Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE B016

Martina De Maio

Created on July 8, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Fill in the Blanks

Museum Flipcards

Image Comparison Slider

Microcourse: Key Skills for the Professional Environment

The Meeting Microlearning

The Meeting Microlearning Mobile

Corporate Who's Who

Transcript

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE

Gianmarco De Maio - B016

Mind Map

La struttura della mia lezione....

1. CONTESTO

PANORAMICA

7. CITAZIONI

2. GESTIONE DELLA CLASSE

6. METODOLOGIE E APPROCCI

3. SUCCESSO E INCLUSIONE

5. PROCEDURE

4. PROPOSITI

CONTESTO
Istituto d'Istruzione Superiore "G. Marconi" di Nocera Inferiore

BACKGROUND:

  • Classe IV, composta da 24 alunni ( 8 femmine e 16 maschi)
  • Un alunno BES, con disturbi legati a fattori linguistici. L'alunno, infatti proviene dal Regno Unito ed è in italia grazie a un programma di Scambio Interculturale.

GESTIONE DELLA CLASSE

Peer Tutoring

Cooperative Learning

Individuare un gruppo formato da quegli alunni più socievoli e reattivi della classe, che fungeranno da tutor per lo studente BES.

Organizzare la classe in gruppi per garantire un apprendimento più rapido e uniforme.

Bring Your Own Device

Con lo scopo di motivare gli studenti ad un apprendimento più completo, l'insegnante li invita a usare i propri dispositivi elettronici.

SUCCESSO E INCLUSIONE

INDIVIDUALIZZAZIONE

PERSONALIZZAZIONE

  • Differenti metodologie, strumenti compensativi per aiutare gli studenti BES
  • Peer Tutoring
  • Utilizzare diverse strategie per catturare l'attenzione e l'interesse di tutti gli studenti

L 104/1992

  • Incentivare gli studenti a esprimere idee e opinioni personali
  • Risultati creativi
  • Feedback continuo

L 170/2010

DIR MIUR 27/12/2012

PROPOSITI

RENDERE L'APPRENDIMENTO IMMEDIATO

INCLUSIONE NELL'APPRENDIMENTO

APPRENDIMENTO PERMANENTE

Fare in modo che gli argomenti spiegati dall'insegnante siano comprensibili da tutti (incluso lo studente BES)

Attraverso l'utilizzo di terminologie semplici e avvalendosi di esempi

Essere capace di insegnare un qualcosa che si ricorderà facilmente(dal latino insĭgnare, «imprimere segni nella mente»

PROCEDURE

la lezione è strutturata in questo modo:

Feedback
Uso della metodologia "Cooperative learning"
Uso della metodologia "BYOD"
Uso di Traduttori online

Introduzione dell'argomento

Info

Info

Info

Servirsi della piattaforma Google Translator per rendere più facile la comprensione all'alunno BES con difficoltà linguistiche

L'insegnante verifica tramite diversi strumenti e quesiti il livello di comprensione dell'argomento trattato

Come attività scolastica, proporre un lavoro di gruppo per verificare le conoscenze acquisite

Condivisione con la classe di una mappa concettuale attraverso un cloud

Cominciare la lezione spiegando in linea generale i concetti base dei modelli organizzativi

METODOLOGIE E APPROCCI

Uso di strategie di apprendimento come il "Cooperative learning" e il "BYOD"

Uso di strumenti tecnologici e interattivi come "Google Translator" per garantire l'apprendimento di tutti, compreso l'alunno BES

Uso del "Feedback" per assicurarsi dell'effettivo grado di apprendimento degli studenti

CITAZIONI...

“L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo.”-Nelson Mandela

"Ogni studente ha la capacità di essere uno studente di successo." -Warren G. Harding

"Insegnare è più che impartire conoscenza; è ispirare il cambiamento. Imparare è più che assorbire fatti; è acquisire comprensione." -William Arthur Ward

"La diversità è un dato di fatto, ma l’inclusione è una scelta che facciamo ogni giorno. Come leader dobbiamo diffondere il messaggio che abbracciamo e non solo tolleriamo la diversità." -Nellie Borrero (Amministratore delegato - Inclusione globale e diversità presso "Accenture")

Modelli di sviluppo del software:

  • Waterfall (a cascata)
  • Agile
  • DevOps

Modelli di gestione dei servizi IT:

  • ITIL
  • COBIT

Modelli di qualità del software:
  • CMMI
  • ISO/IEC 27001

Modelli di architettura aziendale:
  • TOGAF
  • Zachman Framework

Modelli di gestione dei progetti:
  • PMI/PMBOK
  • PRINCE2
  • Lean

Dividendo la classe in gruppi uniformi, l'insegnante propone un'attività di squadra. Si tratta di elaborare un progetto avvalendosi dei modelli organizzativi spiegati in classe. Questa strategia permetterà lo sviluppo del pensiero autonomo degli studenti e di migliorarne le relative skills creative per prepararli al team work che li attenderà in futuro.

I modelli di organizzazione

In campo informatico, i modelli di organizzazione sono strutture, metodologie e framework utilizzati per gestire e ottimizzare i processi di sviluppo, manutenzione e gestione dei sistemi informatici. Questi modelli forniscono linee guida per migliorare l'efficienza, la qualità e la collaborazione all'interno dei team , e aiutano le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi strategici.