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Presentazione

Arianna Ursillo

Created on July 18, 2024

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Transcript

Concorso ordinario per titoli ed esami

Classe di concorso Candidato Data

A011
Arianna Ursillo
19/07/2024

Gli squilibri demografici tra le diverse aree del mondo e le relative conseguenze economiche

Titolo

Materia

Geostoria

Inizio

Valutazione e auto-valutazione

Contesto

Indice

Per una didattica efficace

Conclusioni

Competenze chiave

Obiettivi

Attività

Metodologie e approcci didattici

Strumenti

CONTESTO

TRACCIA ESTRATta

Gli squilibri demografici tra le diverse aree del mondo e le relative conseguenze economiche

contesto

la classe

Anno

Collocamento nel curriculum

Info

2023/2024

Primo trimestre

Livello relazionale della classe

Composizione

la classe adotta un comportamento generalmente improntato al rispetto e alla collaborazione

La classe IIB è composta da 16 alunni, di cui 13 alunne e 3 alunni

Presenza DSA

Il ragazzo presenta un disturbo disgrafico: la grafia risulta disordinata, difficilmente leggibile e poco chiara. In accordo con la legge 170/2010 è prevista l'elaborazione di un PDP.

Contesto territoriale

Lazio, Cassino

Per una didattica efficace

+Info

Motivazione

Alunno

+Info

+Info

Personalizzazione

Individualizzazione

le sfide del docente del terzo millennio

Uso consapevole delle TIC

Attenzione sostenuta

Adattare per includere

COMPETENZE CHIAVE

OBIETTIVI

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

COMPETENZE

Info

  • Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
  • Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.
  • Collocare l'esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettevità e dell'ambiente

Indicazioni nazionali per i licei. (DECRETO INTERMINISTERIALE MIUR-MEF 7 ottobre 2010 , n. 211).

OBIETTIVI

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

ABILITà
  • Saper comprendere problematiche di tipo economico, politico o sociale
  • Individuare cause e conseguenze delle situazioni economiche, politiche e sociali
  • Saper leggere e interpretare le principali forme di rappresentazione grafica: carte geografiche, tabelle e testi di diverso genere

Indicazioni nazionali per i licei. (DECRETO INTERMINISTERIALE MIUR-MEF 7 ottobre 2010 , n. 211).

OBIETTIVI

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

CONOSCENZE
  • Economia, interazioni globali e squilibri
  • L'aumento della popolazione mondiale
  • Sviluppo e sottosviluppo

Indicazioni nazionali per i licei. (DECRETO INTERMINISTERIALE MIUR-MEF 7 ottobre 2010 , n. 211).

Attività

Fasi di attuazione del percorso

Fase 4: compito di realtà

Fase 1: verifica dei prerequisiti

Fase 5: controllo degli apprendimenti

Fase 2: attivazione

TEMPI

Fase 3: lezione partecipata

verifica dei prerequisiti

attività ludodidattica

recupero e consolidamento

Ripasso dei concetti tramite schemi ed esercizi sul libro di testo e online

Verifica dei prerequisiti attraverso quiz somministrati tramite l'applicazione online Wordwall

FASE 1

ATTIVAZIONE

l'insegnante

gli alunni

  • Stimola i ragazzi attraverso il gioco: trova le parole chiave
  • Introduce il concetto degli squilibri demografici
  • Usa gli strumenti interattivi mostrando grafici e mappe con l'ausilio di siti specifici :
  • Guida gli studenti nell'esplorazione dei dati basandosi sugli indicatori demografici fondamentali.
  • Pone domande che stimolino la riflessione sull'impatto degli squilibri demografici
  • Partecipano all'attività ludodidattica
  • Imparano a navigare nei siti proposti e interpretano i dati messi in evidenza
  • Discutono sulle cause, gli effetti degli squilibri demografici

FASE 2

lezione partecipata

  • L'insegnante propone alla classe gli argomenti principali, con l'ausilio di Ppt e mappe per facilitare la comprensione
  • Gli alunni vengono stimolati nella riflessione sui seguenti temi.

I flussi migratori

La crescita demografica

  • Push and pull factors: fattori di spinta e di attrazione
  • Gli effetti dei flussi migratori nei paesi di partenza e di arrivo
  • La sovrappopolazionee la disomogeneità nella distribuzione della popolazione mondiale
  • L'invecchiamento demografico nei Paesi ricchi

FASE 3

il focus sui concetti principali

Come posso fissare i concetti?

verifica intermedia

La verifica intermedia viene svolta tramite

Prova semistrutturata

Utilizzo di Google Moduli con verifica somministrata attraverso Google Classroom

lezione partecipata

  • L'insegnante propone alla classe gli argomenti principali, con l'ausilio di Ppt e mappe per facilitare la comprensione
  • Gli alunni vengono stimolati nella riflessione sui seguenti temi.
Le conseguenze economiche dei flussi migratori

L'economia globale e nuovi scenari economici

L'economia sommersa

Sviluppo e sottosviluppo: il Nord e il Sud del mondo

Cause economiche e demografiche del sottosviluppo

FASE 3

interdisciplinarietà

STORIA

educazione civica

  • Europa, terra di migranti. La storia del popolamento della Terra è in gran parte storia di migrazioni e spostamento di popoli: uno sguardo sull'attualità
  • Riferimento alle invasioni barbariche del IV-V secolo e lettura dell'intervista ad Alessandro Barbero

Agenda 2030: questo obiettivo prevede la promozione dell'inclusione sociale, economica e politica di tutti.

COMPITO DI REALTà

Motivo gli studenti

Stimolo l'apprendimento collaborativo

SVILUPPO COMPETENZE

Lo svolgimento

L'obiettivo

Cosa si chiede di fare?

Gli studenti esamineranno gli squilibri demografici e le conseguenze economiche in diverse aree geografiche del mondo, sviluppando una campagna di informazione e sensibilizzazione che proponga soluzioni concrete per ridurre le ineguaglianze tra le nazioni. Utilizzeranno strumenti digitali Powerpoint per creare una campagna coinvolgente e informativa. I prodotti svolti, infine, verranno inseriti in una bacheca comune su Padlet.

Come: Con il metodo jigsaw che favorisce ascolto, collaborazione e contributo di ciascuno nella realizzazione del prodotto

FASE 4

apprendimento cooperativo: il metodo jigsaw

IL DOCENTE
  • Divide la classe in gruppi base e gruppi esperti
  • Assegna a ciascun gruppo il materiale
GLI ALUNNI
  • Ciascun alunno svolge una ricerca sul suo sotto-argomento secondo la tabella gruppi Jigsaw
  • I gruppi esperti lavorano insieme per discutere dei punti chiave
  • Gli esperti vanno nei gruppi base e si confrontano con ciascun membro realizzando un ppt/video
  • Il gruppo base si confronta e realizza la propria campagna di informazioni
  • I gruppi espongono alla classe

il metodo jigsaw

GRUPPI BASE
GRUPPI DI ESPERTI
Divisi per aree geografiche
Paesi sviluppati del Nord
Paesi in via di sviluppo del Sud
Paesi sviluppati del Sud
Paesi in via di sviluppo del Nord

COMPITO DI REALTà

  • I prodotti di ciascun gruppo base sono conservati su un Padlet
  • Dopo la presentazione del compito di realtà, l'insegnante usa i dati emersi per evidenziare le peculiarità e le differenze tra Stati

strumenti

strumenti

strumenti per l'inclusione

• LIM • Fotocopie fornite dal docente • Libro di testo • Smartphone/Tablet • Piattaforme online:

Misure dispensative

Strumenti compensativi

  • Uso del PC e tablet
  • Programma di videoscrittura come Microsoftword
  • Schemi e mappe concettuali con app come Meindmeister
  • Verifiche programmate
  • Tempi più lunghi durante le verifiche o in formato ridotto

METODOLOGIE E APPROCCI

APPROCCI

METODOLOGIE

  • Apprendimento attivo
  • Apprendimento significativo: Ausubel
  • Bandura e l'autoefficacia
  • Teoria dell'autodeterminazione di Deci e Ryan
  • Apprendimento cooperativo: metodo Jigsaw
  • Lezione partecipata
  • Peer tutoring
Alunno

VALUTAZIONE

Come valuto?

LA VALUTAZIONE

VALUTAZIONE SOMMATIVA

VALUTAZIONE INIZIALE

VALUTAZIONE FORMATIVA

  • Domande durante le attività svolte
  • Valutazione impegno e partecipazione
  • Continua autovalutazione
  • Verifica scritta: relazioni
  • Quiz
  • Test a crocette

Focus sul DSA

FASE 5

la Valutazione

La valutazione formativa

Il Docente osserva tutti gli studenti durante lo svolgimento delle lezioni e li valuta in itinere tramite: lezione dialogata, esercizi svolti in classe/a casa, partecipazioni alle discussioni.

la Valutazione

La valutazione sul lavoro di gruppo

Una valutazione complessiva sul lavoro svolto dal gruppo, comune a tutti i partecipanti del gruppo

Il docente osserva tutti gli studenti durante il lavoro di gruppo annotando le sue informazioni. Alla fine del lavoro darà:

Scheda di valutazione

Una valutazione a ogni singolo studente per il proprio contributo al lavoro di gruppo

Rubrica di valutazione

Valutazione

La verifica sommativa: relazione finale

Griglia concordata a livello di dipartimento

autovalutazione dell'alunno

Autovalutazione docente

"Era come lunga chioma disciolta, diffusa come pioggia sulla terra, ricchezza in mille parti divisa. Era radice, ormai"

R. M. Rilke, "Orfeo Euridice Hermes",

Grazie per l'attenzione

Home

la valutazione

La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Ha una funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.

Indicazioni nazionali per i licei. (DECRETO INTERMINISTERIALE MIUR-MEF 7 ottobre 2010 , n. 211).

Tempi
Atlante delle migrazioni
come stimolare
  • La zona di sviluppo prossimale
  • La teoria dell'autodeterminazione
  • Il concetto di autoefficacia
  • Il ruolo delle TIC
  • L'apprendimento significativo
Le migrazioni nei paesi in arrivo
  • Apprendimento attivo
  • Visualisation
  • Apprendimento cooperativo
la didattica individualizzata
  • Differenziazione di metodi e tempi
  • Uso delle TIC
  • L. 104-1992
  • L. 170-2010
  • Dir. Miur 27-2012
COLLOCAMENTO NEL CURRICULUM

lo svolgimento della lezione simulata è inserito nell'arco del primo trimestre

PIANO SCUOLA 4.0 PNSD 107-2015

La fecondità nei vari paesi
  • L. 104-1992
  • L. 170-2010
  • Dir. Miur 27-2012
Diario di bordo
Mappa di riferimento
Le migrazioni come costante della storia

• M. Castoldi, Valutare le competenze. Percorsi e strumenti, Roma, Carocci, 2012

La densità della popolazione
la didattica personalizzata
  • Peer to peer
  • Lezioni multimodali per intercettare i vari stili di apprendimento
  • metodologie didattiche cooperative
F.1

F.4

F.5

F.3

F.2

Lezione partecipata

Prerequisiti

Attivazione

Controllo degli apprendimenti

Compito di realtà

Verifica dei prerequisiti attraverso attività di ludodidattica

Fase motivazionale e di riflessione

Utilizzo della metodologia Jigsaw

Costruzione delle conoscenze

  • Verifica sommativa
  • Verifica delle competenze
Paesi sviluppati e in via di sviluppo
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la valutazione
  • Per gli alunni e alunne con disabilità certificata: è correlata agli obiettivi del piano educativo individualiazzato predisposto ai sensi del decreto legislativo 13 Aprile 2017, n.66.
  • Per gli alunni e alunne con disturbi specifici dell'apprendimento: tiene conto del piano didattico personalizzato predisposto dai docenti contitolari della classe ai sensi della legge 8 Ottobre 2010, n.170.
  • Per gli alunni e alunne con Bes: deve essere coerente con gli interventi, i percorsi pedagogici e didattici programmati. Inoltre, deve essere effettuata sulla base di personalizzati ed adattati all'allunno/a.

Le cause demografiche

Le cause economiche
  • Il forte incremento di popolazione
  • Il tasso di mortalità
  • Scambi commerciali sfavorevoli
  • Alto debito estero
La creazione di aree di libero scambio

"E quanti anni sono? Tanti anni fa E quanto campa un uomo? Non così tanto, man Non sono solo, sai, i porti degli altri I corpi degli altri, i morti degli altri (Seh) E quali anni sono? Questi anni qua E quanto vale un uomo? Quanti anni ha Non sono solo, sai i mondi degli altri Si scaldano al sole i volti migranti"

Tempi
Tempi
Tempi
Tempi
Tempi
Tempi
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