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LA POLITICA ESTERA DI AUGUSTO

Gabriele Massa

Created on June 23, 2024

Attività interattiva di confronto tra fonti e di ricostruzione storica sulla politica estera di Augusto

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Transcript

LA POLITICA ESTERA DI AUGUSTO

Arrivate a ricostruire per conto vostro la politica estera di Augusto a partire dal confronto tra due fonti storiografiche caratterizzate da prospettive diverse:

le Res Gestae redatte dallo stesso Ottaviano Augusto
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la Vita di Augusto dello storico Gaio Svetonio Tranquillo (inizio del II secolo d.C.)

[Documento 1] - Augusto descrive i principii e i risultati della propria politica estera nelle Res Gestae

Aggiunsi l'Egitto all'impero del popolo romano. Pacificai le Alpi dalla regione prossima al mare Adriatico sino al Tirreno, senza portar guerra di ingiusta aggressione a nessun popolo. Ridussi in pace la Germania lungo le coste dell’Oceano da Cadice alle foci dell'Elba e fino alle terre del Cimbri, là dove né per terra né per mare alcun Romano era giunto prima di allora, e i Cimbri e i Senoni ed altre popolazioni germaniche della stessa regione mandarono ambasciatori a chiedere l'amicizia mia e del popolo romano. Costrinsi i Parti a restituire a me le spoglie e le insegne di tre eserciti romani ed a chiedere supplichevolmente l'amicizia del popolo romano. Per mio ordine e col mio auspicio furono condotti quasi nello stesso tempo in Etiopia e nell'Arabia detta Felice due eserciti e moltissime schiere di nemici dell'una e dell'altra gente furono uccise in battaglia e furono occupate molte città. In Etiopia l'esercito avanzò sino alla città di Mariba. (Ottaviano Augusto, Res Gestae, Capitolo XXXI, traduzione dal latino di Gabriele Massa)

Ho fatto proprio un bel lavoro, ragazzi: che ne dite?

[Documento 2] - Il bilancio della politica estera di Augusto fatto, un secolo dopo, da Svetonio

Sottomise – o di persona o comunque sotto i suoi auspici – la Cantabria [= gli attuali Paesi Baschi nel nord della Spagna], la Pannonia [= la parte a ovest del Danubio dell’attuale Ungheria], la Dalmazia [= la parte della penisola Balcanica attualmente occupata da Slovenia, Croazia, Serbia e Montenegro], la Rezia [= più o meno l’attuale Svizzera], il Norico [= più o meno il territorio dell’odierna Austria] e le popolazioni alpine dei Vindelici e dei Sigambri, che furono deportati e ridotti in schiavitù. Senza campagne di guerra, strinse rapporti di amicizia con Fraate re dei Parti, al punto da ottenere che restituisse le insegne romane strappate a Crasso presso Carre [nel 44 a.C. quando l’esercito romano guidato dal triumviro Marco Licinio Crasso fu annientato dai Parti in Mesopotamia]. Soltanto una volta subì una grave ed ignominiosa sconfitta: quella del generale Quintilio Varo presso la selva Ercinia [oggi Teutoburgo, nella Germania settentrionale, poco ad est del fiume Elba], quando tre legioni furono massacrate assieme al loro comandante. Quando ne giunse notizia ad Augusto, raccontano che egli rimase tanto stravolto dell’evento che per mesi ogni tanto batteva il capo contro le porte gridando “Quintilio Varo, restituiscimi le mie legioni!”, e considerò sempre triste e luttuoso l’anniversario della sconfitta. (Gaio Svetonio Tranquillo, Vita del Divino Augusto cap. XXIII,Traduzione dal latino e note esplicative di Gabriele Massa)

Attenti, ragazzi: il tizio di prima vi ha raccontato delle balle!

Confrontando le fonti, classificate i fatti riferiti da Augusto come veri, veri solo in parte, completamente falsi o inventati, completamente omessi/ignorati; per quelli veri solo in parte, scrivete sul quaderno una correzione rispetto alla versione delle Res Gestae.

Le conquiste di Augusto

Le conquiste di Augusto

Le conquiste di Augusto

La battaglia di Teutoburgo

Scegli DUE risposte

Le colonie ai confini e le nuove province

Augusto rivendicò di aver fondato “ventotto colonie per mia iniziativa, e distribuii i terreni tra i cittadini”. (Res Gestae, XXVII). Voi, da storici, dovete stabilire se è vero o se si tratta di un'affermazione propagandistica; in questo caso, purtroppo, non è risolutivo il riscontro con Svetonio (che non tratta l'argomento), MA c'è un altro tipo di fonte da utilizzare, ossia la TOPONOMASTICA (= lo studio storico dei nomi di luogo). Provate a servirvene!

SUL QUADERNO, aiutandovi col libro di testo, realizzate una cartina tematica sulle conquiste di Augusto seguendo le istruzioni seguenti:

  1. Evidenziate con un colore le aree dominate da Roma prima del principato augusteo (prima del 31 a.C.)
  2. Evidenziate con un colore diverso le aree aggiunte da Augusto all’impero romano;
  3. Scrivete i nomi delle nuove province istituite da Augusto nel punto corrispondente alla loro collocazione geografica.