Corso di formazione per IDRC della Diocesi di Belluno-Feltre Venerdì 6 settembre 2024
Comunicare l'infinito
a scuola
Inizia
01:30
Domandainterattiva
sul concetto di infinito
"Qualunque cosa ci richiama l'idea dell'infinito è piacevole per questo, quando anche non per altro"
- Giacomo Leopardi, Zibaldone
In che modo l'infinito si mostra nell'esperienza di vita scolastica quotidiana? Come questa esperienza può essere illuminata dalla cultura cristiano cattolica?
Due esperienze connesse con l'apprendimento segnalano la presenza dell'infinito nell'animo umano:1. L'esperienza del pensare, collegata all'intenzionalità della coscienza 2. L'esperienza del desiderare, intesa come tensione verso ciò che manca
L'infinito nell'esperire umano
01
il pensiero: l'estensione infinita della mente
02:00
Domandainterattiva
sul pensiero umano
"Il filosofo dice: l'anima è in un certo qual modo tutte le cose"
- San Tommso d'Aquino, Somma Teologica
Due argomentazioni
2. 'Ogni cosa è conoscibile in quanto partecipa dell'essere'- S.Th, I, Q. 16, a. 3
1. Negli esseri intellettivi, la conoscenza si estende a tutto l'essere. Non è possibile pensare qualcosa che sia "fuori" o "oltre" il pensiero. (S. Th, I, Q. 14, a. 1)
+ info
Disponibilità a conoscere come stanno le cose in "carne ed ossa"
INTUIZIONE
Intenzionalità
La fatica dell'interpretare ciò che appare alla coscienza
MEDITAZIONE
Riflessione
La pazienza di aspettare ciò che non può essere immaginato
ATTESA
Preghiera
Elementi del pensiero che apprende connessi con l'infinito
Finito - infinito
Nel pensiero si mostra un contrasto fra ciò che è infinito, ovvero la sua estensione a tutto l'essere, e ciò che è finito, ovvero la comprensione sempre approssimativa di ogni singola cosa. Il nostro modo di conoscere ogni cosa segnala la nostra infinita ignoranza rispetto alla comprensione e la nostra finita conoscenza sempre bisognosa di perfezionamento e approfondimento.
02
il desiderio: la nostalgia infinita della pienezza
01:30
Domandainterattiva
sui desiderata umani
"È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto, e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo"
- Aristotele, Politica
Distinzione fra bisogni e desiderio
Spesso sono confusi. Il bisogno è solo la mancanza di qualcosa che, ottenuto, placa una necessità (fame, sete, piacere, ecc...)Il desiderio non è placabile perchè non è solo una mancanza: è una nostalgia di un bene perduto e sentito come irrecuperabile.
Il desiderio è un "esistenziale" qualcosa che descrive chi siamo come esseri umani. È qualcosa che sappiamo perchè lo sentiamo: nessun bene in questo in questo mondo ha il potere di placare il desiderio. Lo percepiamo nell'insoddisfazione. "Tu ci hai fatti per te Signore e il nostro cuore è inquieto finchè non riposa in te" (Sant'Agostino, Confessioni)
Desiderio e Dio
Il desiderio segnala la condizione della caduta originaria
Dal punto di vista antropologico, il desiderio segnala la perdita di una condizione originaria di pienezza a cui si aspira in ogni cosa che si sceglie e si compie per ottenere gioia.
+ info
Si mostra nella disponibilità ad imparare ciò che si ignora
conoscere
Desiderio di
Si mostra nella disponibilità a costruire relazioni pacifiche e fraterne
serenità
Desiderio di
Si mostra nel dispiacere per aver compiuto qualcosa di male
perdono
Desiderio di
Elementi del desiderio, espresso a scuola, connessi con l'infinito
Finito - infinito
Nel desiderio si mostra un contrasto fra ciò che è infinito, ovvero la sua nostalgia di un bene perduto e continuamente ricercato, e ciò che è finito, ovvero i tentativi fallimentari di appagare pienamente il desiderio già in questa vita terrena. Il nostro modo di desiderare segnala un'infinita tensione verso un bene mai trovato fino in fondo e una finita possibilità di sperimentarlo nell'esperienza della vita mortale.
Cristianesimo come decoding dell'umanità
La tradizione culturale cristiano cattolica decodifica il senso più proprio della vita umana, in quanto la Rivelazione di Dio in Gesù rivela non solo il divino di Dio ("vero Dio"), ma anche e contemporaneamente l'umano dell'uomo ("vero Uomo").
+ info
"Perché una religione sia vera, bisogna che abbia conosciuto la nostra natura. Deve aver compreso la grandezza e la piccolezza, e la ragione dell'una e dell'altra. Chi, se non la cristiana, l'ha compreso?"
- Blaise Pascal, Pensieri
02:00
Domandainterattiva
sull'ascolto della conferenza
Grazie per l'attenzione!
Riconciliare
Non condannare
Il desiderio del perdono prevede l'emozione della contrizione, ovvero del dispiacere per ciò che si è commesso. Tale desiderio va accolto con amorevolezza.
Attesa
Non capriccio
Per pregare serve una disposizione del cuore pensante che è quella di aspettare il modo in cui Dio risponde. Questo evita l'idolatria.
Imparare
La studiosità
Il desiderio smodato della conoscenza porta alla presunzione. Serve la virtù della studiosità come moderazione dell'insaziabilità di questo desiderio.
Intuizione
Non stravaganza
Per intuire serve fare "epochè" cogliendo un'essenza come ci è data alla coscienza senza lasciarsi andare alle fantasticherie o ai pregiudizi.
Rispettare
Non indifferenza
Ogni persona desidera essere rispettata ed apprezzata. Serve pazienza e sopportazione per costruire relazioni davvero fraterne e rispettose.
La scarsa conoscenza degli insegnamenti collegati a questa tradizione è il più importante problema pedagogico del nostro tempo, riferito all'educazione religiosa. La sfida dell'IRC è quella di presentare il potenziale di senso esistenziale del cattolicesimo.
chiudi
Interpretare
Non complicare
L'interpretazione è un'opera di scavo archeologico in profondità a partire da ciò che nell'immediatezza viene offerto alla coscienza nell'intuizione.
Comunicare l'infinito a scuola
Luciano Pace
Created on September 3, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Memphis Presentation
View
Higher Education Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Harmony Higher Education Thesis
View
Vaporwave presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Vintage Mosaic Presentation
Explore all templates
Transcript
Corso di formazione per IDRC della Diocesi di Belluno-Feltre Venerdì 6 settembre 2024
Comunicare l'infinito
a scuola
Inizia
01:30
Domandainterattiva
sul concetto di infinito
"Qualunque cosa ci richiama l'idea dell'infinito è piacevole per questo, quando anche non per altro"
- Giacomo Leopardi, Zibaldone
In che modo l'infinito si mostra nell'esperienza di vita scolastica quotidiana? Come questa esperienza può essere illuminata dalla cultura cristiano cattolica?
Due esperienze connesse con l'apprendimento segnalano la presenza dell'infinito nell'animo umano:1. L'esperienza del pensare, collegata all'intenzionalità della coscienza 2. L'esperienza del desiderare, intesa come tensione verso ciò che manca
L'infinito nell'esperire umano
01
il pensiero: l'estensione infinita della mente
02:00
Domandainterattiva
sul pensiero umano
"Il filosofo dice: l'anima è in un certo qual modo tutte le cose"
- San Tommso d'Aquino, Somma Teologica
Due argomentazioni
2. 'Ogni cosa è conoscibile in quanto partecipa dell'essere'- S.Th, I, Q. 16, a. 3
1. Negli esseri intellettivi, la conoscenza si estende a tutto l'essere. Non è possibile pensare qualcosa che sia "fuori" o "oltre" il pensiero. (S. Th, I, Q. 14, a. 1)
+ info
Disponibilità a conoscere come stanno le cose in "carne ed ossa"
INTUIZIONE
Intenzionalità
La fatica dell'interpretare ciò che appare alla coscienza
MEDITAZIONE
Riflessione
La pazienza di aspettare ciò che non può essere immaginato
ATTESA
Preghiera
Elementi del pensiero che apprende connessi con l'infinito
Finito - infinito
Nel pensiero si mostra un contrasto fra ciò che è infinito, ovvero la sua estensione a tutto l'essere, e ciò che è finito, ovvero la comprensione sempre approssimativa di ogni singola cosa. Il nostro modo di conoscere ogni cosa segnala la nostra infinita ignoranza rispetto alla comprensione e la nostra finita conoscenza sempre bisognosa di perfezionamento e approfondimento.
02
il desiderio: la nostalgia infinita della pienezza
01:30
Domandainterattiva
sui desiderata umani
"È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto, e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo"
- Aristotele, Politica
Distinzione fra bisogni e desiderio
Spesso sono confusi. Il bisogno è solo la mancanza di qualcosa che, ottenuto, placa una necessità (fame, sete, piacere, ecc...)Il desiderio non è placabile perchè non è solo una mancanza: è una nostalgia di un bene perduto e sentito come irrecuperabile.
Il desiderio è un "esistenziale" qualcosa che descrive chi siamo come esseri umani. È qualcosa che sappiamo perchè lo sentiamo: nessun bene in questo in questo mondo ha il potere di placare il desiderio. Lo percepiamo nell'insoddisfazione. "Tu ci hai fatti per te Signore e il nostro cuore è inquieto finchè non riposa in te" (Sant'Agostino, Confessioni)
Desiderio e Dio
Il desiderio segnala la condizione della caduta originaria
Dal punto di vista antropologico, il desiderio segnala la perdita di una condizione originaria di pienezza a cui si aspira in ogni cosa che si sceglie e si compie per ottenere gioia.
+ info
Si mostra nella disponibilità ad imparare ciò che si ignora
conoscere
Desiderio di
Si mostra nella disponibilità a costruire relazioni pacifiche e fraterne
serenità
Desiderio di
Si mostra nel dispiacere per aver compiuto qualcosa di male
perdono
Desiderio di
Elementi del desiderio, espresso a scuola, connessi con l'infinito
Finito - infinito
Nel desiderio si mostra un contrasto fra ciò che è infinito, ovvero la sua nostalgia di un bene perduto e continuamente ricercato, e ciò che è finito, ovvero i tentativi fallimentari di appagare pienamente il desiderio già in questa vita terrena. Il nostro modo di desiderare segnala un'infinita tensione verso un bene mai trovato fino in fondo e una finita possibilità di sperimentarlo nell'esperienza della vita mortale.
Cristianesimo come decoding dell'umanità
La tradizione culturale cristiano cattolica decodifica il senso più proprio della vita umana, in quanto la Rivelazione di Dio in Gesù rivela non solo il divino di Dio ("vero Dio"), ma anche e contemporaneamente l'umano dell'uomo ("vero Uomo").
+ info
"Perché una religione sia vera, bisogna che abbia conosciuto la nostra natura. Deve aver compreso la grandezza e la piccolezza, e la ragione dell'una e dell'altra. Chi, se non la cristiana, l'ha compreso?"
- Blaise Pascal, Pensieri
02:00
Domandainterattiva
sull'ascolto della conferenza
Grazie per l'attenzione!
Riconciliare
Non condannare
Il desiderio del perdono prevede l'emozione della contrizione, ovvero del dispiacere per ciò che si è commesso. Tale desiderio va accolto con amorevolezza.
Attesa
Non capriccio
Per pregare serve una disposizione del cuore pensante che è quella di aspettare il modo in cui Dio risponde. Questo evita l'idolatria.
Imparare
La studiosità
Il desiderio smodato della conoscenza porta alla presunzione. Serve la virtù della studiosità come moderazione dell'insaziabilità di questo desiderio.
Intuizione
Non stravaganza
Per intuire serve fare "epochè" cogliendo un'essenza come ci è data alla coscienza senza lasciarsi andare alle fantasticherie o ai pregiudizi.
Rispettare
Non indifferenza
Ogni persona desidera essere rispettata ed apprezzata. Serve pazienza e sopportazione per costruire relazioni davvero fraterne e rispettose.
La scarsa conoscenza degli insegnamenti collegati a questa tradizione è il più importante problema pedagogico del nostro tempo, riferito all'educazione religiosa. La sfida dell'IRC è quella di presentare il potenziale di senso esistenziale del cattolicesimo.
chiudi
Interpretare
Non complicare
L'interpretazione è un'opera di scavo archeologico in profondità a partire da ciò che nell'immediatezza viene offerto alla coscienza nell'intuizione.