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Transcript

[Grigio Leonardo, classe 3°E, a.s 2023/2024, scuola M. Valgimigli]

PRESENTAZIONE PER L'ESAME DI STATO

ENRICO TOTI

SPAGNOLO

INGLESE

SCIENZE

ARTE

TECNOLOGIA

GEOGRAFIA

LETTERATURA

MUSICA

STORIA

INDICE

+ info

Enrico Toti fu un patriota italiano che combatté nelle file dei Bersaglieri, durante la prima guerra mondiale, da soldato irregolare, poiché non arruolabile in quanto privo di una gamba, persa durante la sua attività di meccanico ferroviere; partecipò a varie azioni militari, in una delle quali trovò la morte a 33 anni.

INDICE

Enrico Toti

Tema principale

ENRICO TOTI

"NUN MORO IO"

INDICE

INDICE

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STORIA

LA PRIMA GUERRA MONDIALE IN ITALIA

01

+ info

La vita dei soldati era difficile, con condizioni climatiche avverse e trincee insalubri. L'esercito adottò nuove tecnologie come l'artiglieria pesante, i gas velenosi e, verso la fine, i carri armati.

All'inizio della guerra, il Regio Esercito era comandato dal generale Luigi Cadorna. L'esercito era composto da circa 875.000 uomini, un numero che aumentò rapidamente con la mobilitazione generale. La struttura dell'esercito includeva fanteria, artiglieria, cavalleria e reparti specializzati, come i Bersaglieri e gli Alpini, particolarmente importanti nel difficile terreno montuoso del fronte alpino.

IL REGIO ESERCITO

1918

3 NOVEMBRE

1917

24 OTTOBRE

1915

24 MAGGIO

1918

24 OTTOBRE

1915-1917

23 GIUGNO -31 AGOSTO

1915

26 APRILE

INDICE

INDICE

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MUSICA

I CANTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

02

La leggenda del Piave fu composta nel giugno 1918 subito dopo la battaglia del solstizio, da E. A. Mario, pseudonimo di Ermete Giovanni Gaeta, un prolifico autore di canzoni napoletane.

È stata composta il 5 agosto 1918 dal Generale Emilio De Bono e dal Comandante Antonio Meneghetti in onore delle gloriose battaglie combattute contro gli austriaci.

I canti di guerra italiani manifestano una serie di emozioni, sentimenti, ricordi, disperazioni, atteggiamenti, propositi, caratteri individuali e collettivi relativi ad un'epoca. Da sempre la musica ha fatto parte della vita dei soldati nei campi di battaglia o nelle retrovie.

INDICE

"LA LEGGENDA DEL PIAVE"

"MONTE GRAPPA TU SEI LA MIA PATRIA"

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INDICE

LETTERATURA ITALIANA

GIUSEPPE UNGARETTI

03

Giuseppe Ungaretti (1888-1970) è stato un poeta italiano, figura chiave dell'ermetismo. Nato ad Alessandria d'Egitto, si trasferì a Parigi nel 1912. Combatté nella Prima Guerra Mondiale, esperienza che influenzò profondamente la sua poesia. La sua opera più famosa è "L'Allegria". Dopo la guerra, insegnò letteratura italiana all'Università di Roma.

Il fiume che rappresenta la sua adolescenza.

Il fiume che rappresenta il presente che sta vivendo.

Il fiume che rappresenta la sua infanzia.

Il fiume che rappresenta le origini.

GIUSEPPE UNGARETTI
"I FIUMI"
IL SERCHIO

1° fiuME

IL NILO

2° FIUME

LA SENNA

3°FIUME

L'ISONZO

4°FIUME

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INDICE

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GEOGRAFIA

IL BRASILE

04

TALIAN

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CARTINA

INDICE

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TECNOLOGIA

I MECCANISMI E LA STORIA DELLA BICICLETTA

05

L'EVOLUZIONE DELLA BICICLETTA

DRAISINA

1817

BICICLO "MICHAUX"

1860 circa

BICICLO "ARIEL"

1869

INDICE

BICICLO "SAFETY"

1880 circa

MECCANISMO PER TRASFORMARE IL MOTO.

SISTEMA BIELLA E MANOVELLA

MECCANISMI PER TRASMETTERE IL MOTO.

CATENE, CINGHIE E PULEGGE

INDICE

MECCANISMI PER TRASMETTERE IL MOTO.

RUOTE E INGRANAGGI

INDICE

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ARTE

IL FUTURISMO IN ITALIA

06

Gli artisti futuristi esploravano temi come il movimento, l'energia e la modernità. Le loro opere spesso rappresentavano scene urbane, macchine in movimento, e usavano tecniche come la scomposizione e la sovrapposizione di forme per trasmettere un senso di dinamismo.

La pittura futurista è un movimento artistico nato in Italia all'inizio del XX secolo, caratterizzato dalla celebrazione della modernità, della velocità e della tecnologia, fondato ufficialmente nel 1909 con il Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti.

LA PITTURA FUTURISTA

Balla

Giacomo

Depero

Fortunato

Boccioni

Umberto

Marinetti

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Filippo Tommaso

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SCIENZE

LE SCOPERTE DI MENDEL

07

La legge dell'assortimento indipendente
La legge della segregazione
La legge della dominanza

MENDEL

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INDICE

Gregor Johann Mendel (1822-1884), monaco e scienziato austro-ungarico, è considerato il padre della genetica moderna. Nei giardini del monastero di Brno, condusse esperimenti sulle piante di pisello, scoprendo le leggi dell'ereditarietà nel 1866.

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LINGUA INGLESE

LA BATTAGLIA DELLO JUTLAND

08

RESULTS

MAIN EVENTS

LEGACY

CONCLUSION

INTRODUCTION

BACKGROUND

INDICE

THE BATTLE OF JUTLAND

INDICE

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SPAGNOLO

PRESENTAZIONE PERSONALE

09

YO

Apariencia fìsica y caracter

Mi familia y mi amigo

Tiempo libre y deporte

INDICE

Grazie per la visione!

FINE

The battle ended on June 1. Both Britain and Germany said they won. The British lost more ships and sailors, but they kept control of the sea. The German ships went back and did not fight the British navy again in a big battle during the war. The British blockade stayed, and this helped defeat Germany in 1918.

Ma quelle occulte mani che m’intridono mi regalano la rara felicità Ho ripassato le epoche della mia vita Questi sono i miei fiumi Questo è il Serchio al quale hanno attinto duemil’anni forse di gente mia campagnola e mio padre e mia madre. Questo è il Nilo che mi ha visto nascere e crescere e ardere d’inconsapevolezza nelle distese pianure Questa è la Senna e in quel suo torbido mi sono rimescolato e mi sono conosciuto Questi sono i miei fiumi contati nell’Isonzo Questa è la mia nostalgia che in ognuno mi traspare ora ch’è notte che la mia vita mi pare una corolla di tenebre

TESTOMi tengo a quest’albero mutilato abbandonato in questa dolina che ha il languore di un circo prima o dopo lo spettacolo e guardo il passaggio quieto delle nuvole sulla luna Stamani mi sono disteso in un’urna d’acqua e come una reliquia ho riposato L’Isonzo scorrendo mi levigava come un suo sasso Ho tirato su le mie quattro ossa e me ne sono andato come un acrobata sull’acqua Mi sono accoccolato vicino ai miei panni sudici di guerra e come un beduino mi sono chinato a ricevere il sole Questo è l’Isonzo e qui meglio mi sono riconosciuto una docile fibra dell’universo Il mio supplizio è quando non mi credo in armonia

La legge della dominanza afferma che, in un incrocio tra due individui che differiscono per una coppia di caratteri, il carattere dominante maschera il carattere recessivo. Ad esempio, incrociando piante di pisello con semi gialli (dominante) e verdi (recessivo), Mendel osservò che la prima generazione (F1) mostrava solo semi gialli. Il carattere verde ricompariva solo nella seconda generazione (F2) con un rapporto di 3:1 tra giallo e verde.

The battle occurred in the North Sea, near Denmark’s Jutland Peninsula. The British fleet was led by Admiral Sir John Jellicoe and Vice-Admiral Sir David Beatty. The German fleet was commanded by Admiral Reinhard Scheer and Vice-Admiral Franz Hipper.

The Battle of Jutland was an important battle in World War I. It showed the power of the British and German navies. Even though there was no clear winner, it kept British control of the sea and affected future sea battles.

The Battle of Jutland was the largest sea battle of World War I. It showed the strengths and problems of big ships and sea fighting. Both Britain and Germany learned important lessons. Today, Jutland is remembered as an important event in naval history.

TESTO

E ritornò il nemico Per l'orgoglio, per la fame Volea sfogare tutte le sue brame Vedeva il piano aprico Di lassù, voleva ancora Sfamarsi e tripudiare come allora "No" disse il Piave, "No" dissero i fanti Mai più il nemico faccia un passo avanti E si vide il Piave rigonfiar le sponde E come i fanti combattevan le onde Rosso del sangue del nemico altero Il Piave comandò: "Indietro va', straniero" Indietreggiò il nemico Fino a Trieste, fino a Trento E la vittoria sciolse le ali al vento Fu sacro il patto antico Tra le schiere, furon visti Risorgere Oberdan, Sauro, Battisti Infranse, alfin, l'italico valore Le forche e l'armi dell'impiccatore Sicure l'Alpi, libere le sponde E tacque il Piave: "Si placaron le onde" Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi La Pace non trovò né oppressi, né stranieri.

Il Piave mormorava Calmo e placido, al passaggio Dei primi fanti, il ventiquattro maggio L'esercito marciava Per raggiunger la frontiera Per far contro il nemico una barriera Muti passaron quella notte i fanti Tacere bisognava, e andare avanti S'udiva intanto dalle amate sponde Sommesso e lieve il tripudiar dell'onde Era un presagio dolce e lusinghiero Il Piave mormorò: "Non passa lo straniero" Ma in una notte trista Si parlò di un fosco evento E il Piave udiva l'ira e lo sgomento Ahi, quanta gente ha vista Venir giù, lasciare il tetto Poiché il nemico irruppe a Caporetto Profughi ovunque, dai lontani monti Venivan a gremir tutti i suoi ponti S'udiva allor, dalle violate sponde Sommesso e triste il mormorio de l'onde Come un singhiozzo, in quell'autunno nero Il Piave mormorò: "Ritorna lo straniero"

La legge della segregazione stabilisce che ogni individuo possiede due alleli per ciascun carattere e che questi alleli si separano durante la formazione dei gameti, cosicché ogni gamete ne contiene solo uno. Durante la fecondazione, i gameti si combinano in modo casuale, ripristinando la coppia di alleli. Mendel dimostrò questo principio incrociando piante di pisello che differivano per un singolo carattere, come il colore del seme, e analizzando le proporzioni di F2.

World War I began in 1914. By 1916, Britain and Germany were fighting for control of the seas. The British navy was very strong and had set up a blockade to stop supplies from reaching Germany. The Germans wanted to break this blockade and reduce the power of the British navy.

The Battle of Jutland was a significant naval battle during World War I. It took place between the British Royal Navy and the German Imperial Navy from May 31 to June 1, 1916. This essay will discuss the background, key events, and outcomes of the battle.

TESTO

Montegrappa, tu sei la mia patria Sovra te il nostro sole risplende A te mira chi spera ed attende I fratelli che a guardia vi stan Contro a te già s'infranse il nemico Che all'Italia tendeva lo sguardo Non si passa un cotal baluardo Affidato ad italici cuor Monte Grappa, tu sei la mia patria Sei la stella che addita il cammino Sei la gloria, il volere, il destino Che all'Italia ci fa ritornar Le tue cime fur sempre vietate Per il piede dell'odiato straniero Dei tuoi fianchi egli ignora il sentiero Che pugnando più volte tentò Quanta candida neve che al verno Ti ricopre di splendido ammanto

Tu sei puro ed invitto col vanto Che il nemico non lasci passar Monte Grappa, tu sei la mia patria Sei la stella che addita il cammino Sei la gloria, il volere, il destino Che all'Italia ci fa ritornar O montagna, per noi tu sei sacra Giù di lì scenderanno le schiere Che irrompenti, a spiegate bandiere L'invasore dovranno scacciar Ed i giorni del nostro servaggio Che scontammo mordendo nel freno In un forte avvenire sereno Noi ben presto vedremo mutar Monte Grappa, tu sei la mia patria Sei la stella che addita il cammino Sei la gloria, il volere, il destino Che all'Italia ci fa ritornar.

La legge dell'assortimento indipendente afferma che gli alleli di geni diversi si distribuiscono nei gameti in modo indipendente l'uno dall'altro. Questo principio è valido solo per i geni situati su cromosomi diversi o lontani sullo stesso cromosoma. Mendel osservò questo fenomeno incrociando piante di pisello che differivano per due caratteri, come il colore e la forma del seme. I risultati mostrarono che i caratteri venivano ereditati indipendentemente l'uno dall'altro, producendo un rapporto di 9:3:3:1 nella generazione F2.