Istituto Salesiano di Nave - 25/08/2024
IRC e Catechesi
Fra normativa, pedagogia e didattica
start
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01
IRC e Normativa
Problemi
Quali elementi normativi dell'IRC lo avvicinano o lo distanziano dalla Catechesi?
02
In che modo interpretare il rapporto fra la Catechesi e l'Insegnamento della Religione Cattolica (IRC)?
IRC ed educazione religiosa
In che senso l'IRC concorre all'educazione umana a scuola senza con ciò essere una forma di Catechesi?
Per rispondere è opportuno impostare la riflessione su ciascuno degli ambiti che riguardano l'IRC: quello normativo, quello pedagogico-educativo e quello metodologico-didattico.
03
IRC e didattica scolastica
In che modo l'IRC svolto in aula risulterebbe "non catechetico" ma "culturale", pur rimanendo confessionale nei contenuti?
Attualità
Testimonianza su un gruppo di Facebook di un collega insegnante di Religione Cattolica
Un giovane incaricato annuale nell'IRC scrive una testimonianza rendendo noto che, siccome per lui questo insegnamento è una missione di evangelizzazione, ha deciso di rinunciare a partecipare al Concorso per l'immissione in ruolo.
Che cosa pensi di questa sua decisione?
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01 Normativa
Quali elementi normativi dell'IRC sono affini alla Catechesi e quali all'educazione scolastica?
Viene presa in esame solo la normativa concordataria e le successive Intese fra Ministero dell'Istruzione e CEI.
Una forma di Catechesi scolastica?
Questi tre caratteri normativi dell'IRC lo avvicinano molto ad una forma di Catechesi cristiano-cattolica da proporre in aula.
Confessionalità dei contenuti
Idoneità diocesana
Scelta di avvalersi
Questi tre elementi avvicinano l'IRC alla Catechesi
01
I titoli di qualificazione
dei docenti
Una vera disciplina?
02
La curricolarità della materia
Questi tre caratteri dell'IRC lo inquadrano come vero insegnamento scolastico
garantita
Come qualsiasi altra meteria scolastica, anche l'IRC deve essere impartito secondo le finalità della scuola.
03
Le Indicazioni Didattiche
d'intesa
Curiosità storica
Nel 1912 la Catechesi assume forma "scolastica" a seguito della scomparsa dell'insegnamento religioso a scuola
Siccome l'insegnamento religioso a scuola era stato abolito dai decreti di Francesco Orestano, don Lorenzo Pavanelli e Luigi Vigna istituiscono nelle Parrocchie il "Catechismo" come se fosse un'ora di scuola, con libri e quaderni. I contenuti facevano riferimento al "Catechismo della Dottrina Cristiana" di san Pio X.
Atipicità
Gli interpreti più accorti della normativa dell'IRC l'hanno indicata come materia "atipica"
Dal punto di vista normativo, l'IRC si mostra come un insegnamento scolastico che ha una sua specificità, una sua unicità che lo distingue da tutte le altre discipline e che non permette di configurarlo come una materia scolastica fino in fondo. Il che porta spesso a confonderlo con una forma di Catechesi.
Una materia scolastica... ma non del tutto!
02 Educazione
Quali indicazioni pedagogico-scolastiche rendono l'IRC una forma di educazione umana distinta dalla Catechesi?
Vengono prese in esame alcune indicazioni pedagogiche emergenti dalle "Indicazioni per il Curricolo del 2012".
"Lo studente è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi".
- Indicazioni per il Curricolo, DM 254, 2012
"L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. La presenza di bambini e adolescenti con radici culturali diverse è un fenomeno ormai strutturale e non può più essere considerato episodico: deve trasformarsi in un’opportunità per tutti. Non basta riconoscere e conservare le diversità preesistenti, nella loro pura e semplice autonomia. Bisogna, invece, sostenere attivamente la loro interazione e la loro integrazione attraverso la conoscenza della nostra e delle altre culture, in un confronto che non eluda questioni quali le convinzioni religiose, i ruoli familiari, le differenze di genere".
Che cosa significa?
Come interpretare l'educazione spirituale e religiosa a scuola?
Le Indicazioni per il Curricolo non lo specificano direttamente. Suppongono che la spiritualità e la religiosità siano elementi costitutivi della persona che vanno rispettati, valorizzati ed educati nelle relazioni scolastiche. Ma, appunto, come farlo a scuola? E che cosa c'entra l'IRC con quest'educazione spirituale e religiosa?
- Indicazioni per il Curricolo, DM 254, 2012
Intercultura
La proposta pare quella di valorizzare le tradizioni culturali e religiose di appartenenza.
- Il fondamento normativo è la libertà di espressione religiosa garantita dalla Costituzione all'articolo 3
- Il presupposto teologico è il "Teocentrismo inclusivista", tipico degli orientamenti attuali della Teologia delle religioni: ogni religione è in sé buona ed educante l'umano
- L'orizzonte pedagogico è quello di un "nuovo umanesimo" in cui ogni differenza religiosa è ben accolta e va rispettata di principio
Come questa visione antropologica si può rapportare all'IRC?
Due vie possibili
Un IRC interculturale
Un'altra materia
Questa è la via ben segnalata nelle Indicazioni Nazionali didattiche dell'IRC
Questa è la via di chi vorrebbe sostituire l'IRC con un insegnamento di cultura religiosa
+ PERò
+ PERò
Curiosità storica
L'ipotesi del doppio binario
Negli anni '70 del secolo scorso si era accesa ed alimentata una disputa su come modificare l'IRC. Fra le ipotesi c'era quella cosiddetta del doppio binario: una materia confessionale scelta e simile alla Catechesi, affinacata da una materia obbligatoria per tutti di formazione religiosa, etica e civica. Di fatto questa proposta fu scartata a favore dell'IRC a scelta e dell'attività formativa alternativa all'IRC.
Tre questioni critiche
Educazione e conversione
Religioni e verità
Libertà ed errore
Se ogni tradizione religiosa è educante l'umano, quale valore educativo hanno le conversioni?
In che senso ogni religione si rapporta al tema della verità sull'uomo e su Dio?
Non esiste alcun esercizio erroneo della propria libertà in ambito di crescita spirituale e religiosa?
Durante un IRC interculturale non si possono tralasciare queste tre questioni fondamentali di tipo filosofico educativo che si pongono a partire dalla confessionalità della disciplina.
03 Didattica
In che modo l'IRC si configura come un vero insegnamento scolastico distinto e complementare alla Catechesi?
Viene presa in esame la Didattica ermeneutico-esistenziale (DeE) elaborata nell'Università Salesiana
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
I protagonisti
La Didattica ermeneutico-esistenziale è stata pensata ed elaborata da don Zelindo Trenti e dalla sua équipe presso l'Università Salesiana
Molte delle questioni di ordine normativo ed educativo poste come problematiche in precedenza trovano in questa metodica scolastica una possibile soluzione.
"Anche la dimensione religiosa non rappresenta un lusso, magari una stravaganza: appendice poco più che superflua, cui qualche sparuta élite dedica, a tempo perso, una certa considerazione… È costitutiva dell'esperienza: non può essere disattesa senza menomare l'esperienza stessa; senza comprometterne l'interpretazione autentica ed integrale"
- Trenti, La religione come disciplina scolastica
Competenza religiosa
Il fatto che ogni uomo si interroghi intorno a Dio lo rende religioso
L'IRC è l'opprotunità scolastica di sviluppare questa competenza a scuola in maniera critica e culturale, accompagnando un processo di apprendimento degli studenti nello sviluppo di questa loro connaturata competenza religiosa.
Le tre fasi della DeE
La DeE considera l'apprendimento come un processo di interpretazione dell'esistenza a partire da domande e problemi che in essa si pongono. Le fasi di conduzione di questo processo sono:
Fase ideativa
Fase valutativa
Fase attuativa
La distinzione in queste tre fasi è utile per la progettazione didattica dell'IRC
"Al punto di partenza del processo didattico ermeneutico esistenziale abbiamo l'esistenza che si interroga; nel momento intermedio, l'esistenza che si incontra con la verità della tradizione custodita nel testo; nella fase conclusiva del processo, l'esistenza che si interpreta e che nuovamente torna ad interrogarsi per riavviare indefinitamente il processo ermeneutico circolare"
- R. Romio, “Didattica dell'IRC nella riforma della scuola/3
DeE e Filosofia
A fondamento della DeE c'è un'orizzonte filosofico educativo preciso e chiaro
- Ermeneutica gadameriana
- Razionalismo critico popperiano
- Esistenzialismo kirkegaardiano
Dal punto di vista didattico, questo permette alla DeE di configurare l'IRC come vera disciplina scolastica, pur nella salvaguardia della confessionalità dei contenuti.
🔥
Conclusione
La distinzione fra l'IRC e la Catechesi può essere meglio inquadrata dentro una riflessione sulle prassi di insegnamento e apprendimento scolastiche
Impostarla solamente sul piano normativo, oppure solo sul piano pedagogico, senza tener debitamente conto di quello metodologico-didattico, conduce inevitabilmente o a confondere l'IRC con la Catechesi o a rendere l'IRC un insegnamento non confesionale della religione ad essa contrapposto.
Grazie per l'ascolto!
Se vuoi puoi seguire le proposte del Progetto didattico per l'IRC "Ora di pace" su questi canali.
IRC e Catechesi
Luciano Pace
Created on August 23, 2024
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Istituto Salesiano di Nave - 25/08/2024
IRC e Catechesi
Fra normativa, pedagogia e didattica
start
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01
IRC e Normativa
Problemi
Quali elementi normativi dell'IRC lo avvicinano o lo distanziano dalla Catechesi?
02
In che modo interpretare il rapporto fra la Catechesi e l'Insegnamento della Religione Cattolica (IRC)?
IRC ed educazione religiosa
In che senso l'IRC concorre all'educazione umana a scuola senza con ciò essere una forma di Catechesi?
Per rispondere è opportuno impostare la riflessione su ciascuno degli ambiti che riguardano l'IRC: quello normativo, quello pedagogico-educativo e quello metodologico-didattico.
03
IRC e didattica scolastica
In che modo l'IRC svolto in aula risulterebbe "non catechetico" ma "culturale", pur rimanendo confessionale nei contenuti?
Attualità
Testimonianza su un gruppo di Facebook di un collega insegnante di Religione Cattolica
Un giovane incaricato annuale nell'IRC scrive una testimonianza rendendo noto che, siccome per lui questo insegnamento è una missione di evangelizzazione, ha deciso di rinunciare a partecipare al Concorso per l'immissione in ruolo.
Che cosa pensi di questa sua decisione?
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
01 Normativa
Quali elementi normativi dell'IRC sono affini alla Catechesi e quali all'educazione scolastica?
Viene presa in esame solo la normativa concordataria e le successive Intese fra Ministero dell'Istruzione e CEI.
Una forma di Catechesi scolastica?
Questi tre caratteri normativi dell'IRC lo avvicinano molto ad una forma di Catechesi cristiano-cattolica da proporre in aula.
Confessionalità dei contenuti
Idoneità diocesana
Scelta di avvalersi
Questi tre elementi avvicinano l'IRC alla Catechesi
01
I titoli di qualificazione
dei docenti
Una vera disciplina?
02
La curricolarità della materia
Questi tre caratteri dell'IRC lo inquadrano come vero insegnamento scolastico
garantita
Come qualsiasi altra meteria scolastica, anche l'IRC deve essere impartito secondo le finalità della scuola.
03
Le Indicazioni Didattiche
d'intesa
Curiosità storica
Nel 1912 la Catechesi assume forma "scolastica" a seguito della scomparsa dell'insegnamento religioso a scuola
Siccome l'insegnamento religioso a scuola era stato abolito dai decreti di Francesco Orestano, don Lorenzo Pavanelli e Luigi Vigna istituiscono nelle Parrocchie il "Catechismo" come se fosse un'ora di scuola, con libri e quaderni. I contenuti facevano riferimento al "Catechismo della Dottrina Cristiana" di san Pio X.
Atipicità
Gli interpreti più accorti della normativa dell'IRC l'hanno indicata come materia "atipica"
Dal punto di vista normativo, l'IRC si mostra come un insegnamento scolastico che ha una sua specificità, una sua unicità che lo distingue da tutte le altre discipline e che non permette di configurarlo come una materia scolastica fino in fondo. Il che porta spesso a confonderlo con una forma di Catechesi.
Una materia scolastica... ma non del tutto!
02 Educazione
Quali indicazioni pedagogico-scolastiche rendono l'IRC una forma di educazione umana distinta dalla Catechesi?
Vengono prese in esame alcune indicazioni pedagogiche emergenti dalle "Indicazioni per il Curricolo del 2012".
"Lo studente è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi".
- Indicazioni per il Curricolo, DM 254, 2012
"L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. La presenza di bambini e adolescenti con radici culturali diverse è un fenomeno ormai strutturale e non può più essere considerato episodico: deve trasformarsi in un’opportunità per tutti. Non basta riconoscere e conservare le diversità preesistenti, nella loro pura e semplice autonomia. Bisogna, invece, sostenere attivamente la loro interazione e la loro integrazione attraverso la conoscenza della nostra e delle altre culture, in un confronto che non eluda questioni quali le convinzioni religiose, i ruoli familiari, le differenze di genere".
Che cosa significa?
Come interpretare l'educazione spirituale e religiosa a scuola?
Le Indicazioni per il Curricolo non lo specificano direttamente. Suppongono che la spiritualità e la religiosità siano elementi costitutivi della persona che vanno rispettati, valorizzati ed educati nelle relazioni scolastiche. Ma, appunto, come farlo a scuola? E che cosa c'entra l'IRC con quest'educazione spirituale e religiosa?
- Indicazioni per il Curricolo, DM 254, 2012
Intercultura
La proposta pare quella di valorizzare le tradizioni culturali e religiose di appartenenza.
Come questa visione antropologica si può rapportare all'IRC?
Due vie possibili
Un IRC interculturale
Un'altra materia
Questa è la via ben segnalata nelle Indicazioni Nazionali didattiche dell'IRC
Questa è la via di chi vorrebbe sostituire l'IRC con un insegnamento di cultura religiosa
+ PERò
+ PERò
Curiosità storica
L'ipotesi del doppio binario
Negli anni '70 del secolo scorso si era accesa ed alimentata una disputa su come modificare l'IRC. Fra le ipotesi c'era quella cosiddetta del doppio binario: una materia confessionale scelta e simile alla Catechesi, affinacata da una materia obbligatoria per tutti di formazione religiosa, etica e civica. Di fatto questa proposta fu scartata a favore dell'IRC a scelta e dell'attività formativa alternativa all'IRC.
Tre questioni critiche
Educazione e conversione
Religioni e verità
Libertà ed errore
Se ogni tradizione religiosa è educante l'umano, quale valore educativo hanno le conversioni?
In che senso ogni religione si rapporta al tema della verità sull'uomo e su Dio?
Non esiste alcun esercizio erroneo della propria libertà in ambito di crescita spirituale e religiosa?
Durante un IRC interculturale non si possono tralasciare queste tre questioni fondamentali di tipo filosofico educativo che si pongono a partire dalla confessionalità della disciplina.
03 Didattica
In che modo l'IRC si configura come un vero insegnamento scolastico distinto e complementare alla Catechesi?
Viene presa in esame la Didattica ermeneutico-esistenziale (DeE) elaborata nell'Università Salesiana
01:30
Domanda
Rispondi alla domanda tramite l'utilizzo del tuo cellulare, seguendo le indicazioni che ti sono state date
I protagonisti
La Didattica ermeneutico-esistenziale è stata pensata ed elaborata da don Zelindo Trenti e dalla sua équipe presso l'Università Salesiana
Molte delle questioni di ordine normativo ed educativo poste come problematiche in precedenza trovano in questa metodica scolastica una possibile soluzione.
"Anche la dimensione religiosa non rappresenta un lusso, magari una stravaganza: appendice poco più che superflua, cui qualche sparuta élite dedica, a tempo perso, una certa considerazione… È costitutiva dell'esperienza: non può essere disattesa senza menomare l'esperienza stessa; senza comprometterne l'interpretazione autentica ed integrale"
- Trenti, La religione come disciplina scolastica
Competenza religiosa
Il fatto che ogni uomo si interroghi intorno a Dio lo rende religioso
L'IRC è l'opprotunità scolastica di sviluppare questa competenza a scuola in maniera critica e culturale, accompagnando un processo di apprendimento degli studenti nello sviluppo di questa loro connaturata competenza religiosa.
Le tre fasi della DeE
La DeE considera l'apprendimento come un processo di interpretazione dell'esistenza a partire da domande e problemi che in essa si pongono. Le fasi di conduzione di questo processo sono:
Fase ideativa
Fase valutativa
Fase attuativa
La distinzione in queste tre fasi è utile per la progettazione didattica dell'IRC
"Al punto di partenza del processo didattico ermeneutico esistenziale abbiamo l'esistenza che si interroga; nel momento intermedio, l'esistenza che si incontra con la verità della tradizione custodita nel testo; nella fase conclusiva del processo, l'esistenza che si interpreta e che nuovamente torna ad interrogarsi per riavviare indefinitamente il processo ermeneutico circolare"
- R. Romio, “Didattica dell'IRC nella riforma della scuola/3
DeE e Filosofia
A fondamento della DeE c'è un'orizzonte filosofico educativo preciso e chiaro
- Ermeneutica gadameriana
- Razionalismo critico popperiano
- Esistenzialismo kirkegaardiano
Dal punto di vista didattico, questo permette alla DeE di configurare l'IRC come vera disciplina scolastica, pur nella salvaguardia della confessionalità dei contenuti.🔥
Conclusione
La distinzione fra l'IRC e la Catechesi può essere meglio inquadrata dentro una riflessione sulle prassi di insegnamento e apprendimento scolastiche
Impostarla solamente sul piano normativo, oppure solo sul piano pedagogico, senza tener debitamente conto di quello metodologico-didattico, conduce inevitabilmente o a confondere l'IRC con la Catechesi o a rendere l'IRC un insegnamento non confesionale della religione ad essa contrapposto.
Grazie per l'ascolto!
Se vuoi puoi seguire le proposte del Progetto didattico per l'IRC "Ora di pace" su questi canali.