Come è stato possibile riscoprire cinque città del mondo antico sprofondate in mare
ALESSANDRO POTENZONI
Le città perdute e sommerse dalle acque non sono solo un mito. Nell'antichità, molte comunità costiere sono state inghiottite dal mare: le loro strade, le loro case e i loro templi sono stati obliterati dalle incessanti maree.
A partire dal XX secolo, i progressi dell'oceanografia e delle scienze marine hanno aperto le porte all'archeologia subacquea, consentendo agli studiosi di mappare i siti, raccogliere manufatti e far riemergere le storie di queste città sommerse.
PAVLOPETRI
Pavlopetri ( il nome del sito) divenne un centro abitato intornoal 3500 a.c. In seguito diventò un 'importantissimo centro durante il periodo miceneo(1650-1180 a.c.)
Dal 2009 gli archeologi hanno iniziato a studiaree a mappare il sito. Sono stati ritrovati fino a 50 edifici e vari pesi da telaio minoici: suggerisce la presenza di un fiorente porto commerciale,specializzato nell'industria tessile.
PHANAGORIA
Durante il primo millennio d.C. Phanagoria si trasforma. Un'attività sismica nella zona ed eruzioni di fanghi causarono il crollo dell'area della città.
Grazie alla mderna tecnologia sono stati identificati circa 24 ettari inesplorati dell'antica città sommersa. Sucessivamente , sono stati ritrovati i resti di una grande struttura costiera e i resti di una barca cerimoniale.
CANOPO E THONIS-ERACLEION
Thonis-Heracleion fu tra le più importanti città portuali egizie. Era un insediamento principalmente commerciale per la sua posizione nel delta.Molto conosciutanell'Antichità, la città entrò in declino durante i Tolemaici. Grazie alle moderne tecnologie furono in duviduite le rovine.i risultati mostrrono variene strutture che mostrano l'importanza commerciale della città.
Canopo era centro spirituale tolemaico e ospitava un tempio monumentale dedicato a Serapide. Questo tempio era un meta di pellegrinaggi molto famosa e da esso la città ne riceveva fonte di guadagno. Le mderne tecnologia hanno permesso di localizzare il sito
EPIDAURO
La città di Epidauro fu tra i principali porti dell'Argolide. Durante l'occupazione romana, furono costruite delle ville costiere, situate fuori dalle città. Successivamente, una fu sommersa dal mare, come conseguenza di un'attività sismica. Nel corso degli anni vi furono fatte diverse spedizioni archeologiche che, grazie alle moderne tecnologie, venne ritrovata.Era composta da tre ambienti che servivano per la conservazione e la spremitura per dell'olive.Il terzo ambiente servivano come terme
CONCLUSIONI
Grazie alle moderne tecnologie le scoperte avanzano.Le città sommerse quindi verranno riscoperte con queste nuove e straordinarie tecnologie
FINE
grazie per l'attenzione
Genially senza titolo
Giuditta Gandi
Created on September 7, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Word Search: Corporate Culture
View
Corporate Escape Room: Operation Christmas
View
Happy Holidays Mobile Card
View
Christmas Magic: Discover Your Character!
View
Christmas Spirit Test
View
Branching Scenario: Save Christmas
View
Correct Concepts
Explore all templates
Transcript
Come è stato possibile riscoprire cinque città del mondo antico sprofondate in mare
ALESSANDRO POTENZONI
Le città perdute e sommerse dalle acque non sono solo un mito. Nell'antichità, molte comunità costiere sono state inghiottite dal mare: le loro strade, le loro case e i loro templi sono stati obliterati dalle incessanti maree.
A partire dal XX secolo, i progressi dell'oceanografia e delle scienze marine hanno aperto le porte all'archeologia subacquea, consentendo agli studiosi di mappare i siti, raccogliere manufatti e far riemergere le storie di queste città sommerse.
PAVLOPETRI
Pavlopetri ( il nome del sito) divenne un centro abitato intornoal 3500 a.c. In seguito diventò un 'importantissimo centro durante il periodo miceneo(1650-1180 a.c.)
Dal 2009 gli archeologi hanno iniziato a studiaree a mappare il sito. Sono stati ritrovati fino a 50 edifici e vari pesi da telaio minoici: suggerisce la presenza di un fiorente porto commerciale,specializzato nell'industria tessile.
PHANAGORIA
Durante il primo millennio d.C. Phanagoria si trasforma. Un'attività sismica nella zona ed eruzioni di fanghi causarono il crollo dell'area della città.
Grazie alla mderna tecnologia sono stati identificati circa 24 ettari inesplorati dell'antica città sommersa. Sucessivamente , sono stati ritrovati i resti di una grande struttura costiera e i resti di una barca cerimoniale.
CANOPO E THONIS-ERACLEION
Thonis-Heracleion fu tra le più importanti città portuali egizie. Era un insediamento principalmente commerciale per la sua posizione nel delta.Molto conosciutanell'Antichità, la città entrò in declino durante i Tolemaici. Grazie alle moderne tecnologie furono in duviduite le rovine.i risultati mostrrono variene strutture che mostrano l'importanza commerciale della città.
Canopo era centro spirituale tolemaico e ospitava un tempio monumentale dedicato a Serapide. Questo tempio era un meta di pellegrinaggi molto famosa e da esso la città ne riceveva fonte di guadagno. Le mderne tecnologia hanno permesso di localizzare il sito
EPIDAURO
La città di Epidauro fu tra i principali porti dell'Argolide. Durante l'occupazione romana, furono costruite delle ville costiere, situate fuori dalle città. Successivamente, una fu sommersa dal mare, come conseguenza di un'attività sismica. Nel corso degli anni vi furono fatte diverse spedizioni archeologiche che, grazie alle moderne tecnologie, venne ritrovata.Era composta da tre ambienti che servivano per la conservazione e la spremitura per dell'olive.Il terzo ambiente servivano come terme
CONCLUSIONI
Grazie alle moderne tecnologie le scoperte avanzano.Le città sommerse quindi verranno riscoperte con queste nuove e straordinarie tecnologie
FINE
grazie per l'attenzione