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IL CAVALLO

SOFIA

Created on June 8, 2024

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Transcript

il cavallo

go!

Il cavallo fa parte del gruppo dei mammiferi placentati,che hanno ghiandole mammarie con le quali allattano la prole.Il corpo è ricoperto di peli.Sono omeotermi con respirazione polmonare e circolazione doppia e completa.Si riproducono per via sessuata con fecondazione interna.In base allo sviluppo embrionale si suddividono in monotremi(ovipari),marsupiali e placentati(vivipari).

L'evoluzione del cavallo è cominciata dai 55 ai 45 milioni di anni fa e ha portato dal piccolo iracoterio con più dita,al grande animale odierno,a cui rimane un unico dito.L'essere umano ha iniziato ad addomesticare i cavalli più tardi rispetto ad altri animali,intorno al 5000 a.C. nelle steppe orientali dell'Asia ,mentre in Europa lo si inziò ad addomesticare non prima del /// millennio.Il cavallo ha accompagnato e accompagna l'uomo in una notevole varietà di scopi:ricreativi,sportivi,di lavoro e di polizia,militare,politici,agricoli e terapeutici.Tutte queste attività hanno generato vari modi di cavalcare e guidare i cavalli usando ogni volta i finimenti più appropriati.

La femmina del cavallo,chiamata giumenta,ha un periodo di gestazione dei puledri di circa undici mesi,al termine dei quali il piccolo,una volta partorito,riesce a stare in piedi e a correre da solo dopo pochissimo tempo,Solitamente l'addomesticamento avviene dopo i tre anni di vita dell'animale.A cinque anni è completamente adulto,con una prospettiva di vita sui 25-30 anni.Il cavallo presenta un'elevata specializzazione morfologica e funzionale all'ambiente degli spazi aperti come le praterie,in particolare ha sviluppato un efficace apparato locomotore e un apparato digerente adatto all'alimentazione con erbe dure integrate con modeste quantità di foglie,ramoscelli,cortecce e radici.Le razze di cavalli si dividono in base alla corporatura(dolicomoformi,mesoformi,branchiformi) e in base al temperamento(a sangue freddo,a sangue caldo e a sangue ardente).Il tipo branchiformo comprende i cavalli da tiro,il tipo dolicoformo le razze leggere da sella,mentre il tipo mesoformo comprende le razze da sella.

DENTIAlla nascita il puledro è apparentemente privo di denti,ma gia' dopo la prima settimana di vita spuntano gli incisivi superiori,ai quali seguiranno gli altri.La dentatura da latte è composta da 24 denti:6 incisivi superiori,6 incisivi inferiori,6 premolari superiori,6 premolari inferiori.Nell'adulto il numero di denti dipende dal sesso:40 nel maschio e 36 nella femmina,in particolar modo nel maschio sono presenti due canini superiori e due inferiori ,che nella femmina compaiono raramente.In entrambi i casi la dentatura è caratterizzata da uno spazio vuoto di nuda gengiva denominato barra,tra incisivi e premolari o tra canini e premolari nel maschio.I denti sono un utile elemento di valutazione per determinare l'età del cavallo.

APPARATO DIGERENTEIl cavallo è un erbivoro monogastrico(all'esofago segue direttamente un solo sacco stomacale).L'apparato digerente è formato da:bocca,esofago,stomaco,intestino tenue(piccolo intestino) e intestino crasso(grande intestino,formato da:crasso,colon e retto).Fondamentale per una buona digestione è la masticazione.In un cavallo infatti la capacità in litri dello stomaco è pari a 13-15l,mentre quella dell'intestino cieco è di 30-35l.Per questo motivo il cibo si ferma nello stomaco solo per breve tempo,mentre permane a lungo nell'intestino nel quale avvengono le fasi più importanti del processo digestivo e si assimilazione(la digestione gastrica dura circa 6 ore,mentre quella intestinale va da 12 ore a 3 giorni)

MACCHIE E MANTELLILa testa del cavallo può essere di colore uniforme o con chiazze bianche che possono essere classificabili in: -la stella è una piccola macchia bianca a forma di rombo e ben definita sulla fronte del cavallo -il fiore è una piccola macchia bianca non ben definita sulla fronte del cavallo -la lista è una lunga striscia bianca e stretta che,solitamente,parte dal ciuffo e arriva al naso ma può essere anche interrotta prendendo il nome di lista incompleta,oppure larga prendendo il nome di stella prolungata -la lista in bevente è uguale alla lista ma si prolunga fino alla bocca e può cadere di lato -la striscia è una lunga e stretta striscia bianca che parte dal ciuffo e va a finire un pò sopra la bocca.Contorni abbastanza definiti -il taglio:piccola macchia bianca in mezzo alle narici del cavallo,al di sopra della bocca.Contorni solitamente ben definiti e abbastanza visibili -il bevente in bianco è una macchia bianca che interessa una o entrambe le labbra,chiamata anche infarinatura se si estende al di spora delle narici-la bella faccia è una macchia bianca che comprende tutto il muso e,spesso,uno o entrambi gli occhi che diventano azzurri La testa in più è protetta dalla cosiddetta criniera,un ammasso di capelli che servono a proteggere la testa e il muso del cavallo dagli agenti atmosferici e dal freddo.La testa e il corpo del cavallo possono presentare dei remolini,ovvero dei punti in cui il pelo cambia direzione e posso essere classificabili in: -remolino semplice che si dirama intorno ad un punto centrale; -remolino spigato è una linea centrale che separa un tratto di peli indirizzato verso l'alto e un tratto verso il basso -il remolino sinuoso è un remolino in cui la linea di separazione non è dritta ma a S mandando un ciuffo verso l'alto. Locchio talvolta può essere circondato da una sclera bianca e viene chiamato in questo caso,occhio umano. Il mantello(o manto)è il complesso dei peli che rivestono il corpo del cavallo,proteggendolo dagli agenti atmosferici.Il suo colore e disegno é l'elemento tra i più significativi nella distinzione tra i soggetti,ogni animale,anche se apparentemente sembra dello stesso colore,nel mantello ha caratteristiche e particolarità che servono per il suo riconoscimento.Alcune razze hanno mantelli caratteristici.A volte può risultare difficile determinare l'esatta classificazione di un mantello.

Possiamo suddividere i mantelli in:-semplici:monocromatici -composti:a due colori separati,a due colori mescolati,a tre colori mescolati -a due pelami:a componente bianca I mantelli base sono: -baio:il baio presenta crini ed estremità nere e corpo marrone in tutte le sue gradazioni.Il baio,è il più diffuso -morello:è un manto completamente nero che caratterizza alcune razze,come il Frisone -sauro:è marrone rossastro o color zenzero.Può variare dal marrone chiaro ai colori più scuri.La coda e la criniera sono dello stesso colore del mantello,o leggermente più chiari o più scuri

Alimentazionel'alimentazione di un cavallo deve essere equilibrata e funzionale al lavoro che svolge.Se un cavallo vive al paddock e non lavora,l'erba disponibile durante le stagioni calde,gli sarà sufficente,in inverno invece gli basterà solo il fieno,se invece il cavallo lavora regolarmente,avrà bisogno di cereali e mangimi concentrati che integrino il suo fabbisogno di carboidrati,proteine,grassi,vitamine e minerali. I principali alimenti per il cavallo,oltre che a erba e fieno sono: -fioccati a base di cereali,cioè mais,orzo,frumento,avena,segale -mangimi pellettati,composti da ingredienti a scelta -farine di cereali, da mescolare al mangime -verdure e frutta,oltre ad essere una piacevole leccornia contengono molte vitamine e minerali. In estate si possono appendere al box dei rulli di sale che il cavallo leccherà per soddisfare la carenza di sali minerali data dalla disidratazione per il sudore

Riproduzione Il periodo di accoppiamento dei cavalli è tra febbraio e luglio.La gravidanza nella specie equina ha una durata media di 340 giorni,con una variabilità che va dai 320 ai 370 giorni.Durante 11-12 mesi,la fattrice è sottoposta ad una serie di monitoraggi e procedimenti atti a garantire la salute,la sicurezza e benessere suo,e naturalmente,del nascituro.

Temperatura

In condizioni normali,un cavallo adulto ha una temperatura corporea compresa tra i 37°ed i 38.3° circa

Come vive

Il cavallo selvaggio,in natura,vive in branchi di massimo 20 esemplari,dominati da uno stallone,ha a disposizione distese di terreni, si nutre di molte varietà di erbe naturali, cerca zone umide dove dare sollievo ai suoi zoccoli e cammina anche per ore per trovare l'acqua da bere. Non teme le intemperie e cerca riparo all'ombra degli alberi

Perchè ho scelto il cavallo?

Ho deciso di descrivere il cavallo poichè è la mia grande passione sin da bambina.L'equitazione è uno sport che richiede un binomio tra cavallo e cavaliere molto forte,tra i due deve esserci fiducia e intesa.Il cavallo ha accompagnato da sempre l'uomo perchè è stato un utile mezzo di trasporto ,un insostituibile compagno di guerra e oggi è diventato anche l'unico animale utilizzato negli sport olimpici.