La dichiarazione universale dei diritti umani
A cura di Gabriele Dell'Anna
Cos'è
index
Quando e perché è stata scritta
Da chi fu scritta
La situazione nel mondo
L'articolo 19
Conclusioni
Le violazioni
Sitografia
cos'è
La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento approvato dal consiglio di sicurezza dell'ONU, i suoi 30 articoli rappresentano un paletto storico per la loro importanza sullo scenario del diritto internazionale e della dignità umana L'obbiettivo è tutelare le persone da qualsiasi tipo di discriminazione, come per il proprio credo religioso o politico, l'orientamento sessuale o l'appartenenza ad un'etnia diversa.
Essa contiene anche un prembolo che spiega pure le ragioni stroriche e sociali per cui è stata redatta, ed attualmente risulta il documento più tradotto al mondo.
https://www.ohchr.org/sites/default/files/UDHR/Documents/UDHR_Translations/itn.pdf
Molto spesso si dimenticano purtroppo tutti i crimini di guerra e contro l'umanità commessi dalle forze minori dell'asse come dall'Italia in Etiopia, o degli Ustascia in Croazia, o come nel caso invece del Giappone, il quale durante tutta la guerra in Cina e nel teatro del Pacifico si è macchiato di crimini come l'uso di armi batteriologiche, la tortura dei prigionieri, la sperimentazione su cavie umane prelevate dalla popolazione civile negli stati occupati o dei prigionieri di guerra, ed in fine della tattica di ferire i soldati nemici in modo da attirare i medici allo scoperto ed ucciderli, il che è vietato dalla convenzione di Ginevra.
Perché fu scritta
Siamo a poco più di 3 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, il più grande conflitto mai avvenuto, dove morirono più di 60 milioni di persone tra militari e civili, il coflitto non è ricordato solo per la ferocia dei combattimenti, ma specialmente per il catastrofico bilancio delle vittime civili, causati da entrambe le parti dai bombardamenti, ma anche per i genocidi attuati dalle potenze dell'asse, specialmente quello nazista nei confronti delle cosidette "razze inferiori", come gli slavi o gli ebrei, portando a quello che oggi ricordiamo come Olocausto e specialmente ai campi di sterminio e ai pogrom. Da aggiungere però vi sono anche gli enormi danni provocati alle infrastrutture civili, alle case, ad interi villaggi cancellati dalle mappe, o come nel caso della città di Stalingrado (oggi Volgograd) dove il 98% degli edifici vennero rasi al suolo o ridotti in macerie. A favorire questa distruzione vi fu l'invenzione o il progresso di nuovi tipi di armi, come il missile V2 tedesco oppure le più famose bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki. In fine a restare impressa nella mente delle persone vi è il grande numero di stupri e abusi adoperato sia dalle forze di occupazione che molto spesso (soprattutto nel fronte orientale) dalle forze di liberazione. Così il 10 Dicembre 1948 venne approvata dal consiglio di sicurezza dell'ONU "La dichiarazione Universale dei Diritti Umani" senza alcun voto contrario, con l'intenzione di non ripetere nuovamente gli stessi orrori.
chi la scrisse
Alla stesura parteciparono pure varie donne, la più importante fu senza dubbio Eleanor Roosevelt, vedova dell'ex presidente degli Stati Uniti d'America
Franklin Delano Roosevelt, morto nel 1945, e attiva da sempre per il riconoscimento dei diritti delle donne, dei lavorati e delle minoranze. Oltre a lei altre donne aiutarono la stesura del documento, tra queste troviamo l'indiana Hansa Mehta, delegata alla commissione dei diritti umani, che notò che nella prima formulazione dell'art. 1 si diceva che "Tutti gli uomini nascono liberi ed eguali", il che poteva formare un cavillo giuridico non da poco per i diritti e le libertà delle donne, così venne sostituito da "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali". Tra le altre figure troviamo la pakistana Begum Shaista Ikramullah, delegata alla Terza Commissione dell’Assemblea generale per le questioni sociali, umanitarie e culturali, sostenitrice di vari articoli sull'importanza dell'uguaglianza e della libertà, soprattutto dell'art. 16 in modo da combattere i matrimoni infantili e forzati.
La creazione di questo documento richiese il lavoro di molte persone, e coloro che furono più che fondamentali furono:
- Eleanor Roosevelt, presidentessa della commissione per i diritti umani.
- Il Dr. Peng-chun Chang, vicepresidente della commissione per diritti umani.
- Il Dr. Charles Malik, relatore della commissione sui diritti umani.
- William Hodgson, membro della commissione per i diritti umani.
- Hernan Santa Cruz, membro della commissione per i diritti umani.
- René Cassin, membro della commissione per i diritti umani.
- Alexandre Bogomolov, membro della commissione per i diritti umani.
- Charles Dukes, membro della commissione per i diritti umani.
- John P. Humphrey, direttore ONU della divisione dei diritti umani.
La situazione nel mondo
La situazione nel mondo e tutt'altro che positiva, come riportato da Amnesty International il numero di violazioni dei diritti umani negli anni 2022 e 2023 è aumentato, tra le cause abbiamo i vari conflitti come in Ucraina o in Yemen, ma anche per le varie forme di discrimanazione attuate soprattutto dai paesi totalitari nei confronti di donne, minoranze e persone con un altro pensiero politico, per finire con l'attuale disatro umanitario in corso nella striscia di Gaza.
L'articolo 19
La libertà di espressione è uno dei diritti più importanti che abbiamo, infatti esso non solo ci consente di esprimere le nostre idee senza gravi ripercussioni, ma ci consente anche di restare informati su ciò che accade nel mondo offrendo spesso punti di vista diversi.Il problema è che è anche uno dei diritti più violati. Infatti sono molti gli stati in cui si ricorre a una censura molto restrittiva, per non parlare delle minacce, dei danni recati e agli omicidi di giornalisti non allineati a un certo schieramento o ideologia, spesso anche da parte delle autorità governative.
"Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il
diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare,
ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza
riguardo a frontiere."
Le violazioni In
myanmar
Bielorussia
Russia
Già da prima della guerra in Russia vi era una forte censura e repressione della stampa libera, con anche casi in cui i giornalisti che si oponevano al regime venivano arrestate con accuse come il tradimento o la cospirazione contro lo stato, con la guerra queste misure si sono ampliate arrivando ad avere quasi un controllo di tutti i media da parte dello stato e la repressione di tutte le forme di protesta e dissenso contro "l'Operazione Militare Speciale". Il caso più conoscito ed eclatante è sicuramente quello di Aleksej Naval'nyj, giornalista molto critico nei confronti del regime e in particolare di Putin, morto in una clonia carceriaria il 16/02/2024
Caso ancora meno discusso è quello del Myanmar (ex Birmania), dove i militari il 1° Febbraio 2021 hanno attuato un colpo di stato per prendere il potere, minacciati dal governo civile che voleva toglierglielo. In seguito sono scoppiate proteste, sommosse e l'insurrezione di veri e prorpi gruppi armati ribelli. Anche in questo caso gli organi d'informazione sono sottoposti al controllo statale e ogni manifestazione di dissenso o di supporto alla precedente forma di governo e al precedente governo stesso vengono repressi con l'arresto e la detenzione.
Caso meno noto è quello della Bielorussia.Definito come l'ultima dittatura d'Europa, il paese è governato ininterrotamente dal 1994 da Aljaksandr Lukašėnka, che governa reprimendo le rivolte, controllando l'informazione e con presunti brogli elettorali ripetuti nel tempo. In Bielorussia si pò essere processati per "reati di orientamento antistatale", ed attualmente in carcere si contano circa 400 prigionieri politici, per un totale di circa 1500 "prigionieri di opinione".
Protesta per ritornare alla democrazia repressa
Protesta contro il risultato elettorale del 2020 repressa
Protesta contro la guerra repressa
Le violazioni In
Cina
Afghanistan
In seguito alla salita al potere dei talebani in Afghanistan le violazioni dei diritti umani è nettamente peggiorata in qualsiasi campo e specialmente per quanto riguarda la libertà di culto e la parità di genere. Dalla presa del potere il 15 agosto 2021 fino ad oggi, più della metà degli organi d’informazione registrati ha chiuso i battenti e due terzi di tutti i giornalisti hanno lasciato il lavoro, inoltre è repressa ogni critica contro regime il e la legge islamica anche con l'uso di torture e punizioni corporali. Inoltre recentemente è stata approvata una nuova legge per "promuovere la virtù e prevenire il vizio" che sancisce leggi come: l'imposizione agli uomini di tenere la barba in un certo modo, vietate le amicizie tra credenti e infedeli, l'obbligo delle 5 preghiere al giorno, niente trasporto di donne senza velo, ma sicuramente quella più scioccante è che d'ora in poi le donne devono coprire interamente il loro corpo in presenza di uomini che non siano della stessa famiglia e non possono far sentire la loro voce in pubblico.
La Cina è un altro paese in cui il controllo dei media è pressoché totale, infatti il CCP (Partito Comunista Cinese) reprime qualsiasi critica rivolta al governo specialmente nei campo dei social media e dei videogiochi. Questa politica già presente all'arrivo di Xi Jinping al potere si è intensificata in seguito alle proteste ad Hong Kong del 2019-2020, scaturita da un emendamento per la legge sull'estradizione ma che trova contesto nel più ampio scenario del rapporto per l'autonomia di Hong Kongh da Pechino. Come mezzo per propagare le proteste gli abitanti di Hong Kong hanno fatto amplio uso delle chat all'interno dei videogiochi quali GTA Online, Pokemon GO, Animal Crossing ed altri titoli minori, comportando nei primi 2 casi la censurare di parole e frasi dei giocatori che richiamassero alle proteste o ad eventi vergognosi come quelli di Piazza Tienanmen del 1989, arrivando anche a bandire i giocatori dalle sessioni di gioco.
Invece Animal Crossing New Orizon ed i titoli sviluppati nella stessa Hong Kong vennero banditi definitivamente non solo in città ma in tutta la Cina. Altre proteste avvennero nel 2022 in seguito alle per la malagestione della pandemia di Covid-19, per reprimerle venne passata una legge per vietare atti, indumenti e discorsi che siano “dannosi per lo spirito nazionale cinese o feriscano i sentimenti del popolo cinese”.
Proteste su Animal Crossing New Orizon
L'attuale situazione in Afghanistan
Conclusioni
Purtroppo la libertà di opinione e di espressione sono temi ancora molto attuali viste le numerosissime violazioni in giro per il mondo, in quanto il diritto ad esprimere la prorpia opinione è visto come un pericolo per i regimi totalitari, il problema è che le violazioni non avvengono solo in paesi dove vi è un regime dittatoriale, ma anche nelle democrazie come la nostra. A testimonianza di questo vi sono le numerose azioni legali vessatorie da parte di senatori e parlamentari a giornalisti che rivolgono articoli contro le azioni di un determinato deputato. Ma il fatto più grave risale 20 luglio, quando un gruppo di uomini del circolo di estrema destra "Asso di Bastoni" a Torino, durante la festa per il 16 anniversario della fondazione hanno aggredito un giornalista della stampa, Andrea Joly, che stava riprendendo con il cellulare. Questi casi servono a ribadire quanto il rispetto dell'Art.19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani garantisca la nostra libertà e la nostra democrazia e quanto dobbiamo impegnarci per difenderlo.
Grazie dell'attenzione
Censored
sitografia
https://www.renzogarrone.com/argomenti/birmania/244-le-ragioni-del-colpo-di-stato-in-birmania.html
https://www.eurogamer.it/come-animal-crossing-e-diventato-un-luogo-di-protesta-per-la-cina-e-per-hong-kong-articolo
https://www.agi.it/estero/news/2024-08-22/nuova-legge-super-restrittiva-donne-afghanistan-talebani-27568747/#:~:text=Il%20nuovo%20testo%20stabilisce%20che,uscire%20di%20casa%20per%20necessità".
https://it.gariwo.net/magazine/interviste/focus-sulla-bielorussia-la-grande-prigione-silenziosa-di-aleksandr-lukashenko-27387.html
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/asia-e-pacifico/afghanistan/
https://www.amnesty.it/il-rapporto-2022-2023-sulla-situazione-dei-diritti-umani-nel-mondo/
https://youtu.be/hq2tjabqtaY?si=FcAX8NZwErdM2v80
https://viewer.mapme.com/ca3f817e-c8cb-4fd2-83f2-910f0c7fd3c1
https://youtu.be/WwrTSR_b_q0?si=sdJRvJy87iJAOUbD
https://www.un.org/en/about-us/udhr/drafters-of-the-declaration#:~:text=In%20February%201947%2C%20a%20group,Secretariat%27s%20Division%20for%20Human%20Rights.
https://www.un.org/en/observances/human-rights-day/women-who-shaped-the-universal-declaration
https://www.bioeticanews.it/diritti-umani-violati-nel-mondo-rapporto-di-amnesty-international/
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/europa-e-asia-centrale/bielorussia/
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/asia-e-pacifico/cina/
https://press.un.org/en/2023/gashc4391.doc.htm
https://www.eurogamer.it/news-videogiochi-animal-crossing-new-horizons-vietata-la-vendita-in-cina-si-tratta-di-censura
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/asia-e-pacifico/myanmar/
https://www.focus.it/cultura/storia/dichiarazione-universale-diritti-umani
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/europa-e-asia-centrale/russia/
https://tg24.sky.it/cronaca/2024/07/21/giornalista-stampa-aggredito-andrea-joly
https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/alexei-navalny#26
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sue violazioni
caxium
Created on July 29, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Zen Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
Explore all templates
Transcript
La dichiarazione universale dei diritti umani
A cura di Gabriele Dell'Anna
Cos'è
index
Quando e perché è stata scritta
Da chi fu scritta
La situazione nel mondo
L'articolo 19
Conclusioni
Le violazioni
Sitografia
cos'è
La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento approvato dal consiglio di sicurezza dell'ONU, i suoi 30 articoli rappresentano un paletto storico per la loro importanza sullo scenario del diritto internazionale e della dignità umana L'obbiettivo è tutelare le persone da qualsiasi tipo di discriminazione, come per il proprio credo religioso o politico, l'orientamento sessuale o l'appartenenza ad un'etnia diversa.
Essa contiene anche un prembolo che spiega pure le ragioni stroriche e sociali per cui è stata redatta, ed attualmente risulta il documento più tradotto al mondo.
https://www.ohchr.org/sites/default/files/UDHR/Documents/UDHR_Translations/itn.pdf
Molto spesso si dimenticano purtroppo tutti i crimini di guerra e contro l'umanità commessi dalle forze minori dell'asse come dall'Italia in Etiopia, o degli Ustascia in Croazia, o come nel caso invece del Giappone, il quale durante tutta la guerra in Cina e nel teatro del Pacifico si è macchiato di crimini come l'uso di armi batteriologiche, la tortura dei prigionieri, la sperimentazione su cavie umane prelevate dalla popolazione civile negli stati occupati o dei prigionieri di guerra, ed in fine della tattica di ferire i soldati nemici in modo da attirare i medici allo scoperto ed ucciderli, il che è vietato dalla convenzione di Ginevra.
Perché fu scritta
Siamo a poco più di 3 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, il più grande conflitto mai avvenuto, dove morirono più di 60 milioni di persone tra militari e civili, il coflitto non è ricordato solo per la ferocia dei combattimenti, ma specialmente per il catastrofico bilancio delle vittime civili, causati da entrambe le parti dai bombardamenti, ma anche per i genocidi attuati dalle potenze dell'asse, specialmente quello nazista nei confronti delle cosidette "razze inferiori", come gli slavi o gli ebrei, portando a quello che oggi ricordiamo come Olocausto e specialmente ai campi di sterminio e ai pogrom. Da aggiungere però vi sono anche gli enormi danni provocati alle infrastrutture civili, alle case, ad interi villaggi cancellati dalle mappe, o come nel caso della città di Stalingrado (oggi Volgograd) dove il 98% degli edifici vennero rasi al suolo o ridotti in macerie. A favorire questa distruzione vi fu l'invenzione o il progresso di nuovi tipi di armi, come il missile V2 tedesco oppure le più famose bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki. In fine a restare impressa nella mente delle persone vi è il grande numero di stupri e abusi adoperato sia dalle forze di occupazione che molto spesso (soprattutto nel fronte orientale) dalle forze di liberazione. Così il 10 Dicembre 1948 venne approvata dal consiglio di sicurezza dell'ONU "La dichiarazione Universale dei Diritti Umani" senza alcun voto contrario, con l'intenzione di non ripetere nuovamente gli stessi orrori.
chi la scrisse
Alla stesura parteciparono pure varie donne, la più importante fu senza dubbio Eleanor Roosevelt, vedova dell'ex presidente degli Stati Uniti d'America Franklin Delano Roosevelt, morto nel 1945, e attiva da sempre per il riconoscimento dei diritti delle donne, dei lavorati e delle minoranze. Oltre a lei altre donne aiutarono la stesura del documento, tra queste troviamo l'indiana Hansa Mehta, delegata alla commissione dei diritti umani, che notò che nella prima formulazione dell'art. 1 si diceva che "Tutti gli uomini nascono liberi ed eguali", il che poteva formare un cavillo giuridico non da poco per i diritti e le libertà delle donne, così venne sostituito da "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali". Tra le altre figure troviamo la pakistana Begum Shaista Ikramullah, delegata alla Terza Commissione dell’Assemblea generale per le questioni sociali, umanitarie e culturali, sostenitrice di vari articoli sull'importanza dell'uguaglianza e della libertà, soprattutto dell'art. 16 in modo da combattere i matrimoni infantili e forzati.
La creazione di questo documento richiese il lavoro di molte persone, e coloro che furono più che fondamentali furono:
La situazione nel mondo
La situazione nel mondo e tutt'altro che positiva, come riportato da Amnesty International il numero di violazioni dei diritti umani negli anni 2022 e 2023 è aumentato, tra le cause abbiamo i vari conflitti come in Ucraina o in Yemen, ma anche per le varie forme di discrimanazione attuate soprattutto dai paesi totalitari nei confronti di donne, minoranze e persone con un altro pensiero politico, per finire con l'attuale disatro umanitario in corso nella striscia di Gaza.
L'articolo 19
La libertà di espressione è uno dei diritti più importanti che abbiamo, infatti esso non solo ci consente di esprimere le nostre idee senza gravi ripercussioni, ma ci consente anche di restare informati su ciò che accade nel mondo offrendo spesso punti di vista diversi.Il problema è che è anche uno dei diritti più violati. Infatti sono molti gli stati in cui si ricorre a una censura molto restrittiva, per non parlare delle minacce, dei danni recati e agli omicidi di giornalisti non allineati a un certo schieramento o ideologia, spesso anche da parte delle autorità governative.
"Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere."
Le violazioni In
myanmar
Bielorussia
Russia
Già da prima della guerra in Russia vi era una forte censura e repressione della stampa libera, con anche casi in cui i giornalisti che si oponevano al regime venivano arrestate con accuse come il tradimento o la cospirazione contro lo stato, con la guerra queste misure si sono ampliate arrivando ad avere quasi un controllo di tutti i media da parte dello stato e la repressione di tutte le forme di protesta e dissenso contro "l'Operazione Militare Speciale". Il caso più conoscito ed eclatante è sicuramente quello di Aleksej Naval'nyj, giornalista molto critico nei confronti del regime e in particolare di Putin, morto in una clonia carceriaria il 16/02/2024
Caso ancora meno discusso è quello del Myanmar (ex Birmania), dove i militari il 1° Febbraio 2021 hanno attuato un colpo di stato per prendere il potere, minacciati dal governo civile che voleva toglierglielo. In seguito sono scoppiate proteste, sommosse e l'insurrezione di veri e prorpi gruppi armati ribelli. Anche in questo caso gli organi d'informazione sono sottoposti al controllo statale e ogni manifestazione di dissenso o di supporto alla precedente forma di governo e al precedente governo stesso vengono repressi con l'arresto e la detenzione.
Caso meno noto è quello della Bielorussia.Definito come l'ultima dittatura d'Europa, il paese è governato ininterrotamente dal 1994 da Aljaksandr Lukašėnka, che governa reprimendo le rivolte, controllando l'informazione e con presunti brogli elettorali ripetuti nel tempo. In Bielorussia si pò essere processati per "reati di orientamento antistatale", ed attualmente in carcere si contano circa 400 prigionieri politici, per un totale di circa 1500 "prigionieri di opinione".
Protesta per ritornare alla democrazia repressa
Protesta contro il risultato elettorale del 2020 repressa
Protesta contro la guerra repressa
Le violazioni In
Cina
Afghanistan
In seguito alla salita al potere dei talebani in Afghanistan le violazioni dei diritti umani è nettamente peggiorata in qualsiasi campo e specialmente per quanto riguarda la libertà di culto e la parità di genere. Dalla presa del potere il 15 agosto 2021 fino ad oggi, più della metà degli organi d’informazione registrati ha chiuso i battenti e due terzi di tutti i giornalisti hanno lasciato il lavoro, inoltre è repressa ogni critica contro regime il e la legge islamica anche con l'uso di torture e punizioni corporali. Inoltre recentemente è stata approvata una nuova legge per "promuovere la virtù e prevenire il vizio" che sancisce leggi come: l'imposizione agli uomini di tenere la barba in un certo modo, vietate le amicizie tra credenti e infedeli, l'obbligo delle 5 preghiere al giorno, niente trasporto di donne senza velo, ma sicuramente quella più scioccante è che d'ora in poi le donne devono coprire interamente il loro corpo in presenza di uomini che non siano della stessa famiglia e non possono far sentire la loro voce in pubblico.
La Cina è un altro paese in cui il controllo dei media è pressoché totale, infatti il CCP (Partito Comunista Cinese) reprime qualsiasi critica rivolta al governo specialmente nei campo dei social media e dei videogiochi. Questa politica già presente all'arrivo di Xi Jinping al potere si è intensificata in seguito alle proteste ad Hong Kong del 2019-2020, scaturita da un emendamento per la legge sull'estradizione ma che trova contesto nel più ampio scenario del rapporto per l'autonomia di Hong Kongh da Pechino. Come mezzo per propagare le proteste gli abitanti di Hong Kong hanno fatto amplio uso delle chat all'interno dei videogiochi quali GTA Online, Pokemon GO, Animal Crossing ed altri titoli minori, comportando nei primi 2 casi la censurare di parole e frasi dei giocatori che richiamassero alle proteste o ad eventi vergognosi come quelli di Piazza Tienanmen del 1989, arrivando anche a bandire i giocatori dalle sessioni di gioco.
Invece Animal Crossing New Orizon ed i titoli sviluppati nella stessa Hong Kong vennero banditi definitivamente non solo in città ma in tutta la Cina. Altre proteste avvennero nel 2022 in seguito alle per la malagestione della pandemia di Covid-19, per reprimerle venne passata una legge per vietare atti, indumenti e discorsi che siano “dannosi per lo spirito nazionale cinese o feriscano i sentimenti del popolo cinese”.
Proteste su Animal Crossing New Orizon
L'attuale situazione in Afghanistan
Conclusioni
Purtroppo la libertà di opinione e di espressione sono temi ancora molto attuali viste le numerosissime violazioni in giro per il mondo, in quanto il diritto ad esprimere la prorpia opinione è visto come un pericolo per i regimi totalitari, il problema è che le violazioni non avvengono solo in paesi dove vi è un regime dittatoriale, ma anche nelle democrazie come la nostra. A testimonianza di questo vi sono le numerose azioni legali vessatorie da parte di senatori e parlamentari a giornalisti che rivolgono articoli contro le azioni di un determinato deputato. Ma il fatto più grave risale 20 luglio, quando un gruppo di uomini del circolo di estrema destra "Asso di Bastoni" a Torino, durante la festa per il 16 anniversario della fondazione hanno aggredito un giornalista della stampa, Andrea Joly, che stava riprendendo con il cellulare. Questi casi servono a ribadire quanto il rispetto dell'Art.19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani garantisca la nostra libertà e la nostra democrazia e quanto dobbiamo impegnarci per difenderlo.
Grazie dell'attenzione
Censored
sitografia
https://www.renzogarrone.com/argomenti/birmania/244-le-ragioni-del-colpo-di-stato-in-birmania.html
https://www.eurogamer.it/come-animal-crossing-e-diventato-un-luogo-di-protesta-per-la-cina-e-per-hong-kong-articolo
https://www.agi.it/estero/news/2024-08-22/nuova-legge-super-restrittiva-donne-afghanistan-talebani-27568747/#:~:text=Il%20nuovo%20testo%20stabilisce%20che,uscire%20di%20casa%20per%20necessità".
https://it.gariwo.net/magazine/interviste/focus-sulla-bielorussia-la-grande-prigione-silenziosa-di-aleksandr-lukashenko-27387.html
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/asia-e-pacifico/afghanistan/
https://www.amnesty.it/il-rapporto-2022-2023-sulla-situazione-dei-diritti-umani-nel-mondo/
https://youtu.be/hq2tjabqtaY?si=FcAX8NZwErdM2v80
https://viewer.mapme.com/ca3f817e-c8cb-4fd2-83f2-910f0c7fd3c1
https://youtu.be/WwrTSR_b_q0?si=sdJRvJy87iJAOUbD
https://www.un.org/en/about-us/udhr/drafters-of-the-declaration#:~:text=In%20February%201947%2C%20a%20group,Secretariat%27s%20Division%20for%20Human%20Rights.
https://www.un.org/en/observances/human-rights-day/women-who-shaped-the-universal-declaration
https://www.bioeticanews.it/diritti-umani-violati-nel-mondo-rapporto-di-amnesty-international/
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/europa-e-asia-centrale/bielorussia/
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/asia-e-pacifico/cina/
https://press.un.org/en/2023/gashc4391.doc.htm
https://www.eurogamer.it/news-videogiochi-animal-crossing-new-horizons-vietata-la-vendita-in-cina-si-tratta-di-censura
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/asia-e-pacifico/myanmar/
https://www.focus.it/cultura/storia/dichiarazione-universale-diritti-umani
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023-2024/europa-e-asia-centrale/russia/
https://tg24.sky.it/cronaca/2024/07/21/giornalista-stampa-aggredito-andrea-joly
https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/alexei-navalny#26