Luigi Pirandello (1867-1936)
Gli ultimi anni
Famiglia e crisi economica
Focus sulla Sicilia di Pirandello
In questo periodo lavora a "Il fu Mattia Pascal" e continua la stesura delle novelle
Girgenti e i primi anni
Make your audience remember the message.
Studi e prime opere
Gli anni della guerra e il fascismo
In questi anni scrive "L'esclusa", "Il turno" e le prime novelle.
I capolavori teatrali "Uno, nessuno e centomila"
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I primi anni
Nasce nel 1867 nella contrada di campagna
detta “il Caos”, presso Agrigento, dove la
famiglia si è ritirata per sfuggire a
un’epidemia di colera.
Il padre, benestante, gestisce alcune
MINIERE DI ZOLFO, la madre incoraggia il figlio
negli studi classici.
Gli studi
Un dissesto finanziario costringe la famiglia a trasferirsi a Palermo dove Luigi termina il liceo, poi a Roma. Il percorso di studi viene poi completato (a causa di contrasti con il rettore dell’ateneo della capitale) a Bonn, dove Pirandello discute nel 1891 una tesi di laurea sul dialetto agrigentino. Ritorna a Roma, dove conosce conosce lo scrittore verista Luigi Capuana. Nel 1897 diventa insegnante di lettere e inizia la professione letteraria:
Nel 1893 sposa Maria Antonietta Portulano da cui avrà i figli Stefano, Rosalia e Fausto L’evento cruciale dell’esistenza dello scrittore cade nel 1903: una frana allaga la zolfara di famiglia presso Aragona ed incide assai pesantemente sulla finanze dei Pirandello ma soprattutto sulla psiche di Maria Antonietta, che non si riprenderà mai dallo shock e che cadrà da qui in poi in una grave forma di malattia mentale.
Continua la produzione romanzesca ma durante gli anni della Guerra Mondiale inizia la grande carriera teatrale e scrive i suoi più grandi lavori. Si ricordano l'adesione al Partito Nazionale Fascista (nel 1924, poco dopo il delitto Matteotti...) e la fondazione del Teatro d’Arte di Roma
Gli ultimi anni vedono Pirandello celebrato dalle istituzioni (nel 1929 entra nell’Accademia d’Italia e nel 1934 riceve il PREMIO NOBEL per la letteratura) ma anche progressivamente isolato nel mondo culturale del tempo. Muore a Roma nel 1936.
Pirandello - Vita e opere
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Luigi Pirandello (1867-1936)
Gli ultimi anni
Famiglia e crisi economica
Focus sulla Sicilia di Pirandello
In questo periodo lavora a "Il fu Mattia Pascal" e continua la stesura delle novelle
Girgenti e i primi anni
Make your audience remember the message.
Studi e prime opere
Gli anni della guerra e il fascismo
In questi anni scrive "L'esclusa", "Il turno" e le prime novelle.
I capolavori teatrali "Uno, nessuno e centomila"
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Interactivity is the key to capturing the interest and attention of your audience. A genially is interactive because your audience explores and engages with it.
I primi anni
Nasce nel 1867 nella contrada di campagna detta “il Caos”, presso Agrigento, dove la famiglia si è ritirata per sfuggire a un’epidemia di colera. Il padre, benestante, gestisce alcune MINIERE DI ZOLFO, la madre incoraggia il figlio negli studi classici.
Gli studi
Un dissesto finanziario costringe la famiglia a trasferirsi a Palermo dove Luigi termina il liceo, poi a Roma. Il percorso di studi viene poi completato (a causa di contrasti con il rettore dell’ateneo della capitale) a Bonn, dove Pirandello discute nel 1891 una tesi di laurea sul dialetto agrigentino. Ritorna a Roma, dove conosce conosce lo scrittore verista Luigi Capuana. Nel 1897 diventa insegnante di lettere e inizia la professione letteraria:
Nel 1893 sposa Maria Antonietta Portulano da cui avrà i figli Stefano, Rosalia e Fausto L’evento cruciale dell’esistenza dello scrittore cade nel 1903: una frana allaga la zolfara di famiglia presso Aragona ed incide assai pesantemente sulla finanze dei Pirandello ma soprattutto sulla psiche di Maria Antonietta, che non si riprenderà mai dallo shock e che cadrà da qui in poi in una grave forma di malattia mentale.
Continua la produzione romanzesca ma durante gli anni della Guerra Mondiale inizia la grande carriera teatrale e scrive i suoi più grandi lavori. Si ricordano l'adesione al Partito Nazionale Fascista (nel 1924, poco dopo il delitto Matteotti...) e la fondazione del Teatro d’Arte di Roma
Gli ultimi anni vedono Pirandello celebrato dalle istituzioni (nel 1929 entra nell’Accademia d’Italia e nel 1934 riceve il PREMIO NOBEL per la letteratura) ma anche progressivamente isolato nel mondo culturale del tempo. Muore a Roma nel 1936.