Emma Montalbano 3B
inglese
le poètes maudits
10
Samuel Beckett
il Decadentismo
francese
italiano
Pirandello
tecnologia
genio efollia
ed. fisica
11
il doping
geografia
Israele
la follia della bomba atomica
musica
12
la follia dei grandi musicisti
la guerra arabo- palestinese
scienze
attualità
storia
il sistema nervoso
la follia della guerra
la follia di Hitler
introduzione
Il genio e la follia sono spesso considerati come due facce della stessa medaglia. Le persone geniali sono spesso permeate da una certa dose di follia, mentre coloro che soffrono di disturbi mentali possono avere capacità creative straordinarie. In alcuni casi, la follia può essere considerata il prezzo pagato per il genio. Le persone brillanti spesso mostrano tratti di eccentricità e comportamenti fuori dall'ordinario, che potrebbero essere considerati come sintomi di una mente instabile. Tuttavia, è esattamente questa diversità mentale che permette loro di vedere il mondo con occhi diversi e di creare opere uniche.
il sistema nervoso
Il minimo comune miltiplo tra genio e follia è il cervello, l'organo che regola le nostre emozioni e sensazioni, gestisce il controllo del nostro corpo e dei nostri pensieri. Il sistema nervoso è costituito da un tessuto nervoso che riceve gli stimoli interni ed esterni ed elabora le dovute risposte. Le cellule del sistema nervoso sono dotate di due caratteristiche: l’eccitabilità e la conducibilità. Esistono tre tipi di neuroni i neuroni sensoriali, i neuroni motori e i neuroni associativi. In ogni neurone possiamo riconoscere un corpo cellulare, l’assone e dendriti. Nei neuroni gli impulsi nervosi sono di tipo elettrico e possono spostarsi solo in una direzione dai dendriti verso il corpo cellulare e dal corpo cellulare lungo l’assone. Una volta percorso l’assone l’impulso può portare il segnale ai dendriti di un altro neurone ed è chiamato sinapsi. L’impulso può attraversare lo spazio tra l’assone di un neutrone e il dendrite del neurone post sinaptico grazie al neurotrasmettitore. Il sistema nervoso si suddivide in sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso centrale è costituito dall’encefalo e dal midollo spinale. A sua volta l’encefalo comprende il cervello, il cervelletto e il midollo allungato. Il sistema nervoso centrale è collegato a una parte del corpo da numerosi nervi che nell’insieme costituiscono il sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso autonomo è invece la parte del sistema nervoso periferico che innerva gli organi interni ed è costituito da due sottosistemi: sistema simpatico e sistema parasimpatico.
la follia di Hitler
In ambito storico, il tema della follia è maggiormente collegabile alla figura, instabile e allo stesso tempo carismatica, di Hitler. In Germania era diffuso il malessere per le difficili condizioni economiche dovute alla grande depressione in America. Questa situazione contribuì a far emergere le formazioni di destra. Tra i leader della destra sovversiva si mise in luce Adolf Hitler che nel 1920 fondò il partito nazista. Quest'ultimo aveva un suo braccio armato nelle SA che erano gruppi paramilitari ed erano utilizzati per intimidire gli avversari politici. L'obiettivo di Hitler era quello di ottenere il potere,perciò tentò un colpo di stato a Monaco ma fallì e venne arrestato per nove mesi. Una delle prime azioni illegali fu incendiare il palazzo del Reichstag ed incolpare i comunisti che vennero messi fuorilegge. Il 30 giugno 1934 avvenne la notte dei lunghi coltelli. Per volere di Hitler tutti i dirigenti delle SA vennero assassinati. Hitler voleva eliminare tutte le opposizioni politiche a questo scopo furono creati degli apparati repressivi tra questi la Gestapo e le SS.
la follia della guerra
I conflitti sono una costante della storia,giustificati di volta in volta con motivazioni molto varie: popoli affamati di risorse e di spazi, che si espandono oltre la propria regione d'origine e si impegnano in guerre di conquista . Oppure nazioni oppresse da un dominatore straniero che si ribellano in cerca di libertà: in questo caso si parla di guerre di indipendenza. In altri casi invece si scontrano visioni del mondo diverse: sono le guerre di religione che di solito hanno alla base anche motivazioni politiche ed economiche.In altri casi,conflitti anche molto intensi, si risolvono poi in relazioni pacifiche: è il caso di Francia e Regno Unito. Fortunatamente oggi alcuni paesi ripudiano la guerra come l'Italia infatti l'articolo 11 della costituzione afferma che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
la follia della bomba atomica
La bomba atomica è un'arma nucleare esplosiva molto potente, in grado di distruggere un vastissimo territorio in pochi secondi. Il funzionamento dell'ordigno si basa sulla reazione di fissione nucleare: divisione del nucleo atomico in due o più nuclei di massa inferiore. Poiché durante la divisione si creano ulteriori neutroni liberi, si innesca una reazione a catena incontrollata, che si autoalimenta.Fermi si rese conto che la fissione nucleare era accompagnata dal rilascio di colossali quantità di energia dalla conversione della massa in energia, secondo l'equazione di Einstein: E=mc2. Fermi fu nominato capo di un gruppo di ricerca che si occupava di un progetto segreto per la creazione di una bomba atomica, il "Progetto Manhattan". Il compito di Fermi era di creare una reazione nucleare controllata: cioè dividere l'atomo senza dar luogo ad un'esplosione mortale. La prima bomba atomica fu sganciata contro la città giapponese di Hiroshima il 6 agosto del 1945, seguita da una seconda esplosione, sopra Nagasaki, tre giorni dopo.
la guerra arabo-palestinese
Purtroppo ancora oggi assistiamo alla follia della guerra, l'uomo non ha imparato dai suoi errori ma continua a ripeterli nel tempo. La guerra Arabo- Palestinese non è altro che il conflitto tra ebrei e palestinesi riguardante la regione storica della Palestina. I problemi fra le due comunità si fanno sentire subito: troppo diverse per usi, costumi, tradizione, religione, lingua. I palestinesi, a causa della crisi economica del 1929, sono costretti a vendere le loro terre agli ebrei che sono dotati di ingenti capitali, ma gli ebrei rifiutano di assumere la manovalanza palestinese perché sottopagata e ciò deprimerebbe livelli alti della loro economia. Nel 1947 l'Onu propone la spartizione del territorio in due aeree: uno stato israeliano e uno stato Palestinese. Una delle principale organizzazioni criminali è Hamas, (fondata a Gaza nel 1987 dal religioso palestinese Ahmed Yassin), ha gradatamente guadagnato popolarità all'interno della società palestinese istituendo ospedali, scuole, biblioteche e altri servizi assistenziali in tutta la Striscia di Gaza, fino a vincere le elezioni del 2006. Dall'altro lato, però, l'ala militare di Hamas, sostenuta e finanziata da alcuni Paesi arabi come Iran e Qatar, si è contraddistinta per aver commesso e rivendicato sanguinosi attentati in Israele,
israele
Lo Stato di Israele è nato nel 1948 in seguito a una risoluzione dell'ONU. Essa prevedeva che il territorio della Palestina venisse diviso in due Stati: uno palestinese e uno ebraico. Il piano di spartizione della Palestina fu respinto dagli arabi che abitavano nella regione prima dell'arrivo degli ebrei e ciò dette inizio alla prima guerra arabo israeliana. Oggi in Israele vivono più di 8 milioni di abitanti in maggioranza ebrei di religione ebraica ma è presente anche una folta minoranza di arabi palestinesi. La popolazione vive soprattutto nelle città. Le principali sono Tel Aviv, Giaffa, Gerusalemme e Haifa. La maggior parte della popolazione ebraica gode di un tenore di vita piuttosto alto. L'agricoltura è una delle più avanzate al mondo grazie a un'attenta gestione delle risorse idriche. Israele ha sviluppato un sistema per desalinizzare l'acqua di mare e un metodo di irrigazione a goccia che permette di evitare ogni spreco. L'industria investe molto in ricerca e sviluppo. Fra l'attività terziarie spiccano quelle finanziare soprattutto il turismo.
il decadentismo
Il tema della follia è uno dei più trattati nel decadentismo, sia come possibilità di fuga dall'opprimente realtà, sia come totale fallimento dell'eterno antieroe che diventa il personaggio fondamentale. In concomitanza con il decadentismo nasce la psicoanalisi, con Sigmund Freud. Il decadentismo si sviluppa in Francia, intorno la rivista francese Decadent,presenta quattro caratteri fondamentali: la mancanza di fiducia nella ragione e nella scienza, l’isolamento rispetto la società circostante, l'esaltazione della propria individualità ( del proprio io) e un senso di crisi,di morte, di angoscia e di solitudine. I poeti cominciano a considerare la metrica tradizionale come un limite alla libertà espressiva perciò cominciano ad utilizzare il verso libero. Inoltre secondo i decadenti l’arte e la poesia non devono avere una funzione morale quanto piuttosto realizzare la bellezza, proprio per questo la vita può essere trasformata in un’opera d’arte. Nel decadentismo sono presenti diverse correnti. Due tra le più innovative sono: il simbolismo e il crepuscolarismo. La solitudine interiore di coloro che popolano le grandi città industriali e l'idea che il denaro sia in assoluto il valore più importante provocano una crisi d'identità che investe molti uomini del primo novecento tra cui Luigi Pirandello.
luigi pirandello
La follia è il gran tema che percorre tutta l'opera pirandelliana. L'autore non lesse direttamente gli scritti di Freud, ma la sua opera è piena di richiami al mondo della follia, dell'inconscio, del sogno. Pirandello inizia a riflettere sulla pazzia in seguito a delle crisi della moglie. Nelle sue opere il tema della follia è generato dalla convivenza di più personalità all'interno di un unico individuo, prendendo in analisi le contraddizioni e le incongruenze nell'animo e nel comportamento dei personaggi protagonisti delle sue opere, alle prese con tematiche esistenziali legate anche alla precarietà di un mondo in continua evoluzione. La personalità che ha l'uomo è soltanto un'illusione, una maschera che ci mettiamo per difenderci dal caos della realtà. Noi crediamo di essere "uno" per noi e per gli altri, mentre siamo "centomila" individui diversi, a seconda della visione di chi ci guarda.
samuel Beckett
Samuel Beckett's works we can often find the theme of madness. Beckett's career as a writer can be roughly divided into three periods: his early works, up until the end of World War Il in 1945; his middle period, stretching from 1945 until the early 1960s, during which he wrote what are probably his best-known works; and his late period, from the early 1960s until Beckett's death in 1989, during which his works tended to become shorter and his style more minimalist. In the 1950's drama was the most innovative cultural expression.Samuel Beckett is considered the last modernist author. His novels and plays show a tragicomic outlook of human life and his masterpiece, the play Waiting for Godot, is one of the most representative works of the so called Theatre of the Absurd. Playwrights commonly associated with the Theatre of the Absurd include lonesco, Harold Pinter, Luigi Pirandello and Samuel Beckett.
il doping
La ricerca della perfezione, l'ambizione a superare ogni limite anche fisico porta gli sportivi, talvolta, a fare uso di droghe. Il doping infatti è sempre una forma di follia. Consiste nell'uso di sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta.L’origine del termine deriva da “doop”, un miscuglio di sostanze energetiche che i marinai olandesi assumevano, già quattro secoli fa, per darsi coraggio prima di affrontare una tempesta sull’oceano.Gli atleti che risultano positivi alle analisi vengono squalificati per un periodo più o meno lungo.II Comitato Olimpico Nazionale (CIO) ha istituito un'apposita agenzia, la WADA, che si occupa della lotta al doping.
la follia dei grandi musicisti
La follia, le droghe e l'alcol sono spesso i motori che determinano la nascita di grandi opere musicali. Nella cultura dell'essere umano il rapporto tra droga e musica è antichissimo, chi ascolta e chi compone l'opera a volte utilizza le sostanze per arrivare ad altri stati di coscienza, in modo da sperimentare sensazioni che gli permettono di amplificare la percezione delle cose. Il filo rosso che unisce musica e droga è tutt'altro che sottile: il rapper Eminem, la voce dei Rolling Stone Mick Jagger o la cantante Amy Winehouse sono solo alcuni dei "famosissimi" che hanno incarnato nella loro carriera questo inossidabile legame. Se si esclude la musica classica, quasi nessun altro genere musicale può dirsi immune: a partire dal jazz (basti pensare a Charlie Parker o a Billie Holiday), passando per il rock, fino alle mode più recenti. Per fortuna si può lo stesso godere e ascoltare la musica senza il bisogno di assumere sostanze, viste le qualità benefiche del suono.
L E P O È T E S M A D U I T S
Après la révolution de 1848, les poètes renoncent à l'engagement politique et à l'attachement du grand public et se retirent dans leur tour d'argent: d'où l'appellation de poètes maudits. Ils mènent une vie de bohème dans les cafés parisiens, consommant une grande quantité de drogues et d'alcool (ils meurent prématurément suite à leurs excès). C'est pourquoi on les appelle poètes maudits. Ils utilisaient un langage symbolique, Le plus grand représentant du mouvement littéraire français des poètes maudits est Charles Baudelaire. Son œuvre la plus célèbre est " Les Fleurs du Mal, " un recueil de plus d'une centaine de poèmes. Un autre auteur important de l'époque ést Verlaine. Son recueil le plus important est " Les poètes maudits ", dans lequel il exalte des poètes obscurs et irréguliers tels que Rimbaud, Mallarmé, Corbière. Ces poètes se retrouvent dans le "spleen" mis à la mode par Baudelaire. Le spleen désigne le mal du siècle. Anticonformistes, ils libèrent l'ecriture poétique des carcans classiques par l'adoption progressive de la prose. Les poètes disent que le monde est un mystère et que seul le poète peut aller au-delà des apparences et comprendre les liens des choses, c'est pourquoi il est défini comme un voyant.
Presentazione genio e follia
MONTALBANO EMMA
Created on June 10, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Explore all templates
Transcript
Emma Montalbano 3B
inglese
le poètes maudits
10
Samuel Beckett
il Decadentismo
francese
italiano
Pirandello
tecnologia
genio efollia
ed. fisica
11
il doping
geografia
Israele
la follia della bomba atomica
musica
12
la follia dei grandi musicisti
la guerra arabo- palestinese
scienze
attualità
storia
il sistema nervoso
la follia della guerra
la follia di Hitler
introduzione
Il genio e la follia sono spesso considerati come due facce della stessa medaglia. Le persone geniali sono spesso permeate da una certa dose di follia, mentre coloro che soffrono di disturbi mentali possono avere capacità creative straordinarie. In alcuni casi, la follia può essere considerata il prezzo pagato per il genio. Le persone brillanti spesso mostrano tratti di eccentricità e comportamenti fuori dall'ordinario, che potrebbero essere considerati come sintomi di una mente instabile. Tuttavia, è esattamente questa diversità mentale che permette loro di vedere il mondo con occhi diversi e di creare opere uniche.
il sistema nervoso
Il minimo comune miltiplo tra genio e follia è il cervello, l'organo che regola le nostre emozioni e sensazioni, gestisce il controllo del nostro corpo e dei nostri pensieri. Il sistema nervoso è costituito da un tessuto nervoso che riceve gli stimoli interni ed esterni ed elabora le dovute risposte. Le cellule del sistema nervoso sono dotate di due caratteristiche: l’eccitabilità e la conducibilità. Esistono tre tipi di neuroni i neuroni sensoriali, i neuroni motori e i neuroni associativi. In ogni neurone possiamo riconoscere un corpo cellulare, l’assone e dendriti. Nei neuroni gli impulsi nervosi sono di tipo elettrico e possono spostarsi solo in una direzione dai dendriti verso il corpo cellulare e dal corpo cellulare lungo l’assone. Una volta percorso l’assone l’impulso può portare il segnale ai dendriti di un altro neurone ed è chiamato sinapsi. L’impulso può attraversare lo spazio tra l’assone di un neutrone e il dendrite del neurone post sinaptico grazie al neurotrasmettitore. Il sistema nervoso si suddivide in sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso centrale è costituito dall’encefalo e dal midollo spinale. A sua volta l’encefalo comprende il cervello, il cervelletto e il midollo allungato. Il sistema nervoso centrale è collegato a una parte del corpo da numerosi nervi che nell’insieme costituiscono il sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso autonomo è invece la parte del sistema nervoso periferico che innerva gli organi interni ed è costituito da due sottosistemi: sistema simpatico e sistema parasimpatico.
la follia di Hitler
In ambito storico, il tema della follia è maggiormente collegabile alla figura, instabile e allo stesso tempo carismatica, di Hitler. In Germania era diffuso il malessere per le difficili condizioni economiche dovute alla grande depressione in America. Questa situazione contribuì a far emergere le formazioni di destra. Tra i leader della destra sovversiva si mise in luce Adolf Hitler che nel 1920 fondò il partito nazista. Quest'ultimo aveva un suo braccio armato nelle SA che erano gruppi paramilitari ed erano utilizzati per intimidire gli avversari politici. L'obiettivo di Hitler era quello di ottenere il potere,perciò tentò un colpo di stato a Monaco ma fallì e venne arrestato per nove mesi. Una delle prime azioni illegali fu incendiare il palazzo del Reichstag ed incolpare i comunisti che vennero messi fuorilegge. Il 30 giugno 1934 avvenne la notte dei lunghi coltelli. Per volere di Hitler tutti i dirigenti delle SA vennero assassinati. Hitler voleva eliminare tutte le opposizioni politiche a questo scopo furono creati degli apparati repressivi tra questi la Gestapo e le SS.
la follia della guerra
I conflitti sono una costante della storia,giustificati di volta in volta con motivazioni molto varie: popoli affamati di risorse e di spazi, che si espandono oltre la propria regione d'origine e si impegnano in guerre di conquista . Oppure nazioni oppresse da un dominatore straniero che si ribellano in cerca di libertà: in questo caso si parla di guerre di indipendenza. In altri casi invece si scontrano visioni del mondo diverse: sono le guerre di religione che di solito hanno alla base anche motivazioni politiche ed economiche.In altri casi,conflitti anche molto intensi, si risolvono poi in relazioni pacifiche: è il caso di Francia e Regno Unito. Fortunatamente oggi alcuni paesi ripudiano la guerra come l'Italia infatti l'articolo 11 della costituzione afferma che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
la follia della bomba atomica
La bomba atomica è un'arma nucleare esplosiva molto potente, in grado di distruggere un vastissimo territorio in pochi secondi. Il funzionamento dell'ordigno si basa sulla reazione di fissione nucleare: divisione del nucleo atomico in due o più nuclei di massa inferiore. Poiché durante la divisione si creano ulteriori neutroni liberi, si innesca una reazione a catena incontrollata, che si autoalimenta.Fermi si rese conto che la fissione nucleare era accompagnata dal rilascio di colossali quantità di energia dalla conversione della massa in energia, secondo l'equazione di Einstein: E=mc2. Fermi fu nominato capo di un gruppo di ricerca che si occupava di un progetto segreto per la creazione di una bomba atomica, il "Progetto Manhattan". Il compito di Fermi era di creare una reazione nucleare controllata: cioè dividere l'atomo senza dar luogo ad un'esplosione mortale. La prima bomba atomica fu sganciata contro la città giapponese di Hiroshima il 6 agosto del 1945, seguita da una seconda esplosione, sopra Nagasaki, tre giorni dopo.
la guerra arabo-palestinese
Purtroppo ancora oggi assistiamo alla follia della guerra, l'uomo non ha imparato dai suoi errori ma continua a ripeterli nel tempo. La guerra Arabo- Palestinese non è altro che il conflitto tra ebrei e palestinesi riguardante la regione storica della Palestina. I problemi fra le due comunità si fanno sentire subito: troppo diverse per usi, costumi, tradizione, religione, lingua. I palestinesi, a causa della crisi economica del 1929, sono costretti a vendere le loro terre agli ebrei che sono dotati di ingenti capitali, ma gli ebrei rifiutano di assumere la manovalanza palestinese perché sottopagata e ciò deprimerebbe livelli alti della loro economia. Nel 1947 l'Onu propone la spartizione del territorio in due aeree: uno stato israeliano e uno stato Palestinese. Una delle principale organizzazioni criminali è Hamas, (fondata a Gaza nel 1987 dal religioso palestinese Ahmed Yassin), ha gradatamente guadagnato popolarità all'interno della società palestinese istituendo ospedali, scuole, biblioteche e altri servizi assistenziali in tutta la Striscia di Gaza, fino a vincere le elezioni del 2006. Dall'altro lato, però, l'ala militare di Hamas, sostenuta e finanziata da alcuni Paesi arabi come Iran e Qatar, si è contraddistinta per aver commesso e rivendicato sanguinosi attentati in Israele,
israele
Lo Stato di Israele è nato nel 1948 in seguito a una risoluzione dell'ONU. Essa prevedeva che il territorio della Palestina venisse diviso in due Stati: uno palestinese e uno ebraico. Il piano di spartizione della Palestina fu respinto dagli arabi che abitavano nella regione prima dell'arrivo degli ebrei e ciò dette inizio alla prima guerra arabo israeliana. Oggi in Israele vivono più di 8 milioni di abitanti in maggioranza ebrei di religione ebraica ma è presente anche una folta minoranza di arabi palestinesi. La popolazione vive soprattutto nelle città. Le principali sono Tel Aviv, Giaffa, Gerusalemme e Haifa. La maggior parte della popolazione ebraica gode di un tenore di vita piuttosto alto. L'agricoltura è una delle più avanzate al mondo grazie a un'attenta gestione delle risorse idriche. Israele ha sviluppato un sistema per desalinizzare l'acqua di mare e un metodo di irrigazione a goccia che permette di evitare ogni spreco. L'industria investe molto in ricerca e sviluppo. Fra l'attività terziarie spiccano quelle finanziare soprattutto il turismo.
il decadentismo
Il tema della follia è uno dei più trattati nel decadentismo, sia come possibilità di fuga dall'opprimente realtà, sia come totale fallimento dell'eterno antieroe che diventa il personaggio fondamentale. In concomitanza con il decadentismo nasce la psicoanalisi, con Sigmund Freud. Il decadentismo si sviluppa in Francia, intorno la rivista francese Decadent,presenta quattro caratteri fondamentali: la mancanza di fiducia nella ragione e nella scienza, l’isolamento rispetto la società circostante, l'esaltazione della propria individualità ( del proprio io) e un senso di crisi,di morte, di angoscia e di solitudine. I poeti cominciano a considerare la metrica tradizionale come un limite alla libertà espressiva perciò cominciano ad utilizzare il verso libero. Inoltre secondo i decadenti l’arte e la poesia non devono avere una funzione morale quanto piuttosto realizzare la bellezza, proprio per questo la vita può essere trasformata in un’opera d’arte. Nel decadentismo sono presenti diverse correnti. Due tra le più innovative sono: il simbolismo e il crepuscolarismo. La solitudine interiore di coloro che popolano le grandi città industriali e l'idea che il denaro sia in assoluto il valore più importante provocano una crisi d'identità che investe molti uomini del primo novecento tra cui Luigi Pirandello.
luigi pirandello
La follia è il gran tema che percorre tutta l'opera pirandelliana. L'autore non lesse direttamente gli scritti di Freud, ma la sua opera è piena di richiami al mondo della follia, dell'inconscio, del sogno. Pirandello inizia a riflettere sulla pazzia in seguito a delle crisi della moglie. Nelle sue opere il tema della follia è generato dalla convivenza di più personalità all'interno di un unico individuo, prendendo in analisi le contraddizioni e le incongruenze nell'animo e nel comportamento dei personaggi protagonisti delle sue opere, alle prese con tematiche esistenziali legate anche alla precarietà di un mondo in continua evoluzione. La personalità che ha l'uomo è soltanto un'illusione, una maschera che ci mettiamo per difenderci dal caos della realtà. Noi crediamo di essere "uno" per noi e per gli altri, mentre siamo "centomila" individui diversi, a seconda della visione di chi ci guarda.
samuel Beckett
Samuel Beckett's works we can often find the theme of madness. Beckett's career as a writer can be roughly divided into three periods: his early works, up until the end of World War Il in 1945; his middle period, stretching from 1945 until the early 1960s, during which he wrote what are probably his best-known works; and his late period, from the early 1960s until Beckett's death in 1989, during which his works tended to become shorter and his style more minimalist. In the 1950's drama was the most innovative cultural expression.Samuel Beckett is considered the last modernist author. His novels and plays show a tragicomic outlook of human life and his masterpiece, the play Waiting for Godot, is one of the most representative works of the so called Theatre of the Absurd. Playwrights commonly associated with the Theatre of the Absurd include lonesco, Harold Pinter, Luigi Pirandello and Samuel Beckett.
il doping
La ricerca della perfezione, l'ambizione a superare ogni limite anche fisico porta gli sportivi, talvolta, a fare uso di droghe. Il doping infatti è sempre una forma di follia. Consiste nell'uso di sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta.L’origine del termine deriva da “doop”, un miscuglio di sostanze energetiche che i marinai olandesi assumevano, già quattro secoli fa, per darsi coraggio prima di affrontare una tempesta sull’oceano.Gli atleti che risultano positivi alle analisi vengono squalificati per un periodo più o meno lungo.II Comitato Olimpico Nazionale (CIO) ha istituito un'apposita agenzia, la WADA, che si occupa della lotta al doping.
la follia dei grandi musicisti
La follia, le droghe e l'alcol sono spesso i motori che determinano la nascita di grandi opere musicali. Nella cultura dell'essere umano il rapporto tra droga e musica è antichissimo, chi ascolta e chi compone l'opera a volte utilizza le sostanze per arrivare ad altri stati di coscienza, in modo da sperimentare sensazioni che gli permettono di amplificare la percezione delle cose. Il filo rosso che unisce musica e droga è tutt'altro che sottile: il rapper Eminem, la voce dei Rolling Stone Mick Jagger o la cantante Amy Winehouse sono solo alcuni dei "famosissimi" che hanno incarnato nella loro carriera questo inossidabile legame. Se si esclude la musica classica, quasi nessun altro genere musicale può dirsi immune: a partire dal jazz (basti pensare a Charlie Parker o a Billie Holiday), passando per il rock, fino alle mode più recenti. Per fortuna si può lo stesso godere e ascoltare la musica senza il bisogno di assumere sostanze, viste le qualità benefiche del suono.
L E P O È T E S M A D U I T S
Après la révolution de 1848, les poètes renoncent à l'engagement politique et à l'attachement du grand public et se retirent dans leur tour d'argent: d'où l'appellation de poètes maudits. Ils mènent une vie de bohème dans les cafés parisiens, consommant une grande quantité de drogues et d'alcool (ils meurent prématurément suite à leurs excès). C'est pourquoi on les appelle poètes maudits. Ils utilisaient un langage symbolique, Le plus grand représentant du mouvement littéraire français des poètes maudits est Charles Baudelaire. Son œuvre la plus célèbre est " Les Fleurs du Mal, " un recueil de plus d'une centaine de poèmes. Un autre auteur important de l'époque ést Verlaine. Son recueil le plus important est " Les poètes maudits ", dans lequel il exalte des poètes obscurs et irréguliers tels que Rimbaud, Mallarmé, Corbière. Ces poètes se retrouvent dans le "spleen" mis à la mode par Baudelaire. Le spleen désigne le mal du siècle. Anticonformistes, ils libèrent l'ecriture poétique des carcans classiques par l'adoption progressive de la prose. Les poètes disent que le monde est un mystère et que seul le poète peut aller au-delà des apparences et comprendre les liens des choses, c'est pourquoi il est défini comme un voyant.