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Michele Manfredini A049

Michele Manfredini

Created on June 10, 2024

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Transcript

Concorso ordinario, per titoli ed esami, di cui al Decreto Ministeriale 205/2023 nonchè al decreto Dipartimentale n° 2575/2023 per l'accesso ai Ruoli del Personale Docente per la Scuola Secondaria di primo grado.

La tecnica e la didattica della pallacanestro: Il terzo tempo.

Classe di Concorso: A049 "Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di primo grado."Candidato : Domenico RussoData : 04 Luglio 2024

index

Introduzione

I Nuclei Fondanti

Le Competenze

La Progettazione

La Lezione

introduzione

Il Docente

La Scuola è il "contesto educativo" principale per l'apprendimento delle competenze, per lo sviluppo dell'autonomia individuale e delle relazioni interpersonali e per la promozione dello stile vita sano. L'Insegnante di Educazione Motoria non promuove solo la salute ma contribuisce al processo educativo della persona aiutando i giovani nel difficile compito di formare la propria personalità, per prepararli a una corretta inclusione nella società e all'esercizio della cittadinanza. La nuova didattica dovrà quindi essere basata su azioni rivolte a raggiungere una centralità dell'apprendimento, dove lo studente partecipi in modo diretto, attivo e critico sviluppando così capacita e abilità specifiche

Nuclei fondanti

Percorsi strutturano la disciplina

Il Linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva

Il Gioco, lo Sport, le Regole e il Fair Play

Salute, Benessere, Prevenzione e Sicurezza

Il Corpo e la sua relazione con lo Spazio ed il Tempo

Curricolo Motoria Scuola Secondaria di primo Grado

competenze

Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente22 Maggio 2018

La nuova frontiera didattica

Europee

Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione DM 22 Agosto 2007 / n.139

Cittadinanza

"Una competenza si manifesta quando uno studente è in grado di affrontare un compito o realizzare un prodotto a lui assegnato, mettendo in gioco le sue risorse personali e quelle, se disponibili, esterne utili o necessarie" La nostra materia deve quindi essere sviluppata con metodologie didattiche volte allo sviluppo delle competenze e deve essere determinante nei progetti che permettono di raggiungere un'educazione permanente nell'intero complesso educativo della scuola.

Le attitudini intrinseche che ogni ragazzo sviluppa in base alle proprie esperienze

Soft Skill

Essere consapevoli del proprio livello di maturazione e sviluppo motorio, applicando tecniche specifiche.

Competenze specifiche della disciplina

progettazione della lezione

Elementi costitutivi dell'Intervento Didattico
  • Il Contesto
  • Ambienti di apprendimento
  • Metodologie didattiche
  • Fasi e Tempi
  • Traguardi e Obiettivi
  • Verifica e Valutazione

IL CONTESTO

La progettazione deve tener conto dell'analisi del contesto scuola e classe

la Classe

la Scuola

Analisi dei Bisogni

Opportunità e Vincoli

I.C. Don Bosco D'Assisi, al CENTRO di Torre del Greco, che evidenzia nel suo PTOF un livello medio di background familiare della sua popolazione scolastica . Il territorio cittadino offre diverse possibilità di attività extrascolastiche. Tutte le aule di questo istituto sono provviste di LIM. Gli alunni possono usufruire di una palestra dotata di tutte le attrezzature necessarie ed uno spazio all'aperto

La 3A è composta da 20 alunni. Nella Classe è presente un alunno con Disturbo Oppositivo Provocatorio privo di insegnante di sostegno La classe è eterogenea, il clima collaborativo, sono ben seguiti dai genitori e incentivano i ragazzi a praticare nel tempo libero. Il consiglio di classe utilizza strategie didattiche che incoraggiano la partecipazione attiva, il lavoro di gruppo, l'inclusione e l'apprendimento cooperativo

  • si comporta in maniera Ostile e Provocatoria
  • sfida spesso i Compagni ed i Docenti
  • si rifiuta di rispettare le regole
  • è suscettibile e accusa gli altri per i propri errori

strategie di differenziazione didattica e personalizzazione

CARATTERISTICHE DEL DISTURBO

Promuovere l'Inclusione e la Crescita Personale

A prescindere dal tipo di disabilità e da quanto questa possa ifluire sul grado di comprensione e partecipazione alla normale didattica, è DIRITTO DI TUTTI GLI ALUNNI partecipare alle lezioni

  • supporto sul piano relazionale
  • regole chiare e facilmente applicabili
  • ruoli di responsabilità
  • coinvolgimento attivo e costante
  • predilezione di attività di gruppo

STRATEGIE DIDATTICHE

Le strategie vengono riportate all'interno di ciascun piano personalizzato

Ambienti di Apprendimento

La Classe

La Palestra

  • libri di testo;
  • LIM;
  • tablet;
  • slide predisposte dal docente
  • palestra
  • piccoli attrezzi e grandi attrezzi
  • cronometro

Metodologie didattiche

Strategie

Lezione frontale dialogata

BrainStorming

Il Docente fa lezione interagendo con gli alunni attraverso interazioni dinamiche

Attività di Gruppo che coinvolge gli studenti in attività di ragionamento aperto e libero.

Compito Autentico

Pratica Sportiva

Parte da una situazione in un contesto di vita reale da risolvere utilizzando le risorse cognitive degli studenti

Consente di mettere in pratica le nozioni acquisite in classe

fasi e tempi

Fase di Attivazione

Fase di Integrazione

Fase di Acquisizione

  • lezione partecipata
  • verifica in Itinere
  • 40 min
  • accertamento dei prerequisiti
  • ancoraggio alla lezione
  • 20 min
  • esercitazione in palestra
  • 60 min

Progettazione didattica

INucleo Fondante: "il corpo e la sua relazione con lo spazio e con il tempo"

TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA

OBIETTIVI DELLA LEZIONE

CONOSCENZE E ABILITA'

  • saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici;
  • utilizzare e correlare le variabili spazio/temporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico.
  • l'alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti forza che nei limiti.
  • l'alunno utilizza le abilità motorie e sportive acquistie adattando il movimento in situazione.
  • flessibilità
  • fattori che la condizionano
  • classificazioni
  • flessibilità dinamica passiva
  • saper utilizzare l'esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali

verifiche e valutazioni

"la valutazione è una forma di intelligenza pedagogica e come tale è un atto educativo rivolto prettamente al soggetto"

Verifica

Valutazione

Ex Ante, in Itinere, Ex Post
dell'apprendimento e dell'efficacia dell'azione formativa
  • raccolta dei dati relativi alle conoscenze ed alle abilità
  • utilizzo di strumenti oggettivi, pertinenti ed attendibili
  • prove strutturate, semi-strutturate, o non strutturate
  • osservazioni sistematiche
  • compito autentico
  • check list
  • interpretazione dei dati per l'attribuzione di un giudizio valutativo relativo agli apprendimenti e alle competenze
  • efficace, tempestiva e trasparente (DPR 122/2009)
  • griglia di valutazione
  • rubrica di valutazione
  • utilizzo di Indicatori e Descrittori

ATTIVAZIONE E ANCORAGGIO

ANCORAGGIO

Proietto alla LIM un breve video che spiega l'importanza della flessibilità in relazione con gli sport.

Domande Stimolo

Sapete cosa si intende per flessibilità?

Sapete come ci può aiutare nell'attività sportiva?

la lezione

Benefici

la Flessibilità

La Flessibilità o Mobilità Articolare è la Capacità che ti permette di compiere movimenti di grande ampiezza sfruttando al massimo le possibilità consentite dalle singole articolazioni. Può essere condizionata da fattori esterni come temperatura e ora del giorno, ed interni quali età, volume dei muscoli, elasticità delle strutture articolari. Può essere Classificata in: Attiva / Passiva / Statica / Dinamica

  • Aiuta a Prevenire o a limitare gli infortuni perchè riduce la tensione muscolare;
  • attenua dolori e contratture muscolari;
  • facilita la circolazione sanguigna e favorisce il recupero;
  • salvaguarda il buon funzionamento delle articolazioni stimolando la produzione di liquido sinoviale che riduce l'attrito fra le superfici articolari;
  • facilita lo sviluppo delle abilità motorie;
  • aiuta a raggiungere livelli maggiori di forza e velocità, rendendo i movimenti più "Economici e Fluidi";
  • migliora la consapevolezza del corpo.

Flessibilità Dinamica Passiva

Una forma particolare di allenamento della Flessibilità è quella Dinamica Passiva. In questo caso la muscolatura viene allungata da forze esterne quali gravità, un compagno o un attrezzo che generano un alternanza ritmica di aumento e riduzione dell'ampiezza di movimento, creando quindi una sorta di molleggio. Richiede una maggiore specializzazione e capacità di controllo ed ha come obiettivo quello di riscaldare tutte le strutture articolari e muscolari. In fase di riscaldamento consente un miglioramento delle performance sportive e della mobilità. L'allungamento dinamico passivo può essere quindi una forma di esercitazione utile ed efficace, ma di difficile applicazione e potenzialmente traumatica, perche stimola il riflesso miotatico da stiramento che, se interviene su una muscolatura impreparata a subirlo, può danneggiarla o quantomeno irrigidirla vanificando l'effetto del lavoro.

VERIFICA IN ITINERE

Utilizziamo test a risposta chiusa per verificare il grado di conoscenza dell'argomento.

integrazione della conoscenza

Dalla Teoria... alla Pratica!

Portiamo i ragazzi in palestra e mostriamo loro alcuni esercizi di allungamento dinamico passivo.Esercizio 1. Swing delle Gambe Anteriori Descrizione: Un partner solleva la gamba dell'atleta estesa verso l'alto in avanti e poi la lascia scendere dolcemente. Esecuzione: L'atleta si trova in piedi accanto a un muro o un supporto stabile, con una mano appoggiata per l'equilibrio. Il partner solleva lentamente una gamba dell'atleta, mantenendo il ginocchio dritto, fino al punto di massima estensione confortevole. Il partner abbassa poi la gamba, lasciando che la gravità la riporti verso il basso. Ripetere 10-15 volte per gamba. Esercizio 2. Swing delle Gambe Laterali Descrizione: Un partner solleva la gamba dell'atleta lateralmente e poi la lascia scendere dolcemente. Esecuzione: L'atleta si trova in piedi accanto a un muro o un supporto stabile, con una mano appoggiata per l'equilibrio. Il partner solleva lentamente una gamba dell'atleta lateralmente, mantenendo il ginocchio dritto, fino al punto di massima estensione confortevole. Il partner abbassa poi la gamba, lasciando che la gravità la riporti verso il basso. Ripetere 10-15 volte per gamba.

integrazione della conoscenza

Dalla Teoria... alla Pratica!

Procediamo con il terzo esercizio che servirà al riscaldamento e all'allungamento della parte superiore. Esercizio 3. Allungamento delle spalle con Partner Descrizione: un partner guida le braccia dell'atleta dietro la schiena per allungare spalle e pettoriali Esecuzione: L'atleta si trova in steso in posizione prona. Il partner prende le mani del proprio compagno e le guida lentamente dietro la schiena avvicinandole tra loro e applica una leggera pressione verso l'alto per aumentare l'allungamento. Mantiene la pisizione per 20-30 secondi e rilacia lentamente. Ripetere per 2-3 volte.

compito AUTENTICO

Situazione Problema: la squadra di pallavolo della scuola sta avendo difficoltà ad eseguire movimenti fluidi e potenti durante le partite, specialmente quando devono effettuare schiacciate o salti. Chiediamo alla classe di trovare una soluzione per migliorare questi aspetti. Allo scopo, postiamo su Classroom link di approfondimento.

OGGETTO

COMPOSIZIONE

LUOGO

Ogni gruppo identificherà almeno 3 esercizi di flessibilità dinamica passiva e svilupperà un programma da far eseguire prima e dopo gli allenamenti. il programma deve contenere la descrizione, il numero di ripetizioni.

  • In palestra per la dimostrazione di quanto appreso
  • A casa per l'approfondimento
  • Strumenti: materassino e supporti stabili

Gli alunni vengono divisi in 5 gruppi eterogenei.

Obiettivo: con questa attività gli studenti contestualizzeranno l'importanza della Flessibilità Dinamica Passiva come strumento di miglioramento delle prestazioni in attività sportive o quotidiane.

valutazione DELLA COMPETENZA RAGGIUNTA

educazione civica

Linee Guida

Legge 20 Agosto 2019, n.92 "introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica"

  • COSTITUZIONE
  • SVILUPPO SOSTENIBILE
  • CITTADINANZA DIGITALE

Il Progetto interdisciplinare: ovvero educazione alla cittadinanza attiva, multiculturalismo, sport e inclusione sociale.

grazie