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CONCORSO biennio tecnici

Stefania Mondino

Created on August 6, 2024

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Transcript

CONCORSO STRAORDINARIO IRC

Prova Didattico Metodologica Traccia n. "Il dramma umano..."
data candidata

ANALISI DEL CONTESTO TERRITORIALE

I. I. S. G. Vallauri - Fossano

La centralità dell'alunno “Il fondamento del progetto educativo e culturale dell' Istituto Tecnico persegue la concretizzazione del dettato costituzionale del "pieno sviluppo della persona umana" (art. 34) e della "rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini", ne impediscono la realizzazione (art. 3).”

CONTESTO CLASSE

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DIR.MIN.27/12/2012

LEGGE n. 170/2010

LEGGE n. 104/1992

LINEE GUIDA 2014 DPR 122/2009

SINTESI

Evoluzione del quadro normativo di interesse:

― SALAMANCA 1994. Conferenza Mondiale, l’UNESCO affronta il tema dei bisogni educativi speciali affermando l’inclusione come prospettiva efficace per affrontare le difficoltà educative riconducibili ai BES. ― 2006 Convenzione ONU, entrata in vigore nel 2008 rappresenta un fondamentale traguardo in tema di diritti umani e traccia una linea di demarcazione netta in quanto prima di essa non esisteva in tema di disabilità uno strumento internazionale vincolante per gli stati. Per l’inclusione si deve partire dai desideri di ogni persona. ― Legge 104/1992 è il riferimento legislativo "per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità. ― Legge 67/2006, è una legge di civiltà: sancisce infatti il diritto di chi vive una condizione di disabilità a non essere discriminato e prevede, altresì, che il Tribunale competente per territorio possa ordinare la cessazione di un atto o di un comportamento che lo discrimina. ― D.P.R. n°122 del 22 /06/2009, Valutazione degli studenti con disabilità. ― Legge 170/2010 e DM 5669/2011 con allegate Linee Guida, introduzione del PDP.

―2011 OMS Word Report on Disability. Il documento affronta i problemi legati alla disabilità analizzandone gli aspetti multiculturali legati ai diritti della persona in termini di facilitazione ambientali, diritto alla riabilitazione etc. Vengono fornite una serie di raccomandazione che indirizzeranno la politica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: - Permettere l’accesso a tutte le infrastrutture e servizi, -Investire in specifici programmi e servizi per persone con disabilità, - Adottare strategie nazionali e piani d’azione a favore della disabilità, -Coinvolgere persone con disabilità, - Migliorare la capacità delle risorse umane, - Fornire adeguati finanziamenti e migliorarne la finalizzazione, -Migliorare la consapevolezza e la comprensione, -Migliorare la raccolta dei dati della disabilità , -Rafforzare e supportare la ricerca in disabilità.― C.M. n. 63 del 2011. tetto massimo di alunni per classe ― Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 che prevede la nascita dei CTS (CentriTerritoriali di Supporto) e classifica gli altri disturbi.

― Circolare Ministeriale 8 del 6 marzo 2013, PDP se deciso dal Consiglio di Classe. ― N.M. 2563/2013 ― D. Lgsl 62/2017, DM 741/2017 + riferimenti locali (valutazione) ― D. Lgsl 66/2017 e D. Lgsl 96/2019 (Disposizioni integrative e correttive al 66/2017). Testo di riferimento per l’inclusione scolastica intesa come architrave dell’identità culturale, educativa e progettuale delle scuole. Strumenti per l’attuazione e gruppi di lavoro, PAI. Introduzione del sistema ICF(Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) per la disabilità. ― La Nota n. 562 del 3 aprile 2019 del MIUR fornisce alcuni chiarimenti sugli studenti con bisogni educativi speciali con particolare riferimento agli studenti della secondaria di I e II grado rispetto agli Esami conclusivi del ciclo. Inoltre, il MIUR riconosce anche le situazioni di plusdotazione cognitiva (QI > 130). Prevista la possibilità di redazione di un PDP, in una logica di personalizzazione degli apprendimenti.

― D.I. 182/2020 “Adozione modello nazionale di PEI” + linee guida e D.M. 153/2023. Si norma anche il passaggio da differenziato a curriculare per conseguire il titolo di studio, affidando la valutazione degli apprendimenti al c.d.c. e non al GLO. Prove equipollenti. ― Legge 227/2021; "Persone con Disabilità, accomodamento ragionevole e Progetto di vita”: essa assicura alla persona con disabilità il riconoscimento della propria condizione per rimuovere gli ostacoli ed attivare i sostegni utili al pieno esercizio. ― L.92 del 20/08/2019 art 3 e successivo D.M. N.35 DEL 22 GIUGNO 2020 « Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica» aggiornato con le nuove Linee guida (D.M. n.183 del 7/09/2024) ― D.M. 153/2023, composizione e le funzioni del GLO, la possibilità di frequentare un orario ridotto, l'esonero dalle materie per gli studenti con disabilità, l'assegnazione delle risorse professionali per il sostegno e per l'assistenza. ― MAGGIO 2023 “La scuola a prova di privacy”. Nuovo vademecum del Garante per la tutela dei dati personali. Da ricordare inoltre l’importanza delle Uscite Scolastiche inclusive normate dalla C.M. 291 del 14/10/1992, N.M. 645/2002, N.M. 2209/2012.

BES

e inclusione per tutti!

Lo sfondo progettuale prevede l'utilizzo di una didattica multimodale per sostenere interesse e motivazione di tutti gli studenti. Tiene conto dei principi dell'Universal Design for Learning (richiamati anche all'interno della Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità.)

OBIETTIVO FORMATIVO

L'allievo/a si interroga sulla propria rappresentazione del dolore e del dramma umano sino alla morte e all'aldilà, partendo da una prospettiva esistenziale ancorata al mondo in cui viviamo. Una ricognizione approfondita sulle risposte offerte dalle grandi religioni di ieri e di oggi ai più profondi interrogativi dell'uomo, può aiutare ad aprire un confronto aperto con il messaggio cristiano.

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Collegamenti interdisipinari

FINALITA'

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LE COMPETENZE

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L'Irc si colloca nel quadro delle finalità della scuola con una proposta formativa specifica, offerta a tutti coloro che intendono avvalersene. Contribuisce alla formazione con particolare attenzione agli aspetti spirituali ed etici dell'esistenza, in vista di un inseirmento responsabile nella vita sociale, nel mondo universitario e professionale. L'Irc, come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sciluppo delle competenze chiave per l'apprendimento permanente contenute nella Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018 (che sostituisce quelle del 2006). Sono tutte importanti ed interconnesse tra di loro, ma la capacità di "imparare ad imparare" ha un ruolo fondamentale.

LE COMPETENZE per la vita

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LIFE SKILLS

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CONTRIBUTO Irc

Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente

AMBITI di competenza IRC per il primo biennio

COSTRUIRE UN' IDENTITA' NAZIONALE

CONFRONTANDOSI CON IL MESSAGGIO DI GESU' E LE FONTI AUTENTICHE

LEGGENDO LE RADICI DELLA NOSTRA CULTURA

AREA ANTROPOLOGICO- ESISTENZIALE

AREA STORICO-FENOMENOLOGICA

AREA BIBLICO-TEOLOGICA

Valutare il contributo sempre attuale della TRADIZIONE CRISTIANA allo sviluppo della civiltà umana, anche in DIALOGO con altre tradizioni CULTURALI e RELIGIOSE

Valutare la DIMENSIONE RELIGIOSA della VITA UMANA, a partire dalla conoscenza della BIBBIA e dei TESTI SACRI, riconoscendo il SENSO e il SIGNIFICATO del linguaggio RELIGIOSO CRISTIANO

Costruire un'identità LIBERA e RESPONSABILE ponendosi DOMANDE di SENSO nel confronto con i contenuti del messaggio evangelico secondo la tradizione della Chiesa.

Riferimento: Linee guida per gli Istituti Tecnici (D.P.R. 88/2010) Intesa Cei-Miur del 28 giugno 2012 (D.P.R. 175/2012)

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

CONOSCENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

DM n.211 7 ottobre 2010

ABILITA'

Riferimento: Linee guida per gli Istituti Tecnici (D.P.R. 88/2010) Intesa Cei-Miur del 28 giugno 2012 (D.P.R. 175/2012)

LA RELAZIONE EDUCATIVA - comunicativa

PIAGET

SAPERE

VYGOTSKIJ

GORDON

STUDENTE
INSEGNANTE

RELAZIONE COMUNICATIVA

METODOLOGIA DIDATTICA

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

strategie didattiche

METODOLOGIE

  • Presentazioni multimediali con supporti audiovisivi
  • Analisi e commento di testi e passi biblici di riferimento
  • Discussione guidata e debate
  • Brainstorming
  • Cooperative Learning
  • Visione e commento di video digitali e film
  • sull’argomento
  • Realizzazione in itinere del diario di bordo
  • Compiti di realtà
  • Flipped classroom
  • Metodologia EAS (Episodi di Apprendimento Situato)

soluzioni organizzative

TIC

AULA MULTIMEDIALE

AULA

A CASA

  • DISPENSE
  • LIBRO DI TESTO
  • SMARTPHONE E TABLET
  • INTERNET
  • VIDEO
  • SOFTWARE DIDATTICI
  • LINK SITI WEB
  • VISORE MULTIMENDIALE
  • LIBRI DI TESTO
  • PRESENTAZIONI
  • FONTI DOCUMENTARIE
  • LIM

SETTING

CONFERENZA

ISOLE

FERRO DI CAVALLO

PARTNERSHIP

CORRIDOIO

PREREQUISITI

  • Conoscere il significato del termine religione
  • Conoscere la varietà dell'esperienza religiosa
  • Sapere che l’uomo è un essere che si interroga sul significato del suo esistere e che le religioni pretendo di rispondere in maniera esaustiva alla questione del senso
  • Conoscere le principali caratteristiche delle religioni nel mondo (i tre monoteismi, l’Oriente) con particolare riferimento a quella sviluppata nel modulo “L'esperienza di Dio nelle religioni”: fondatori, sintesi della dottrina, testi sacri, distribuzione numerica e geografica, simboli
  • Aiutare a riflettere sull’uso dei social network come strumenti assolutamente prodigiosi e insieme invasivi. Far pensare a come ciò che noi spesso consideriamo solo un accessorio sia invece spesso un ostacolo che non ci permette di cogliere gli attimi, un paraocchi per i sentimenti.
  • Saper identificare gli elementi costitutivi delle religioni e in particolare dell'Ebraismo.
  • Conoscere basilari informazioni riguardo alla struttura del testo biblico e le caratteristiche principali dell’Antico e del Nuovo Testamento
  • Conoscere le tappe fondamentali e i personaggi più significativi della storia di Israele
  • Sapere che Gesù di Nazareth è un uomo storicamente esistito
  • Conoscere i tratti fondamentali della vita di Gesù.
  • Saper utilizzare le tecnologie digitali per realizzare prodotti multimediali

Timeline

LESSON 2

LESSON 4

LESSON 3

LESSON 1

Materiali didattici

Mappa concettuale

Brainstorming

Aula virtuale

usata per la condivisione del materialee lo svolgimento di attività interattive

Debate

EXIT-TICKET

usata per la'autovalutazione delle lezioni svolte.

https://docs.google.com/forms/d/17KdGSPrMqzVCnNLRGNX3FCdUB6uEtRSG3lzKbihPWCo/prefill

Modalità di valutazione

Valutazione formativa Autovalutazione Valutazione sommativa Osservazione sistematica.

Strumenti utilizzati:

  • Diario di bordo
  • Check list
  • Griglie
  • Rubriche sviluppate su 4 livelli con dimensioni ed indicatori
  • Lista di progettazione
  • Questionari autovalutativi

Oggetti coinvolti nella valutazione

  1. Collaborazione e partecipazione;
  2. Conoscenze disciplinari;
  3. Utilizzo del linguaggio specifico;
  4. Capacità di rielaborare i contenuti;
  5. Capacità di comprendere e rispettare la consegna;
  6. Capacità di autovalutazione;
  7. Capacità espositiva;
  8. Qualità del prodotto;
  9. Capacità di usare tecnologie digitali per realizzare elaborati.

GRIGLIA DELLA VALUTAZIONE FORMATIVA

Autovalutazione: strumenti

VALUTAZIONE FORMATIVA: è regolativa dei processi di apprendimento-insegnamento. E' un processo dinamico continuo, fornisce agli studenti feedback, sollecita la metacognizione.

GRIGLIA DELLA VALUTAZIONE SOMMATIVA

Per quanto concerne la valutazione periodica e finale degli apprendimenti, si richiama il d. lgs. n. 62/2017, attuativo della legge di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione n. 107/2015 che prevede, tra l’altro, quanto segue: -Per la scuola secondaria di II grado: il voto di IRC è l’unico che può essere espresso in forma discorsiva e che non fa media con le altre discipline. Il Ministero annualmente riporta poi, alcune specifiche indicazioni relative alla IRC e attività alternative alla Religione Cattolica nella Ordinanza sull’esame di stato. In particolare nella O.M. n. 55/2024 relativa all’ultima sessione d’esame, l’art. 11, co. 2, dispone che: - i docenti di religione cattolica/attività alternative partecipano, a pieno titolo, alle deliberazioni del consiglio di classe relative all’attribuzione del credito scolastico. Nello specifico, i docenti di religione cattolica partecipano per i soli studenti che si sono avvalsi di tale insegnamento; i docenti di attività didattiche e formative alternative all’insegnamento della religione cattolica partecipano per i soli allievi che si sono avvalsi di tale insegnamento.

IRC e VALUTAZIONE

Obiettivi non raggiunti

Qualora si dovesse riscontrare il mancato raggiungimento degli obiettivi da parte della classe o di alcuni studenti, si cercherà riesaminando gli strumenti osservativi, valutativi e autovalutativi, di individuare e di comprendere i motivi delle difficoltà incontrate, per predisporre modalità di recupero, impiegando, laddove necessario, nuove strategie didattiche e modalità di predisposizione della prova. Nel comunicare l'ESITO di una prova è molto importante che lo studente non percepisca la valutazione come giudizio della sua persona, ma come circoscritta alla prestazione, con la consapevolezza che, migliorando l'impegno o gli strumenti, si possa raggiungere risultati migliori. In questi termini la valutazione ha una valenza FORMATIVA e sostiene la MOTIVAZIONE ad APPRENDERE.

" INSEGNANTI...SANNO ASCOLTARE LA MELODIA DEL FUTURO E PIANTANO ALBERI SULLA CUI OMBRA NON SI SIEDERANNO MAI." R. ALVES

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

  • BOCCHINI S.- FONTANELLA G., "Il cielo tra le mani", EDB Scuola 2022.
  • BRESCIANO P., "Progettare e strutturare l’Unità di Apprendimento", Ed Varisco Concorsi 2022.
  • CERA T., "La storia più grande", Marietti Ed., 2020.
  • CASTOLDI M., "Valutare le competenze. Percorsi e strumenti.", Carocci Roma 2009.
  • CICATELLI S., "La scuola delle competenze", LDC-Il Capitello, Torino 2011
  • INTESA MIUR-CEI per l'insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole pubbliche, 28 giugno 2012.
  • LINEE GUIDA PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA- LICEI DPR N.89 - 2010.
  • MARMOCCHI P., DALL’AGLIO C., ZANNINI M., Educare le life skills. Come promuovere le abilità psico-sociali e affettive secondo l’OMS, Erikson Editore, Gardolo (TN) 2004
  • MILAN G., Educare all’incontro. La pedagogia di Martin Buber, Città Nuova Edizioni, Roma 1994
  • MORIN E., I sette saperi necessari all’educazione del futuro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2001
  • PIAGET J., "Che cos’è la psicologia", Newton Compton Editori, 2000
  • PORCARELLI A., "Progettare per competenze", Diogene Multimedia Scuola 2020.
  • PORCARELLI A., "Competenze in classe e compiti di realtà"
  • PORCARELLI A., "Nuovi percorsi e materiali per il concorso a cattedra" Sei - Torino 2020
  • https://www.miur.gov.it/
  • https://www.gazzettaufficiale.it/
  • Scuola secondaria di Secondo grado
  • La classe 1^ Settore Elettrotecnica è composta di 20 alunni: 5 maschi e 15 femmine
  • 3 alunni BES:
  • 1 alunno con ADHD (disturbo dell’attenzione)
  • Fa parte del gruppo classe una studentessa con disabilità motoria (L.104/92 art.3 comma 1)
  • 1 alunno con svantaggio linguistico-culturale
(1 ragazza di lingua cinese)

LEGGE n. 104 - 5 febbraio 1992

LEGGE QUADRO

La legge 104/1992 è legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap. E' una legge della Repubblica Italiana che detta i princìpi dell'ordinamento in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza della persona disabile.

- Attività in gruppi - CLIL Ogni gruppo, formato da 3 persone deve trovare 3 parole chiave in inglese che rappresentino il significato del tema trattato nelle precedenti lezioni. Si condividono le parole e si crea una word cloud che riassuma tutte le idee. Timing: 5' - Si presentano le regole del gioco DIXIT e si procede nell'attività. A turno ogni squadra svolge il ruolo di narratore e sceglie una carta associata ad una parola della word cloud. Le altre squadre selezionano una tra le carte distribuite precedentemente e una volta raccolte tutte dovranno indovinare la carta dei narratori. Timing: 35' - Al termine del gioco si sommano i punteggi e si proclama la squadra vincitrice. Timing: 5' - Riflessione conclusiva sull'attività. Timing: 5'

Il nucleo fondamentale delle life skills identificato dall'OMS è costituito da dieci competenze raggruppate in tre macro-aree: 1- Life skills EMOTIVE: - consapevolezza di sé - Self Awareness -consapevolezza delle emozioni -Coping with emotion -gestione dello stress - Coping with stress 2-Life skills RELAZIONALI:- empatia - Empathy-comunicazione efficace - Effective Comunication- relazioni efficaci - Interpersonal Relationship Skills3-Life skills COGNITIVE:-risolvere problemi -Problem Solving -prendere decisioni -Decision Making -pensiero critico - Critical Thinking -pensiero creativo- Creative Thinking

Piaget sviluppa un'importante teoria sullo sviluppo mentale del bambino. Per il nostro target di riferimento, l'adolescente dai 14 anni in poi, è interessante la fase che lo psicopedagogista chiama FASE DELLE OPERAZIONI FORMALI, nella quale si sviluppa la capacità di ragionamento astratto, di tipo ipotetico-deduttivo. Il mondo delle idee e delle astrazioni permette all'adolescente di realizzare un certo equilibrio fra assimilazione e apprendimento. Il soggetto comprende la relatività dei giudizi e dei punti di vista, comprende il valore di oggetti e fenomeni ed è in grado di eseguire operazioni sui simboli. Pensare significa quindi sempre più agire e fare. Apprendimento e sviluppo sono quindi interdipendenti.

Lo studente sviluppa le seguenti conoscenze:- Interrogativi universali dell’uomo, risposte del Cristianesimo, confronto con le altre religioni; - natura e valore delle relazioni umane e sociali alla luce della rivelazione cristiana e delleistanze della società contemporanea; - le radici ebraiche del cristianesimo e la singolarità della rivelazione cristiana del DioUno e Trino; - la Bibbia come fonte del Cristianesimo: processo di formazione e criteri interpretativi; - eventi, personaggi e categorie più rilevanti dell’Antico e del Nuovo Testamento; - la persona, il messaggio e l’opera di Gesù Cristo nei Vangeli, documenti storici, e nella tradizione della Chiesa; - gli eventi principali della storia della Chiesa fino all’epoca medievale e loro effetti sulla cultura europea; - il valore della vita e la dignità della persona secondo la visione cristiana: diritti fondamentali, libertà di coscienza, responsabilità per il bene comune e per la promozione della pace, impegno per la giustizia sociale.

LINEE GUIDA 2014 e DPR 122/2009

INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI E VALUTAZIONE

Per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri sono importanti le Linee guida del 2014 e il DPR 122/2009: "I minori con cittadinanza non italiana presenti sul territorio nazionale, in quanto soggetti all'obbligo di istruzione sono valutati nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani".

- Introduzione Debate - immagine chiave - regole del dibattito Timing: 10' - Setting, preparazione squadre, scelta speaker 1 e 2 , moderatore e giudici Timing: 5' - Debate: le due squadre si confrontano in ordine ad una scaletta mirata sull'argomento. Illustrazione del Manifesto. Timing: 20' - Conclusioni e proclamazione della squadra vincitrice Timing: 5' - Redazione Diario di bordo Timing: 10'

Per raggiungere buoni risultati nell'apprendimento è necessaria un'atmosfera relazionale favorevole. Thomas Gordon propone un modello educativo che pone al centro le relazioni tra individui e la comunicazione. Il modello Gordon eleva la relazione educatore- studente e si basa su una comunicazione efficace da parte dell'insegnante che permette di ridurre al minimo i problemi e le conflittualità. Secondo Gordon l'insegnante (facilitatore ) sostiene il processo di sviluppo e crescita dell'allievo attraverso l'empatia e il saper mettere in gioco l'ascolto attivo. Quest'ultimo elemento è la capacità di porsi in ascolto in modo da connettersi autenticamente con l'altro soggetto. Per far ciò occorre aver chiare le 12 barriere che possono impedire la relazione (giudicare, analizzare i comportamenti altrui, mettere in dubbio, fare sarcasmo, ridicolizare, minacciare, ordinare, dare consigli non richiesti...)

Lo studente sviluppa le seguenti abilità:- formulare domande di senso a partire dalle proprie esperienze personali e di relazione; - utilizzare un linguaggio religioso appropriato per spiegare contenuti, simboli e influenzaculturale del cristianesimo, distinguendo espressioni e pratiche religiose da forme difondamentalismo, superstizione, esoterismo; - impostare un dialogo con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria nel rispetto, nelconfronto e nell’arricchimento reciproco; - riconoscere le fonti bibliche e altre fonti documentali nella comprensione della vita edell’opera di Gesù di Nazareth; - spiegare origine e natura della Chiesa e le forme del suo agire nel mondo: annuncio,sacramenti, carità; - leggere i segni del cristianesimo nell’arte e nella tradizione culturale; - operare scelte morali, circa le esigenze dell'etica professionale, nel confronto con i i valori cristiani.

In una scuola in divenire e in una società multietnica e multireligiosa occorre sviluppare prima in noi adulti e poi nei ragazzi, una disponibilità alla flessibilità, all'empatia, all'ascolto e al dialogo costruttivo, capace di di sollecitare in loro - anche tramite la metacognizione - le LIFE SKILLS, le competenze per la vita. Queste ultime si acquisiscono attraverso l'insegnamento o l'esperienza sul campo diretta e concreta, e permettono all'individuo di gestire in modo costruttivo e positivo i problemi e le situazioni che la vita pone innanzi quotidianamente come sfide.

Uno tra i principali compiti dell'IRC oggi è quello di promuovere una competenza di e per la vita.Si tratta di trovare il senso profondo della realtà per vivere bene.Oltre a questo obiettivo principale l'Irc mira a sviluppare le proprie competenze (traendole da traguardi ed obiettivi di apprendimento) conciliandole con altri diversi tipi di competenze:1- Competenze delle altre discipline (lettere, educazione civica, arte , storia, geografia...);2-Competenze dei Traguardi Nazionale dell'Irc;3-Competenze del profilo di scuola;4- Competenze previste al termine dell'obbligo scolastico;5-Competenze chiave europee per l'apprendimento permanente.Al termine del percorso scolastico, quindi, l'alunno/a dovrebbe essere in grado di:

  • utilizzare concretamente il dato religioso nella vita di ogni giorno;
  • sviluppare la propria identità, le propensioni e le attitudini personali;
  • destreggiarsi nelle varie situazioni ;
  • confrontarsi con gli altri in modo rispettoso e corretto;
  • affermare il proprio pensiero senza violenza;
  • operare scelte di vita.

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Sono possibili numerosi collegamenti interdisciplinari, che possono essere costruiti con varie modalità e focalizzazioni.

  • Letteratura italiana: poesie e letture che tematizzano la sofferenza umana e la morte come orizzonte dell'esperienza umana.
  • Lingua e letteratura straniera:
  • Educazione civica:
  • Storia
  • Arte

- Introduzione argomento con mappa mentimeter - brainstorming Timing: 10' - Traccia lavoro cooperative learning (argomento - titolo - immagine) Timing: 5' - Lavoro di gruppo - ricerca sui loro personaggi e sintesi delle varie posizioni , Timing: 15' - Redazione manifesto digitale Timing: 15' - Consegna lavoro e breve commento alla classe Tiiming: 5'

Legge n. 170 - 8 ottobre 2010

NORMATIVA DSA

La legge 170/2010 è la legge di riferimento per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento in ambito scolastico. Questa legge “riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento”.

DIR. MIN 27/12/2012

NORMATIVA BES

La normativa Bes di riferimento è la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e le successive circolari ministeriali. Tale direttiva ha lo scopo di tutelare gli alunni con Bisogni Educativi Speciali garantendo loro il diritto di accedere a un apprendimento personalizzato, come previsto dalla Legge 53/2003

Le COMPETENZE sono definite come una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti appropriati al contesto. Le COMPETENZE CHIAVE sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, l'inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile. Esse si sviluppano in una prospettiva di apprendimento PERMANENTE dalla prima infanzia a tutta la vita.

educare deriva dal latino “ex-ducere”, ovvero “condurre fuori”, inteso come il favorire l’emergere da ciascun allievo di tutto ciò che poteva essere utile alla sua maturazione come persona, indirizzata alla formazione quindi di un cittadino attivo e protagonista nella propria vita e nella società in cui vive.

Lo psicologo bielorusso Vygotskij propone un approccio interessante nell'ambito della relazione tra sviluppo e apprendimento. Egli afferma che occorre tener presente, oltre al livello di sviluppo che il soggetto reggiunge anche la zona di sviluppo prossimale (ZSP). Essa rappresenta la distanza tra il livello reale di sviluppo di un individuo e il livello di sviluppo potenziale. Nell'ambito dell'istruzione è importante la cooperazione e l'elaborazione attiva delle informazioni trasmesse. Secondo Vygotskij l'istruzione deve essere improntata a far costantemente lavorare gli studenti nella loro zona di sviluppo prossimale. Ciò permette al soggetto di sviluppare abilità sociali, relazionali e personali.

- Compito di realtà a coppie: da articoli di giornale, riviste online, mondo dei social lo studente estrapola pensieri e opinioni che onfermano le conclusioni del debate. Timing: 10' - Scelta di due tracce tra gli audio, i video e gli articoli di giornale e sintesi in una presentazione di max 4 slide. Timing: 15' - Presentazione alla classe dei lavori e confronto finale. Timing: 20' - Commento finale sui lavori da parte del docente. Timng: 5'