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Il congresso di Vienna

Andrea Vecchietti

Created on August 31, 2024

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Transcript

Il congresso di Vienna

Indice

  • L'età della restaurazione
  • Europa dopo il congresso di Vienna
  • I protagonisti
  • L'Italia dopo il 1815
  • La Santa Alleanza
  • I popoli sono scontenti
  • I diritti in pericolo
  • Il Liberalismo
  • Le insurrezioni

L'età della restaurazione

Le potenze europee, dopo aver sconfitto Napoleone, si riunirono a Vienna tra il novembre del 1814 e il giugno del 1815, con l'intenzione di restaurare l'antico regime (da qui questo periodo sarà definito della "RESTAURAZIONE"). Il ministro degli Esteri austriaco, il principe Klemens von Metternich, guidò le trattative. Tutte le decisioni del congresso furono prese in base a due principi:
  • Principio di legittimità: i sovrani deposti avevano il diritto di tornare sui loro troni, perchè il loro potere discendeva direttamente da Dio;
  • Principio di equilibrio: ogni Stato non poteva essere potente abbastanza per dominare su un'altro.

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Europa dopo il congresso di Vienna

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I protagonisti

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L'Italia dopo il 1815

L'Italia rimase divisa in vari stati regionali: Nel Nord il Regno di Sardegna acquisì la Repubblica di Genova, mentre Lombardia, Veneto e Friuli finirono sotto il dominio austricaco. Nel Centro fu ripristinato lo Stato pontificio, mentre al governo del Granduca di Toscana fu posta la famiglia degli Asburgo-Lorena, parenti dell'Imperatore d'Austria, Francesco II. Nel Sud fu costituito il Regno delle due Sicilie, che univa le corone di Sicilia e Napoli e che ebbe come regante un ramo della famiglia Borbone.

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La Santa Alleanza

In base al principio di equilibrio e per conservarlo, l'Austria, la Prussia e la Russia strinsero un'alleanza politica e militare: la Santa Alleanza. Il nome derivava dal fatto che tutte e tre i regni erano cristiani. Tutti e tre si diedero lo scopo di difendere la la religione, la pace e la giustizia. Si sarebbero aiutati reciprocamente e nel caso qualcuno avesse minacciato le decisioni del congresso di Vienna, si impegnavano a intervenire con l'esercito.

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I popoli sono scontenti

Il congresso di Vienna garantì trentanni di pace, l'Europa fu riorganizzata quindi in base all'antico regime e nacquero di nuovo gli Stati Assoluti. Nel fare questo, i sovrani non considerarono però la volontà dei popoli.Infatti durante l'età napoleonica, erano nati alcuni governi indipendenti. Adesso questi venivano o cancellati o raggruppati, senza considerare le differenze religiose e culturali. Quindi cominciò a nascere malcontento tra i popoli.

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I diritti in pericolo

I diritti conquistati dalla rivoluzione francese in poi, come: libertà di stampa e di associazione, vennero cancellati. lnoltre furono abolite le Costituzioni che alcuni Stati si erano dati sulla base di quella francese. Iniziarono anche persecuzioni di chiunque avesse appoggiato Napoleone e vennero uccisi i generali e i soldati che avevano combattuto e vinto nel periodo napoleonico.

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Il liberalismo

Nonostante il clima di repressione, le idee di libertà non erano morte nei popoli e in Europa si diffuse il . Secondo il liberalismo la libertà degli individui è indispensabile, tutti gli individui sono uguali di fronte alla legge e vanno preservati i diritti fondamentali: - libertà di pensiero - libertà di riunione - libertà di di avere beni Nacquero due filoni diversi: uno composto dai moderati (che volevano la monarchia costituzionale e il diritto voto riservato ai più ricchi e colti) e uno costituito dai democratici (che volevano abolire la monarchia e volevano il suffragio universale, anche se le donne erano escluse).

liberalismo

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Le insurrezioni

Tra il 1820 e il 1830 scoppiarono i primi moti liberali, ispirati appunto dal liberalismo. Iniziarono in Spagna e proseguirono in Portogallo. Alle rivolte si unirono anche i liberali borghesi e re Ferdinando VII fu costretto a costituire un Parlamento e a ripristinare la Costituzione di Cadice. Nel 1820 si ebbe la rivolta a Napoli, guidata da , a capo dei e degli ufficiali in rivolta. Nel 1821 scoppiò un'altra rivolta in Piemonte, con alla guida . Purtroppo, poco dopo giunse ovunque la repressione da parte delle truppe della Santa Alleanza. Il fallimento dei moti rivoluzionari dipese dal fatto che i liberali erano gruppi deboli, piccoli, e non avevano l'appoggio della maggioranza della popolazione. Successivamente i liberali cominciarono a cercare di allargare la partecipazione al popolo e questo porterà in Italia alle rivoluzioni di un periodo chiamato Risorgimento Italiano. E in generale in Europa alla del 1848.

Guglielmo Pepe

carboneria

Santorre di Santa Rosa

Indice

"Primavera dei popoli"

FINE

Il Regno Unito dei Paesi Bassi

Il Regno Unito dei Paesi Bassi fu creato dai reganti riuniti nel Congresso di Vienna: comprendeva Belgio, Olanda e Lussemburgo. La sua creazione fu di breve durata, in quanto già nel 1830 il Belgio ottenne la propria indipendenza.

Charles-Maurice de Talleyrand

Rappresentante della Francia, durante il Congresso riuscì ad attribuire la responsabilità delle guerre precedenti a Napoleone ed alla Rivoluzione francese, con lo scopo di ripristinare il potere dei Borbone e di farne una forma di garanzia anche per gli altri regnanti, secondo il principio di legittimità.

La Confederazione Germanica

La Confederazione Germanica era un'alleanza tra i vari Stati tedeschi: i più forti erano l'Austria (il cui imperatore era anche presidente della confederazione) e la Prussia.

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, mantenne tutte le colonie sottratte alla alla Francia, e acquisì altri importanti territori, come Gibilterra e Malta, che le consentivano di esercitare il dominio su tutti i mari, anche nel Mediterraneo.

L'Austria

L'Austria cedette il Belgio, unito ai Paesi Bassi, ma estese la sua influenza all'Italia, dove acquisì la Lombardia e l'ex Repubblica di Venezia. Sul trono degli stati regionali della penisola furono posti regnanti della famiglia Asburgo.

La Russia

La Russia inglobò la Finlandia e circa un terzo della Polonia, che perse del tutto la proria indipendenza, a vantaggio, oltre che della Russia, di Prussia e Austria.

Klemens Von Metternich

Rappresentante dell'Impero austriaco, fu il capo delle trattative e riuscì a garantire gli interessi dell'Austria, assicurandole il dominio sull'Italia ed i Balcani e impedendo alla Francia di tornare a prevalere nel continente europeo.

Duca di Wellington

Era il rappresentante del Regno Unito di Gran Bretagna ed lrlanda. Grande vincitore della battaglia di Waterloo contro Napoleone, riuscì a confermare il dominio sui mari dell'Inghilterra, che da quel momento si concentrò sul proprio impero coloniale, disinteressandosi dell'Europa.

La Francia

La Francia ritornò ai confini del 1792. Ai suoi confini orientali furono costituiti una serie di Stati-cuscinetto, che dovevevano impedirle di conquistare nuovi territori: si trattava dei Paesi Bassi, della Svizzera e del Regno di Sardegna. SUl trono tornò la famiglia dei Borboni, tramite Luigi XVIII, fratello di Luigi XVI, decapitato durante la Rivoluzione francese.

Alessandro I di Russia

Lo zar di tutte le Russie fu il principale sostenitore della Santa Alleanza. Attraverso il Congresso voleva soprattutto impedire una ripresa dei moti rivoluzionari e garantire il reciproco sostegno tra gli stati più potenti contro le richieste dei popoli di democrazia ed indipendenza.