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Lezione simulata di Alessandra Benigno
alessandra benigno
Created on June 18, 2024
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Transcript
Emozioni a Fumetti: Arte, Narrazione e Sentimenti
Lezione simulatadi Alessandra Benigno
Traccia
Il candidato elabori una lezione simulata su un progetto multidisciplinare, per un alunno con disturbo misto del comportamento sociale e della sfera emozionale, inserito in una classe di una scuola secondaria di primo grado.A partire dalla spiegazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute, il candidato dovrà esporre le strategie che intende adottare nella progettazione educativa individualizzata per attuare un intervento bilanciato fra la sfera dell'apprendimento e quella della socialità, in sinergia con i docenti delle discipline curricolari.
indice
Competenze, obiettivi di apprendimento e discipline coinvolte
Strategie adottate nel PEI
Contesto ambientale, contesto classe e il caso di Marco
Fasi dell'attività
Prerequisiti e metodologie didattiche
Sistema di valutazionee autovalutazione
STRATEGIE ADOTTATE NELLA PROGETTAZIONE EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA
Per garantire che l'alunno con disturbo misto del comportamento sociale e della sfera emozionale possa partecipare e beneficiare pienamente della lezione "Emozioni a Fumetti: Arte, Narrazione e Sentimenti" del progetto multidisciplinare denominato Emozioni in Movimento, verranno adottate diverse strategie nella progettazione educativa individualizzata.Queste strategie mirano a bilanciare le esigenze di apprendimento con quelle della socialità, promuovendo un ambiente inclusivo e di supporto.
Valutazione iniziale e osservazione continua
Supporto individualizzato
Integrazione durante l'attività di gruppo
Feedback positivo e motivazionale
Descrizione del contesto ambientale e analisi del contesto classe
La classe coinvolta nel progetto multidisciplinare "Emozioni in Movimento", e di conseguenza nell'attività "Emozioni a Fumetti: Arte, Narrazione e Sentimenti" è una prima media composta da 12 studenti, 6 maschi e 6 femmine, di cui Marco (nome fittizio) con disturbo misto del comportamento sociale e della sfera emozionale (F92), seguito per 18 ore dall'insegnante di sostegno. Marco è stato incluso con estrema naturalezza all’interno del gruppo classe. Il suo inserimento è stato favorito dalla conoscenza di alcuni compagni, provenienti dalla stessa classe della scuola primaria, con i quali aveva avuto modo di instaurare buone relazioni. Ad eccezione di un paio di compagni, la classe è propositiva con lui e lo incoraggia nello svolgimento delle attività. Spesso, l’affiancamento di una compagna con il ruolo di tutor, risulta produttivo sia negli esiti delle attività, oltre che efficace per accrescere la sua autostima e il senso di autoefficacia.
Contesto ambientale
contesto classe
L'Istituto Comprensivo Pinerolo 3, accoglie allievi provenienti da contesti sociali diversi e promuove una cultura dell'integrazione, facilitando il coinvolgimento di alunni stranieri e delle loro famiglie. Le classi con pochi alunni favoriscono una gestione più agevole dal punto di vista didattico e comportamentale, con la collaborazione attiva delle famiglie. La scuola collabora con servizi sociali, associazioni e cooperative locali per attuare percorsi di inclusione.
Il caso di marco
Marco manifesta una varietà di comportamenti problematici e difficoltà emotive. Spesso si osserva sull'alunno una combinazione di atteggiamenti aggressivi, comportamenti oppositivi e difficoltà nel gestire le proprie emozioni. Questo può includere episodi di irritabilità e rabbia intensa, durante i quali il ragazzo potrebbe reagire in modo esplosivo a situazioni di frustrazione o stress. Sul piano emotivo, il ragazzo mostra segni di ansia manifestando spesso umore triste, bassa autostima e un senso di inadeguatezza. La difficoltà nel comprendere e nel rispondere adeguatamente alle emozioni degli altri può portare a ulteriori problemi interpersonali e a un senso di isolamento sociale.Marco segue un PEI personalizzato con molti raccordi con la programmazione di classe, come indicato nella sezione n.8.2 del PEI ministeriale, DM 153/2023.
facilitatori
barriere
- Insegnante del sostegno;
- routine stabili per ridurre l'ansia;
- peer support: per incentivare le interazioni tra compagni di classe;
- attività pratico manuali;
- utilizzo di immagini per facilitare l'apprendimento;
- utilizzo del disegno, di schemi, colori e motricità fine per migliorare la concentrazione
- giudizio dei compagni;
- performance di fronte al gruppo classe;
- compiti astratti e complessi;
- velocità esecutiva;
- stimoli distraenti;
- attività non strutturate.
in osservanza della L. 104/1992; DM 27/12/12; CM 6/03/13
Prerequisiti e metodologie didattiche
Cooperative learning
Storytelling
Lezione frontale
Didattica laboratoriale
Definizione delle competenze e degli obiettivi di apprendimento
obiettivi educativi
Competenze da Sviluppare
Integrazione e Relazioni Sociali
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO UE del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente
Gestione delle Emozioni
Competenza alfabetica funzionale
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale
Collaborazione e Lavoro di Gruppo
Competenza personale, sociale, imparare ad imparare
discipline coinvolte
ITALIANO
EDUCAZIONE CIVICA (legge 92 del 20 agosto 2019)
ARTE E IMMAGINE
Emozioni a Fumetti:Arte, Narrazione e Sentimenti
I docenti di italiano, di arte e immagine e di sostegno organizzano in co-teaching l’attività in due moduli da 60‘, di cui ciascuno suddiviso in 3 fasi.
MODULO 1
MODULO 2
FASE 1
FASE 2
FASE 3
PRESENTAZIONE DELL'ATTIVITà
GRAMMATICA DELFUMETTO
SEQUENZASENSATA
"CHE FACCIA FAI?"
REALIZZAZIONESTRISCIA DI FUMETTO
ESPOSIZIONE
MODULO 1
Durata: 15 minuti
Fase 1: Presentazione dell'attività
Cosa fa l'insegnante:Questa prima attività serve a entrare in argomento. Si comincia semplicemente dalla domanda “Quali fumetti avete letto o leggete?” e si annotano sulla lavagna i titoli o i personaggi man mano che vengono elencati dagli alunni. Dopo averli appuntati sulla lavagna, ne saranno visionati diversi come Topolino, Mafalda, Snoopy.. Questo serve a stimolare la creatività e, inoltre, riduce l’ansia di dover fare “giusto”, dato che “giusto”, in questo caso, è ciò che rende efficace la narrazione.
Cosa fa Marco insieme alla classe:Gli alunni ascoltano con attenzione ed interagiscono con il docente di sostegno e il docente curriculare.
MODULO 1
Durata: 25 minuti
Fase 2: Grammatica del fumetto
Cosa fa l'insegnante:L'insegnante introduce gli elementi che compongono la grammatica del fumetto:
- la vignetta;
- la striscia;
- i balloon o le nuvolette;
- le didascalie;
- l'onomatopea;
- l'espressione dei volti.
Cosa fa Marco insieme alla classe:Gli alunni ascoltano con attenzione e prendono appunti sugli argomenti trattati.
MODULO 1
Durata: 20 minuti
Fase 3: Sequenza sensata
Cosa fa l'insegnante:
- Divide la classe in 4 gruppi formati da 4 alunni;
- Distribuisce ai 4 gruppi di studenti le flash card rappresentati le sequenze per costruire la loro "sequenza corretta";
- Illustra come gli studenti dovranno svolgere l'attivita';
- Al termine dell'attività spiega che non esiste una sequenza corretta ma che, in base alla loro immaginazione, possono dare vita anche a sequenze magiche.
Cosa fa Marco insieme alla classe:Gli alunni si dividono in gruppo, ascoltano con attenzione le indicazioni da parte del docente, pensano in sinergia alla sequenza da voler realizzare. Al termine di questo lavoro, ogni gruppo esporrà alla classe la loro sequenza e se è identificabile ad una sequenza reale o immaginaria.
MODULO 2
Durata: 10 minuti
Fase 1: Attività "Che faccia fai?"
Cosa fa l'insegnante:
- Divide la classe in 4 gruppi formati da 4 alunni;
- Distribuisce ai 4 gruppi di studenti, i foglietti con disegni di facce che esprimono diverse emozioni (felicità, tristezza, rabbia, sorpresa, paura, ecc.).
- Illustra come gli studenti dovranno svolgere l'attività;
- Al termine dell'attività guida una breve discussione su come le emozioni possono essere espresse attraverso le nostre espressioni facciali.
Cosa fa Marco insieme alla classe:Ogni gruppo riceve le varie espressioni e ognuno di loro ne costruisce una specifica emozione. I componenti del gruppo spiegano, al termine dell'attività, a turno, come pensano che quell'espressione rappresenti una certa emozione.
MODULO 2
Durata: 30 minuti
Fase 2: Realizzare una striscia di fumetto.
Cosa fa l'insegnante:
- Illustra agli studenti uno schema per aiutarli a pianificare la loro striscia di fumetto in tre vignette:
- Vignetta 1: introduzione del personaggio e della situazione iniziale;
- Vignetta 2: un evento scatenante che provoca un cambiamento emotivo;
- Vignetta 3: risoluzione e conclusione della storia.
- Fornisce supporto e suggerimenti mentre gli studenti lavorano, aiutandoli a migliorare la qualita' del disegno e l'espressione emotiva.
Cosa fa Marco insieme alla classe:Ogni gruppo sviluppa un personaggio e la trama di una storia che permetta loro di realizzare e una striscia di fumetto che darà al personaggio la possibilità di esprimere e affrontare le sue emozioni. La striscia dovrà essere visivamente accattivante utilizzando le varie tecniche artistiche anche per esprimere le emozioni del personaggio.
MODULO 2
Fase 3: Condivisione dei fumetti creati con la classe e riflettere sull'esperienza. Consegna questionario di autovalutazione.
Durata: 20 minuti
Cosa fa l'insegnante:
- Guida una breve discussione su come le emozioni siano state espresse nelle varie strisce di fumetto e cosa hanno imparato gli studenti sull'espressione emotiva attraverso l'utilizzo del fumetto e, di conseguenza, dello storytelling;
- Somministra il questionario di autovaluzione.
Cosa fa Marco insieme alla classe:Il gruppo presenta la propria striscia di fumetto alla classe, spiegando le emozioni rappresentate e il processo creativo. Al termine delle esposizioni ricevono il questionario di autovalutazione da compilare.
autovalutazione
Sistemadi valutazione