi nel 1624 e fu poi ribattezzata sotto il nome di "New York", in onore del futuro re Giacomo II, duca di York. Furono però nel corso del tempo aggiunte altre colonie, l'ultima delle quali fu nominata "Georgia" in onore di re Giorgio II, nel 1732.
Le colonie inglesi del sud America
Vi erano presenti numerose e vaste piantagioni di tabacco, di cotone e di canna da zucchero, grazie al clima sub-tropicale che ne favorì lo siluppo. In queste colonie non erano presenti né le industrie né le attività commericiali, ma l'attività agricola si basava ancora su un sistema di sfruttamento degli schiavi, dal momento che la loro tratta coinvolgeve numerosi interessi economici. Lo schiavismo continuò a esserci fino alla guerra d'indipendenza americana avvenuta tra il 1775 e il 1783. In queste colonie il ceto principale era quello dell'aristocrazia fondiaria.
5 colonie: Virginia, Maryland, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia.
Le principali città: Richmond e Charlestown
Perciò perchè ebbe inizio questo processo?
Perchè le compagnie commerciali e i singoli cittadini cercavano fortuna al di là dell'Atlantico o anche per sfuggire a guerre o persecuzioni civili o religiose, presenti nel loro paese. Perciò fu portata avanti da debitori, affaristi, contadini impoveriti, provenienti da tutta Europa.
La rivoluzione americana
anitaboccu
Created on September 19, 2024
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Transcript
La rivoluzione Americana
dalle colonie agli Stati Uniti d'America
Anita Boccù, Chiara Giossi, Bianca Susani
Indice
9. La dichiarazione d'indipendenza
1. La civiltà dei "pellerossa"
10. La guerra
2. Le origini della colonizzazione
11. La bandiera Americana
3. Il giorno del ringraziamento
12. Il 4 Luglio
4. L'organizzazione politica e sociale
13. L'organizzazione del nuovo stato
5. Le differenze tra le colonie
14. La costituzione
6. Il breve sogno di William Penn
15. George Washington
7. L'era dei negrieri
16. Il bilancio della rivoluzione
8. Verso l'indipendenza
17. Le conseguenze della rivoluzione
La civiltà dei "pellerossa"
All'inizio del 1600 più di un milione di indigeni abitava negli attuali Stati Uniti
erano suddivisi in tribù, ciascuna diversa dall'altra, sia dal punto di vista etnico che dal punto di vista culturale.
dal modo di vivere e di essere dei coloni europei che arrivarono sul suolo americano all'inizio del 1600.
La proprietà della terra era comune e le attività economiche erano primitive, infatti si occupavano perlopiù della caccia, dell'allevamento e della coltivazione di grano.
"PELLEROSSA"
RIVOLUZIONE EQUESTRE
Inizialmente i rapporti tra indigeni e coloni erano pacifici e basati su un vero e proprio rispetto, ma quando iniziò ad esserci sempre di più la necessità da parte degli europei di nuove terre, iniziarono a scacciarli e a sterminarli.
Diversamente da ciò che si potrebbe pensare gli indigeni non avevano cavalli, ma furono proprio gli Europei a introdurlo. Infatti in tempi remoti vi era presente ma si era poi estinto, e avevano iniziato a usare sempre di più il bisonte, sia come risorsa alimentare sia per creare abiti con la sua pelle o utensili con le sue ossa.
Le origini della colonizzazione
Inizio 1600 - inizio 1700
LE COLONIE INGLESI D'AMERICA: L'Inghilterra fu una grandissima potenza mondiale grazie alle sue numerose espansioni e colonizzazioni, specialmente in territorio americano e australiano.
La colonizzazione fu possibile principalmente grazie al potere delle flotte e delle forze marittime che si svilupparono specialmente con Enrico VII, il quale introdusse grandi istituzioni come "La Compagnia delle Indie Orientali".
La Corona Inglese non intraprese direttamente il processo di colonizzazione ma la assecondò sempre → doveva controbilanciare presenza nel continente di Francia e Spagna.
COLONIZZATORI
1620
1584-1607
1667-1732
Il giorno del ringraziamento
THANKSGIVING DAY: GRATITUDINE, FAMIGLIA E GENEROSITÀ
La sua origine risale al 1621, anno in cui i PADRI (perchè furono i fondatori della nuova società) PELLEGRINI (perchè erano fuggiti dall'Inghilterra) arrivarono in Massachusetts a bordo della Mayflower. Una volta approdati nel nuovo continente dovettero affrontare l'inverno gelido, e i sopravvissuti essendo grati a Dio per il raccolto abbondante che riuscirono ad avere in estate, in autunno decisero di festeggiare l'abbondanza del raccolto insieme ai nativi americani della tribù di Wampanoag. → primo Thanksgiving della storia.
Si dice che i coloni avessero condiviso con i nativi il cibo, come il mais, la zucca, i tacchini e altri prodotti locali = SEGNO DI GENEROSITÀ, DI UNIONE
Fu il presidente Abraham Lincoln nel 1863, durante la guerra civile a istituire questa festa annualmente il quarto giovedì di novembre, mentre in Canada viene celebrata il secondo lunedì di ottobre, ma nel corso del tempo perse gradualmente il suo valore cristiano.
Solitamente si festeggia in casa, insieme alla propria famiglia, talvolta invitando anche i vicini o le persone meno fortunate, così come i coloni avevano invitato i nativi.
Un altro elemento distintivo sin dal 1924 sono sicuramente le parate che sono caratterizzate dalla sfilata dei carri, da esibizioni varie e da enormi palloni a forma dei vari personaggi famosi.
IL TACCHINO
L'organizzazione politica e sociale
LE TREDICI COLONIE BRITANNICHE: fondate nel XVII e nel XVIII
La popolazione nelle colonie del Nord America arrivò a circa due milioni e mezzo di abitanti.
SVILUPPO ECONOMICO, COMPETENZE LAVORATIVE, ABILITÀ COMMERCIALI, ARTIGIANALI O AGRICOLE
≠ da Antico Regime → non c'erano né privilegi né divisioni di ceto
contavano L'OPEROSITÀ E L'INGEGNOSITÀ
L'ispirazione repubblicana dei puritani portò all'affermazione di una vita democratica: dipendevano dal governo inglese, ma erano governate da GOVERNATORI con un CONSIGLIO (personaggi più influenti della colonia).
GOVERNATORE = POTERE ESECUTIVO
ASSEMBLEE ELETTIVE = POTERE LEGISLATIVO
Le 13 colonie: alcune fondate perché spinte da sentimenti religiosi altre fondate su principi di commercio e principi economici.
Resistettero per molto tempo al controllo al quale erano sottoposti dalla corona inglese, ma desideravano diventare autonome.
GUERRA FRANCO INDIANA (1754-1763): guerra contro francesi e contro i loro alleati indiani → aumentò tensioni tra la Gran Bretagna e le colonie
le colonie iniziarono a collaborare maggiormente tra loro → NUOVO SPIRITO NAZIONALE, IDENTITÀ AMERICANA
GUERRA DI INDIPENDENZA
Le differenze tra le colonie
Il breve sogno di William Penn
Nacque il 14 ottobre 1644 a Londra
Fu attirato dalle dottrine del quacchero irlandese Thomas Looe → persecuzione verso quaccheri: li visitava in prigione e lavorava per liberarli
16 settembre 1682 → 27 ottobre 1682 viaggio verso l'America
Creò un nuovo paese che chiamò Pennsylvania = "santo esperimento"
William Penn si insediò nel territorio abitato dalla tribù dei Lenape o Delaware, la quale diede il nome allo Stato Americano
Colonia del Delaware: una delle uniche colonie ad avere rapporti pacifici con i nativi, ma pace del 1682 durò poco
→ 1754 i quaccheri cedettero il controllo della colonia, e così il rapporto tra gli indiani e i coloni cambiò
fondazione capitale Filadelfia, arrivo non solo di quaccheri inglesi, ma anche di Tedeschi, Olandesi e Svedesi, che divennero eccellenti coloni.
→ 1763: massacro dei nativi da un gruppo di uomini di frontiera
Quaccherismo
→ fine rapporti pacifici
L'era dei negrieri
tratta atlantica dei neri fu avviata fra il Quattrocento e il Cinquecento, si sviluppò maggiormente nel Seicento e nel Settecento con l'estendersi dell'economia di piantagione.
nella prima fase (prima metà XVII secolo): principale reclutamento di bianchi con FORME DI LAVORO COATTO → contratti a termine (dai 3 ai 7 anni) = INDENTURED SERVANTS
seconda tratta (anni venti del XVII secolo): commercio di schiavi affidato alla "West-Indische Compagnie" = organizzazione commerciale e strumento politica statale → gestione importazione schiavi nelle colonie spagnole (importazione anche da parte di olandesi, inglesi e francesi)
seconda fase: schiavitù si espanse sia a Nord che a Sud non solo con engages bianchi ma anche con schiavi neri: a Nord principalmente attività domestiche e artigianali, a Sud coltivazione del tabacco e della canna da zucchero
1672: introduzione "Royal African Company"
terza fase: commercio di neri di Inghilterra e Francia → rivalità (numero di schiavi neri maggiore del numero degli ingaggiati)
estensione monocolture di tabacco e della canna da zucchero (prima medicinale, poi dolcificante/conservante) → sempre più richiesta → aumento manodopera schiavile
1680: grande richiesta di manodopera schiavile → maggiore fabbisogno di manodopera (13 colonie: Sud da 20000 a 400000 schiavi, Centro: da 3500 a 35000, Nord: da 1700 a 15000)
itinerario triangolare con coinvolgimento di Europa, America e Africa
pochi casi di uomini schiavi che riuscirono a liberarsi
Verso l'indipendenza
"NO TAXATION WITHOUT REPRESENTATION"
1763
1773
1765
1775
1774
1770
1764
La dichiarazione d'indipendenza
Il 4 luglio 1776 il Congresso votò a favore della Dichiarazione d'indipendenza, il documento che si può considerare il vero atto di nascita degli Stati Uniti. La Dichiarazione afferma che l'uomo gode di diritti inalienabili, quali la vita, la libertà e ricerca della felicità. I governi nascono al fine di garantire tali diritti e possono essere rovesciati o modificati quando non ne permettono la realizzazione.
La dichiarazione fu scritta dalla cosiddetta COMMISSIONE DEI CINQUE, composta da Thomas Jefferson, John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston e Roger Sherman. Il documento fu sancito formalmente su carta di canapa la sera di giovedì 4 luglio 1776 nella sala congressi di Filadelfia. Cinquantasei delegati del congresso continentale, chiamati "Padri Fondatori", si unirono a porre la propria firma.
La Dichiarazione affermava anche l'indipendenza delle colonie: «Dichiariamo solennemente a nome e per autorità del buon popolo di queste colonie,che queste colonie unite devono essere Stati liberi e indipendenti; che esse sono svincolate da qualsiasi soggezione verso la corona britannica e che qualsiasi legame politico tra esse e lo Stato di Gran Bretagna è e deve essere assolutamente sciolto; e che nella loro qualità di Stati liberi e indipendenti hanno piena facoltà di muovere guerre, concludere paci, contrarre alleanze, stabilire commerci e compiere tutti gli altri atti e cose che hanno diritto di compiere tutti gli Stati indipendenti».
La guerra
La guerra durò dal 1776 al 1781 e gli Americani dovettero affrontare diverse dificoltà, soprattutto poichè il loro esercito era in inferiorità numerica, infatti essi subirono diverse sconfitte. Nel 1777 i ribelli americani ricevettero l'aiuto della Francia e sconfissero gli inglesi a Saratoga. Inoltre inviati del Congresso strinsero accordi per un'alleanza militare con i francesi ed essi riconobbero l'indipendenza delle colonie. Dal 1779 parteciparono alla guerra anche la Spagna e l'Olanda come alleate della Francia. Nel 1781 nella penisola di Yorktown, in Virginia, le truppe inglesi vennero strette d'assedio e costrette alla capitolazione, ovvero un accordo tra comandanti nel quale si fissano i patti di una resa. Le tredici colonie ottennero l'indipendenza, la Spagna ricevette la Florida dalla Gran Bretagna e la Francia, nonostante il suo ruolo significativo nel conflitto, non ottenne nulla di rilevante. La Gran Bretagna invece mantenne il suo primato sul commercio marittimo e come potenza coloniale.
La bandiera americana
Il 14 giugno 1777 il Congresso del Presidente George Washington passava il primo "Flag Act". Nasceva dunque la bandiera a stelle e strisce, 13 bande rosse e bianche a simboleggiare gli Stati dell'Unione e 13 stelle a rappresentare la "nuova costellazione" americana. Nel 1794 le strisce divennero 15 con altrettante stelle, per tornare a 13 nel 1818, ma gli Stati vennero rappresentati unicamente dalle stelle in alto a sinistra. Nel 1959 il presidente Eisenhower ordinò la disposizione delle stelle, che erano 49, in sette file di sette stelle ciascuna. Oggi la bandiera americana, nota anche come "Old Glory", "Stars and Stripes" o "Star-Spangled Banner' porta 50 stelle e le 13 strisce delle ex-colonie indipendenti. Ed è l'unica bandiera ad essere stata piantata fuori dal pianeta Terra, nella missione che portò l'Apollo Il sulla superficie della Luna, nel luglio 1969.
Il 4 Luglio
Il giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti , il 4 luglio, è la festa nazionale del paese. Commemora l'adozione della DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA del 4 luglio 1776, con la quale le colonie si staccarono dal Regno di Gran Bretagna, governato all'epoca da Giorgio III. L'Independence Day è una festa caratterizzata dal patriottismo. Spesso le celebrazioni avvengono all'aperto. Essendo una festività federale, tutte le istituzioni non essenziali vengono chiuse. Molti politici statunitensi di rilievo trascorrono il 4 luglio presenziando a un evento pubblico e lodando la nazione. Le famiglie celebrano organizzando un picnic o una grigliata con il barbecue e colgono l'occasione per riunire i parenti. Le decorazioni sono generalmente colorate di rosso, bianco e blu, come la bandiera statunitense. La mattinata è solitamente dedicata alle parate, mentre i fuochi d'artificio vengono sparati di sera in parchi e piazze; in alcuni casi i fuochi vengono accompagnati da canti patriottici come, ad esempio, l'inno nazionale THE STAR-SPANGLED BANNER. Inoltre, a mezzogiorno in punto, nelle basi militari si svolge un saluto militare, chiamato Salute to the Union ("il saluto all'Unione"), in cui vengono sparati tanti colpi di cannone quanti sono gli stati che compongono gli Stati Uniti.
L'organizzazione del nuovo stato
Avendo ottenuto l'indipendenza, alle 13 colonie non rimaneva che costituire un aggregato unitario e conciliare le proprie esigenze: la principale difficoltà fu proprio la convivenza di realtà econimche, linguistiche, culturali, poliche e amministrative completamente disparate; nessuno infatti voleva rinunciare allla propria autonomia
CONFEDERAZIONE
FEDERAZIONE
si tratta dell'unione di Stati in cui al governo federale centrale spetta la materia giuridica ed economica, invece ai singoli memebri è attribuita autonomia legislativa e amministrativa
è l'aggregazione si Stati politicamente indipendenti, che mantengono la propria autorià e autoniomia, affidandosi al governo centrale solo riguardo a necessità comuni e alla politica estera
L'organizzazione del nuovo stato
1777
1787
1784
1789
La costituzione
La Costituzione a livello effettivo entrò in vigore nel 1788; nel 1791 venne poi integrata attraverso alcuni emendamenti, ma rimane la stessa anche attualmente. Si tratta della definizione di uno Stato repubblicano e federale, perciò al di là del governo centrale, ogni stato legifera.
REPUBBLICA PRESIDENZIALE il Congresso non prende parte all'elezione del Presidente degli Stati Uniti, che quindi è indipendente e molto autoritario. Al voto potevano accedere solo i maschi maggiorenni di un certo ceto economico
Secondo la divisione dei poteri di Montesquieu: - il potere esecutivo è affidato a un presidente - il potere legislativo è affidato al Congresso = Camera del rappresentanti + Senato - il potere giudiziario è affidato alla Corte Suprema
La costituzione
Si presuppone di mettere a punto quei principi fondamentali su cui si sono basate tutte le costituzioni liberali e democratiche successive: garantiva la tutela dei diritti fondamentali del cittadino, delle libertà personali dall'ingerenza statale. Vengono definiti per la prima volta i diritti naturali inalienabili dell'uomo
PRIMO PASSO DELLA CIVILTA' GIURIDICA MODERNA
«Noi, popolo degli Stati Uniti, allo scopo di realizzare una più perfetta Unione, stabilire la giustizia, garantire la tranquillità interna, provvedere per la difesa comune, promuovere il benessere generale ed assicurare le benedizioni della libertà a noi stessi ed alla nostra posterità, ordiniamo e stabiliamo questa Costituzione per gli Stati Uniti d'America»
George Washington
"Chi è stato il più grande presidente degli Stati Uniti?"
Nacque nel 1732 in una fattoria del Westmoreland, a 12 anni perse il padre e venne avviato agli studi economici: divenne uno dei notabili più emergenti e decise che avrebbe voluto ampliare i suoi orizzonti nella vita, a partire dai possedimenti. Iniziò la carriera militare, combattendo contro indiani e anglofrancesi, spiccando anche nel ruolo di comandante. Si sposò con la ricca Martha Dendridge e inziò la sua difesa dell'indipendenza contro le politiche coloniali, venendo scelto come comandante dell'esercito per sconfiggere le forze inglesi.
George Washington
Washington era un uomo intelligente, ma non un generale: i suoi uomini in campo aperto non avevano speranze, ma una rete di spionaggio, la conoscenza topografica del territorio, i contatti con gli indiani e una buona sorte lo fecero passare alla storia come un esperto di guerriglia. Dopo i Trattati di pace di Versailles laddove qualsiasi altro condottiero avrebbe tentato di farsi eleggere ditattore CONSEGNO' SIMBOLICAMENTE LA SPADA E SI RITIRO' NELLA SUA FATTORIA: se da una parte ottenne il consenso di molti, altri invece vedevano in lui uno stratega e patriota disinteressato.
Fu costretto a tornare nella scena politica con la Convenzione di Filadelfia, temendo che i sospetti di un suo colpo di mano si diffondessero, lavorò duramente e si trovò alle strette come primo Presidente, dal momento che la sua figura rappresentava già gli Stati Uniti
Il bilancio della rivoluzione
DECOLONIZZAZIONE per la prima volta gli abitanti di una terra extraeuropea costruirono un nuovo Stato sconfiggendo la potenza colonizzatrice
MODELLO DA IMITARE non si parlava che dell'America, dove le teorie sul diritto naturale illuminste erano diventate realtà: gli europei non tenevano presente però che oltreoceano non avevano mai conosciuto il feudalesimo, gli oridni della società e i privilegi ecclesiastici
ETEROGENEITA' nonostante il ruolo della Costiuzione, molte questioni, quali la schiavitù, erano affidate ai singoli Stati; questo contribuì a creare discrepanza tra un Nord industrializzato e un Sud ancora latifondista
Le conseguenze della rivoluzione
I protagonisti della rivoluzione Americana combatterono per un mondo fondato sui principi del repubblicanesimo, della libertà, dell'uguaglianza giuridica e della tolleranza religiosa, a discapito delle autorità monarchiche, dei privilegi ereditari e delle distinzioni di nascita; ma questo processo avvenne gradualmente, ci vollero infatti decenni prima di superare tutti gli ostacoli
Schiavitù
Condizione femminile
Nuova capitale
nonostante le numerose propagande antischiaviste (Thomas Jefferson, Thomas Paine) e le dichiarazioni del Congresso contro la tratta degli schiavi, questi rimasero contraddittoriamente privi di diritti politici e di libertà personale, anzi l'85% degli schiavi, negli Stati del Sud, furono sfruttati maggiormente per rispondere alle richieste di manodopera
nel 1790 il Congresso decise di relizzare una nuova città neutrale sulle rive del fiume Potomac, vennero sottratti alcuni territori della Virginia e del Maryland per creare il "distretto di Columbia"; una volta costruiti il Campidoglio e la Casa Bianca, il primo a risiedervi fu John Adams nel 1800
le virtù del buon cittadino erano ancora concepite solamente in senso maschile: le donne erano escluse dai diritti politici, subordinate all'uomo nella famiglia e nella coppia; la buona educazione si addiceva a loro solo nell'ambito della famiglia
"All men are equal"
Grazie!
"I PELLEROSSA"
I pellerossa giunsero in America, probabilmente dalla Siberia, circa 40.000 anni fa. Inizialmente questo soprannome veniva utilizzato solo per indicare gli indigeni di Terranova, successivamente fu esteso a tutti quelli che abitavano in America settentrionale. Fu coniato da Giovanni Caboto nel 1497, dal momento che erano soliti dipingersi la faccia di rosso in occasioni specifiche, come durante le battaglie o durante i riti religiosi. Prima la pittura veniva unita a grasso di animale e acqua, poi iniziarono a usare polveri colorate. Lo stesso colore rosso aveva inoltre un significato, infatti era associato al pericolo, alla sfida, alla potenza e all'urgenza. Talvolta venivano anche disegnati dei simboli, i quali avevano diversi significati, e più articolati erano più la persona che li aveva era di rango alto.
La prima colonia inglese
Fu fondata nel 1584 da Walter Railegh → chiamata Virginia in onore della regina Elisabetta, la quale veniva soprannominata "vergine". La colonizzazione di questa zona proseguì però solo nel 1607 quando fu fondato il villaggio di Jamestown. In Virginia fu inoltre introdotta la coltivazione di tabacco che si rivelò talmente redditizia da attirare moltissimi europei
Colonie inglesi del centro America
Erano le colonie maggiormente caratterizzate dalla coesistenza di etnie, lingue e religioni diverse, infatti inizialmente questi insediamenti appartenevano agli Olandesi. In questa zona vi erano sia un clima favorevole sia il suolo molto fertile, ed entrambi questi aspetti portarono alla diffusione di colture redditizie, come i cereali, il lino e la frutta. L'agricoltura si praticava su vasti latifondi, i quali venivano controllati dai grandi proprietari terrieri. Le città erano molto sviluppate ed erano caratterizzate da un ricco ceto mercantile.
4 colonie: New York, New Jersey, Pennsylvania e Delaware
Le città principali: New York, Filadelfia e Baltimora
Le colonie inglesi del nord
Vi era una grande omogeneità etnica dal momento che la popolazione era quasi completamente inglese e religiosa. In questa zona si erano infatti stanziati moltissimi puritani, sin dall'arrivo dei padri pellegrini a bordo della Mayflower. Si occupavano principalmente della coltivazione di cereali nelle "farm", ovvero in piccole aziende agricole, mentre grazie alla presenza di una grande quantità di legno, si sviluppò una fiorente industria cantieristica. Perciò si può comprendere al centro della società vi erano proprio i borghesi, ovvero i piccoli proprietari terrieri, i commericanti, gli imprenditori e i pescatori.
4 colonie: Massashusetts, Rhode Island, Connecticut, New Hampshire
Città principale: Boston
New Plymouth
35 padri pellegrini, ovvero un gruppo di puritani che scappò dalle persecuzioni religiose in Inghilterra, con un centinaio di altre persone, tra le quali c'erano anche donne e bambini, partirono il 16 settembre del 1620 da Plymouth a bordo di una nave mercantile chiamata Mayflower. Arrivarno negli Stati Uniti a Capo Cod, nell'odierno Massachusetts il 19 novembre, e lì fondarono la cittadini di "New Plymouth" e secondo la tradizione il punto in cui essi sbarcarono è tuttora contrassegnato dalla roccia di Plymouth, che è visibile ancora sul lungomare. Diedero poi inizio alla colonizzazione di quell'aria che viene chiamata "Nuova Inghilterra".
La festa è spesso celebrata in famiglia, con un grande pranzo in cui il piatto principale è il tacchino farcito con un ripieno composto di pane, verdure, erbe e spezie, e accompagnato da una salsa dolce a base di mirtilli. La sua preparazione è un rituale importante e molte famiglie continuano a tramandare la stessa ricetta da generazione in generazione. La storia dei tacchini risale al popolo degli Aztechi, che li offrirono in dono agli spagnoli i quali li importarono in Europa. Si stima che ogni anno vengano consumati circa 46 milioni di tacchini durante il Thanksgiving Day negli Stati Uniti.
Le ultime conquiste
Nel 1667 gli Inglesi completarono le loro conquiste e presero sotto il loro controllo la città di Nuova Amsterdam, la quale fu fondata dagli Olandesi nel 1624 e fu poi ribattezzata sotto il nome di "New York", in onore del futuro re Giacomo II, duca di York. Furono però nel corso del tempo aggiunte altre colonie, l'ultima delle quali fu nominata "Georgia" in onore di re Giorgio II, nel 1732.
Le colonie inglesi del sud America
Vi erano presenti numerose e vaste piantagioni di tabacco, di cotone e di canna da zucchero, grazie al clima sub-tropicale che ne favorì lo siluppo. In queste colonie non erano presenti né le industrie né le attività commericiali, ma l'attività agricola si basava ancora su un sistema di sfruttamento degli schiavi, dal momento che la loro tratta coinvolgeve numerosi interessi economici. Lo schiavismo continuò a esserci fino alla guerra d'indipendenza americana avvenuta tra il 1775 e il 1783. In queste colonie il ceto principale era quello dell'aristocrazia fondiaria.
5 colonie: Virginia, Maryland, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia.
Le principali città: Richmond e Charlestown
Perciò perchè ebbe inizio questo processo?
Perchè le compagnie commerciali e i singoli cittadini cercavano fortuna al di là dell'Atlantico o anche per sfuggire a guerre o persecuzioni civili o religiose, presenti nel loro paese. Perciò fu portata avanti da debitori, affaristi, contadini impoveriti, provenienti da tutta Europa.