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LEZIONE SIMULATA Callari Giulia - anno di prova
CALLARI GIULIA
Created on July 4, 2024
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Transcript
Agenda 2030GOAL 11: Città e comunità sostenibili
Lezione simulata ai sensi dell’art. 5, C. 5 e SS. D.L. 44/2023 - A.A. 2023/24 Candidata GIULIA CALLARI - 5 LUGLIO 2024
Riferimenti generali normativi
L. 104/92 (Legge quadro sulla disabilità)
L 170/2010 (DSA)
Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 (BES)
Legge 20 agosto 2019, n. 92
D.Lgs 62/2017
Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
AGISCI ORA! Ognuno fa la differenza
PTOF, pag. 133
OBIETTIVI AMBIENTALI
OBIETTIVI SOCIALI
OBIETTIVI ECONOMICI
- Superare il pensiero antropocentrico.
- Maturare la consapevolezza del legame fra solidarietà ed ecologia
- ·Abbandonare la cultura dello scarto a vantaggio dalla cultura circolare
- Acquisire competenze green
- Diventare consapevoli che i problemi ambientali vanno affrontati in modo sistemico
- Imparare a minimizzare gli impatti delle azioni dell'uomo sulla natura
- Maturare la consapevolezza dell’importanza del suolo.
CONTESTO
TEMPI
DESTINATARI
AMBIENTI
SCUOLA
Primo biennio, classe II. 20 alunni, di cui un alunno con Bes linguistico, due alunni con DSA e un alunno con disabilità cognitiva lieve
9 ore (da scalare alle 33 ore annuali dedicate all'Ed.Civica). Secondo periodo didattico: pentamestre
Aula. Laboratorio TTRG.Outdoor education: Moncalieri.
Scuola secondaria di secondo grado. Istituto Tecnico. Indirizzo informatico.
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 20 alunni: 16 maschi e 4 femmine, tutti tra i 15 e i 16 anni.E' presente 1 BES linguistico, 2 DSA (dislessia) e 1 ragazzo con ritardo cognitivo lieve.Caratteristiche della classe: dal punto di vista didattico, la classe si dimostra partecipe e interessata alle attività proposte. L’atteggiamento tra pari e verso gli insegnanti è rispettoso e corretto.
DESTINATARI: intero gruppo classe con tutte le sue specificita'
GIADA
MARCO
DSA - DISLESSIA l. 170/2010 PDP
RITARDO COGNITIVO LIEVE - F70 (L. 104 PEI)
GODPOWER
LUCA
DSA - DISLESSIA l. 170/2010 PDP
17 anni Livello ITA A2 c/o CPIA BES LINGUISTICO PDP temporaneo
MARCO
L. 104/92
Marco ha 15 anni, frequenta la II classe dell'Itis Pininfarina, con articolazione Informatica. Si presenta introverso con le figure educative di riferimento (docenti disciplinari), ma risulta ben inserito nel gruppo-classe. Rispetta le regole e gli spazi sociali. Spesso ha bisogno di avere al suo fianco l'insegnante di sostegno che risulta essere da rinforzo positivo. E’ stato predisposto un PEI, elaborato dal GLO, e segue una programmazione di tipo personalizzato (B), con prove equipollenti e conforme agli obiettivi del PEI.E' supportato dai docenti di sostegno per 18 ore settimanali.La famiglia di Marco è disponibile al dialogo e sempre presente per il figlio.
DIMENSIONI DEL PEI
- Relazione, interazione e socializzazione
- Comunicazione e linguaggio
- Autonomia e orientamento
- Cognitiva, neuropsicologica e apprendimento
PTOF ITIS PININFARINA
LE SCELTE STRATEGICHE"Uno dei doveri scolastici è quello di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare un miglioramento educativo, un investimento sulle responsabilità del loro futuro ruolo di cittadini". OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA4) Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;8) Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;13) Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti. PRIORITA' DESUNTE DAL RAV E DAL PIANO DI MIGLIORAMENTO --> pag. 33PrioritàSviluppo di competenze trasversali di rispetto dell'altro, della legalita' e di sostenibilita' ambientale e acquisizione di comportamenti responsabili.TraguardoDefinizione di un curricolo di cittadinanza di scuola, agendo sull'Educazione Civica, che preveda attivita', anche trasversali, volte ad incrementare le competenze degli studenti. Costituzione di gruppi di peer-educator.
+ INFO
DSA e BES
L. 170/2010 - D. M. del 27/12/12
GIADADislessia
GODPOWERBES linguistico
LUCA Dislessia
Passioni: fotografia e supporti audio-video.Difficoltà nell'interazione orale, comprensione e produzione scritta
Nigeriano.Madrelingua inglese.Alunno scolarizzato: ha completato il primo ciclo di istruzione in Nigeria.Neo arrivato in Italia (NAI)Utilizza Google Lens e Translate con dimestichezza.
Spiccate capacità grafiche.Difficoltà nella comprensione e nella produzione scritta.
strumenti per l'inclusione
Alunni con PDP
STRUMENTI COMPENSATIVI
MISURE DISPENSATIVE (solo per alunni con certificazione DSA)
- Tempi aggiuntivi
- Riduzione del carico dei lavori
- Audio-video
- Pc e tablet
- Mappe concettuali
- Immagini
- Libri digitali e audiolibri
- Programmi di videoscrittura
- Sintesi vocale
prerequisiti
Avere acquisito abilità prosociali per la collaborazione
Saper utilizzare gli strumenti digitali
Conoscere obiettivi Agenda 2030
Competenze Chiave Europee
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO UNIONE EUROPEA del 22 maggio 2018
ALFABETICO-FUNZIONALE
SOCIALE E CIVICA IN MATERIA DI CITTADINANZA
PERSONALE, SOCIALE E CAPACITA’ DI IMPARARE AD IMPARARE
DIGITALE
IMPRENDITORIALE
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
D.M. n.139/2007
IMPARARE AD IMPARARE
PROGETTARE
COLLABORARE E PARTECIPARE
RISOLVERE PROBLEMI
ACQUISIRE ED INTERPRETARE L'INFORMAZIONE
METODOLOGIE DIDATTICHE
GAMIFICATION
COOPERATIVE LEARNING
JIGSAW
- Interdipendenza positiva;
- Interazione costruttiva diretta;
- Abilità sociali;
- Responsabilità individuale;
- Valutazione del lavoro di gruppo.
- Autenticità e significatività – il gioco è un amplificatore.
- Competenza e apprendimento – il gusto di imparare.
- Autonomia – una questione di libera scelta.
Ciascun allievo è motivato ad imparare attivamente per se e per gli altri, promuovendo competenze didattiche e senso di responsabilità, e stimolando la capacità di relazione fra pari.
METODOLOGIE DIDATTICHE
DIDATTICA LABORATORIALE
SERVICE LEARNING
PEER EDUCATION
- ruolo attivo dello studente;
- svolgimento di un'attività di una certa durata e finalizzata alla realizzazione di un prodotto;
- avere a disposizione una postazione di lavoro individuale o di gruppo dotata di strumenti da utilizzare a seconda della fase di lavoro.
Si mettono gli studenti di fronte a problemi presenti nella realtà di vita, questo li avvicina alla loro comunità, promuovendo la loro partecipazione attiva. L'esperienza di Service-Learning si caratterizza come un servizio solidale, destinato a soddisfare alcuni bisogni veri e sentiti di una comunità.
Si basa sul principio che la partecipazione attiva dei giovani nei loro processi decisionali incrementi in modo efficace il raggiungimento non solo degli obiettivi prefissati in quel progetto, ma anche il controllo critico su altri aspetti della vita quotidiana.
AMBIENTI DI APPRENDIMENTO
Per ambiente di apprendimento si intende l'organizzazione complessiva degli spazi – non solo fisici, ma anche virtuali e relazionali – nei quali l'apprendimento ha luogo, organizzazione che dovrebbe essere funzionale, efficace, piacevole ed ospitale.
l'ambiente di apprendimento come terzo educatore
Modello Indire degli "1+4 spazi educativi" per la scuola del terzo millennio.
Area individuale
Spazio di gruppo
Spazio informale
Area per l’esplorazione
Agorà
Luogo fisico basato su confronto, dialogo e condivisione
Postazione per studio individuale
Aula come spazio flessibile
Laboratori, outdoor, etc...
Bar, infopoint, corridoi, etc...
DISCIPLINE COINVOLTE
TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
ITALIANO
EDUCAZIONE CIVICA
SCIENZE DELLA TERRA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTOitaliano
CONOSCENZE
ABILITA'
Nell’ambito della produzione orale: tecniche espositive, modalità di discussione, anche semplici..
Padroneggiare situazioni di comunicazione tenendo conto dello scopo, del contesto e dei destinatari
COMPETENZE
Gestire la comunicazione orale e scritta in vari contesti, utilizzando strumenti espressivi ed argomentativi adeguati.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO scienze della terra
CONOSCENZE
ABILITA'
Condurre semplici osservazioni e raccogliere dati sull'impatto dell'uomo sull'ambiente.
Le conseguenze dell'impatto ambientale della plastica.
COMPETENZE
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTOTECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
ABILITA'
CONOSCENZE
Usare il linguaggio grafico, infografico, multimediale, nell’analisi della rappresentazione grafica spaziale di sistemi di oggetti (forme, struttura, funzioni, materiali).
Linguaggio grafico, infografico, multimediale e principi di modellazione informatica in 2D e 3D.
COMPETENZE
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTOEducazione civica
CONOSCENZE
ABILITA'
Saper riconoscere comportamenti a rischio. Saper individuare possibili soluzioni.
Conoscere le principali norme sulla responsabilità ambientale nel mondo scolastico.
COMPETENZE
Saper trasferire le conoscenze base in contesto di vita scolastica quotidiana.
PIANO DI LAVORO
Tempo: 9 ore totali.Le prime 3 fasi si svolgono lo stesso giorno: il 22 aprile.Il compito di realtà e i momenti valutativi in altri due giorni separati.
Durata: 2 ore. Luogo: Moncalieri.
FASE 11 ORA
FASE 22 ORE
1. PROMPT
4. USCITA DIDATTICA
3. LEZIONE FRONTALE PARTECIPATA
2. BRAINSTORMING
FASE 3 5 ORE
FASE 4 1 ORA
5. CLUEDO
7. VALUTAZIONE
6. BORRACCIA
attivita': fase 1
Durata: 50 minuti. Luogo: classe.
3. LEZIONE FRONTALE PARTECIPATA
2. BRAINSTORMING
1. PROMPT
- Presentazione dell'attività con richiamo all'Agenda 2030
- Divisione in gruppi.
- Assegnazione ruoli.Tempo: 25 minuti.Luogo: classe.
VIDEO
NUVOLA DI PAROLE
Warm up. Tempo: 10 minuti. Luogo: classe.
Tempo: 15 minuti.Luogo: classe.
1. PROMPT
Nella prima fase dell'attività, viene chiesto agli alunni di visionare un video-stimolo sull'Agenda 2030. Quando: il 22 aprile, nella giornata mondiale della terra. Durata: 10 minuti. Luogo: classe. Strumenti: Digital Board.
2. BRAINSTORMING
Il Brainstorming è una metdologia creativa e collaborativa attraverso cui diverse persone mettono in condivisione idee e pensieri per generare un qualche risultato creativo. Viene chiesto alla classe di condividere, attraverso l'uso di un applicativo predisposto dal docente, tre parole che il video ha evocato.Viene scelto il font "Arial" per favorire l'accessibilità al testo da parte di tutti gli alunni. Durata: 15 minuti.Luogo: classe.Strumenti: Smartphone, Mentimeter.Prodotto: Nuvola di parole.
3. LEZIONE FRONTALE PARTECIPATA
Tempo: 25 minuti. Luogo: classe.
DIVISIONE IN GRUPPI E ASSEGNAZIONE RUOLI
PRESENTAZIONE DELL'ATTIVITA'
La classe viene divisa in 5 gruppi eterogenei da 4 alunni ciascuno. Ad ogni componente di ogni gruppo viene assegnato un ruolo diverso:
- verbalizzatore
- investigatore (prove/evidenze)
- reporter
- fotoreporter
Breve recap dell'Agenda 2030 e dei 17 obiettivi.Focus sull'obiettivo 11 "Città e comunità sostenibili".Obiettivo: 11.4. "rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo". Attività:
- Uscita sul territorio
- Gamification -> Cluedo "Delitti di plastica"
- Progettazione grafica del logo di una borraccia in alluminio
fase 2
Durata: 2 ore. Luogo: outdoor Moncalieri.
Durata: 2 ore.Luogo: Moncalieri.Cosa faremo? Andremo alla ricerca di indizi e documentazione che attesti l'impatto della plastica sull'ambiente. Il docente fornirà brevissimi testi illustrati (anche in inglese) sulle caratteristiche e sull'inquinamento da plastica che verranno lette dagli alunni in assetto circolare. Si procederà alle riprese (documentazione).
4. USCITA DIDATTICA
Tempo: 2 ore. Luogo: Moncalieri.
fase 3: cluedo e ...
Mettete insieme le tracce per scoprire e catalogare i comportamenti scorretti esistenti e d’impatto sull'ambiente. INDIZI E PROVE
- Intercettare il colpevole? → chi inquina
- Qual è il delitto? → cosa fa
- Qual è l’ambientazione? → in che contesto
- Con quali armi? → strumenti/tecnologie utilizzate
- Qual è il luogo del delitto? → quali ambienti sono solitamente utilizzati
- E' seriale? → attività spot o ricorrenti
- Quali sono le prove del delitto? → documentazione, condivisione, valutazione
- Chi è il complice?
- Scoop giornalistico! --> Il colpevole è ognuno di loro.
5. CLUEDO
GAMIFICATION
Tempi: 1 ora. Luogo: classe. Materiali: cancelleria.
mappa cooperativa: plastiche e inquinamento
Viene proposta un'attività di clusterizzazione degli "indizi" raccolti durante l'uscita, attraverso l'uso di una mappa cooperativa.Gli alunni possono riempire con immagini, parole, simboli, disegni, gli spazi laterali (ogni alunno del gruppo ha il suo spazio nella mappa).Successivamente si confrontano e clusterizzano i concetti condivisi da tutti al centro della mappa. Materiali: colori, cartoncini, post-it colorati,... Tempo: 30 minuti.
jigsaw
Visitate gli altri detective e lasciate il vostro feedback:
- 1 alunno (il verbalizzatore) rimane presso il proprio tavolo e descrive la propria mappa agli altri gruppi;
- gli altri 3 alunni vanno a visitare le altre postazioni. Raccolgono e condividono idee.
Lo scopo è organizzare le informazioni per gestire in modo sempre più efficace risorse, tempo, strumenti e feedback partendo dalla condivisione delle attività svolte.
cosa possiamo fare per ridurre l'impatto della plastica?
fase 3: ... compito di realta'
IPOTESIE se eliminassimo le bottigliette di plastica a scuola? INDAGINE INTERNA: interviste a campione tramite form. ANALISI DEI DATI PROPOSTA CREATIVA --> Borraccia ricaricabile. PROGETTO GRAFICO del logo della borraccia. INDAGINE DI MERCATO ANALISI DI FATTIBILITA' (es. finanziamento esterno/autofinanziamento) E PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA AL DIRIGENTE.
6. LOGO BORRACCIA
PROGETTO GRAFICO
Realizzazione con Autocad del progetto grafico del logo della borraccia personalizzata dell'Istituto. Tempi: 3 ore. Luogo: laboratorio di TTRG.
fase 4: valutazione
AUTOVALUTAZIONE --> Assetto circolare. Ognuno esprime un'autovalutazione sul lavoro svolto, seguendo i seguenti tre indicatori (che sono oggetto anche di valutazione dei docenti):
- Relazione
- Partecipazione
- Cooperazione
7. VALUTAZIONE
Griglie
Autovalutazione e valutazione. Tempi: 1 ora.Luogo: classe.
VALUTAZIONE in itinere DELle competenze trasversali degli alunni
Verifica semplificata https://docs.google.com/forms/d/19nKcRxXOelQ3blM0QQbOUzy3Z6G3usYKS3miaT41o5U/edit?pli=1
RUBRICA DI VALUTAZIONE DEL PRODOTTO FINALE
D= Iniziale (4-5), C= Base (6-7), B= Medio (8), A= Avanzato (9-10)
AUTOVALUTAZIONE DEI DOCENTI
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
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