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ANALISI APPLICATA ALL'ECONOMIA

Eleonora Castagna

Created on August 2, 2024

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Transcript

ANALISI APPLICATA ALL'ECONOMIA

Prof.ssa Eleonora Castagna

Prerequisiti:

  • la conoscenza di che cosa sono i bisogni e beni economici, quali sono i soggetti che operano nel sistema economico e quali sono le caratteristiche degli operatori famiglie e imprese;
  • saper costruire un grafico su piano cartesiano e saperlo interpretare.
Studio di funzione

Premessa... Cos'è il mercato?

Il termine mercato identifica il luogo, fisico o virtuale, nel quale è possibile scambiare liberamente un oggetto ben definito, dietro il pagamento di un prezzo. È il luogo nel quale la volontà dei compratori (domanda) incontra la volontà dei venditori (offerta).

Elementi del mercato

In ogni mercato è possibile individuare:
  • La domanda dei compratori
  • L’offerta dei venditori
  • Il prezzo

La domanda

La domanda è la quantità di un bene che i compratori sono disposti ad acquistare ad un certo prezzo.
  • Vari fattori influiscono sulla domanda, ma il più importante è il prezzo.
  • Altri fattori sono i gusti dei consumatori (moda, tendenze sociali), il prezzo di altri beni, il reddito.

Caratteristiche della funzione domanda

Riflettiamo e scopriamole insieme...
  • Se la quantità domandata varia in base al prezzo [d=f(p)] quale variabile riporteremo sull'asse x e quale sull'asse y?
  • Quali valori dovrà assumere il prezzo? E la domanda?
  • Come varia la quantità domandata al crescere del prezzo?

Funzione domanda

Info

Il grafico della funzione domanda

Variazioni della domanda

La variazione del prezzo del prodotto determina un movimento lungo la curva di domanda.
La variazione di un altro fattore che può influenzare la domanda complessiva determina uno spostamento di tutta la curva.

L'offerta

IL MERCATO DAL LATO DI CHI PRODUCE
L’offerta esprime la quantità di un bene o servizio che il venditore è disposto a vendere a un determinato prezzo.

Caratteristiche della funzione offerta

Riflettiamo e scopriamole insieme...
  • Se la quantità offerta varia in base al prezzo [h=g(p)] quale variabile riporteremo sull'asse x e quale sull'asse y?
  • Quali valori dovrà assumere il prezzo? E l'offerta?
  • Come varia la quantità offerta al crescere del prezzo?

Funzione offerta

Info

Variazioni dell'offerta

La variazione del prezzo del prodotto determina un movimento lungo la curva di offerta.
La variazione di un altro fattore che può influenzare l’offerta complessiva determina uno spostamento di tutta la curva.

Il prezzo di equilibrio

La combinazione tra forze della domanda e forze dell’offerta stabilisce anche il prezzo di equilibrio
  • Domanda: il prezzo e la quantità vanno in direzione opposta;
  • Offerta: il prezzo e la quantità vanno nella stessa direzione.
Tale prezzo rappresenta il «compromesso» tra le esigenze dei produttori e quelle dei consumatori ed è rappresentato graficamente dall’ascissa del punto di intersezione tra il grafico della funzione domanda e il grafico della funzione offerta

Il prezzo di equilibrio

Variazioni del prezzo di equilibrio

PP&S - Problem posing & solving Come varia il prezzo di equilibrio al variare della domanda e dell'offerta?(rispondi al quesito aiutandoti con il grafico a cui puoi accedere selezionando la lampadina)

Variazioni del prezzo di equilibrio

Variazioni del prezzo di equilibrio

Funzioni di vendita e di produzione

DOMANDA
OFFERTA

Elasticità

L’elasticità della domanda rispetto al prezzo indica di quanto varia la quantità domandata di un bene se il suo prezzo aumenta o diminuisce di una certa percentuale. In termini grafici l’elasticità è la pendenza della curva di domanda.

Elasticità

Elasticità

Eseguendo i calcoli risulta:

L'elasticità non è la pendenza

Beni a domanda rigida

Esistono BENI A DOMANDA RIGIDA per i quali una variazionedel prezzo determina una piccola variazione della quantitàdomandata.
  • Si tratta di BENI INDISPENSABILI, con pochi succedanei (ad es. il pane,la benzina, le medicine)

Beni a domanda elastica

Esistono BENI A DOMANDA ELASTICA per i quali unavariazione del prezzo determina una notevole variazione dellaquantità domandata.
  • Si tratta di BENI SECONDARI con molti succedanei (es. i dolci, abbigliamento, detersivi…)

Elasticità puntuale

Hp: tende a zero

Elasticità puntuale

Elasticità: ragioniamo...

Funzione del costo

I costi fissi sono quelli che non dipendono dalla quantità di bene prodotto. I costi variabili sono quelli che dipendono da tale quantità. I costi totali sono la somma dei costi fissi e di quelli variabili.

Con C(q) indichiamo la funzione del costo totale, che è definita solo per q ≥ 0 (essendo q la quantità di bene prodotto), positiva e crescente.

Costo medio e costo marginale

Il costo medio (o unitario) Cm di un bene è il rapporto fra il costo totale C per produrre quel bene e la quantità prodotta q.

Il costo marginale per unità Cma è il costo che si deve sostenere per aumentare di una unità la produzione di un bene. Cma = C(q + 1) − C(q)

Il costo marginale Cma è il rapporto fra l’aumento di costo che si deve sostenere per un aumento 𝚫q della quantità prodotta e 𝚫q stesso.

Funzione del ricavo

DEFINIZIONE Il ricavo totale è il prodotto della quantità venduta per il prezzo unitario di vendita.

In un mercato in regime di concorrenza perfetta il ricavo è R = pe · q, dove pe è il prezzo di equilibrio e q la quantità venduta. In un mercato monopolistico il ricavo è R = p(q) · q.

DEFINIZIONE Il ricavo medio Rm è il rapporto fra il ricavo totale R e la quantità q.

Poiché R = p · q, Quindi il ricavo medio coincide con il prezzo unitario.

Ricavo marginale e profitto

DEFINIZIONE Il ricavo marginale Rma è il rapporto fra la variazione del ricavo per un incremento 𝚫q della quantità prodotta e l’incremento 𝚫q stesso.

DEFINIZIONE Il profitto, o utile netto o guadagno U, è la differenza fra il ricavo totale R e il costo totale C. U = R − C

Il massimo guadagno si ha per la prima quantità per cui il ricavo marginale è minore o uguale al costo marginale.

Esercizi

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