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CONCORSO ORDINARIO ADSS Istruzione Superiore

valentina ferri

Created on July 11, 2024

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Transcript

Concorso ordinario per titoli ed esami, per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno, - Procedura concorsuale ADSS

ai sensi del Decreto ministeriale 26/10/2023, n. 205

candidata Valentina Ferri

traccia

La candidata pianifichi una lezione simulata volta a dimostrare la conoscenza e le competenze sul sostegno nella scuola secondaria di secondo grado e le competenze didattiche generali, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace anche con riferimento all'uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.La candidata elabori una lezione simulata su un progetto interdisciplinare per un alunno con Disturbo pervasivo dello sviluppo non specificato (F.84.9) ed eventuale comorbilità, iscritto in una 2^ classe delle Scienze Umane. La candidata illustri quali strategie didattiche adotterà nella programmazione educativa individualizzata per realizzare un intervento equilibrato tra apprendimento e socializzazione, in stretta collaborazione coi colleghi delle discipline curriculari. La lezione dovrà essere preceduta dalle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute

index

riferimenti epistemologi e normativi

fase pre-attiva

fase attiva

fase post-attiva

riferimenti epistemologici

E RISVOLTI EDUCATIVI

teorie costruttiviste

imparare facendo

lo studente impegnato in un lavoro attivo di creazione, di pianificazione e di produzione apprende in modo significativo.

Immagine dello studente come di un soggetto agente e protagonista attivo del proprio processo di apprendimento.

riferimenti epistemologici

E RISVOLTI EDUCATIVI

le scienze psicologiche e pedagogiche evidenziano che la qualità dell'apprendimento è influenzata dal livello di consapevolezza emotiva dello studente e che esistono tanti tipi di intelligenza, ognuna con uno stile di apprendimento diverso

Imparere scoprendo lo studente che è educato a una corretta gestione delle emozioni, che è impegnato in compiti scoperta, immaginazione, invenzione e che conosce il suo stile privilegiato di funzionamento cognitivo apprende in modo significativo

esperienze di questo tipo ripetute concontribuiscono a creare nello studente quel senso di autoefficacia che lo motiva ad impegnarsi nello studio con curiosita'

profilo del docente innovativo

competenze digitali

competenze personali

competenze metodologiche

competenze inclusive

ascoltare; incoraggiare; gratificare; stimolare il piacere per la scoperta; valorizzare l'unicità e la diversità

padroneggiare l'uso delle TIC al fine di stimolare tutti gli stili cognitivi di apprendimento degli studenti

essere riflessivo cioè sapere agire sul proprio operato; essere chiaro nella comunicazione; autorevolezza; gestione della classe

personalizzare la didattica sulla base dei bisogni educativi di tutti e di ciascuno

il docente metecognitivo

punti chiave per una didattica inclusiva e innovativa

promuove un progetto formativo individualizzato personalizzato

valuta lo studente nella sua complessità

promuove un apprendimento collaborativo

riconosce e tiene conto dei bisogni educativi speciali

valorizza le differenze come originalità e punti di forza

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

alunni con disabilità

  • disabilità psicomotoria
  • disabilità sensoriale
  • disturbi neuropsichici
  • pluridisabilità

L. 104/92 DLGS 66/2017 DLGS 96/2029

l'insegnante inclusivo deve conoscere il tema dei BES

alunni con DSA

  • dislessia
  • disortografia
  • disgrafia
  • discalculia

L. 170/2010

alunni con altri BES

  • altri disturbi evolutivi
  • DSA non certificati
  • svantaggio socioculturale
  • svantaggio socioeconomico

D.M. 27/12/2012 C.M. 8/2013

BES

disabilità

DSA certificati

altri BES

  • Piano didattico personalizzato, con indicazione degli strumenti compensantivi e delle misure dispensative, obbligatorio redatto dal Consiglio di classe
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative vengono messe in campo anche in assenza di una certificazione medica rilasciata dal SSN
  • Piano educativo individualizzato obbligatorio redatto dal GLO in collaborazione UVM
  • docente di sostegno

piano educativo individualizzato

L. 104/1992; D.Lgs. 66/2017; D.Lgs. 96/2019

per realizzare un ambiente di apprendimento facilitante. All'interno delPEI sono esplicitate le modalità di sostegno didattico compresa la proposta del numero di ore di sostegno alla classe. Documento propedeutico alla stesura del PEI è il Profilo di funzionamento (D.Lgs. 66/2017) redatto dall'UVM

rappresenta il progetto di vita scolastica di ogni alunno con disabilità e in esso sono esplicitati i diversi interventi didattico-educativi, riabilitativi, di socializzazione e di integrazione predisposti a favore dello studente;. gli obiettivi educativi e didattici; strumenti, strategie e criteri di valutazione

l'insegnante inclusivo

la disabilità è l'esito dell'interazione tra il deficit di funzionamento e il contesto sociale

guarda la disabilità secondo il modello bio- psico sociale

lo studente con disabiltà viene visto nella sua complessità di funzionamento e nei suoi punti di forza

il PEI è redatto su base ICF (OMS, 2001) e dà rilievo al contesto ambientale in termini di facilitatori o barriere

la cassetta degli attrezzi del docente innovativo

DIDATTICA PER COMPETENZE

DIDATTICA LABORATORIALE

LA CLASSE CAPOVOLTA

aula come laboratorio esperenziale in cui mettersi in gioco

il gioco e il lavoro di gruppo creano apprendimento significativo

lo studente a casa studia e a scuola, con l'aiuto dell'insegnante, sviluppa apprendimento

FASE PRE-ATTIVA

destinatari

analisi del contesto del liceo delle scienze umane

come si evince dal PTOF, l'Istituto scolastico D.D. opera in un contesto di periferia urbana, contrassegnato da carenze strutturali. La scuola ha saputo però intessere un rapporto sinergico con il territorio investendo sull'inclusione divenendo di fatto un polo di legalità, democrazia e cittadinanza attiva

gruppo classe

la classe 2 B è formata da 25 alunni, 18 femmine e 7 maschi. Il gruppo risulta piuttosto eterogeneo per interesse, applicazione nello studio e partecipazione alle attività didattiche. Nel complesso, gli studenti mostrano un comportamento vivace, ma sostanzialmente responsabile. Nella classe è presente uno studente BES con diagnosi di Disturbo pervasivo dello sviluppo non specificato (F.84.9), in comorbilità con il Disturbo oppositivo provocatorio, entrambi ad espressività bassa-lieve. In generale, fra gli studenti si registrano livelli eterogenei delle competenze di base ma se opportunamente stimolati tutti gli alunni mostrano interesse ad allargare le conoscenze.

presentazione dello studente

tipo di programmazione

percorso didattico personalizzato con prove equipollenti

L’alunno segue una programmazione riconducibile agli obiettivi minimi e conforme ai programmi ministeriali con verifiche equipollenti a quelle dei suoi compagni di classe e tempi di esecuzione maggiori.

dice Giovanni disè: <<ho 15 anni, mi piace divertirmi e non detesto studiare. Mi piacciono i videogiochi e i fumetti e le mie matarie preferite sono storia e scienze>>.

PUNTI DI FORZAalunno ad alto profilo di funzionamento

usufruisce di 18h settimanali di sostegno didattico e di 10 h settimnali di operatore specializzato.La valutazione è effettuata ad opera dell'intero Consiglio di Classe e tiene conto delle personalizzazioni didattiche e delle attività integrative previste nel PEI

PUNTI DI DEBOLEZZAle sue difficoltà maggiori sono ascrivibili a livello della capacità di autoregolazione emotiva. Frequenti crisi comportamentali a causa della difficoltà a tollerare la frustrazione

Prerequisiti

per Giovanni

  • sapere che è indispensabile chiedere scusa ai docenti o ai compagni dopo che rientra da una crisi emotiva

comuni a tutti

  • riconoscere che la lingua italiana rappresenta l'elemento essenziale dell'identità di ogni studente
  • collaborare in assetto di gruppo
  • avere già collaborato con un compagno che gli fa da tutor

OBIETTIVI PER LA CLASSE

competenze europee 2018

abilità

conoscenze

  • conolidare la competenza nella produzione testuale nella lingua italiana
  • conoscere i concetti di emozioni, differenze individuali e funzionamento delle mente nella scienza psicologica
  • competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale
  • competenze digitali
  • competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
  • lavorare in gruppo in modo efficace assumendo ruoli e responsabilità
  • orientarsi consapevolmente nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili

Obiettivi dal Pei di Giovanni

DIMENSIONE SOCIALIZZAZIONE/INTERAZIONE/RELAZIONE DIMENSIONE AUTONOMIA/ORIENTAMENTO DIMENSIONE COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO DIMENSIONE COGNITIVA/NEUROPSICOLOGICA/DELL'APPRENDIMENTO
  • potenziare la consapevolezza di sè
  • potenziare l'autostima
  • aumentare la motivazione allo scambio sociale
  • aumentare le competenze nell'autoregolazione emoriva
  • incrementare l'autonomia nell'organizzazione del materiale di studio
  • implementare l'uso comunicativo del linguaggio verbale
  • ridurre l'isolamento sociale dai compagni
  • ridurre l'uso del cellulare per difesa
  • potenziare le capacità espressivo-creative
  • implementare la capacità di adattamento al cambiamento

obiettivi dal pei di giovanni

conoscenze

comuni alla classe
abilità
  • ascoltare e chiedere aiuto
  • esprimere le proprie opinioni ad alta voce
  • collaborare nelle consegne di gruppo
strategie didattiche utilizzate per avvicinare gli obiettivi del PEI di Giovanni a quelli della classe

supervisione lo studente nei momenti di interazione tra pari

rinforzo positivo alle risposte che si avvicinano agli esiti comportamentali attesi

nomina di un tutor costantemente supervisionato dal docente

attività di riflessione metacognitiva post crisi

personalizza le verifiche con domande guida e con uso di TIC

fasi di applicazione e tempi

durata complessiva della lezione: 4 ore

così suddivise

fase 3

fase 2

fase 1

lezione frontale

lettura e lnterpretazione

brainstorming

1 ora

30 minuti

role-playing

lavoro di gruppo

30 minuti

1 ora

1 ora

metodologie

cooperative learnig

role playing

peer tutoring

strumenti e spazi

TIC

Schede con domande guida

Lim, tablet, pc,

carte da gioco Dixit

aula

FASE ATTIVA

lezione simulata

l' agire didattico pensato suoi bisogni educativi

L'argomento della lezione di oggi è la riflessione critica sui concetti di identità e cambiento. La scelta del tema in oggetto si inferisce nell'ambito più generale del PTOF che sceglie di declinare l'offerta formativa e didattica del Liceo su quelle che sono le reali necessità educative della popolazione scolastica senza per questo venir meno alla qualità dei contenuti disciplinari. il taglio progettuale dell'intera lezione simulata è di tipo laboratoriale secondo la prospettiva costruttivista del learning by doing

fase 1

COSA FANNO I DOCENTI?
  • TEMPI: 30 minuti
  • INSEGNANTI PRESENTI:
docente di italiano; docente di sostegno
  • METODOLOGIE: brainstorming

L'insegnante di disciplina propone alla classe un brainstorming con la seguente domanda stimolo:"Che cos'è secondo voi l'identità?" L'insegnante di sostegno coadiuva il collega nella gestione della classe durante l'attiviità e supervisiona Giovanni

fase 1cosa fanno la classe e giovanni

la classe è impegnanta nella produzione libera e creativa di idee mentre Giovanni ha il compito di segnare alla lavagna le parole chiave emerse e aiuta il docente di sostegno nella conduzione dell'attività di gruppo

fase 2

tempi insegnanti presenti metodologia

suddivisa in due sottofasi

durata totale 1 ora e mezza

docente di italiano; docente di sostegno

  • lettura e interpretazione del testo:
lettura di in testo e successiva attività di libera associazione di idee
  • lavoro di gruppo:
compito di scrittura creativa di gruppo e lavoro multimediale per casa

cooperative learning; peer turoring; story telling

sottoFASE: lettura e interpretazione del testo

cosa fanno i docenti
cosa fa la classe
  • docente curriculare : legge alla classe un estratto di Alice nel Paese delle Meraviglie e propone una successiva discussione libera di gruppo
  • docente di sostegno: coadiuva col collega il momento della discussione di classe

riflette sul tema dei cambiamenti, delle trasformazioni e delle emozioni che si possono provare nei momenti della vita in cui si siente smarriti così come si sente la protagonista della storia

durata: 30 minuti

sottofase: lavoro di gruppo durata 1 ora

cosa fanno i docenti

i docenti dividono la classe in 5 gruppi da 5 e spiegano agli studenti che ogni gruppo sarà impegnato in un'attività di storytelling e nella realizzazione di un prodotto multimediale con cui dare vita alla storia inventata.

L'insegnante di sostegno interisce Giovanni nel gruppo in cui è presente Alberto, un compagno che in più occasioni ha dimostrato di saper gestire le crisi emotive di Giovanni.Alberto sarà il tutor del compagno per l'intera esperienza didattica. Il docente di sostegno supervisiona le dinamiche di gruppo e interviene in caso di necessità

SOTTOFASE: LAVORO DI GRUPPO

cosa fa la classe

In classe, in assetto cooperativo, gni gruppo, con l'ausilio delle carte proiettive del gioco da tavola Dixtit, devono inventare una storia sul tema dell'identità e dei cambiamenti nell'adolescenza 1 ora

a casa ciascun gruppo dovrà collaborare per dare corpo alla storia inventata con l'ausilio delle TIc. I prodotti multimediali saranno esposti in plenaria in un secondo momento

SOTTOFASE: LAVORO DI GRUPPO

durata: 1 ora

partecipa come gli altri suoi compagni tanto all'attività di storytelling in classe quanto ai lavori di gruppo fuori classe

cosa fa giovanni

compiti per casa di riflessione metacognitiva

compiti di Giovanni

compiti della classe

risposte brevi a domande stimolo sulla qualità delle relazioni tra pari che si sono attivate durante l'esperienza in classe

report individuale nella forma di testo argomentativo sui momenti esperienziali attivati

fase 3

cosa fanno i docenti

il docente di disciplina tiene una lezione frontale di un' ora sul tema delle dimensioni dell'identità con particolare riguardo alle emozioni e alle differenze individuali
2 ore
TEMPI
INSEGNANTI PRESENTI
docente di scienze umane; docente di sostegno
il docente di sostegno predispone la classe in assetto di circle time e propone un compito di realtà
METODOLOGIE
lezione frontale; role playing

roleplayng sottofase di 1 ora

che richiama quella dei 6 cappelli per pensare di Eduard De Bono

il docente di sostegno utilizza una metodologia di drammatizzazione

in un'ottica di una didattica per competenze, il docente di sostegno della classe propone un compito di realtà che consente agli studenti di cimentrsi con un aspetto dell'identità

mettiamo in gioco le conoscenze

il logico
carta bianca

cosa fa il docente

"io sono ciò che è dimostrabile, osservabile e concreto"
l'emotivo
carta rossa
  • predispone delle carte il cui colore corrisponde a una tipologia caratteriale
  • distribuisce le carte alla classe a partire da suoi criteri di assegnazione
  • personalizza la carta di Giovanni con domande stimolo e lo supporta nell'attività di drammati
"io sono tutto ciò che provo"
il creativo
carta verde
"io sono tutto ciò che fantastico"
carta nera
il pessimista
"io non sarò mai ciò che desidero"
l'ottimista
carta gialla

1 ora

"io sono ciò che è dimostrabile, osservabile e concreto"

cosa fa la classe

cosa fa Giovanni

VS

partecipa all'attività di drammatizzazione impersonando il personaggio descritto nella carta ricevuta dando molta importanza al corpo come mezzo espressivo

  • il compito è lo stesso dei suoi compagni; la carta che riceve dall'insegnante è dodata di suggerimenti rispetto ad atteggimenti e a posture tipiche del personaggio da interpretare
  • svolge il compito per imitazione dell'insegnante

1 ora

compiti per casa per la classe:

  • presentazione multimediale individuale di approfondimento sul tema della lezione frontale
  • testo argomentativo
Quali tra i personaggi delle carte presentate è maggiormente rappresentativo della tua personalità? E perchè?

compiti per casa per Giovanni:

  • diario delle emozioni nella forma di un blog digitale da personalizzare, oltrechè in forma descrittiva, con immagini, musica, video
  • report fotografico dell'intera esperienza di lezione laboratoriale e caricamento del materiale su padlet con la supervisione del compagno tutor

FASE POST ATTIVA

  • storia creativa di gruppo (voto italiano)
  • testo argomentativo di classe sull'esperienza del roleplaying (voto scienze umane)
  • padlet per Giovanni(voto scienze umane
  • blog per Giovanni (voto italiano)
  • rubriche di valutazione delle competenze

valutazione formativa

la valutazione

  • report di classe sull'esperienza di gruppo
  • scheda con domande stimolto per Giovanni sull'esperienza di gruppo
  • osservazione sistematica con check-list del docente
  • format processo di appello
  • rubrica di valutazione
  • brainstorming di classe
  • osservazione sistematica con check-list del cocente

valutazione sommativa

valutazione diagnostica

rubrica di valutazione delle competenze

obiettivo fenerale ed esito di comportamento atteso dal PEI

domande stimolo per la compilazione della scheda per la autovalutazione intermedia di giovanni

  • sono contento di avere collaborato?
  • somo riuscito con il mio ipegno ad aiutare il gruppo nel raggiungimento dei suoi obiettivi?
  • sono riuscito a stare calmo anche quando dovevo negoziare il turno per parlare?
  • mi piacerebbe ripetere questa esperienza?

grazie per l'attenzione

Valentina Ferri

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