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Tesina TERZA MEDIA Elena Morani Santorsiero

giulia musumeci

Created on June 17, 2024

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Transcript

Elena Morani Santorsiero

MODA E MAKEUP

21 Giugno

scuola

Antonio Rosmini.

Elena Morani Santorsiero

LA MIA PASSIONE

Tesina

Inizia

Introduzione

01

Scienze

07

Tesina

Ed. Civica

08

Alternativa

02

Storia

03

Musica

09

Italiano

04

Ed. Fisica

10

Materie

Arte

05

Geografia

11

Inglese

06

Tecnologia

12

Fin da piccola il mondo del make-up mi ha sempre appassionata, ad otto anni già rubavo i trucchi dentro la trousse di mia madre e con un rossetto mi impastrocchiavo tutta la faccia, a dieci anni invece naque la mia passione per il make up cinematografico horror, creavo ferite con protesi fatte in casa e sangue finto. Oggi questa mia passione continua a crescere sempre di più, in modo diverso da prima, ma continua ad entusiasmarmi, così come la moda: da quando ero bambina ho sempre creato con mia nonna mille vestitini per le barbie lavorandoci giornate intere con bozzetti, ago e filo.

La moda e il make-up

la mia passione da sempre

INTRODUzione

Alternativa

La donna

Oggi in Italia le donne possono vestirsi e truccarsi come vogliono senza dover nascondersi ma purtroppo non 'e' cosi' per alcune religioni come la religione musulmana e islamica dove le donne devono coprirsi tutto il corpo per non essere giudicate o a livelli estremi. uccise. La donna è sempre stata definita come generatrice di vita ma nell'ottocento tutto questo cambiò infatti da qui in poi il suo ruolo si capovolse, smise di accudire i figli tutto il giorno e iniziò a lavorare in fabbrica come gli uomini, questo fu il primo passo verso la rivoluzione. Gli anni del fine novecento sono stati gli anni del femminismo per eccellenza dai cui proseguirono lotte ancora che tutt’oggi sono in atto.

sTORIA

La Belle Epoque

La moda e i costumi dell'epoca

Agli inizi del 1900, si instaurò un periodo di pace chiamato "Belle Époque". Durante questo periodo, la borghesia iniziò a frequentare teatri e a interessarsi al cinema, dando vita alla "società dello sfarzo". Fu un'epoca di innovazioni tecnologiche, tra cui il motore a scoppio per le automobili. Le esposizioni universali, come quella che vide la costruzione della Torre Eiffel, mostrarono invenzioni e novità culturali dei vari paesi. Parigi fu il fulcro di questo periodo, con il Moulin Rouge e il famoso Can Can che contribuirono a far emergere musica e danza. Gli spettacoli furono pubblicizzati con manifesti raffiguranti le prime ragazze immagine, simbolo della ricchezza e dell'eleganza della Belle Époque.

Belle Epoque, Parigi

Gabriel D'annunzio

Il piacere

Italiano

Gabriele D'Annunzio, scrittore e poeta italiano del Novecento, era anche un'icona di moda, con un forte senso estetico che si rifletteva nelle sue scelte di abbigliamento eleganti e dettagliate. Vedeva la moda come un mezzo espressivo rivoluzionario e frequentava i grandi magazzini per socializzare. Considerava la moda un linguaggio per esprimere il gusto e il pensiero autonomo, lodando la bellezza eterna come immutabile. Nel suo romanzo "Il piacere", la moda è cruciale per delineare l'identità e lo status sociale dei personaggi. Il protagonista, Andrea Sperelli, usa l'abbigliamento per esprimere sé stesso e il suo desiderio di bellezza e piacere, riflettendo la cultura dell'alta società italiana del tardo Ottocento. Gli abiti simbolizzano emozioni e relazioni, dipingendo un ritratto decadente dell'aristocrazia dell'epoca.

GABRIELE D'ANNUNZIO

ARTE

Il Dada e Marchel Duchamp

Alterego di Marchel Duchamp

Dopo la Belle Époque, la Prima Guerra Mondiale portò alla nascita del Dadaismo, un movimento artistico nato il 5 febbraio 1916 a Zurigo, Svizzera. Riflettendo la disillusione degli artisti verso le nuove tecnologie e la guerra, i dadaisti credevano che solo il "caso" avesse senso, da cui il nome "dada". Il centro del movimento era il Cabaret Voltaire, con Marcel Duchamp come figura di spicco, noto per le sue sculture "Readymade" che decontestualizzavano oggetti quotidiani. Nel 1921, Duchamp presentò il suo alter ego femminile, Rrose Sélavy contribuendo alla creazione del concetto di "performance art" ed esplorando l'idea che ogni persona possieda una parte del sesso opposto.

Rrose Sellavy

Inglese

Lady diana

Lady Diana Spencer, Princess of Wales, was a fashion icon from the 1980s to 1997. In the 1980s, she wore romantic styles with puffed sleeves and fancy collars, like her famous wedding dress. In the 1990s, her style became bolder with designs by Gianni Versace and Catherine Walker. She mixed high fashion with affordable clothes, making her style relatable and different from the royal family. Her influence on fashion is still strong today, inspiring designers and royals like Kate Middleton and Meghan Markle. Diana is remembered for her elegant, modern, and genuine dressing style.She struggled with bulimia due to royal pressures and personal unhappiness. By openly discussing her struggles, especially in a 1995 interview, she raised awareness about eating disorders, impacting mental health awareness and encouraging others to seek help.

SCIENZE

I disturbi alimentari

I disturbi alimentari sono un problema comune tra le modelle, causato dagli standard sociali che le vogliono magre, alte e senza smagliature. Questi disturbi sono gravi condizioni di salute mentale che comportano abitudini alimentari non salutari e possono causare gravi problemi fisici ed emotivi. Tra i più comuni ci sono:

  • Anoressia nervosa: caratterizzata da una intensa paura di ingrassare e da un'immagine corporea distorta, che porta a una restrizione estrema dell'assunzione di cibo e spesso a una pericolosa perdita di peso.
  • Bulimia nervosa: caratterizzata da episodi di abbuffate seguiti da comportamenti compensatori come il vomito autoindotto, l'uso eccessivo di lassativi o l'esercizio fisico estremo.
  • Disturbo da alimentazione incontrollata: caratterizzato da episodi ricorrenti di abbuffate, durante i quali una persona consuma grandi quantità di cibo in breve tempo e si sente incapace di fermarsi.

Ed. Civica

BULLISMO

Il bullismo può essere una causa significativa dei disturbi alimentari. Le vittime di bullismo spesso sperimentano stress, ansia e bassa autostima, che possono portare a comportamenti alimentari non salutari come meccanismo difesa. Le critiche sull'aspetto fisico e il body shaming possono spingere le persone a sviluppare disturbi alimentari . Il bullismo crea un ambiente di pressione e insicurezza, contribuendo allo sviluppo e al mantenimento di questi gravi problemi di salute mentale. Sensibilizzare sul legame tra bullismo e disturbi alimentari è essenziale per prevenire e affrontare entrambi i problemi. Anche se per molti il bullismo è un taboo Molti personaggi famosi ne hanno subito bullismo tra cui Elvis Presley

Elvis Presley

Un'icona della moda e della musica

Musica

Elvis Presley, noto come il "Re del Rock and Roll", ha lasciato un'impronta significativa anche nel mondo della moda. Negli anni '50, il suo stile ribelle con giacche di pelle, jeans attillati e camicie colorate ha influenzato profondamente i giovani, diventando simbolo di una nuova era. Negli anni '60 e '70, il suo look è diventato più vistoso, caratterizzato da jumpsuit decorate con gemme, abiti scintillanti e cinture larghe, spesso disegnati dal designer Bill Belew. Questo stile flamboyant è diventato iconico e ha contribuito a consolidare la sua immagine unica. Elvis ha saputo mescolare abbigliamento casual e appariscente, creando un'eredità di moda che continua a ispirare artisti e stilisti contemporanei.

ELVIS PRESLEY

La storia dei costumi della pallavolo

Educazione Fisica

Dagli anni '60 ad oggi

La pallavolo anche se entrata da poco nella mia vita mi ha subito fatto capire che fosse il mio sport.Con l'evoluzione della pallavolo femminile, anche l'abbigliamento si è adattato per migliorare le prestazioni nel corso degli anni:Negli anni '60 le giocatrici indossavano magliette a maniche corte, pantaloncini corti e calzini alla caviglia. Negli anni '70, sono state introdotte le magliette a maniche lunghe. Negli anni '80 e '90, si sono visti calzini al ginocchio e pantaloncini più lunghi. Nel 2000, i pantaloncini sono diventati più corti e le magliette sono diventate canotte. Il colore del libero è stato cambiato per distinguerlo. La FIVB e il presidente Acosta hanno cercato di rendere la pallavolo più attraente facendo indossare alle giocatrici cubane dei body attillati. Tuttavia, le atlete italiane hanno preferito magliette larghe a maniche corte firmate Nike, trovando i body scomodi e limitanti. Questo design è rimasto in uso fino ad oggi.

LA PALLAVOLO

GEOGRAFIA

in Asia il make-up tipico è caratterizzato da occhi grandi e allungati, viso tirato e naso piccolo con un colore molto chiaro (più è chiaro meglio è) ma con guance e labbra rosate

ASIA

Per noi il il make-up classico è costituito da pochi e semplici passaggi e l’effetto finale risulta naturale, ma non è così per altre culture , perché anche se grazie ai social il make-up si è ugualizzato in alcuni continenti come l’Europa e l’America, mentre in altri invece rimangono dei tratti tipici della cultura e ideali di bellezza.

In Africa il make-up è molto appariscente e oltre a essere un trucco è anche un simbolo di appartenenza alla tribù ed’è caratterizzato da disegni sul viso con colori e dettagli geometrici molto accesi che fanno risaltare l’incarnato scuro

AFRICA

MAKE-UP NEI CONTINENTI

OCEANIA

anche nell’Oceania il trucco odierno si avvicina di più a quello europeo però comunque coesistono ancora tribù indigene dove si avvicina più a quello africano

TECNOLOGIALa moda e il make-up sostenibile

Anche se il mondo della moda è unico, presenta lati negativi come l'impatto ambientale del fast fashion, caratterizzato dalla rapida immissione sul mercato di capi a prezzi accessibili. Questo modello, che produce grandi volumi di abbigliamento ispirato alle passerelle con cicli di produzione brevi, è criticato per l'uso intensivo di risorse, i rifiuti prodotti e le condizioni di lavoro precarie. Per migliorare questa situazione, molti brand stanno adottando la moda ecosostenibile, che promuove la produzione e il consumo di abbigliamento in modo da minimizzare l'impatto ambientale e sociale. Questo movimento utilizza materiali biologici e riciclati, pratiche di produzione etiche e trasparenti e promuove un consumo consapevole. La moda ecosostenibile non solo protegge l'ambiente, ma supporta anche condizioni di lavoro dignitose e aumenta la consapevolezza dei consumatori riguardo alla provenienza e all'impatto dei loro vestiti.

Grazie per l'attenzione!

Elena Morani Santorsiero