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Concorso posto comune A022 Tiziana Scalone
lorenzo jacopo fiengo
Created on June 23, 2024
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Transcript
Ministero dell'istruzione e del merito Ufficio regionale per la Campania
Concorso ordinario, per titoli ed esami, di cui al decreto ministeriale DM 26 ottobre 2023, 205, per l'accesso ai ruoli del Personale Docenti per la Scuola Secondaria di I grado Classe di concorso A022 <<< Italiano, Storia e Geografia». Prova Orale Traccia: n°1147 "I mari in Europa" Candidata: Tiziana Scalone
-L’attività didattica
-Destinatari e contesto
Valutazione
Indice:
Il contesto e la classe
Il contesto dell'azione didattica
IC5 Montale
DECRETO 16 novembre 2012, n. 254 Nota 3645 del 1 marzo 2018 - Indicazioni nazionali e nuovi scenari
RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente La Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente - 22 maggio 2018
PRESENTAZIONE CLASSE
LA classe IA è composta da 11 aluni, 6 femmine e 5 maschi. Da una prima osservazione la classe si presentavivace e rumorosama risulta piuttosto eterogenea per interesse, applicazione nello studio e partecipazione alle attività didattiche e nel suo complesso si dimostra interessata e partecipe. Sono stati identificati due alunni con B.E.S. (bisogni educativi speciali). G. è un alunno con DSA (dislessico e disgrafico) per il quale il CDC ha predisposto un PDP per il quale utilizzerà misure dispensative - tempi più lunghi per le verifiche e esonero dalla lettura - e strumenti compensativi - sintetizzatore vocale e pc. C. appartiene all'area dello svantaggio socio-culturale. Anche per C. è stato predisposto un PDP come previsto dalla direttiva ministeriale. L 170/2010 Direttiva 27/12/2012
Intervento didattico
L’alunno: Conosce il paesaggio del mare (mari aperti e mari chiusi) Differenza tra oceano e mare I venti e il moto ondoso La luna e le maree Le coste e le isole Comprende consegne e istruzioni per l'esecuzione di attività di vario genere Ha capacità di utilizzare strumenti di presentazione come PowerPoint software simili e APP ed utilizza Classroom
L’accertamento dei prerequisiti avverrà attraverso: Osservazione Brainstorming, impiegando la LIM per aggregare le risposte degli studenti.
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA E DEFINIZIONE DEI LIVELLI
È il momento più importante perché da questa analisi scaturiscono gli obiettivi, i contenuti e i metodi.
ABILITÀ
CONOSCENZE
COMPETENZE
- Lettura di carte geografiche
- Raccolta e sintesi d'informazioni da fonti diverse
- Collaborazioni in attività di gruppo
- Identificazione dei principali mari d'Europa (Mar Mediterraneo, Mar Baltico, Mar del Nord, Mar Adriatico, Mar Egeo, Mar Tirreno, Mar Ionio, Mar Adriatico, Mar di Norvegia)
- Elementi base dell'ecositema marino
- Fauna e flora marina
- Ruolo dei mari nell'economia(pesca e turismo)
- Applicare le conoscenze geografiche per capire meglio il proprio territorio
- Lavorare in gruppo per sviluppare progetti semplici
- Comunicare le informazioni in modo chiaro e comprensibile
- Conoscere i principali mari che bagnano le coste europee
- Comprendere l'importanza dei mari per l'ambiente e per le attività umane
- Promuovere la consapevolezza sull'importanza della protezione dei mari
- Il lavoro sarà presentato durante un progetto scolastico sull'ambiente
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.
Mediazione didattica
Lezione partecipata
COPERATIVE LEARNING
flipped classroom
PRESENTAZIONE
Metodologie e strategie
Ogni studente, con i suoi bisogni e le sue necessità, i suoi limiti e le sue potenzialità, con i suoi stili, tempi e ritmi di apprendimento, il suo vissuto, le sue esperienze pregresse e il suo contesto di appartenenza ha bisogno di una didattica “eclettica”, che adatti la metodologia all’alunno e non viceversa. E poiché la didattica è considerata la scienza dell’insegnamento, occorre che tutti gli insegnanti siano formati per poter elaborare strategie didattiche differenziate e inclusive per far raggiungere il successo formativo a tutti i loro studenti.
Obiettivi legati all'inclusione
valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli studenti per ancorarvi i nuovi contenuti incoraggiare l’apprendimento collaborativo attuare, nei riguardi delle diversità e dei casi con bisogni educativi speciali, interventi il più possibile personalizzati favorire l’approccio per esplorazione e scoperta per promuovere la ricerca di nuove conoscenze
L'intervento didattico sarà affrontato nel corso del I quadrimestre. Articolato in 4 fasi per una durata di 4 ore.
Fase 1
Fase 2
LEZIONE PARTECIPATA
QANALISI DEI PREREQUISITI: MAPPE CONCETTUALI BRAINSTORMING
Fase 4
Fase 3
ASSEGNO PER CASA UNA BROCHURE DI VIAGGIO, DA FARE TRAMITE POWER POINT. FLIPPED CLASSROOM E PRESENTAZIONE
DIVIDO IN TRE GRUPPI LA CLASSE ED ASSEGNO UN MARE AD OGNI GRUPPO, CON RELATIVO MATERIALE DA ME PREPARATO (MAPPE, ARTICOLI, ETC.)
Piano delle attività- 1 - 2 Analisi dei Prerequisiti e presentazione dell'argomento
TEMPO: 40 MIN
HO PRECEDENTEMENTE CONDIVISO SU CLASSROOM UNa MAPPA PER RIPASSARE LE INFORMAZIONI NECESSARIE E PER AFFRONTARE L'ARGOMENTO DEI MARI PRINCIPALI ,LE ISOLE E GLI ARCIPELAGHI E LE COSTE D'EUROPA PAUSA! VIDEO: GIRO IN MOTO IN COSTIERA!
METODOLOGIE E STRUMENTI BRAINSTORMING LIM CLASSROOM
ATTIVITÀBRAINGSTORMING SU CONOSCENZE PREGRESSE DOMANDE GUIDA: CHE DIFFERENZA C'È TRA MARE E OCEANO? QUANTI TIPI DI COSTE RICORDI? ©
COSA OSSERVO: LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI DURANTE LA DISCUSSIONE E QUANTO SONO ATTENTI DURANTE IL RIEPILOGO
Piano delle attività- 3 Coperative Learning
CHE COS'È L'APPRENDIMENTO COOPERATIVO Si può definire il Cooperative Learning come un insieme di principi e di tecniche di conduzione della classe, in base alle quali gli studenti lavorano in piccoli gruppi eterogenei per attività di apprendimento e ricevono una valutazione dei risultati conseguiti. L’apprendimento cooperativo è quindi un metodo di insegnamento e di apprendimento in cui la variabile significativa è la cooperazione tra gli studenti. Il cooperative learning persegue l’apprendimento individuale attraverso un processo che vede coinvolto il gruppo, visto come risorsa e stimolo per ciascun membro. Il gruppo diviene strumento di mediazione per permettere a ciascuno di effettuare la migliore prestazione possibile. Perciò si distingue sia dall’apprendimento competitivo sia da quello individualistico.
LAVORO DI GRUPPO? Non si può parlare di apprendimento cooperativo ogni qualvolta si fanno lavorare insieme gli allievi. Il cooperative learning si differenzia infatti profondamente dal lavoro di gruppo tradizionalmente inteso. Perché si possa parlare di apprendimento cooperativo, occorre siano presenti alcune caratteristiche fondamentali.
Piano delle attività- 3 Coperative Learning
TEMPO: 1H E 20 MIN
2 L'OCEANO ATLANTICO Mare del Nord Mar Baltico Scandinavia Gran Bretagna Penisola Iberica Isole Canarie Azzorre
ORGANIZZO TRE GRUPPI DI LAVORO: 1 IL MAR GLACIALE ARTICO Mare del Nord- Est, Mare di Barents e il Mar Bianco Penisola scandinava Penisola di Kola Jutland Islanda Faer Øer
3 MAR MEDITERRANEO Mar Ligure Mar Tirreno Mar Adriatico Mar Ionio Mar Egeo Penisola italiana Penisola Balcanica
Piano delle attività- 4ASSEGNO - FLIPPED CLASSROOM - DEBATE
ASSEGNO UNA PICCOLA BROCHURE DA FARE A CASA PER OGNI GRUPPO DI LAVORO. IL FOCUS SARANNO: I MARI, LE COSTE E L'AMBIENTE PER LE ATTIVITÀ UMANE. OBIETTIVO 14 DELL'AGENDA. IL LAVORO SARÀ PRESENTATO NELLA LEZIONE SUCCESSIVA SEGUITO DEBATE . IL QUALE SI TERRÀ DURANTE LA GIORNATA DELL'AMBIENTE CREATA DALLA SCUOLA PER TUTTE LE CLASSI PRIME
Indicazioni nazionali 2012 e Nuovi Scenari 2018
«La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo di miglioramento continuo»
La valutazione intermedia o formativa accerta la dinamica degli apprendimenti rispetto agli obiettivi programmati, adegua, progetta, e modifica come lavoro in progress.
La valutazione finale o sommativa rileva l’incidenza formativa degli apprendimenti scolastici per lo sviluppo personale e sociale dell’alunno ed è sintetizzata in un voto o giudizio conclusivo
La valutazione iniziale o diagnostica è interessata a conoscere l’alunno per individualizzare il percorso di apprendimento con riferimento ai caratteri personali osservati
La didattica multimediale è un approccio pedagogico che sfrutta le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per arricchire l'esperienza di apprendimento degli studenti attraverso l'utilizzo di diversi media e risorse digitali. Nell'ambito della lezione la didattica multimediale è stata attivata in vari modi per favorire un apprendimento più coinvolgente, interattivo e significativo: video, audio, immagini, animazioni e altre risorse multimediali. L'integrazione della didattica multimediale nell'UDA offre agli studenti una varietà di modalità di apprendimento e stimola il loro coinvolgimento attraverso esperienze interattive e significative.