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UNITA' DIDATTICA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE

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TRACCIA

classe di concorso: ADSSLEGNAGO, .... luglio 2024

candidato: MESSINA CHRISTIAN LIVIO

"Lezione simulata" di cui alla procedura straordinaria in attuazione dell'art. 5, commi da 5 a 17, del D.L. 22 aprile 2023, n. 44 - D.M. 15 giugno 2023, n. 119

contesto di apprendimento la classe

PUNTI DI DEBOLEZZA Classe piuttosto vivace e rumorosa, con all'interno alcuni studenti che tendano a creare confusione. Inizialmente poco abituati al lavoro di gruppo e alla responsabilità individuale.

contesto di apprendimento la classe

PUNTI DI FORZA Atteggiamento abbastanza positivo e inclusivo gli uni verso gli altri. Sono ragazzi ben disposti a collaborare in gruppo e sono maggiormente stimolati e coinvolti se vengono proposte loro attività interattive e laboratoriali.

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Elementi generali desunti dal profilo di funzionamento

L'alunno presenta una disabilità intellettiva lieve (ICD-10; F. 70), con ripercussione trasverale sugli apprendimenti scolastici in soggetto portatore di Neurofibromatosi di tipo 1 (ICD 10; Q85.O) art. 3 comma 1

MOSE'

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Nella classe è presente un alunno con disabilità certificata ai sensi della L. 104/92.

GRAFICO DIMENSIONI DEL PEI

SECONDO LE INDICAZIONI MINISTERIALI TRATTO DAL PROGETTO ICF-SCUOLA

Interagisce con i pari e con gli adulti attraverso un linguaggio semplice. Non teme il giudizio del suo interlocutore neanche quando è costretto a fermarsi per riordinari concetti nella mente. Pur integrandosi nel gruppo, predilege dialogare con un ristretto gruppo (D710). Durante i momenti di pausa dalle attività, tende a isolarsi attraverso il cellulare (D. 7202).

Comprende sufficientemente i contenuti attraverso l’utilizzo di mappe concettuali. Predilege la memoria a breve termine, l’attenzione è labile, D (160) tende facilmente a distrarsi. Manca di consapevolezza delle strategie di problem solving D (175) e D (210). Lo stile di apprendimento prevalente è quello visivo e non verbale D (110), per questo va stimolato nell’utilizzo dei mediatori didattici.

L’alunno è in grado di spostarsi ed orientarsi autonomamente all’interno dell’ambiente scolastico. D (460). È autonomo anche negli spostamenti al di fuori dell’ambiente scolastico, prende l’autobus da solo per venire a scuola. D (470). Durante le lezioni cerca costantemente di stare al passo, può capitare che resti indietro ma non ha timore a chiedere aiuto all’insegnante o se ha dubbi di chiedere chiarimenti.

Dimensione cognitiva, neuropsicolagica e dell'apprendimento (D1, D2, D8)

Dimensione della comunicazione e del linguaggio (D3)

Dimensione dell'autonomia e dell'orientamento (D4, D5, D6):

Osservazioni sistematiche sull’alunno per progettare gli interventi di sostegno educativo

Dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione (D7, D9):

La comunicazione e la produzione orale risultano sufficienti, seppur a tratti confusionali D (310). È in grado di comunicare i suoi stati d’animo e le sue necessità D (330). Abbastanza aperto a raccontare anche episodi riguardanti la sua sfera personale D (350).

Elementi generali desunti dall'osservazione dello studente

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Studente con diagnosi di DSA, (dislessia, disortografia, discalculia) certificato ai sensi della legge 170/2010

FRANCESCO

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Nella classe è presente un alunno con diagnosi DSA (dislessia, discalculia, disortografia) certificata ai sensi della L. 170/2010.

MOSE'

BARRIERE E FACILITATORI

FRANCESCO

  • ATTEGGIAMENTO COLLABORATIVO DELLA FAMIGLIA
  • CORPO DOCENTE ACCOGLIENTE
  • BUONA PADRONANZA DELLE TIC
  • EMPATIA GRUPPO CLASSE
  • TIMIDEZZA
  • ANSIA
  • SCARSA SOCIALIZZAZIONE EXTRASCOLASTICA
  • ECCESSIVA RUMOROSITA' DELLA CLASSE
  • BASSA AUTOSTIMA
  • SCARSA SOCIALIZZAZIONE EXTASCOLASTICA

INSERIRE ARGOMENTO

INSERIRE ARGOMENTO

discipline coinvolte

ITALIANO

INSERIRE ARGOMENTO

ED. CIVICA

DIRITTO

ED. CIVICA

DIRITTO

ITALIANO

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Piano di lavoro

obiettivi in linea con il pei dell'alunno

  • Implementare le abilità sociali e le capacità socio-relazionali sia con i compagni che con i docenti.
  • Favorire e potenziare la capacità espressiva e comunicativa.
  • Favorire la collaborazione e l’interdipendenza positiva coi pari.
  • Sviluppare la capacità di problem solving e la motivazione all’apprendimento.

MOSE'

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  • Instaurazione di un rapporto positivo con gli altri compagni e con i docenti.
  • Favorire e potenziare la capacità espressiva e comunicativa.
  • Miglioramento delle abilità sociali e interpersonali.
  • Favorire la collaborazione e l’interdipendenza positiva coi pari.
  • Sviluppare la capacità di problem solving e la motivazione all’apprendimento.

obiettivi in linea con il pDP dell'alunno

FRANCESCO

Francesco segue la programmazione di classe con l’adozione di alcune strategie individuate nel PDP per il raggiungimento degli obiettivi:

Mosè segue la programmazione di classe con l’adozione di alcune strategie individuate nel PEI per il raggiungimento degli obiettivi:

PROGETTAZIONE

INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE E PERSONALIZZAZIONE

MOSE'

FRANCESCO

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COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA ATTIVA (allegato al D.M. 139/2007)

  • Comunicare, comprendere e rappresentare
  • Acquisire e interpretare l’informazione
  • Imparare ad imparare
  • Individuare collegamenti e relazioni
  • Creatività, immaginazione, pensiero strategico e progettazione
  • Problem solving
  • Agire in modo autonomo e responsabile

COMPENTENZE CHIAVE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE

  • Competenza alfabetica funzionale
  • Competenza multilinguistica
  • Competenza digitale Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare
  • Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale
  • Competenza in materia di cittadinanza
  • Competenza imprenditoriale
  • Competenza matematica e competenza in Scienze, Tecnologie e Ingegneria

RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA DEL 22 MAGGIO 2018

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TIC

METODOLOGIE

METODOLOGIE E TIC

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6 FASE

5 FASE

4 FASE

3 FASE

2 FASE

Tempi e fasi di realizzazione

1 FASE

BRAINSTORMING INIZIALE sulle conoscenze pregresse

prima fase (1 ora)

  1. Per iniziare verrà chiesto agli studenti di elencare tre parole chiave che secondo loro rappresentano al meglio i Promessi Sposi, attraverso l'applicazione Mentimeter.
  2. Un modo per metterli a loro agio e per abituarli anche all’utilizzo della tecnologia, in questo caso il cellulare per fini didattici.
  3. Subito dopo, PRESENTAZIONE DELL'ATTIVITÀ e visione alla LIM di un breve video di Fiorello sui Promessi Sposi.
  4. Verrà chiesto inoltre a ciascun studente di creare il proprio AVATAR attraverso l'applicazione PIXTON: si tratta di un'attività che favorisce l'inclusione e l'interazione sociale

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si utilizzerà un font ad alta leggibilità e il materiale sarà successivamente condiviso su CLASSROOM. Durante la lezione i concetti chiave saranno ripetuti più volte e saranno poste continuamente domande alla classe per essere sicuri che tutti gli alunni seguano.

SECONDA FASE ( 2 ORE)

  • Conosc

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COSTRUZIONE DI UNA CHATBOT CON L'UTILIZZO DELL' A.I.

TERZA FASE ( 2 ORE)

  • Conosc

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Gli alunni con BES saranno equamenti distribuiti tra ivari gruppi. inoltre saranno dispensati dalla lettura del materiale proposto. Potranno utilizzare software specifici per l'ascolto del materiale didattico. Michele sarà inserito in un gruppo in cui sono presenti alunni particolarmente predisposti alla collaborazione e ad aiutare chi ha dificoltà. Lui si occuperà della parte grafica

GAMIFICATION: COSTRUZIONE DI UNA ESCAPE ROOM

QUARTA FASE ( 8 ORE)

  • Conosc

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Creazione, in coppia, di una MAPPA CONCETTUALE, a mano libera, oppure tramite app varie (mindomo, mind maple, cmap...). le diverse mappe saranno caricate su CLASSROOM, valutate e messe a disposizione di tutti gli alunni

Gli alunni con BES riceveranno un modello prestrutturato della mappa concettuale da realizzare, a cui aggiugnere nuove informazioni. Michele realizzarà la mappa insieme al compagno di banco, a cui è molto legato.

COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI

QUINTA FASE ( 6 ORE)

  • Conosc

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STRUMENTICOLLOQUI SCHEDE DI OSSERVAZIONEGRIGLIE DI AUTOVALUTAZIONE (google moduli)PROVE STRUTTURATEPROVE SEMISTRUTTURATE (Kahoot, Worldwall, verifiche scritte)

COSA VALUTAREIMPEGNO, PARTECIPAZIONE E AUTONOMIA DI OGNUNOCAPACITA' ORGANIZZATIVA E DI LAVORARE IN GRUPPOLAVORI FINALI DEI GRUPPI e presentazione finaleCONOSCENZE ACQUISITE

TEMPI VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE SOMMATIVA

VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

SESTA FASE

VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

"Ciò che un bambino può fare oggi con un aiuto, domani sarà in grado di farlo da solo". (Vygotskij)‘

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Prof. Christian Livio Messina

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

“Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini” Daniel Pennac

INDICATORI DI COMPETENZE LIVELLO AVANZATO LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO BASE LIVELLO INIZIALE 4 3 2 1 AUTONOMIA È capace di reperire da solo strumenti e/o materiali necessari al lavoro ed utilizzarli in modo efficace. È capace di reperire da solo strumenti e/o materiali necessari al lavoro ed utilizzarli in modo adeguato. È capace di reperire da solo strumenti e/o materiali necessari al lavoro ed utilizzarli seguendo uno schema guida. Necessita di supporto per reperire strumenti e/o materiali necessari al lavoro e li usa seguendo uno schema guida. RELAZIONE Interagisce con i compagni, sa esprimere e infondere fiducia, sa creare un clima propositivo Interagisce con i compagni e contribuisce ad infondere fiducia e creare un clima propositivo Se stimolato interagisce con i compagni, stabilendo talvolta rapporti di fiducia, contribuisce al mantenimento di un clima propositivo. Necessita di supporto per stabilire rapporti di fiducia, di accettazione e propositivi con i compagni. PARTECIPAZIONE Collabora, formula richieste di aiuto, offre il proprio contributo. Collabora, formula adeguatamente richieste di aiuto e talvolta offre il proprio aiuto. Se stimolato collabora e formula richieste di aiuto e offre aiuto. Necessita di supporto, per collaborare richieste e offrire aiuto.

  • Potenziare il cooperative learning e il peer tutoring affiancandolo accompagni a lui più affini;
  • Utilizzare la didattica laboratoriale e il learning by doing per permettere la massima espressione delle sue potenzialità;
  • Feedback positivi rispetto ai risultati di volta in volta raggiunti Coinvolgimento attivo dello studente nel proprio processo di apprendimento attraverso l'utilizzo delle TIC, a lui particolarmente congeniale;
  • Consegne di lavoro ridotte e semplificazione del lessico e dei materiali.
  • Adottare un atteggiamento comprensivo, ma autorevole;
  • Valorizzare i comportamenti positivi attraverso l’utilizzo di rinforzi;
  • Stabilire regole di comportamento chiare e precise;
  • Strutturare le attività rendendo l’ambiente scolastico routinario e prevedibile;
  • Alternare spazi di pausa con spazi di lavoro evitando lezioni o compiti continuativi superiori ai 30 minuti, magari alternando attività scolastiche piacevoli con altre più faticose

Ripasso e consolidamento WORDWALL, KAHOOT, QUIZLET IMMAGINI Per concludere l'attività è previsto il ripasso degli argomenti tramite Q

Also animations to make it fun.

The important thing is that everything fits the theme.

TIC A SCUOLAPer una scuola a portata di alunni..tante app per una didattica attiva, coinvlgente, interattiva

C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti. (Henry Ford)

Lezione partecipata CoLLABORATIVe Learning Gamification Problem Solving Flipped Classroom BRAIMSTORNINGPeer Education Didattica laboratorialE

You can add interactivityto your timeline.

  • Potenziare il cooperative learning e il peer tutoring affiancandolo a compagni a lui più affini;
  • Utilizzare la didattica laboratoriale e il learning by doing per permettere la massima espressione delle sue potenzialità;
  • Feedback positivi rispetto ai risultati di volta in volta raggiunti; Coinvolgimento attivo dello studente nel proprio processo di apprendimento attraverso l'utilizzo delle TIC;
  • Utilizzo di concetti concreti riferiti alla realtà e semplificazione del lessico e dei materiali.
  • Adottare un atteggiamento comprensivo, ma autorevole;
  • Valorizzare i comportamenti positivi attraverso l’utilizzo di rinforzi;
  • Stabilire regole di comportamento chiare e precise;
  • Strutturare le attività rendendo l’ambiente scolastico routinario e prevedibile.