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打工诗歌 La poesia operaia

Daniela Suardi

Created on August 19, 2024

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Transcript

Contesto storico

nascita ed evoluzione della poesia operaia in cina
DIVARIO CAMPAGNA CITTA'
Era maoista

1985-2000

1949-76

+info

+info

Da forza rivoluzionaria a subalterni
Deng XIAoping e le riforme di politica e apertura

2010-

1978-80

+info

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关键词 Parole chiave

许立志

农民工

打工诗歌

新生代的农民工

打工人

户口

郑小琼

2010

Da forza rivoluzionaria a subalterni

Le enormi trasformazioni economiche e sociali del paese hanno fatto in modo che anche la classe operaia subisse un cambiamento strutturale senza precedenti, trasformandosi da forza trainante della rivoluzione a manodopera a basso costo. Si tratta di una nuova classe operaia che occupa il gradino più basso della società contemporanea cinese. 底层 dǐcéng classe inferiore 弱势群体 Ruòshì qúntǐ emarginati Lo stato di precarietà e di marginalità dei lavoratori migranti in Cina è stato oggetto di attenzione mediatica internazionale a partire dal 16 luglio 2010, ovvero da quando il venticinquenne Sun Dongyong, operaio alla Foxconn di Shenzhen, ha compiuto il gesto estremo togliendosi la vita. Dopo di lui altri quattordici operai hanno deciso di porre fine alle loro esistenze.

Xǔ Lìzhì 许立志- 1990-2014 广东省

打工仔Dǎgōng zǎi lavoratore migrante 打工诗人dǎgōng shīrén
Viene da chiedersi cosa avesse negli occhi Xu Lizhi, la notte del 30 settembre 2014, mentre guardava la città di Shenzhen dal 17° piano: se le luci sfavillanti al neon dei palazzi e delle strade, inno alla modernità ipertecnologica cinese, o lo spazio sterminato eppure angusto della Foxconn, più simile a una caserma o a una prigione. Fatto sta che, dal 17° piano, il giovane poeta operaio 24enne si gettò. Era uno dei tanti (milioni) lavoratori migranti trasferitisi in città dalla campagna per trovare lavoro, finendo in una selva di contratti precari ad altissima intensità di sfruttamento, prezzo sociale dei mirabolanti fasti economici della Cina odierna. Proprio alla Foxconn, quattro giorni prima, Xu Lizhi aveva firmato un nuovo contratto che lo avrebbe tenuto lì per tre anni; doveva avere avvertito quella scelta come una sconfitta, perché tre anni, alla Foxconn (il cui regime di fabbrica è portato alla luce da Pun Ngai e altri sociologi nei volumi Nella fabbrica globale e Morire per un iPhone), li aveva già trascorsi, dal 2011 al febbraio del 2014; poi non ce l’aveva fatta più, si era licenziato e aveva cercato lavoro altrove, senza successo, e si era dovuto rassegnare a tornare a Shenzhen.

“La vita operaia che sento svela segni di fatica / scorre nelle vene, giunge infine alla punta della penna / mettendo radici nel foglio / queste parole solo un cuore operaio può leggerle”

1949 1976

Il ruolo e l'importanza della classe operaia durante l'era maoista

工农兵 gōng nóng bīng operai, contadini, soldati 无产阶级 wúchǎn jiējí classe proletaria La produzione letteraria e artistica in Cina per molti decenni è stata chiamata a servire il popolo e la causa socialista, celebrando il ruolo rivoluzionario del proletariato urbano e rurale in base ai principi del realismo proletario o socialista.La letteratura di massa dell'epoca maoista era volta ad esaltare le qualità e la forza rivoluzionaria della classe proletaria e a screditare quella delle classi borghesi, i cui membri venivano definiti "nemici di classe".

Termine utilizzato genericamente per riferirsi a coloro su cui grava un sistema di registrazione della popolazione (户口 hùkǒu ) che li inchioda all'arretratezza economica dei loro villaggi natii. 农民工”是一个社会群体,指的是“在城市从事非农业工作的农业户口的工人” 指的是 zhǐ de shì si riferisce a 从事 cóngshì impegnarsi in 非农业 fēi nóngyè settore non agricolo 农业户口 nóngyè hùkǒu residenza registrata in campagna (hukou rurale)

农民工 nóngmíngōng contadini operai

打工人 dǎgōng rén lavoratori migranti

Termine che viene utilizzato per sottolineare il carattere migratorio, dalle campagne verso le città, di un gruppo di lavoratori precari. 从农村迁移到城市的不稳定工人 迁移 qiānyí migrare 不稳定 bù wěndìng non stabile, precario

1985 2000

Il divario crescente tra la campagna e la città

L’arrivo di capitale estero intensifica il divario fra le zone rurali e quelle urbane; le campagne cominciano quindi a impoverirsi mentre le città si arricchiscono. Milioni di contadini cinesi sono stati costretti a spostarsi verso i nuovi centri industrializzati per trovare impiego come manodopera saltuaria nelle imprese statali, collettive e a capitale misto.

打工诗歌 dǎgōng shīgē poesia operaia

Quando parliamo di poesia dagong ci riferiamo a quei componimenti scritti da operai migranti in possesso di un’istruzione di tipo tecnico-specialistico di livello medio-alto rispetto alla maggior parte dei membri della loro comunità, con un’occupazione in fabbrica saltuaria, mal retribuita, precaria, destinati ad una breve vita scandita da turni di lavoro estenuanti. La poesia degli operai migranti è una denuncia della crudeltà e disumanità prodotta da un capitalismo globale presente che ha trasformato la Cina in un Sud del mondo ad uso e beneficio di un Nord del mondo. Così come esiste una distinzione temporale tra i diversi gruppi di operai migranti, anche per la poesia dagong si riconosce una prima generazione di poeti, attivi tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, e una seconda generazione, che pubblica i suoi componimenti a partire dagli anni Novanta ad oggi.

户口 hùkǒu sistema di registrazione della popolazione.

Se un individuo possiede uno hukou rurale 农业户口 , quell’individuo non potrà risiedere in città e anche se riuscisse, clandestinamente, a spostarsi in città, non avrebbe accesso ai servizi urbani. 户口,是指用以记载和留存住户人口的基本信息的法律文书。 法律文书 fǎlǜ wénshū documento legale 住户 zhùhù residente 记载 jìzǎi registrare 留存 liúcún conservare 用户以 yòng yǐ usato per

19781980

改革开放 Gǎigé kāifàng Politiche di riforma e apertura

Istituzione delle ZES (zone economiche speciali) 经济特区 Jīngjì tèqū ovvero territori concentrati lungo la costa meridionale selezionati dallo stato dove vige un regime fiscale agevolato (esenzioni fiscali e doganali, basso costo della manodopera, moderne infrastrutture) capace di attirare il capitale estero.

新生代的农民工 xīnshēng dài de nóngmíngōng nuova generazione di lavoratori migranti

Classe di 农民工 più giovane rispetto alla precedente che sta sperimentando il 打工 ovvero il lavoro in fabbrica sotto padrone nelle città e nelle metropoli industriali. Nati fra gli anni '70 e gli anni '80, hanno cominciato a lavorare negli anni '90 e 2000 con la precisa intenzione di trasferirsi nei centri urbani e migliorare le proprie condizioni di vita. Sono più istruiti rispetto alla generazione precedente, coltivano maggiori aspettative a livello lavorativo e sono consapevoli della disparità dei salari e del divario economico e sociale sempre più alto tra campagne e città. *La prima generazione è quella degli anni '60-'70 che dalle campagne si spostava nelle città per guadagnare quanto bastava per tornare nei villaggi natii e costruirsi una casa.

Zheng Xiaoqiong 郑小琼 –1980年,四川省

打工妹 lavoratrice migrante 打工女诗人 poetessa dagong

Diplomata all’Istituto Superiore per Professionisti Sanitari e Infermieri di Nanchong, stanca di aspettare un impiego nello Stato, decide di seguire le orme di molti suoi amici e si reca nel Guangdong, nel sud della Cina, per trovare un impiego saltuario in fabbrica.Finisce a lavorare a Huangma Ling, un piccolo centro abitato a 50km da Canton, diviso in distretti municipali specializzati in diversi settori manifatturieri, in cui vengono costruiti e confezionati perlopiù beni di esportazione. Lavora in una fabbrica di mobili, poi in un lanificio e infine in una fabbrica che produce componenti elettrici ed elettronici. Huangma Ling, come molti altri villaggi rurali della zona un tempo caratterizzati da risaie, boschetti di litchi e stagni di loto, è agli occhi di Zheng Xiaoqiong un luogo in cui il paesaggio naturale è mutato drasticamente diventando ben presto zona nota più per le fabbriche-dormitorio fortemente inquinanti, sporche, fredde e desolanti che per i suoi paesaggi rurali. In questo villaggio, Zheng Xiaoqiong e le sue colleghe subiscono quotidianamente la perdita dei propri tratti distintivi e identificativi, a partire dal nome che a Huangma Ling viene cancellato e sostituito da un numero, assegnato di norma ad ogni operaio alla catena di montaggio. Lei sarà il numero 245.

“Non possiamo cambiare nulla di questa realtà, ma ne siamo testimoni. Penso sia un dovere raccontarla”

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